Scopri la storia e tutte le informazioni utili del museo più importante di Firenze. Visita la Galleria degli Uffizi e ammira le opere custodite!
  • La Storia
  • Architettura
  • Sala Archeologia 
  • Il Duecento e Giotto
  • Il primo Rinascimento
  • Botticelli
  • Leonardo da Vinci
  • Caravaggio
  • Come arrivare e info
  • In visita a Firenze

Galleria degli Uffizi

Si tratta di uno dei musei più importanti al mondo, la cui collezione racchiude alcuni capolavori dell’arte di tutti i tempi. Da Giotto, al Beato Angelico per arrivare a Botticelli, Michelangelo, Leonardo e Caravaggio. All’interno si trovano anche opere di artisti fiamminghi, olandesi e tedeschi. Visitare la Galleria degli Uffizi vi permetterà di fare un vero e proprio viaggio nel tempo e nei classici. Un antipasto di tutte le attrazioni d’Italia che potrete scoprire con le nostre crociere. Firenze, in ogni caso, è una tappa da non perdersi e da vivere con le nostre escursioni.

La Storia

Come dice il nome gli Uffizi nacquero per accogliere gli uffici giudiziari e amministrativi di Firenze. Cosimo I de’ Medici incaricò Giorgio Vasari perché progettasse l’edificio. Un modo per aggiungere al vecchio Palazzo della Signoria una nuova sede governativa. Nel nuovo edificio dovevano trovare collocazione gli uffici di 13 magistrature che si preoccupavano dell’amministrazione dello Stato Mediceo.

Architettura

Il grande architetto Vasari realizzò un palazzo a forma di U con un portico a colonne doriche e un aspetto insieme elegante e severo. Vasari costruì anche il corridoio che da lui prende il nome e che unisce, grazie agli Uffizi, Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, attraversando diversi edifici prima di sbucare nel Giardino di Boboli. Per costruire gli Uffizi e far posto al maestoso palazzo, che si trova sulla riva destra dell’Arno, furono demoliti diversi edifici. Gli Uffizi vennero poi completati dall’architetto Bernardo Buontalenti. Si deve a lui la creazione della Galleria al secondo piano dell’edificio. Le collezioni si ampliarono sempre di più grazie a Francesco I de’ Medici con nuove e più ricche acquisizioni di tutti i membri della dinastia.

Sala Archeologica

In questa sala sono esposti dei marmi archeologici che provengono per la maggior parte da Roma. La collezione presenta diversi rilievi, alcuni dei quali sono calchi di quelli presenti sull’Ara Pacis. Tra le chicche ci sono il Tempio di Vesta e la Scena di sacrificio che arriva da un fregio adrianeo. Arricchisce la collezione anche un sarcofago con le fatiche di Ercole, caratterizzato da un marcato contrasto luminoso per la particolare lavorazione a trapano. Vengono rappresentate le diverse età dell’eroe per identificare le fasi della vita. La sala è stata creata nel 1921.

Il Duecento e Giotto

Questa sala è stata allestita durante la riorganizzazione degli Anni 50. La parete di ingresso è caratterizzata da grandi fessure che permettevano di spostare le grandi opere in caso di bisogno o di restauro. A introdurci idealmente all’arte sacra medievale ci pensa la copertura a capriate del soffitto, tipica di molte chiese antiche. La sala ospita innumerevoli capolavori riconducibili in particolare all’antica “maniera bizantina”, famosi per la loro ieraticità. Tra le opere di maggior prestigio ci sono senz’altro le Maestà di tre importantissimi artisti, protagonisti della vita artistica medievale fiorentina: Giotto, Cimabue e Duccio di Buoninsegna.

Il primo Rinascimento

Queste sale rappresentano uno dei fulcri della collezione e ospitano opere che vanno dal 1420 al 1440. Uno dei quadri che ci fa entrare in contatto con il nuovo linguaggio è “Sant’Anna Metterza” di Masolino e Masaccio. Quest’opera che risale al 1424 ci mostra insieme uno stile antico legato alla tradizione gotica, sia a una moderna percezione dei volumi. Questa mescolanza tipica del periodo è presente anche nella Battaglia di San Romano di Paolo Uccello. L’ambientazione favolistica è riferibile al gotico internazionale, mentre l’uso della prospettiva è tipico del Rinascimento. Nelle diverse sale ci sono opere di Piero della Francesca, Fra Angelico e Domenico Veneziano.

Botticelli

Gli Uffizi dedicano una grande sala anche all’artista Sandro Botticelli. Tra i capolavori imperdibili ci sono sicuramente la “Nascita di Venere” e “La Primavera”, due tra i dipinti più famosi al mondo, intrisi di significati e allegorie. Opere che risentono degli insegnamenti neoplatonici tornati in auge nella corte di Lorenzo de’ Medici. In questo spazio si può cogliere l’evoluzione artistica del pittore, partendo dalle opere più giovanili come “Madonna in gloria di serafini” e “La Madonna del Roseto”. Una parte della sala è anche dedicata al pittore fiammingo Hugo van der Goes che con il suo “Trittico Portinari” influenzò i pittori fiorentini e lo stesso Botticelli.

Leonardo da Vinci

A Firenze Leonardo aveva iniziato gli studi presso la bottega del Verrocchio e proprio alcune delle sue opere giovanili sono custodite agli Uffizi.  Nel nuovo allestimento si è scelto di decorare i muri a spatola, replicando una tecnica antica e un colore (il grigio) che rievoca le pareti delle chiese dell’epoca.  D’altronde i dipinti ospitati erano stati realizzati per edifici religiosi. Si tratta del “Battesimo di Cristo” realizzato per la chiesa di San Salvi.

Sulla parete di fronte brilla “L’Annunciazione” voluta dalla chiesa fiorentina di San Bartolomeo a Monte Oliveto. Al centro si può osservare “L’Adorazione dei magi” commissionata per i religiosi della chiesa di San Donato a Scopeto. La Sala di Leonardo precede quelle di Michelangelo e Raffaello.

Caravaggio

Agli Uffizi sono esposte tre opere di Michelangelo Merisi da Caravaggio: due risalgono al periodo giovanile. Si tratta de “Il Bacco” e lo “Scudo con testa di Medusa”, che possono essere collocati intorno al 1597. La prima stupisce per l’incredibile realismo dei dettagli, tra cui la trasparenza della coppa del vino. Il secondo è un olio su tela che è stato montato su uno scudo di legno. Nella cosiddetta sala 90 è esposto anche “Il sacrificio di Isacco” del 1603. L’opera è incentrata sul momento in cui l’angelo blocca il braccio di Abramo mentre stava per uccidere il figlio. Nelle sale successive si trovano opere dei pittori definiti “caravaggeschi” (Gherardo delle Notti, Artemisia Gentileschi e Bartolomeo Manfredi).

Come arrivare e info

Gli Uffizi si trovano nel centro storico di Firenze. Il modo più facile per raggiungere la destinazione è quello di arrivare in treno a Santa Maria Novella. Da qui vi basterà fare una camminata di 15 minuti. In aereo si atterrerà all’aeroporto Amerigo Vespucci, e poi sarà possibile prendere una navetta che vi porterà nella stazione di Santa Maria Novella o un taxi. Per chi arriva in auto il parcheggio più vicino si trova proprio sotto la medesima stazione. È possibile acquistare i biglietti online, organizzando anche visite singole o di gruppo.

In visita a Firenze

Grazie alle nostre escursioni ci saranno tanti modi di visitare Firenze.  Un’occasione unica per ammirare, per esempio, piazza del Duomo, rimanendo estasiati dalla sua bellezza. Qui svettano il Battistero di San Giovanni, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore con l’inconfondibile campanile di Giotto e la cupola del Brunelleschi. Non può mancare una passeggiata in Piazza della Signoria, motore della vita politica e civile della città con la possibilità di allungarsi verso Ponte Vecchio. Ci sarà anche la possibilità di perdersi in piazza Santa Croce con la sua meravigliosa Basilica che custodisce le spoglie di Michelangelo.

Parti in crociera per il Mediterraneo

Un grande patrimonio artistico che comprende migliaia di quadri dall’epoca medievale fino a quella moderna, e che viene impreziosito da sculture e miniature impareggiabili. La Galleria degli Uffizi è solo uno dei tesori di Firenze che potrete scoprire insieme a noi. E Firenze è solo una delle mete che la crociera del Mediterraneo vi permetterà di vivere. Non lasciatevi sfuggire l’occasione.

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