Scopri la storia del Castello di Loppem: da chi era abitato e come visitarlo oggi. Visita anche il labirinto nel parco. Scopri i dettagli.
  • Storia del castello
  • Costruzione e architettura
  • Lo stile
  • Interni ed esterni
  • Il parco
  • Il labirinto
  • Le sale
  • Informazioni per la visita
  • Cosa vedere nei dintorni
  • Cosa vedere a Bruges

Visita al castello di Loppem

Questo maniero che si trova a Loppem, nelle Fiandre occidentali rappresenta un emblema neogotico dal grande valore artistico. Sarà molto affascinante visitare le collezioni d'arte, ammirare gli arredi originari che mostrano una vita nobiliare dei secoli scorsi. Un percorso tra elementi esotici, sculture, sale, una cucina e anche una cappella. I discendenti della famiglia Loppem abitano ancora il secondo piano del castello mentre tutto il resto sarà visitabile. Il maniero ti darà anche l'occasione di organizzare una gita a Bruges per trascorrere una giornata piena di fascino magari insieme alle nostre escursioni.

Storia del castello

Il castello fu fatto costruire dal barone Charles van Caloen per sé e sua moglie Savina de Gourcy Serainchamps. I lavori di costruzione durarono più di 5 anni: dal 1858 al 1863. Il progetto fu seguito

dagli architetti Jean-Baptiste de Béthune e Edward Welby Pugin. Ci furono negli anni diversi lavori di ristrutturazione e nuovi utilizzi dell’edificio: l'esercito belga decise di installare qui il suo quartier generale alla fine della Prima guerra mondiale.

Costruzione e architettura

Il castello rappresenta un'opera d'arte totale. L'architettura e gli interni sono stati progettati come qualcosa di coordinato e funzionale. Un corpo unico disegnato nello stesso momento e ora conservati nella loro interezza dopo essere stati preservati dallo scorrere del tempo.  Il castello ospita un'impressionante collezione d'arte, databile dall'Alto Medioevo fino all'inizio del XX secolo. Oltre ai numerosi dipinti, c'è un'eccezionale serie di sculture antiche che danno la possibilità di spaziare dall'Asia e dall'Africa.

Lo stile

Conoscere il passato per riproporlo valorizzando il castello e la tradizione: sembra essere questa la finalità delle scelte progettuali. La residenza è caratterizzata da uno stile Neogotico fiammingo. I dettagli sono tutti studiati in maniera precisa con l’aiuto di professionisti del settore. Particolarmente interessante è l’atrio altissimo e imponente. Molto raffinate le pitture murali con didascalie del poeta fiammingo Guido Gezelle.

Interni ed esterni

Il castello, come detto, ospita numerose collezioni d’arte ed è l’unico esempio di maniero neogotico e fiammingo in cui sia l’architettura degli esterni, che gli arredi e la disposizione degli interni siamo stati conservati nel loro stato originario. Tra i dettagli unici ci sono gli intagli artistici sulle scale, le maniglie delle porte e le piastrelle del pavimento appositamente progettate.  Le collezioni d'arte Jean e Roland van Caloen sono ospitate in spazi separati. Ti offrono l'opportunità di goderti la meraviglia delle opere del Medioevo e una collezione di arte asiatica e africana. Un viaggio continuo nell’arte e nel design.

Il parco

Il maniero si trova all'interno di una tenuta che si estende per oltre 100 ettari ed è circondata da un parco che fu pensato e sviluppato, a partire dal 1851 dal famoso paesaggista Jean Gindra. L'area rappresenta un'oasi bucolica visto che potrai passeggiare tra stagni, fontane, grotte e perfino un labirinto di cui parleremo qui sotto.

Il labirinto

L’area esterna offre molte attrazioni anche per i più piccoli. Oltre a un labirinto che è visitabile da aprile c’è anche un laghetto. Il labirinto rappresenta un momento di svago soprattutto per i più piccoli. Tra gli spazi presenti nella tenuta del castello di Loppem c’è anche il maneggio: viene affittato per eventi privati in un contesto unico. In questa spaziosa sala è possibile organizzare matrimoni, feste di compleanno o eventi culturali: letture, fiere, mostre.

Le sale

La visita offrirà l’occasione di conoscere la vita quotidiana dei residenti nella loro residenza estiva. Oltre all'imponente salone d’ingresso e alle maestose stanze, vedrai anche la cucina e la cappella di famiglia. Gli interni neogotici e gli alloggi domestici al piano di sotto mostrano la vita com'era nel XIX e all'inizio del XX secolo. Salendo una maestosa scalinata si raggiunge il primo piano. Al piano superiore, puoi guardare nella Cappella di famiglia. E vedrai la stanza in cui soggiornarono il re Alberto I e la regina Elisabetta nel 1918.

Informazioni per la visita

La Fondazione Jean van Caloen garantisce la manutenzione della proprietà e accoglie i visitatori del castello e dei suoi dintorni. I singoli visitatori possono ammirare il castello dalle vacanze di Pasqua fino alla fine della pausa autunnale (dalla fine di ottobre all'inizio di novembre in Belgio). I gruppi possono visitare il maniero tutti i giorni dell'anno, previo appuntamento. Si può comprare anche solo il biglietto per il labirinto e gli spazi esterni.

Cosa vedere nei dintorni

Nelle vicinanze si può ammirare la tipica campagna fiamminga con distese di verde, angoli incantati e canali.  Si può fare una sosta nel villaggio di Damme dove perdersi nei negozi e nelle caffetterie, sfruttando l’occasione per degustare una buona birra belga. Un’altra cittadina fiamminga da conoscere è Gand, antico centro europeo culturale famoso anche per la lavorazione della lana. Uno dei simboli è il Ponte San Michele che regalerà una vista mozzafiato al centro della città. L’edificio religioso più rappresentativo è la Cattedrale di San Bavone in cui possiamo ammirare, oltre a un pulpito dal valore inestimabile, un’opera di Rubens.

Cosa vedere a Bruges

Bruges è un gioiello incastonato nei canali che è riuscito a mantenere la sua anima incontaminata con un centro storico che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Il primo punto per iniziare la nostra passeggiata può essere la piazza del Mercato in cui svetta Beffroi, uno dei simboli più caratteristici della città. La torre, costruita nel 1200 e alta 88 metri, regalerà una vista indimenticabile sulla parte vecchia. Possiamo ammirare anche il Municipio, il palazzo pubblico più antico del Paese e la Basilica del Sacro Sangue. Il romanticismo impone una gita sui canali e una sosta al lago dell’amore.  Per sapere cosa vedere a Bruges, ti basterà seguirci.

Parti in crociera per il Nord Europa

L’atmosfera e le curiosità di un castello, l’adrenalina di un labirinto, la natura dei parchi e rigogliosi giardini. Il Belgio è soltanto una delle mete della crociera che ti aspetta verso il Nord Europa. Una vacanza all’insegna del verde, della natura, della cultura e di tante storie da conoscere.

Parti con Costa Crociere