Scopri la storia, lo stile e l'architettura della Cattedrale di Malaga. Visita uno dei simboli della città del sud della Spagna e lasciati emozionare.
  • Storia
  • Architettura
  • Interni
  • Esterni
  • La facciata
  • Cosa vedere a Malaga
  • Cosa vedere nei dintorni

La Cattedrale di Malaga

È uno dei simboli di Malaga, perla della Costa del Sol, che si trova nella parte centrale dell’Andalusia meridionale. La sua costruzione è durata più di due secoli e la sua pianta sorge su un’antichissima moschea. L’edificio religioso racconta la storia della cittadina e rappresenta un viaggio nel passato e nella bellezza, sia all’esterno che all’interno. Iniziamo questo viaggio a Malaga e all’interno della Spagna.

Storia

La cattedrale dell'Incarnazione rappresenta uno dei monumenti rinascimentali più importanti dell’Andalusia e si trova nel centro storico, a poca distanza dal porto e della collina di Gibralfaro.  La cattedrale si erge maestosa, ma è tuttavia incompiuta per ciò che riguarda la torre campanaria meridionale, motivo per cu è stata soprannominato dai suoi abitanti la “manquita”, la “monchetta”. La sua costruzione è stata molto travagliata. I lavori iniziarono nel 1528 sul sito di un’antica moschea e proseguirono a rilento fino al sisma del 1680 che danneggiò la chiesa in maniera grave. I lavori ripresero nel 1719 e si fermarono nel 1783. Nel 1855 ha avuto il titolo di Basilica minore.

Architettura

La cattedrale abbandonò bene presto le influenze arabe. Questo cambio si deve anche a Diego de Siloè, architetto di prestigio che era stato a Roma e aveva conosciuto l’architettura rinascimentale italiana. E fu uno tra i primi a partecipare ai lavori. Altri maestri chiamati furono, da Diego Vergara ad Andrés de Vandelvira. La lentezza dei lavori fece sì che molti elementi dovessero essere riparati in continuazione, ci lavorassero più persone e ci fossero più committenti. Fu così che lo stile rinascimentale si combinò con il barocco, soprattutto negli interni.

Interni

Il risultato delle varie fasi costruttive è quello di una grande cattedrale rinascimentale-barocca a vocazione gotica. Ha una pianta a croce latina composta da tre navate di uguale altezza, anche se di larghezza minore per quelle laterali. Le volte, che sono decorate in maniera ricca, poggiano su pilastri con colonne corinzie. Notevole è il coro gigantesco, che fu costruito con legni pregiati tra il 1595 e il 1632. Particolarmente ricche di decorazioni e di tesori sono anche le quattro cappelle.

A colpire il visitatore ci pensa anche un soffitto a cupola alto 40 metri. La luce che inonda l'interno del tempio è addolcita dalle sue vetrate policrome che, a loro volta, garantiscono una maggiore bellezza estetica. La maggior parte delle attuali finestre in vetro colorato sono moderne.

Esterni

Dell’antica moschea che sorgeva nel luogo in cui è stata costruita la cattedrale resta il Patio de los Naranjos, un piccolo cortile in cui sarai inebriato dal profumo di agrumi. La facciata Nord si affaccia su calle Cister ed è chiamata Puerta de las Cadenas. Puerta del Sol è la facciata sud e vi permetterà di conoscere Calle Postigo de los Abades. Le due porte simmetriche sono opera del maestro Josè de Bada. La facciata principale si trova, invece, in Calle Molina Lario.

La facciata

La maestosa facciata maestosa principale si suddivide in due ordini con le colonne corinzie a livello inferiore e stili compositi a quello superiore. Due torri la fiancheggiano, ma solo una è stata completata e misura 84 metri di altezza. Salendo 200 gradini potrai assistere a un panorama mozzafiato sulla città e sulla costa. La facciata si trova leggermente più all’interno rispetto alle due torri come se queste l’abbracciassero simbolicamente.

Cosa vedere a Malaga

Malaga è una destinazione che riesce ogni anno a conquistare migliaia di turisti: il merito è quello della sua versatilità che le permette di essere antica e moderna allo stesso tempo e di alternare spiagge e natura a diverse attrazioni. Oltre alla cattedrale, un altro dei simboli del passato è il Teatro Romano, uno dei resti più antichi della regione. L’Alcazaba, il “palazzo fortezza”, vi farà respirare diverse culture: quella araba, rinascimentale e romana.

Malaga ha poi dato i natali a Picasso e qui sorge, all’interno di un meraviglioso palazzo, un museo a lui dedicato con oltre 200 opere. La capitale della Costa del Sol è la patria del flamenco: preparati a vivere spettacoli ed esibizioni emozionanti. Se vuoi conoscere nel dettaglio cosa vedere a Malaga, non ti rimane che seguirci.

Cosa vedere nei dintorni

La Costa del Sol si estende per oltre 160 chilometri e alterna numerose località balneari, a cominciare da Marbella, uno dei centri del jet set dagli Anni 50. Una delle mete più frequentate è Torremolinos, ideale per chi vuole una vacanza al mare piena di divertimento. Un’altra destinazione affascinante è Estepona, che è riuscita a mantenere la sua identità e ha un centro storico tutto da scoprire. La zona ti darà anche la possibilità di visitare l’entroterra dell’Andalusia, imbattendoti in pittoreschi villaggi come Antequera e Ronda. Malaga può essere un buon punto per visitare Gibilterra o Granada.

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