Ci accingiamo a visitare uno dei simboli di Pisa, testimonianza di una storia millenaria iniziata nell’anno mille. Un edificio ricco di leggende: una delle più note afferma che il diavolo tentò di distruggere la cattedrale perché non sosteneva tanta bellezza. A dimostrazione di questo ci sarebbero tantissimi buchi sul marmo, provocati dalle sue unghie. Visitare il Duomo sarà il primo passo per scoprire il fascino di Pisa, magari grazie alle nostre escursioni.
  • Storia della cattedrale
  • Architettura
  • Costruzione
  • Mosaici
  • Pergamo di Giovanni Pisano
  • Piazza dei Miracoli
  • Informazioni e orari per la visita
  • Cosa vedere a Pisa
  • Visita la città di Livorno

Storia della cattedrale

La sua storia inizia nel 1064, in un momento in cui il prestigio e la ricchezza della Repubblica Marinara di Pisa era al suo massimo. La zona scelta era già stata scelta come necropoli in epoca longobarda. Vi si fondano elementi decorativi differenti lombardo-emiliani, classici, bizantini, romanici. La cattedrale venne consacrata nel 1118. Uno dei primi ampliamenti avvenne nel XII secolo quando furono allungate le navate con l’aggiunta di tre nuove campate. Oltre a un terribile incendio nel XVI secolo, l’edificio dovette fare i conti con diverse depredazioni in periodo napoleonico.

Architettura

L’edificio che anticamente era a croce greca e presentava una grande cupola, oggi è a croce latina. È suddivisa su 5 navate che si sviluppano su 10 campate. L’aspetto attuale è il risultato di diverse fasi di ristrutturazione, la più importante delle quali dopo un terribile rogo nel 1595. Successivamente venne rifatto il tetto e furono realizzate le tre porte in bronzo della facciata. A partire dal 1600 prese il via il successivo rivestimento delle pareti interne. L’interno della cattedrale ha un aspetto orientale pieno di luce con uno spazio che sembra moltiplicarsi grazie alla particolare disposizione delle colonne. La navata centrale presenta un soffitto a cassettoni ed è ornato da vetrate che raccontano episodi del Vecchio Testamento.

Costruzione

Il Duomo (la cattedrale di Santa Maria Assunta) fu edificato in due fasi legate a due architetti diversi: Buscheto e Reinaldo. Il primo realizzò la struttura originaria con la basilica a 5 navate, il transetto a tre e la cupola.  Il secondo ampliò l’edificio ed è ricordato per l’uso di materiali provenienti da monumenti dell’epoca romana. L’edificio venne costruito su un’area esterna alla cinta muraria per simboleggiare il potere della città.

Mosaici

Il Duomo è un mondo di decorazioni. Nella parte esterna risaltano i marmi colorati, alcuni oggetti in bronzo e mosaici. L’interno è, invece, rivestito da marmi neri e bianchi. Tra i tesori da ammirare c’è sicuramente il mosaico nell’abside del “Cristo in trono tra la Vergine e San Giovanni”. Il volto di San Giovanni fu l’ultima opera di Cimabue che risale al 1302 ed è scampata miracolosamente all’incendio. Il mosaico, che riprende quello delle chiese bizantine e normanne, fu realizzato per la maggior parte da Francesco da Pisa, e venne concluso da Vincino da Pistoia con la Madonna sulla sinistra.

Pergamo di Giovanni Pisano

Si tratta di uno dei capolavori contenuti all’interno del Duomo. Il pulpito di Sant’Andrea fu scolpito da Giovanni Pisano: fu iniziato nel 1298 e terminato nel 1310. È sostenuto da 7 colonne (una centrale e una ai vertici). Tra le numerose rappresentazioni ci sono le Virtù Teologali che svettano sulle Arti Liberali e la Filosofia. Sui capitelli ci sono dei pennacchi con apostoli, evangelisti e profeti. La cassa è formata da alcuni pannelli con scene tratte dal Nuovo Testamento separate da statue che rappresentano apostoli, angeli e profeti. L’opera è concepita come una continuazione coerente, elegante e organico.

Piazza dei Miracoli

La piazza del Duomo venne soprannominata “piazza dei Miracoli” da Gabriele d’Annunzio: rappresenta il centro storico e turistico di Pisa ed è inserita nel Patrimonio Unesco dal 1987. Ospita il Battistero, il Duomo, il Camposanto e la Torre di Pisa (il campanile). Il complesso sorgeva anticamente all’interno di un porto fluviale sulle rive dell’Auser, un fiume scomparso. La piazza è circondata da un amplissimo prato verde dove soprattutto i giovani e i turisti si rilassano. La piazza dei Miracoli fu edificata tra il 1100 e il 1200 in una posizione decentrata all’interno di un progetto unitario.

Informazioni e orari per la visita

La visita al Duomo è gratuita è può avvenire solitamente dalle ore 9 alle 18. Il biglietto per gli altri monumenti è a pagamento e può essere effettuato online. Se la visita alla Cattedrale è inserita all’interno di un biglietto con una delle altre attrazioni, l’orario è libero, altrimenti è vincolato a una determinata fascia. Gli orari cambiano spesso anche in base alle iniziative in programma. In estate vengono decise, per esempio, anche aperture serali.

Cosa vedere a Pisa

Pisa non è solo piazza dei Miracoli, ma una città rilassante e ricca di attrazioni. La Torre è il simbolo per eccellenza, insieme al Duomo, il Battistero e il Camposanto Monumentale. Per scoprire la città bisogna continuare a passeggiare sui suoi spettacolari lungarni: luoghi di ritrovo, ma anche emblemi di una storia che sa mischiare palazzi rinascimentali con simboli del Medioevo. Pisa non vi deluderà nemmeno a tavola dove troverete il gusto della gastronomia toscana con diverse sorprese, a cominciare dal pesce: muggine alla griglia e stoccafisso in agrodolce sono due specialità.

Visita la città di Livorno

Per una gita in giornata Livorno è la meta perfetta. La cittadina vi prenderà innanzitutto per la gola con il suo popolare caciucco (la zuppa di pesce). Poi potrete iniziare la passeggiata da piazza della Repubblica, luogo di incontro dei giovani per antonomasia. Per avere uno scorcio memorabile dovete raggiungere la terrazza Mascagni, spazio nato dopo la Seconda Guerra Mondiale e usato anche come cornice per concerti o semplicemente per le passeggiate all’aperto. La tappa finale potrebbe essere Venezia Nuova, il vero centro storico di Livorno con i suoi palazzi e le sue chiese sopravvissuti alla distruzione della guerra.

Parti in crociera per il Mediterraneo

Pisa, e la Toscana in generale, saranno solo un assaggio di tutta l’arte e la bellezza di cui vi ammanterete vivendo una crociera sul Mediterraneo. Un’esperienza piena e coinvolgente per tutta la famiglia, che spazierà dall’arte al relax, arrivando fino ai sapori della tavola.

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