Con il suo aspetto maestoso che sembra sfidare lo scorrere del tempo, il castello di Stirling è uno dei castelli più affascinanti del Regno Unito. La posizione strategica, sulla cima di un picco vulcanico ormai inattivo, insieme alla solidità dell’architettura fanno dell’edificio una vera e propria roccaforte, che svetta nel bel mezzo delle verdeggianti foreste della Scozia occidentale. 

Proprio la sua imponenza, infatti, ha permesso al castello di Stirling di rimanere un silente testimone della storia della regione, nella quale si sono avvicendate battaglie e scontri fin dalla sua costruzione, risalente al XV secolo. Molti dei più importanti sovrani scozzesi, inoltre, hanno varcato il suo ampio ingresso per esservi incoronati: ne è un esempio la famosa Maria Stuarda, salita al trono nell’atmosfera raccolta e sacrale della cappella reale del castello di Stirling, nel lontano 1543. Teatro di svariati assedi, il castello è uscito incolume dalle Guerre di indipendenza scozzesi e ai vani tentativi di espugnazione, finendo per diventare un vero e proprio simbolo di resilienza.

Oggi, il castello è sotto l’egida dell’Historic Scotland ed è considerato un monumento nazionale. Distando pochi chilometri dalle città di Edimburgo e di Glasgow, il castello non può che diventare una tappa obbligata del tuo viaggio scozzese. Scopriamo insieme tutti i segreti di questa fortezza senza tempo, tra cui:

Le origini

Il Castle Hill, il picco sul quale sorge il castello di Stirling vanta una storia millenaria: le sue origini si perdono nella notte dei tempi e, nel corso dei secoli, la rocca ha visto avvicendarsi di diverse popolazioni, dalle varie tribù locali (Meati, Bernici, Pitti) ai Romani, le cui storie si sono aggrovigliate tra loro nei racconti di altrettanti storici antichi e medievali. 

Anche le origini del castello di Stirling sono in parte avvolte nella nebbia degli anni: secondo la leggenda, la fortificazione di Stirling ebbe luogo già sotto la dominazione romana, mentre il primo re di Scozia, Kenneth MacAlpin, fu il primo a conquistarlo. Tuttavia, i confini tra mito e storia sono labili, tanto che nei secoli la storia del castello fu addirittura sovrapposta a quella del castello di re Artù e della Tavola Rotonda. 

Il primo dato storico affidabile sulla costruzione dell’edificio, invece, risale all’inizio del XII secolo, quando Alessandro I di Scozia, soprannominato “Il Feroce”, diede l’ordine di allestire una cappella sul Castle Hill: correva l’anno 1110 e da allora il castello divenne un’importante residenza regale. La piccola cappella, con gli anni, venne trasformata prima in maniero, poi in centro amministrativo e infine in un vero e proprio castello, che Guglielmo I di Scozia dotò addirittura di un vasto parco per la caccia al cervo.

La storia

In virtù della sua posizione strategica pressoché inattaccabile, il castello di Stirling è stato a lungo oggetto di aspre contese. Fin dai suoi primi anni, infatti, l’edificio venne conquistato, occupato e ceduto ripetutamente, passando dalle mani degli scozzesi a quelle degli inglesi e viceversa, finché Riccardo I Cuor di Leone non lo restituì definitivamente ai sovrani di Scozia nel 1189, i quali continuarono a considerare la fortezza la loro residenza favorita. 

Il castello di Sterling, tuttavia, riacquistò ben presto la sua importanza militare, quando nel 1296 ebbero inizio le guerre di indipendenza scozzesi, conflitti nei quali l’edificio giocò un ruolo decisivo in virtù della sua alta difendibilità: la roccaforte venne militarizzata, continuando a passare nelle mani dell’uno o dell’altro contendente. Molte sono state le battaglie combattute ai piedi dell’imponente castello: tra le più famose, è doveroso ricordare la battaglia di Stirling Bridge, vinta da William Wallace, il quale riportò la bandiera scozzese sulle mura della rocca, e quella di Bannockburn, in seguito alla quale Robert the Bruce cacciò gli inglesi dal Castle Hill. Per questo motivo, ai due eroi di guerra, William Wallace e Robert the Bruce, sono dedicati due monumenti commemorativi posti all’ingresso del castello. 

Sopravvissuto ai  massacri delle guerre di indipendenze scozzesi, il castello venne potenziato con numerose ristrutturazioni, fino a quando, con l’unificazione delle corone di Scozia e d'Inghilterra, il castello perse la sua funzione di residenza reale e mantenne unicamente quella militare.

La famiglia Stuart

Non si può non ricordare il ruolo che gli Stuart giocò nella storia del castello di Stirling: le parti più antiche del castello, infatti, sono frutto dell’iniziativa di questa potente famiglia reale. I primi sovrani Stuart che vi regnarono furono Roberto II e Roberto III di Scozia, all’inizio del XV secolo: a loro è da riconoscere la fortificazione di gran parte del perimetro, mentre il duca di Albany Robert Stuart fu il responsabile dell’estensione dei lavori presso i cancelli settentrionali e meridionali.

Inoltre, diversi edifici facenti parti del complesso architettonico del castello sono stati costruiti sotto l’egida degli Stuart, circa tra il 1490 e il 1600: in questo lasso di tempo, infatti, il castello di Stirling fu la residenza ufficiale dei sovrani Stuart, che spesso venivano incoronati nella cappella, come nel caso di Maria Stuarda di Scozia. Gli edifici costruiti in questo particolare periodo sono riconoscibili per un peculiare miscuglio di stili architettonici, in cui sono visibili influenze inglesi, francesi e tedesche, riflesso dei rapporti internazionali stretti dalla famiglia Stuart in tutta Europa. Più rinascimentali, invece, appaiono la Great Hall, il Forework e il King's Old Building, fatti costruire invece da Giacomo IV, il quale fu anche promotore di una ristrutturazione della Cappella Reale.

Il museo

Oggi il castello di Stirling attira numerosi turisti, catalizzandone l’attenzione in virtù del suo fascino e della sua storia millenaria: passeggiando per le vie di quella che appare come una vera e propria cittadella fortificata, si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo.

Per scoprire arricchire la propria visita, tuttavia, è possibile visitare l’Argyll & Sutherland Highlanders Regimental Museum, il museo dedicato all’omonimo corpo militare scozzese, del quale l’edificio è tuttora il quartier generale, nonostante il reggimento non sia più attivo da molto tempo.

Fondato alla fine del XVIII secolo come una delle sei unità di fanteria di linea scozzesi, il reggimento degli Argyll si addestrò infatti nel castello di Stirling, prima di passare alla storia per l’eroismo dimostrato nella guerra di Crimea, che valse loro il soprannome “Fighting Highlanders”.

Costruzione e architettura

Il castello di Stirling è una vera e propria cittadella fortificata: si entra dal Main Gate, prospiciente la vasta spianata d’ingresso, dal quale si accede al cosiddetto French Spur, uno spiazzo nel quale sono disposti i cannoni del sistema difensivo esterno.

Il cuore del castello, invece, si raggiunge varcando l’imponente gatehouse chiamato Forework, opera degli Stuart: qui, si erge il Palazzo Reale, riconosciuto come il primo edificio in stile rinascimentale costruito sulle isole britanniche. Di fronte, svetta invece la Great Hall (o Parliament Hal), apprezzata dai turisti soprattutto per il suo elaborato soffitto a travi lignee.

Le lunghe mura sono percorribili a piedi fino al North Gate, il cancello settentrionale, dal quale si gode di una vista straordinaria della vallata sottostante.

Informazioni e orari per la visita

Partendo da Edimburgo, il castello di Stirling è raggiungibile in macchina o in autobus (Citylink o Megabus) nel giro di un’ora, percorrendo le vie della Old Town. Quando l’entrata monumentale ti si parerà davanti, non potrai sbagliare.

Prima di partire alla volta del castello, tuttavia, è opportuno accertarsi della possibilità di visitare l’edificio con tutta tranquillità: le attrazioni sono tante e prendersi il giusto tempo per ammirarne la bellezza fa parte del divertimento. Per questo, si segnala che gli orari di apertura del castello vanno dalle 09:30 alle 18:30 nei mesi estivi (da aprile a settembre), mentre in inverno (da ottobre a marzo) la chiusura si anticipa alle 17.00.

Occorre tuttavia recarsi al castello per tempo, dato che l’ultimo biglietto viene venduto circa 45 minuti prima dell’orario di chiusura. Il prezzo di un biglietto intero è di 14,50 sterline, mentre i ridotti (disponibili per bambini dai 5 ai 15 anni) costano 8,70 sterline. Si ricorda, infine, che alla biglietteria è possibile godere di sconti per i disoccupati e i pensionati, per un prezzo totale di 11,60 sterline. I minori di 5 anni e coloro che possono esibire l’Explorer Pass godono, invece, dell’ingresso gratuito.

Cosa visitare nei dintorni

Oltre l'imponente castello, la città di Stirling offre numerose altre attrattive che attireranno la tua curiosità. Situato a nord-est di Edimburgo, infatti, il piccolo borgo è stato riconosciuto come città più piccola della Scozia dalla Regina Elisabetta: nel suo modesto perimetro, tuttavia, Stirling accoglie un’affascinante Università, un centro storico medievale molto caratteristico e molto altro.

Dopo esserti addentrato nelle viuzze della città, ti consigliamo di visitare la Chiesa di Holy Rude, che si erge ai piedi del castello con uno stile gotico tipicamente scozzese: secondo le leggende, su proprio nella sua navata che Giacomo VI di Scozia fu incoronato re!

Se invece preferisci lo stile rinascimentale, non puoi perderti la Argyll’s Lodging, l’ottocentesca residenza signorile del conte di Stirling e dei conti di Argyll, sempre nei pressi del castello.

Per gli amanti della storia e del film Braveheart, infine, si consiglia una visita al Monumento Nazionale a William Wallace, realizzata nel 1869 in memoria dell’eroe di guerra: se c’è bel tempo, puoi facilmente raggiungerlo a piedi, percorrendo l’Old Stirling Bridge, teatro dell’omonima battaglia.

Cosa vedere a Edimburgo

Le attrazioni che una terra antica come la Scozia può offrire ai visitatori, tuttavia, vanno ben oltre il castello di Stirling: anche la Old Town di Edimburgo, sulla quale quest’ultimo svetta dall’alto del Castle Hill, è ricca di opportunità imperdibili. Se ti stai chiedendo cosa vedere a Edimburgo la scelta è vasta: il Palazzo di Holyroodhouse, lo Scotch Whisky Heritage Centre, il Parlamento, le Gallerie Nazionali e i suoi molti musei sono solo alcuni dei punti di forza della città.

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