La Casa del Fauno è una delle attrazioni più visitate degli scavi archeologici di Pompei. Scopri la sua storia dall'eruzione del Vesuvio del 79.
  • Storia e origine
  • Eruzione del Vesuvio del 79
  • Scavi archeologici di Pompei
  • Statua
  • La struttura della casa
  • Come raggiungerla
  • Orari e informazioni
  • Cosa fare nei dintorni di Napoli

Che cos'è la Casa del Fauno

È una delle attrazioni principali di Pompei, una villa romana di quasi 3000 metri quadrati, tra le più maestose e ricche della città. Ed è solo una dei tesori che potrete scoprire a Pompei, sito archeologico tra i più famosi al mondo che vi farà ripercorrere una storia tragica ma ricca di leggende e curiosità, da vivere insieme alle nostre escursioni (www.costacrociere.it/excursions/02/0212.html). Magari sarà anche l’occasione di conoscere Napoli e un po’ meglio la Campania.

Storia e origine

La struttura risale al II secolo a.C. e il suo nome fa riferimento al ritrovamento di una piccola statua in bronzo che raffigurava un fauno e che fu trovata al centro dell'impluvium (vasca che raccoglieva l’acqua piovana). La casa del fauno si estende su due giardini con peristilio (spazio della domus ornato di statue e circondato di colonne) finemente decorato: presenta due atri ed era ornata con raffinati affreschi. Il pavimento presenta diversi mosaici, tra cui quello dell’esedra che raffigura la battaglia tra Alessandro e Dario custodita nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

L'eruzione del Vesuvio del 79 d.c.

Pompei è famosa in tutto il mondo per il dramma che la colpì nel 79 d.C., quando la città dell’Impero Romano fu sepolta dall’eruzione del Vesuvio insieme a Ercolano, Stabiae e Oplontis. Una tragedia enorme che ha però permesso di ritrovare intatta dopo quasi 2000 anni una testimonianza fondamentale di uno spaccato di vita non comune. D'impatto sarà la vista dei calchi in gesso, una cruda istantanea dell'agonia a cui gli antichi cittadini di Pompei furono sottoposti a causa dei gas roventi che arrivarono dal Vesuvio.

Scavi archeologici di Pompei

A partire dal 1748 gli scavi archeologici a Pompei hanno portato la luce reperti molto preziosi. Gli scavi permetteranno di visitare il salotto buono dei templi, le ville patrizie, gli edifici pubblici ma anche di passeggiare per un attimo tra le botteghe, le case popolari i lupanari, le osterie dov'è il cittadino comune trascorreva la sua vita. All'interno della villa sono stati ritrovati anche un gran numero di preziosi in argento in oro, tra cui un bracciale a forma di serpente. Nel 1997 per preservarne l’integrità Pompei è entrata a far parte del Patrimonio Unesco. Gli scavi, intanto, continuano: negli ultimi tempi sono stati trovati un termopolio dove si vendeva “street food” e i resti di un carro da parata.

Statua

Pezzo forte della casa, come detto, è una statuetta in bronzo che era stata trovata nei pressi dell’impluvium. La piccola scultura bronzea rappresenta un fauno danzante, una popolare divinità della natura, che corrisponde al satiro nella cultura greca. Allude, inoltre, al nome della stirpe del proprietario: i Satrii. Attualmente la statua rappresenta una copia, mentre l’originale si trova al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

La struttura della casa

L'edificio fu costruito nel II secolo a.C., ma poi fu ampliato in quello successivo. La sua superficie copre circa 2970 metri e si trova nella zona Regio VI della Insula 12. La scelta precisa di avere una casa con ampi atri e pochi ambienti riservati alla servitù, e in generale di spazi abitativi, è da collegarsi al fatto che il proprietario sentiva la necessità di ostentare il proprio potere e la propria ricchezza. Secondo diverse testimonianze la casa fu risistemata nel primo secolo a.C. con interventi nei bagni e nei servizi.

La ricchezza si percepisce già prima di entrare nella casa: il marciapiede ha un’iscrizione di benvenuto in latino, il portone è inquadrato da pilastri che hanno dei capitelli dorati, mentre il pavimento dell’ingresso è abbellito da marmi colorati.

Come raggiungerla

La Causa del Fauno è una delle prime attrazioni che si possono visitare a Pompei, poco distante dall’entrata Porta Marina. Dopo i cancelli si prosegue fino all’entrata del Foro, si supera il centro economico e politico del sito archeologico e si passa sotto l’arco onorario. Le entrate sono tre (Porta Marina, Piazza Esedra) e Piazza Anfiteatro.

Orari e informazioni

L'orario di apertura del parco cambia a seconda dei diversi periodi dell'anno: di solito il sito archeologico di Pompei è visitabile dalle 09 alle 17, ma in alcuni mesi dell’anno la chiusura è posticipata alle 19.30. Per evitare la fila e consigliabile acquistare il biglietto online, scegliendo la fascia oraria preferita e affidandosi anche una visita guidata. È anche possibile godersi un itinerario ancora più emozionante con l'app my Pompeii.

Cosa fare nei dintorni di Napoli

Napoli, con il suo carattere, i suoi quartieri e i suoi tesori architettonici anche sotterranei può essere la prima tappa di una vostra gita in Campania. Dovrete provare le sue specialità culinarie (ovviamente la pizza) e conoscere tutti i suoi simboli. L’elenco di cosa vedere a Napoli è davvero lungo. Anche nei dintorni ci sono attrazioni davvero affascinanti, a cominciare dal Vesuvio, per proseguire con la reggia di Caserta. Per chi vuole godere di una bellezza unica e anche un po’ fashion c’è l’isola di Capri con i suoi colori e le sue vedute mozzafiato. Un’altra possibilità è quella di immergersi nella Costiera Amalfitana.

Parti in crociera per il Mediterraneo

La Casa del Fauno vi proietterà in un passato ricco di storia, tra resti e reperti che vi riporteranno in un passato affascinante e in un tempo sospeso. Pompei può rappresentare la porta per una vacanza che guarda anche al presente e che vi permetterà di scoprire un’Italia e un Mediterraneo diversi. Salite a bordo con noi.

Parti con Costa Crociere