Ripercorri la storia delle mura di Genova e visita Forte Castellaccio, Forte Sperone e Torre Specola. Scopri come raggiungere le mura.
  • Storia del forte
  • Le Mura Nuove
  • Forte Sperone
  • Torre Specola
  • Struttura esterna
  • Come raggiungerlo
  • Cosa vedere nei dintorni

Alla scoperta di Forte Castellaccio

Un complesso imponente che vi farà un balzo all’indietro nel tempo addirittura nel 1300. Questa struttura difensiva è stata ampliata, ristrutturata e modificata nel corso dei secoli. Ha attraversato diverse epoche ed è stata testimone dell’Unità d’Italia e della Prima e Seconda Guerra Mondiale. Dopo le mura e le fortificazioni di Genova, potrete scoprirne l’essenza, scegliendo una delle nostre escursioni.

Storia del forte

Le prime notizie del forte rimandano al quattordicesimo secolo quando i guelfi costruirono un maniero con “mura e fossi”, che è stato, poi, rappresentato in diverse immagini come un recinto che racchiudeva due torri di forma quadrata. La prima ricostruzione avvenne nel 1530, mentre nel 1633 fu integrato all'interno delle cosiddette Mura Nuove, e usato come deposito e caserma. Un nuovo intervento avvenne nel secolo successivo: l'edificio appariva formato da due caserme all'interno di una grossa polveriera.  

Successivamente all'annessione dell’ex Repubblica ligure napoleonica all'interno del Regno della Sardegna il forte fu trasformato in maniera radicale tanto da edificare sulla zona una sorta di cittadella fortificata. Durante la Prima guerra mondiale all'interno del forte vennero reclusi di prigionieri austriaci. Durante la Seconda Guerra Mondiale le Brigate Nere fucilarono 6 partigiani.

Le Mura Nuove

Il tracciato delle mura di Genova e i vari percorsi che si sono succeduti lungo i secoli consentono di ricostruire la Genova antica e di riconoscerne le varie fasi storiche. Nella sua lunga storia il capoluogo ligure sviluppò 7 cinte murarie per controllare le quali furono creati diverse e imponenti fortificazioni.

L'ultima e la più grandiosa fu realizzata tra il 1626 e il 1639: le cosiddette “Mura Nuove” si estendevano per circa 20 km, di cui oltre 7 lungo la costa.

Le nuove fortificazioni che partivano dal centro della città salivano sui rilievi e cingevano interamente Genova percorrendo i crinali attorno ad essa. I fortini che erano stati costruiti vennero cintati e collegati con nuovi bastioni; nacquero così i Forti di Castellaccio, Begato, Sperone, Tenaglia.

Forte Sperone

Anche quest'opera fortificata si trova all'interno delle Mura Nuove ed è costruita sul Monte Peralto: si tratta di un bastione angolare che deve il suo nome alla sua forma particolare che ricorda la prua di una nave. Il forte ha una struttura complessa che si articola su tre livelli differenti ad altitudine diverse. Il primo livello ospita magazzini, cisterne e locali di servizio. Al secondo si trovavano le camere per gli ufficiali graduati, gli uffici mentre al terzo erano presenti gli alloggiamenti per i soldati. La struttura ne poteva ospitare circa 300, che in caso di emergenza si ampliavano a fino a 900. Consistente anche l’artiglieria che era conservata: 18 cannoni di varie dimensioni.

Torre Specola

Si tratta di un Torrione costruito in mattoni rossi, a forma ottagonale: qui dal 1500 fino al 1700 erano previste le esecuzioni delle condanne a morte attraverso l'impiccagione. L'edificio, che è visibile da molte parti della città, si trova all'interno delle stesse mura che circondano il Forte Castellaccio. Fu realizzato su progetto dell’architetto militare Giulio da Andreis come un'opera autonoma con delle proprie mura, denominata Forte Specola.

Quando tra il 1830 e il 1886 furono realizzate le nuove caserme del Forte Castellaccio le opere furono comprese all'interno di un'unica cinta di bastioni, che era accessibile tramite un ponte levatoio. La torre era in grado di ospitare una guarnigione di oltre 180 soldati. Sul tetto è presente un locale sopraelevato: fu costruito verso il 1911 per ospitare un osservatorio meteorologico che durò fino agli Anni 60.

Struttura esterna

Il complesso del Forte di Castellaccio ospita all'interno di un unico recinto la Torre della Specola con due caserme. Fa parte della struttura anche quella che viene chiamata “Tagliata nord”, un sistema difensivo del forte che fu realizzato nel 1840. Questa struttura era stata collegata al forte attraverso una piccola galleria, che oggi è stata murata. L'intero complesso ospitava un gruppo di 600 soldati ai quali se ne potevano aggiungere oltre 1000 in caso di emergenza. L' artiglieria comprendeva 5 mortai, 22 cannoni e altre armi di dimensioni minori.

Come raggiungerlo

Il Forte può essere raggiunto dal centro di Genova in auto, dopo aver seguito le indicazioni per il Righi, successivamente dopo aver superato la stazione a monte della funicolare, è possibile dirigersi su via Del Peralto, un'antica strada militare asfaltata: una breve diramazione ti porterà all'ingresso principale del complesso. Un'alternativa è quella di usare la funicolare da Largo Zecca, risalendo a piedi le mura per qualche centinaio di metri.

Cosa vedere nei dintorni

Il soggiorno ti darà la possibilità di conoscere Genova, una città piena di sorprese. Dalla Spianata Castelletto che ti offrirà un balcone sul centro storico fino a Boccadasse, antico villaggio di pescatori che si affaccia su una baia sospesa nel tempo. Con le nostre escursioni potrai scoprire le mille sfumature di questa città, i suoi caruggi, il porto, il suo acquario e anche la sua anima misteriosa. Il capoluogo ligure è un’ottima base per visitare le bellezze della Riviera di Levante (Portofino, Camogli e l’abbazia di San Fruttuoso).

Parti in crociera per il Mediterraneo

Grazie al forte potrai ammirare un panorama unico e conoscere un edificio ricco di storia che ti invoglierà a conoscere tutte le meraviglie di Genova e non solo. La Liguria saprà affascinarti con il suo clima, la sua natura, le sue graziose cittadine e la cucina mediterranea. Non ti resta che salire a bodo delle nostre navi e goderti le nostre crociere.

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