Visita il parco archeologico dei giardini Naxos a Taormina, a pochi passi da Catania. E scopri la storia dietro ad una delle baie più belle del mondo.
  • Storia della baia
  • Capo Schisò
  • Spiaggia di Porticciolo Saja
  • Spiaggia di Recanati
  • Piazza Abate Cacciola
  • La Nike
  • Sito archeologico
  • Porta di Naxos
  • Informazioni per la visita
  • Cosa vedere a Taormina

Il Parco archeologico Giardini Naxos

Il parco archeologico di Giardini Naxos rappresenta uno dei luoghi più pieni di magia a Taormina, nelle vicinanze di Catania: tra meravigliosi panorami e una vegetazione rigogliosa sarà possibile rivivere le atmosfere e i sentieri della colonia greca siciliana che fu fondata nell’ottavo secolo a.C, nella parte sud della baia di Naxos: una penisola nata da uno straordinario fiume di lava che raggiunse il mare migliaia di anni fa. Avrai la possibilità di passeggiare nell’antica città, fra le fortificazioni di pietra lavica, le grandi vie, edifici sacri e abitazioni, fornaci e altari.

Storia della baia

Dalla baia di Naxos inizia la storia della civilizzazione greca in Sicilia. Questa fertile zona, protetta dai venti, fu scelta per costruire la città di Naxos, un omaggio all'omonima isola delle Cicladi da cui provenivano i primi greci. Da qui partiranno poi per dare vita a nuove colonie per iniziare l'espansione della cultura greca, portando in Sicilia rielaborazioni meravigliose dei loro miti. La colonia sarà importante anche dal punto religioso nel periodo greco: si racconta che nel luogo dello sbarco fu eretto l'altare di Apollo. La baia, in epoca romana, sarà il porto di Taormina, uno snodo commerciale fondamentale anche per l'esportazione del vino locale e per le fornaci di Naxos destinate a produrre le anfore per contenerlo.

Capo Schisò

Questo capo delimita a sud la baia di Naxos. Secondo gli studiosi si è formato in seguito a una colata lavica di un cono vulcanico dell’Etna. Il sito, il cui nome deriva dall’arabo, sarebbe stato abitato fin dal neolitico. Tra le spiagge più belle della zona c’è sicuramente quella Schisò, caratterizzata da sabbia dorata e fine. Il verde della vegetazione si amalgama con il blu delle acque cristalline. Sono presenti diversi stabilimenti dove è possibile noleggiare ombrelloni, sdraio e materiale per gli sport d’acqua. Ci sono anche tratti di spiaggia libera.

Spiaggia di Porticciolo Saja

La baia offre anche spiagge rilassanti e panorami unici. Uno degli arenili più affascinanti è quello di Porticciolo Saja, formato da alcune piccole baie circondate da rocce laviche che spuntano dall’acqua. Il profumo della natura e la bellezza dei fondali lo rendono un luogo particolarmente rilassante, ideale per fare snorkeling o per stare in famiglia. È possibile affittare una canoa per muoversi liberamente tra le meraviglie del mare.

Spiaggia di Recanati

Questa spiaggia occupa un’area molto vasta ed è per metà composta di ciottoli e per l’altra metà di sabbia. L’arenile sabbioso si mischia ai sassi in prossimità del mare. Gli stabilimenti sono attrezzati con tutto il necessario per gli sport acquatici o per godersi il relax e il sole. Nelle vicinanze ci sono diversi punti di ristoro, bar e ristorantini dove provare la cucina tipica siciliana. È una zona particolarmente frizzante, anche dal punto di vista della movida, non mancano pub, locali e discoteche.

Piazza Abate Cacciola

È una delle piazze storiche del centro storico di Giardini Naxos. Si tratta di un punto di ritrovo per i residenti e una bella cornice dove si organizzano le manifestazioni militari, civili e religiose. A questa si aggiunge come punto di interesse via delle Rimembranze. Sono diversi i monumenti e le chiese da non perdersi come quella di Santa Maria Raccomandata, quella di San Pancrazio e quella di Santa Maria Immacolata.

La Nike

La Statua venne realizzata per celebrare gemellaggio con Calcide Eubea, una delle città che partecipò alla fondazione di Naxos. La Nike fu realizzata dallo scultore Carmelo Mendola, il 27 novembre del 1965. La statua venne collocata nella punta più estrema di Capo Schisò con lo sguardo verso lo stesso mare che aveva guidato i greci fino a qui. Trae ispirazione dalla Nike di Samotracia che, si trova attualmente al Museo del Louvre, e che propone appunto la dea messaggera della vittoria. Una copia della statua è stata collocata nel 1980 a Calcide Eubea.

Sito archeologico

Il parco archeologico di Naxos ospita un museo, costruito vicino ai resti di un fortino del diciassettesimo secolo. La collezione, attraverso i ritrovamenti degli scavi, racconta il periodo dell’espansione greca in Sicilia.  Questo sito è diventato famoso per aver restituito un considerevole numero di fornaci per la cottura dei manufatti in terracotta: si va dal periodo arcaico fino a quello tardo romano e bizantino. Altro elemento rilevante è rappresentato dalle mura di fortificazione, realizzate con enormi blocchi lavici: raggiungono i 4,60 metri e sono interrotte da 4 porte.

All'interno dell'area si trova anche un torrione cinquecentesco e una torre d'avvistamento del 400. Il parco archeologico è immerso in una cornice meravigliosa caratterizzata da una macchia mediterranea che alterna piante subtropicali con alberi di aranci, mandarini e limoni.

Porta di Naxos

Naxos venne fondata nel 734 a.C. e come detto fu la prima colonia greca della Sicilia. Alla sua fondazione parteciparono popolazioni provenienti anche dall’isola di Naxos. Questa porta celebra il legame che unisce queste due città, e fu innalzata il 29 ottobre del 2000 in occasione del gemellaggio ufficiale tra Naxos di Sicilia e quella delle isole Cicladi.  La struttura rappresenta la porta di accesso della città e un simbolo dell'apertura ai popoli e alla condivisione. Il monumento si rifà alla porta del tempio di Apollo, uno degli elementi più importanti della città delle Isole Cicladi.

Informazioni per la visita

L'orario di apertura varia a seconda dei periodi dell'anno: il sito archeologico è aperto tutti i giorni, generalmente dalle 9 alle 14 e dalle 15 alle 19. L’entrata è accanto al castello medievale di Schisò, raggiungibile con una rilassante passeggiata dal lungomare. La visita si completa con il Museo Archeologico che si trova all’interno del parco che offre un’esposizione di reperti in ordine cronologico.

Cosa vedere a Taormina

Taormina è un piccolo gioiello che potrai visitare scegliendo una nostra escursione dal porto di Catania. Dopo aver attraversato la Porta Messina può iniziare la passeggiata nel meraviglioso centro storico. Il più importante edificio della città è Palazzo Corvaja, il cui nucleo originale è una torre risalente al 1100 e costruita dagli arabi. Il simbolo di Taormina è, invece, il teatro Greco che rimanda al periodo ellenistico, probabilmente al III secolo a.C. I rifacimenti più importanti furono effettuati nel periodo di Augusto. Altri due monumenti da non perdere sono l’Odeon, un teatro costruito per le rappresentazioni letterarie e musicali e il Duomo, soprannominato la “cattedrale fortezza”.

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