Scopri la storia del Castello reale di Laeken a pochi passi da Bruxelles nell'omonima cittadina. Visita le serre nel giardino e fai un tuffo nel passato.
  • Storia del castello
  • Costruzione e architettura
  • Lo stile
  • Interni ed esterni
  • Il parco
  • Le serre
  • Le sale
  • Informazioni per la visita
  • Cosa vedere nei dintorni
  • Cosa vedere a Bruxelles

Il Castello di Laeken

È la residenza ufficiale del Re del Belgio: un maniero immerso nel verde che regala un’atmosfera piena di relax. Un castello settecentesco che nasconde una storia affascinante e che ha stregato i regali che lo hanno preferito al Palazzo Reale di Bruxelles, solitamente usato soltanto per le cerimonie ufficiali.  È famoso per le sue serre monumentali che ospitano più di 300 specie di piante provenienti anche dall’Africa e dall’Asia. Da qui sarà un attimo andare alla scoperta della capitale del Belgio, magari guidati dalle nostre escursioni.

Storia del castello

Costruito su iniziativa degli arciduchi austriaci e governatori generali dei Paesi Bassi, Maria Cristina d'Austria e Alberto di Sassonia-Teschen, tra il 1781 e il 1785, il castello di Laeken è oggi la residenza principale dei sovrani belgi, dopo essere stato abitato per un tempo da Napoleone. Dal 1831 Leopoldo I, primo re dei belgi, si stabilì in questa zona, situata a nord di Bruxelles, di fronte al parco di Laeken, seguito dai suoi eredi.

Costruzione e architettura

Il castello di Laeken ha uno stile neogotico particolarmente riconoscibile. Costruita tra il 1859 e il 1862 dal barone e senatore Charles van Caloen, questa residenza è famosa soprattutto per aver accolto il re Alberto I e sua moglie Elisabetta, alla fine della Prima guerra mondiale. È in questo castello che il re incaricò Léon Delacroix di formare un nuovo governo e di stabilire il suffragio maschile universale e il diritto di sciopero.

Lo stile

Il palazzo è un edificio neoclassico che si estende per 90 metri ed è fiancheggiato da una rampa di scale, su cui si accede da una scala centrale e due rampe laterali. Ogni ringhiera è decorata con una sfinge con una testa di donna scolpita da Godefroid Devreese. Gli originali di Gilles-Lambert Godecharle sono scomparsi sotto il regime francese. L'avancorpo è formato da quattro grandi colonne ioniche, che sorreggono un frontone, il cui timpano è decorato con un bassorilievo di Godecharle.

Interni ed esterni

La facciata tardo barocca si rifà a uno stile classico riconducibile agli stilemi e alle linee proprie di Luigi XVI. Le decorazioni nelle sale, nei corridoi e anche in diversi dettagli dell’arredamento alternano elementi dell’antichità con caratteristiche e dettagli più moderni. Particolarmente raffinati e di valore sono gli arazzi che decorano la sala delle udienze al piano terra.

Il parco

Il parco regala un paesaggio con ampi viali, sentieri tortuosi, vasti prati, aiuole e graziosi boschetti. Quando c'è il sole, la disposizione degli alberi crea uno sfondo e un gioco di luci e ombre.  La tenuta reale è circondata da un giardino immenso progettato in stile inglese. All’interno dell’area ci sono dei campi da golf, un lago e delle opere d’arte. Al centro del parco svetta il monumento alla Dinastia dedicato a Leopoldo I e inaugurato nel 1880. I viali del parco sono costeggiati da magnolie e ippocastani. Ci sono diversi padiglioni, tra cui la Torre giapponese e il Padiglione Cinese che ospita una collezione di oggetti e porcellane orientali.

Le serre

Nel 1873 l'architetto Alphonse Balat progettò per il re Leopoldo II un complesso di serre che completò il castello di Laeken. L’intera struttura assume l'aspetto di una città di vetro incastonata in un paesaggio collinare. I padiglioni monumentali, le cupole di vetro, le ampie gallerie che percorrono i terreni come strade coperte esprimono un ambizioso programma di costruzione: quello del "palazzo di vetro ideale". Un progetto che ha ispirato la nuova architettura belga di quel periodo e, la cui influenza, grazie all'Art Nouveau, si è diffusa in tutto il mondo. L'attuale collezione di piante delle Serre Reali contiene ancora alcuni esemplari appartenenti alle piantagioni originarie del re Leopoldo II.

Le sale

Si accede all'interno da un ampio vestibolo decorato da un lato con una statua della Vittoria realizzata dallo scalpello di Godecharle e dall'altro da uno scalone monumentale che conduce all'unico piano. Al di là del vestibolo si trova la “stanza della cupola”, un ampio soggiorno circolare con le sue dodici colonne corinzie e altrettante porte e finestre sormontate da bassorilievi anch'essi dovuti a Godecharle, e corrispondenti ai dodici mesi dell'anno. Su entrambi i lati di questa sala, nella parte sud, si apre una sala da pranzo Luigi XVI e sull'altro lato la “sala del trono”. Le porte soprastanti di queste stanze sono decorate con bassorilievi.

Informazioni per la visita

Il castello di Laeken, essendo la residenza ufficiale del Re, non è visitabile. Mentre le serre sono aperte al pubblico per circa tre settimane ad aprile. Una tradizione che si ripete da più di 100 anni. Il benessere delle piante dipende dal lavoro di 35 giardinieri. La superficie della struttura si estende per 1,5 ettari.

Cosa vedere nei dintorni

Non mancano le cose da vedere nei dintorni di Bruxelles. Può essere un’occasione per immergersi nel fascino magico di Bruges, per visitarla attraverso i suoi canali o per scoprirne le sue curiosità: la Fabbrica del Cioccolato o il Museo delle Patatine Fritte, per citarne due. A pochi chilometri si può fare sosta nell’incantevole borgo di Damme, da visitare a partire dal suo centro storico e dal suo municipio gotico. Da non perdere anche la torre della città. Meritano una visita anche Gand ricca di attrazioni, tra chiese, ponti e torri e Anversa. Per immergerti nella cultura fiamminga.  Per scoprire cosa vedere in Belgio non ti resta che seguirci.

Cosa vedere a Bruxelles

La capitale belga ospita le istituzioni europee più importanti, tra cui il Parlamento Europeo. I suoi edifici moderni si alternano ai palazzi fiamminghi. Con le nostre escursioni avrai la possibilità di apprezzare un centro amministrativo e una meta diventata culla della gastronomia. Tra le attrazioni da visitare c’è lo storico stadio Re Baldovino, costruito negli Anni 20 e il Grand Palais du Centenaire, edificio in stile Art Deco realizzato per ricordare i primi 100 anni dell’indipendenza del Belgio.

La città vecchia è il luogo ideale per fare una passeggiata, partendo dalle Gallerie Reali Saint-Hubert, una delle più affascinanti gallerie coperte d'Europa. Tra i punti caratteristici la rue des Bouchers con i suoi bar e ristoranti. Ci troviamo poi di fronte alla raffinata Grand Place, la piazza della città Patrimonio Unesco per i suoi palazzi barocchi e il municipio.

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