Scopri la storia del colosso di Rodi, uno dei simboli più conosciuti nonché meraviglia del mondo antico. Visita la città e scopri le leggende.
  • Storia
  • Struttura
  • Ricostruzione della statua
  • Curiosità
  • Dove si trova
  • Cosa vedere a Rodi
  • Cosa vedere in Grecia

Il Colosso di Rodi

Rodi è una delle più belle isole greche e anche la capitale delle isole del Dodecaneso. Secondo la mitologia nacque dall’amore tra Elios (dio del Sole) e la ninfa Rode. La storia di Rodi comincia, invece, con l'arrivo dei marinai da Creta. Si trasformò, poi, in un importante porto nel bacino del Mar Mediterraneo. Qui il Colosso di Rodi, una delle sette meraviglie dell'antichità, faceva da faro e da guida ai naviganti che giungevano sulle sue coste. Un’opera mastodontica e leggendaria tutta da scoprire.

Storia

Il Colosso di Rodi è una “creatura” in bilico tra mito e storia. Fu una delle sette meraviglie dell'antichità, anche se rimase intatta per poco più di 60 anni. Il Colosso era una statua enorme, alta dai 30 ai 40 metri, realizzata in legno e bronzo. La sua costruzione sarebbe durata almeno 15 anni. Questa statua rappresentava Elio, il dio del sole e della luce ed era stata costruita per celebrare la vittoria della città su Demetrio, successore di Alessandro Magno

Struttura

Basandosi sugli scritti di alcuni storici la struttura fu realizzata con colonne di pietra che avevano al loro interno putrelle di ferro a cui erano agganciate le piastre in bronzo del rivestimento esterno. La costruzione sarebbe finita nel 293 a.C. Il colosso restò in piedi 67 anni finché Rodi non fu distrutta da un terremoto nel 226. a.C. Le ipotesi di studio più recenti pensano che il colosso di Rodi avesse un braccio sollevato e una corona raggiata. Secondo le testimonianze degli storici la statua era stata immaginata come una grande figura umana che reggeva in mano una torcia.

Ricostruzione della statua

Durante il sisma la statua si spezzò in più pezzi, ma si decise di non ricostruirla perché il gesto non venisse interpretato come un’offesa nei confronti del dio Elio. Nel 653 Rodi fu conquistata dagli arabi che decisero di portare via la statua, dividendola in blocchi e vendendoli a un cittadino di Emesa, di cui ben presto si persero le tracce. Nel corso degli anni sono nati numerosi progetti per ricostruire la statua, anche durante le Olimpiadi del 2004, ma senza che nulla si concretizzasse. Un ulteriore disegno che prevedeva la realizzazione di una statua di 100 metri è stato rilanciato nel 2008.

Curiosità

Secondo una delle versioni arrivate fino a noi la torcia di Elio era sempre accesa e fungeva da faro per le navi che facevano il loro ingresso nel porto di Mandraki. Le imbarcazioni dovevano passare tra le sue gambe per accedere al porto. Non c’è assoluta certezza di chi costruì il colosso, secondo alcuni Carete, secondo altre fonti Lachete di Lindio. Le leggende che ruotano attorno alla statua sono infinite: diverse testimonianze dicono che il cittadino di Emesa a cui furono venduti i blocchi della statua dovette trasportarli su mille cammelli. Il colosso ha influenzato anche il cinema: il regista Sergio Leone diresse un film nel 1961 intitolato “Il colosso di Rodi”. Rodi è anche l'isola del famoso film “Zorba il Greco”, in cui Anthony Quinn ha ballato il Syrtaki.

Dove si trova

Secondo alcuni studi contemporanei la statua non si sarebbe trovata all’ingresso del porto, ma era invece collocata su un pilastro all’interno dell’acropoli di Rodi, in posizione rialzata sulla collina vicino al porto, così da poter fungere da faro.

Cosa vedere a Rodi

La storia sarà la protagonista della tua visita a Rodi, a cominciare dalle rovine della città stato. La cittadella medievale, poi, è una di quelle meglio conservate al mondo. Tra le attrazioni da vedere non può mancare la moschea di Solimano il magnifico. Passeggia anche nel quartiere dei Cavalieri per scoprire il Palazzo del Gran Maestro, tra gli edifici più importanti della parte vecchia della città. Il complesso si sviluppa attorno a due torri gemelle. Dopo aver curiosato anche nella città nuova, non ti resta che ammirare i panorami di Rodi, magari dal monte Smith.  Per scoprire cosa vedere a Rodi, viaggia con noi.

Cosa vedere in Grecia

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