Scopri i più bei castelli medievali in Italia, rivivi il passato e il suo fascino in uno dei luoghi simbolo dell'epoca. Scoprili tutti.
  • Castello Estense a Ferrara
  • Castello Scaligero Sirmione
  • Castello Sforzesco Milano
  • Castello di Rocca Calascio
  • Castel Sant'Angelo
  • Castello Aragonese
  • Castel del Monte ad Andria
  • Forte Diamante in Liguria
  • Castel dell'Ovo
  • Castello di Torrechiara
  • Le migliori città medievali

10 castelli medievali in Italia

Vi aspetta un viaggio particolare, da nord a sud, per scoprire i 10 manieri più rappresentativi del nostro territorio. Sarà un’occasione per fare un tuffo nella storia e per rivivere un passato ricco di eventi, battaglie e ricostruzioni, ma soprattutto un modo per conoscere borghi medievali, a volte nascosti, ma che meritano di essere riscoperti e vissuti, magari, grazie alle nostre escursioni. Buon viaggio.

Castello Estense a Ferrara

È l'imponente simbolo di Ferrara, famoso per le sue quattro torri, il fossato, i rossi mattoni di cotto, le balaustre bianche, le prigioni e le sale per dilettare la Corte con i giochi. Fu una pericolosa rivolta che convinse Nicolò II d’Este, nel 1385, a costruire una fortezza poderosa per sé e per la sua famiglia: nacque così il castello di San Michele, maniero che ricorda il castello di San Giorgio a Mantova, realizzato dallo stesso Bartolino da Novara. Di quel periodo sono la facciata austera, il fossato, le torri maestose e i ponti levatoi. Durante i secoli il maniero fu abbellito e slanciato e divenne la residenza della Corte. Sopra le torri vennero inserite delle altane (o loggette), furono realizzati dei balconi di marmo e gli appartamenti furono affrescati in maniera festosa, in tipico stile Cinquecentesco.

Castello Scaligero Sirmione

È uno dei maggiori esempi di fortificazione lacustre, una rocca scaligera tra quelle meglio conservate del Garda. Fu costruita dopo la metà del 300 e deve il nome alla famiglia Della Scala che dominò sul territorio e su Verona tra il 1200 e il 1300. Al maniero appartiene una darsena che racchiude una porzione di lago. Le caratteristiche del castello si devono all'epoca di Cansignorio e di Antonio II Della Scala, ossia al 1360-1380. Nei secoli successivi, prima in epoca napoleonica, poi sotto il controllo austriaco, il maniero fu usato come deposito di vettovaglie, armi e alloggio per i soldati. Successivamente fu sede degli uffici comunali, di un ufficio postale, di un alloggio per i carabinieri e ospitò anche un piccolo carcere.

Castello Sforzesco Milano

E uno dei castelli più belli d'Italia, simbolo della dinastia prima dei Visconti e poi degli Sforza. Fu edificato su una precedente costruzione dei Visconti, grazie alla volontà di Francesco Sforza che chiamò nel 1400 l’architetto Antonio Averlino. Il maniero venne abbellito ulteriormente durante il Ducato di Ludovico il Moro, per merito delle opere di Bramante e di Leonardo da Vinci che affrescò diverse sale dell'appartamento Ducale. Nel Sedicesimo secolo il maniero passò sotto il dominio spagnolo: in questo periodo venne usato come cittadella militare e fortificato con un nuovo sistema difensivo.

Il Castello Sforzesco conservò la vocazione militare sia sotto il dominio asburgico che quello napoleonico. Proprio Napoleone ordinò la distruzione dell'edificio: una decisione condivisa con la popolazione milanese che vedeva nel maniero il simbolo di una tirannide straniera. Nonostante alcuni danni il Castello Sforzesco sopravvisse e fu restaurato a inizio 900 da Luca Beltrami che gli restituì un aspetto molto vicino all'originale. Il maniero passò, infine, sotto il controllo del Comune di Milano ed è ancora oggi sede di alcuni dei più importanti musei della città, tra cui la Pinacoteca del Castello Sforzesco, il Museo d'Arte Antica e il Museo degli Strumenti Musicali.

Castello di Rocca Calascio

Fu costruito intorno all'anno 1000 su un crinale di 1460 metri. Ci troviamo nel borgo di Rocco Calascio, in provincia dell’Aquila, in una delle rocche più elevate d'Italia. Il panorama vi farà tornare indietro ai tempi dei cavalieri e dame, mentre lo sguardo si perde in una cornice che annovera il Gran Sasso e il Mar Adriatico. Il castello appartenne ai Baroni di Carapelle, poi venne concesso dal re Ferdinando alla famiglia nobile dei Piccolomini, che nel 1400 rafforzò la fortificazione grazie alle mura e a quattro torri cilindriche.

Furono i Medici ad acquistare il maniero alla fine del 1500 fino al terribile sisma del 1703, dopo il quale l'area venne abbandonata. Solo negli Anni 80 il castello ha ritrovato il suo antico splendore come location cinematografica: qui sono stati girati, tra i tanti film, il “Nome della Rosa” e “Ladyhawke”.

Castel Sant'Angelo

La sua storia è millenaria e intimamente legata alle vicende dell’Impero Romano: fu scelto come sepolcro dall’imperatore Adriano e mantenne questa funzione fino al 403 d.C. quando venne annesso alle mura aureliane. Da quel momento inizia una seconda vita per l’edificio, che diventa un castello, un baluardo a protezione della città. Sono diverse le famiglie e i personaggi che se ne contendono il possesso: dal senatore Teofilatto, alle famiglie dei Crescenzi e poi dei Pierleoni e degli Orsini.

Nel 1367 è Urbano V ad avere le chiavi dell'edificio per sollecitare il rientro della curia da Avignone. Da quel momento in poi Castel Sant'Angelo Lega le sue sorti a quella dei Pontefici, che lo trasformano in una residenza in cui rifugiarsi. In questi periodi grazie alla sua struttura solida e fortificata, il castello ospita il tesoro e l'archivio dei Vaticani, ma viene anche adattato a prigione e a tribunale.  L’impianto del castello viene così continuamente rimodellato con una serie di interventi che si snodano all’interno di quattro secoli.

Castello Aragonese

Il Castello Aragonese di Ischia è un miscuglio di civiltà e di testimonianze lunghe 25 secoli: ospita un passato che va dai greci ai romani passando alla dinastia d'Aragona fino ad arrivare ai Colonna. La fisionomia attuale del castello si deve agli Aragonesi che vollero un solido a forma quadrangolare con quattro torri all’interno delle mura.  Offre un belvedere unico al mondo e degli alloggi reali, oltre a quelli riservati alla corte, alle truppe e ai servi. Nel periodo di massimo splendore riuscì a ospitare oltre 1800 famiglie, oltre a un convento e all’abbazia dei monaci basiliani di Grecia.  Dal 1912 è proprietà privata ed è uno dei pochi esempi di monumento privato che si autofinanzia con gli ingressi dei biglietti e delle manifestazioni che vengono organizzate.

Castel del Monte ad Andria

Si tratta di un luogo ricco di mistero e di simboli, che fu edificato nel 1200 dall’imperatore del Sacro Romano Impero Federico II. Si trova nel Comune di Andria, a una sessantina di chilometri da Bari su una collina delle Murge occidentali. Il castello fu costruito nel 1240 e rappresenta un vero capolavoro dell’architettura militare medievale. Per la sua posizione, la precisione astronomica e matematica della sua disposizione e la forma ottagonale è un esempio lampante della cultura umanistica e della vasta educazione del suo fondatore. Il numero otto, che nasconde un valore simbolico, è uno degli elementi centrali del castello: attorno al cortile ottagonale si dispongono otto sale a pianta trapezoidale, a formare un altro ottagono, sui cui spigoli si incastrano otto torri.

Forte Diamante in Liguria

È una delle fortificazioni più caratteristiche di tutta la cinta muraria difensiva di Genova: il castello fu realizzato nel 1758 sulla vetta del Monte Diamante a 667 m di altezza. La sua posizione dominante e la distanza dal centro della città ne fecero il primo baluardo difensivo contro le aggressioni proveniente da nord.  Nel corso dell'800 il forte fu cornice di combattimenti violenti tra i francesi e gli Asburgo durante l'assedio di Genova. Nel 1214, dopo l'annessione della Liguria al regno di Sardegna, fu oggetto di numerosi lavori: furono inserite nuove caditoie e fu ampliata la struttura centrale. Dal 1914 il forte venne abbandonato.

Castel dell'Ovo

L’isolotto di Megaride, vicino a Napoli, su cui svetta il Castel dell’Ovo, fu il primo punto di arrivo dei Greci che conquistarono il Golfo.  Il maniero divenne una vera fortezza con i normanni, per poi trasformarsi in castello con gli angioini. Una delle leggende più curiose attribuisce il nome del maniero all’uovo che Virgilio avrebbe nascosto in una gabbia collocata nei sotterranei. L'uovo sarebbe stato addirittura difeso con grandi serrature e mantenuto segreto: da lui dipendeva la buona sorte del castello. Da quel momento anche lì la sorte della città di Napoli fu legata a quell’elemento: le cronache dell'epoca riportano che al tempo della regina Giovanna il maniero subì gravi danni a causa di un crollo e la sovrana fu costretta a dichiarare di aver sostituito l’uovo per evitare che la città temesse l’arrivo di altri disastri. Dal castello si può godere di un panorama mozzafiato.

Castello di Torrechiara

Fu la cornice della storia d'amore tra Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini: il castello di Torrechiara, in provincia di Parma, ha da sempre affascinato gli scrittori registi a causa di questa passione. Il maniero venne costruito in 12 anni, fra il 1448 e il 1460 da Pier Maria Rossi con due funzioni: la prima difensiva, grazie alle mura e quattro torri angolari, la seconda residenziale come dimostra la ricchezza degli affreschi di Cesare Baglione. Meravigliosa è la "Camera d'Oro", attribuita a Benedetto Bembo, per celebrare, non solo la storia d’amore, ma anche la potenza del casato attraverso la rappresentazione di tutti i casati del feudo.

Le migliori città medievali

Non solo castelli, con le nostre escursioni avrete l’occasione di visitare le città medievali in Italia. Da quelle più conosciute e storiche come Bologna, Siena, Assisi o Urbino a quelle meno note che vi conquisteranno per la grazia dei paesaggi e per il fascino del loro passato: Soncino, Cerveteri, Certaldo e San Gimignano. Una delle certezze rimane Perugia, circondato da palazzi medievali e da una meravigliosa acropoli. Le sue viscere sono condensate nei resti della Rocca Paolina, che era stata voluta da Paolo III.

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Il vostro viaggio nella storia è appena iniziato: castelli, borghi, palazzi e la bellezza del paesaggio a fare da cornice. Continuate ad emozionarvi con le nostre crociere, il Mediterraneo è pronto a sorprendervi con i suoi colori e le sue storie.

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