Il Foro Romano oggi appartiene al parco archeologico del Colosseo. Si tratta di una dei siti che più caratterizza la città di Roma, insieme, ovviamente, al Colosseo e al Palatino. Il Foro è, da sempre, simbolo della storia e del potere romano e consente ai suoi visitatori di comprendere come la civiltà si sia evoluta nei secoli e quali fossero le tradizioni sociali, religiose e politiche. I turisti, infatti, possono conoscere la storia e entrare a far parte di tale mondo, visitando i resti dell’antica Piazza del Foro: la Curia, l’Arco di Settimio Severo e i Tempi di Antonino e Faustina e di Vesta. Con un po’ di fantasia è possibile ricreare la Roma di 2000 anni fa. Tra le informazioni da conoscere quando ci si prepara a visitare il Foro Romano ci sono:

La storia

L’area che oggi è occupata dal Foro, in antichità era costituita da una zona estremamente paludosa, che durante il VI secolo a.C., è stata drenata per rendere il terreno edificabile. Il Foro nasce con la funzione di essere il centro della vita sociale, pubblica e religiosa della città di Roma, e così fu. I cittadini romani, per quasi un millennio, si sono riuniti qui per intrattenere relazioni sociali, assistere a propagande politiche e dedicarsi all’aspetto religioso della propria vita. Con gli anni, la nascita di basiliche ed edifici civili ha concesso alla popolazione di ritrovarsi qui anche in occasione di attività giudiziarie. Il Foro Romano era diventato il centro monumentale dell’antica Roma: la Via Sacra, infatti, era circondata dai più importanti edifici pubblici e religiosi della città. 

I periodi storici

Il Foro Romano viene realizzato alla fine del VII secolo a.C., in seguito al drenaggio dell’area paludosa. Prima centro della vita pubblica e politica, e poi anche di quella giudiziaria, diventa il territorio in cui vengono eretti i principali edifici dell’antica Roma. Il declino di tale affascinante sito inizia con l’età repubblicana e con la fine dell’Impero Romano: il Foro si rivela inadeguato e poco funzionale come centro civile e amministrativo e il luogo viene a lungo abbandonato nel corso dei secoli. Solo nel XIV secolo a.C. ri comincia a riconsiderare l'utilità di tale area, che infatti viene riportata alla luce attraverso gli scavi nel XX secolo. Infatti, ciò che oggi attira numerosi visitatori, sono proprio i suoi resti.

Piazza centrale

La Piazza del Foro era il punto di ritrovo dei cittadini e, quindi, senza dubbio il luogo più affollato e preferito per concludere affari di qualsiasi genere. Infatti, qui avvenivano soprattutto gli scambi di schiavi: i prigionieri, ceduti come bottino di guerra, venivano poi rivenduti come schiavi ai mercanti ed esposti su un palco in piazza, come se fossero vera e propria merce. Al centro della Piazza Centrale c’erano tre piante simboliche: un fico (albero sotto cui furono allattati Romolo e Remo), un ulivo e una vite (simbolo della superiorità di Roma nei commerci di olio e vino). È interessante vedere come oggi siano stati piantati gli stessi alberi, per ricreare l’atmosfera.

Arco di Settimio Severo

L’Arco di Severo Settimio viene eretto dai cittadini romani nel 203 d.C., in occasione della celebrazione dei primi dieci anni di impero di Severo Settimio. I rilievi che incorniciano tutta la struttura ricordano le sue vittorie in Partia e in Arabia. Si tratta di un elegante arco a tre fornici, dove ai due laterali si aveva accesso attraverso piccole scalinate, mentre a quello centrale si arrivava attraverso una strada, costruita in età augustea e che adesso è impossibile individuare attraverso i resti. La superficie e ricca di decorazioni dettagliate ed accurate, che ritraggono alcune personalità come divinità maschili e femminili, soldati romani e una riconducibile ad Ercole.

Palatino

Il Palatino è uno dei sette colli romani e, con i suoi 40 metri di altezza, è anche una delle zone più antiche. La storia narra che tale area sia stata abitata fin dal 1000 a.C.: i cittadini romani di alto rango, in età repubblicana, si insediarono sul Monte e qui diedero vita a sontuosi palazzi, di cui oggi sono visibili numerosi resti archeologici. Al monte romano viene associata la celebre leggenda sull’origine della città, che narra che i due fratelli Romolo e Remo siano stati allattati da una lupa, che si trovava proprio sul Palatino. I visitatori, oltre ad avere accesso ai resti archeologici sul monte, possono visitare, nella stessa area, altri punti di interesse: la Domus Flavia, la Casa di Livia e quella di Augusto, il Giardino Botanico e il Museo Palatino.

Domus Tiberiana

La Domus Tiberiana rappresenta la residenza dell’imperatore Tiberio: si tratta del primo palazzo ad essere stato costruito sul Palatino e occupa l’area settentrionale del monte. Sulla scia dell’imperatore, anche i suoi successori hanno voluto scegliere tale colle come residenza, infatti da Tiberio in poi le regge diventarono enormi e sfarzose, simbolo di potere e ricchezza. L’edificio, che doveva avere una planimetria di circa 150 metri di lunghezza e 120 di larghezza, è stato negli anni ampliato, prima da Caligola, che lo estese verso il Foro Romano, e poi da Nerone e infine Domiziano. È un luogo che racchiude al suo interno le testimonianze di potere di diversi imperatori e per questo si rivela suggestivo e interessante.

Senato

La Curia Iulia è l’antica sede del Senato romano, luogo dedicato alle decisioni amministrative e governative per l’intero Impero. La parola Curia deriva dal latino e indica proprio le riunioni che gli uomini facevano, ai tempi della monarchia, per discutere di questioni di stato. Si tratta di un edificio che oggi si presenta in buone condizioni, dal momento che, nel 630, il Papa Onorio I decise che la Curia doveva essere trasformata in chiesa e non abbattuta, come molte altre strutture. Infatti, il Senato comprendeva la grande aula dedicata alle sedute politiche, la vera e propria Curia, e un’altra area riservata ad incontri segreti e che oggi corrisponde alla chiesa di Santa Martina. I turisti hanno l’occasione di immergersi negli ambienti politici dell’Impero Romano.

Informazioni e orari

Per visitare il Foro è sufficiente acquistare un biglietto per il Colosseo, infatti l’ingresso per entrambi i siti è il medesimo. Per rendere tale esperienza più piacevole, saltando la fila e risparmiando tempo, consigliamo di acquistare il biglietto online e di optare per una visita guidata di Colosseo, Foro e Palatino. In alternativa, è anche possibile proseguire in autonomia. La visita vi darà la possibilità di vivere dei magici momenti nella Roma di 20 secoli fa, scoprendo aspetti interessanti della sua cultura e immedesimandosi nelle tradizioni del tempo. Il sito è aperto al pubblico tutti i giorni, dalle 8.30 alle 19.00 e il biglietto ha il costo di 12 euro per gli adulti ed è, invece, gratuito per i cittadini UE con meno di 17 anni e più di 65.

Cosa vedere a Roma

Roma è un centro culturale di immensa bellezza, colmo di punti di interesse in grado di evocare la magia dell’Impero Romano e comprendere culti e tradizioni del tempo. Dopo la suggestiva passeggiata nel Foro, all’uscita è possibile ammirare la silhouette del grandioso Colosseo, in tutto il suo splendore. Inoltre, la città è popolata da Musei, Piazze ed edifici di importanza estrema. Per scoprire cosa vedere a Roma, affidatevi a noi.

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