Dedica un pomeriggio alla visita della Fondazione Joan Mirò a Barcellona. Scopri la storia dell'artista e le mostre temporanee che vengono ospitate.
  • Storia del museo
  • Come raggiungerlo
  • Montjuic
  • L'edificio
  • Opere principali
  • Le mostre
  • Informazioni e orari per la visita
  • Cosa vedere nei dintorni
  • Cosa vedere a Barcellona

La fondazione Mirò a Barcellona

Sul monte Montjuïc, troverai la Fondazione Joan Miró, opera razionalista che ospita 14.000 opere del genio catalano, tra ceramiche, arazzi, disegni e sculture. La realizzazione della struttura e del progetto ha visto collaborare due grandi menti, ovvero l'artista Joan Miró e l'architetto Josep Lluís Sert. Visitare l’edificio ti darà l’occasione per immergerti nell’arte e nella creatività, ma anche per vedere Barcellona da una prospettiva unica, magari grazie alle nostre escursioni. Il Montjuïc ti offrirà numerose attrazioni da visitare.

Storia del museo

La Fondazione Joan Miró venne realizzata dall'artista stesso con un fondo iniziale costituito dalla sua collezione privata, con la finalità di stabilire uno spazio di riferimento internazionale a Barcellona,​​​​condividere studi e ricerche sull’arte contemporanea e mostrare la sua opera. La fondazione fu aperta al pubblico nel 1975 e, da allora, si è trasformato in un dinamico spazio in cui l'arte di Miró dialoga con la produzione artistica contemporanea. L’artista ha realizzato diverse opere specifiche, come il grande arazzo che appare nell’ingresso. La base artistica è stata allargata grazie al fondo Joacquin Gomis e alla collezione Katsuta.

Come raggiungerlo

La funivia del Montjuic è il modo più utile per arrivare alla Fondazione Mirò. Rappresenta linea di trasporto pubblico più corta, con appena tre fermate, ma è anche quella più spettacolare, grazie ai panorami sconfinati che potrai ammirare lungo il viaggio. Dalle sue cabine, puoi cogliere il profilo degli edifici più importanti di Barcellona, ​​​​come la Sagrada Familia o la Torre Glòries, e raggiungere la vetta di Montjuic. La fermata a cui scendere è Parc de Montjuic. Mirador è, invece, la fermata situata nel punto più alto. Da qui puoi godere di viste incredibili della città di Barcellona. Vicino al belvedere ci sono i giardini Miramar.

Montjuic

Da questo promontorio, che si trova nella parte sud di Barcellona, oltre ad avere una vista meravigliosa potrai godere di numerose attrazioni. Il nome (“Monte degli ebrei” in catalano) si riferisce probabilmente all’esistenza di un cimitero ebraico sulla montagna. Nell’area sono presenti il Museo Archeologico della Catalogna o il Museo Nazionale d'Arte della Catalogna, ambientazioni storiche come l'Anello Olimpico, emblema dei Giochi Olimpici nel 1992, parchi, giardini e persino un castello. Rappresentava un’ideale enclave per la difesa, con una vista a 360 gradi sulla zona circostante. La prima fortezza, costruita nel 1640, è durata fino a oggi. Non perderti anche la Fontana Magica, ai piedi del monte Montjuic, e diventata presto una delle attrazioni più ammirate di Barcellona, ​​​​grazie al suo spettacolo di luci, colori e musica nell’acqua.

L'edificio

La sede della La Fondazione Joan Miró è un edificio pensato dall'architetto Josep Lluís Sert e rappresenta un esempio unico in cui l'artista e l'architetto instaurano un dialogo completo tra l'opera e gli spazi che le sono attorno. Sert si è lasciato ispirare dalle costruzioni popolari mediterranee per progettare un edificio in cemento bianco e vetro, con un'architettura aperta, con terrazze ampie e giardini interni che facilitano il transito dei visitatori. Miró trovò in Sert, allievo di Le Corbusier e preside della Harvard University School of Design, un grande alleato artistico. L'insieme dei volumi bianchi realizzati da Sert si cala alla perfezione nel paesaggio di Montjuic e, contemporaneamente, offre uno spazio con una personalità definita per i più di 14.000 pezzi di Miró.

Opere principali

Alla Fondazione Joan Miró è possibile fare un tour all’interno dell’opera dell'autore, a cominciare dalle prime opere con una netta influenza chiara dell'impressionismo, del cubismo e del fauvismo e, come i dipinti dal titolo "Retrat d'una vaileta" o "Ermita de Sant Joan d'Horta", passando per il periodo surrealista ("L'ampolla de vi") o i suoi "collage", come "Homenatge a Prats". Inoltre, la collezione ospita pure le sue opere sulla guerra civile, e una tra le opere della serie "Constellacions", realizzate durante la Seconda guerra mondiale.

Le mostre

Con un approccio interdisciplinare, la Fondazione Joan Miró alterna l'organizzazione di mostre temporanee di artisti del XX-XXI secolo con attività e progetti accademici in collaborazione con altre istituzioni ed enti del paese. Attraverso il suo calendario di rassegne e il suo programma educativo, presenta spunti di riflessione su questioni relative al lavoro di Miró e alla creazione attuale. Vista l’estensione della collezione, soltanto una piccola parte dell’opera dell’artista è esposta in maniera stabile, altre vengono presentate attraverso rassegne temporanee per focalizzarsi su aspetti tecnici o per creare un percorso trasversale.

Informazioni e orari per la visita

La Fondazione è aperta dal martedì alla domenica, con orario che varia dalle 10 alle 18 o dalle 10 alle 20, a seconda del periodo estivo o invernale. Oltre alla Collezione Miró e Sert, all'interno di questo complesso troverai un negozio dedicato, una biblioteca, una libreria e un bar. Durante la stagione invernale ed estiva il programma è diverso. È possibile accedere alla Fondazione fino a mezz'ora prima della chiusura. Il museo usa anche i QRpedia perché i visitatori possano leggere le voci di Wilkipedia degli oggetti della collezione nella lingua da loro preferita.

Cosa vedere nei dintorni

Per un momento di divertimento per tutta la famiglia, nelle vicinanze di Barcellona c’è il PortAventura World Parks & Resort, un complesso che vanta un parco acquatico e un parco avventura suddiviso in 6 aree tematiche, con più di 40 attrazioni e 40 spettacoli che vengono organizzati quotidianamente. Un’altra affascinante esperienza è quella di andare nei luoghi che hanno reso grande Salvador Dalì, partendo da Figueres dove l’artista decise di costruire il suo museo. Visiterai anche la cripta in cui si trova la tomba e la vicina chiesa dove vennero celebrati il suo battesimo e il suo funerale. Nel villaggio di Cadaqués, sarai circondato dal bianco e protetto da una montagna a forma di conchiglia. A Port Lligat visiterai la casa-museo dell’artista che qui trascorse una cinquantina di anni.

Cosa vedere a Barcellona

Con le nostre escursioni Barcellona non avrà più segreti. Si può iniziare la vacanza dal quartiere Eixample visitando l’Hospital de la Santa Creu i Sant Pau, un insieme di enormi edifici uniti tra di loro da passaggi sotterranei e meravigliosi giardini che ospitano affascinanti sculture. Non può mancare una capatina alla Sagrada Familia, capolavoro incompiuto di Gaudì. La prima opera che gli fu commissionata fu, invece, Casa Vicens, edificio modernista inserito nel Patrimonio Unesco nel 2005. Il cuore pulsante della città è il Barrio Gotico, un museo a cielo aperto che celebra l’architettura gotica e un cui respirerai l’atmosfera di questa dinamica città. Per proseguire il tour di cosa vedere a Barcellona, seguici.

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Le mille anime di Barcellona, il suo genio e la sua incredibile storia in bilico tra tradizione e modernità: sulle nostre crociere scoprirai anche questo. Il Mediterraneo diventerà la porta della scoperta e della sorpresa.

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