Se siete in visita nella splendida città spagnola di Valencia, la Lonja de la Seda è una tappa obbligata. Anche conosciuto come Loggia della Seta o Loggia dei Mercanti, il palazzo è tra i più antichi e rappresentativi della città agli occhi di turisti e valenciani.

Brillante esempio di stile gotico nel cuore del centro storico di Valencia, la Lonja è uno straordinario capolavoro di architettura: la sua longeva storia prende avvio nel XV secolo, quando l’edificio venne eretto nella Plaza del Mercado, per continuare lungo i secoli, assistendo allo sviluppo della città dall’alto delle sue volte suggestive.

Con il suo ampio perimetro di oltre 200 metri quadrati, la Lonja de la Seda è stata per secoli il centro degli scambi commerciali della città, in particolare della compravendita della seta, dalla quale prende il nome. Oggi, invece, la Loggia della Seta attira frotte di visitatori ogni giorno, affascinati dal suo loggiato in pieno stile valenzano e dalle frequenti esposizioni ospitate dall’Accademia Culturale, che ha sede al suo interno. Non a caso, essa è stata dichiarata Monumento storico artistico Nazionale nel 1931 e Monumento Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1996.

Scopriamo insieme tutti i segreti di questo gioiello valenciano, passando in rassegna:

La storia del Palazzo

La storia della Lonja de la Seda è inestricabilmente legata a quella della città che la ospita: fu il grande sviluppo economico-commerciale raggiunto da Valencia nel corso del XV secolo, infatti, a dettare la necessità di costruire un grande edificio pubblico che potesse ospitare sotto i suoi loggiati scambi e contrattazioni in piena sicurezza.

La città spagnola, allora una delle piazze mercantili più competitive del Mediterraneo, aveva ormai constatato che l’edificio fino ad allora adibito a teatro delle compravendite (oggi nell’attuale Plaza del Doctor Collado) era ormai insufficiente, non essendo abbastanza ampio e non dando modo all’autorità di controllare debitamente il commercio. Per questo, venne presa la decisione di costruirne un altro, tanto più ampio e imponente da diventare il simbolo della città.

Nacque così il progetto della Lonja de la Seda, i cui lavori presero avvio nel 1483 e si conclusero solo nel 1548: da quel momento, il palazzo divenne il punto di ritrovo per mercanti e commercianti provenienti da tutta la Spagna e da tutta l’Europa. Passeggiando sotto le sue volte, infatti, si ha ancora l’impressione di percepire l’odore delle spezie che venivano scambiate tra le file del colonnato. La merce principale e di gran lunga più preziosa, tuttavia, era la seta.

La via della seta di Valencia

Al pari di molte altre tradizioni o tratti culturali spagnoli, l’importanza commerciale della seta a Valencia è retaggio dell’influenza araba sulla città: introdotta dall’Islam nel bacino del Mediterraneo, la seta iniziò ad essere prodotta nei pressi di Valencia, in particolare nel quartiere di Velluters, a partire dal VIII secolo. Con lo scorrere del tempo, il prezioso tessuto divenne il baricentro dei commerci valenciani: venne fondato il Colegio del Arte Mayor de la Seda, mentre le officine di produzione artigianale si moltiplicavano.

È proprio la Lonja, tuttavia, la principale testimone del grande interesse dimostrato dalla città nei confronti della seta, nonché del periodo di massima fioritura del commercio valenciano. Proprio per questo, la Loggia della Seta è stata inserita nel programma UNESCO “Ruta de la Seda” (“La via della seta”), teso alla promozione del turismo e alla conservazione del patrimonio artistico del Paesi membri. Valencia, anzi, è stata riconosciuta come “Facial Point” o nodo fondamentale dell’iniziativa culturale.

Costruzione e architettura

I lavori di costruzione della Lonja de la Seda, iniziati nel 1483, sfruttarono come base alcuni vecchi edifici mercantili che sorgevano nei pressi di Plaza del Mercado: questo antico complesso edile funse da fondamenta per l’imponente palazzo, che viene ad oggi considerato uno degli esempi architettonicamente più riusciti dello stile gotico fiammeggiante.

Il progetto venne elaborato dagli architetti Pere Compte, Joan Yvarra e Joan Corbera. Nonostante il grande impegno dimostrato dalla città e il notevole impiego di forze nel cantiere, i lavori si protrassero a lungo, data l’imponenza della struttura e l’elaborazione delle decorazioni: la torre merlata fu la prima ad essere completata, nel 1498. L’anno seguente, invece, fu inaugurata la cappella annessa all’edificio, nella quale fu celebrata la prima messa nel 1499. Per il resto del complesso architettonico, invece, Valencia dovette aspettare fino al 1533, quando la splendida Sala delle Colonne e il Padiglione del Consolato vennero ultimati. All’esterno, infine, venne organizzato un fiorente giardino, oggi conosciuto come “Patio de los naranjos” (“Giardino degli aranci”).

La Stanza delle Colonne

La Stanza (o Sala) delle Colonne era il punto nevralgico di tutte le operazioni commerciali ospitate dalla Lonja: anche conosciuta come Salón Columnario o Sala de Contratación, infatti, era questa la sala nella quale venivano stipulati accordi, scambi e contratti di compravendita.

Oggi, invece, la sua importanza si lega alla sua innegabile magnificenza architettonica: varcando la porta della sala, infatti, ci si trova in un ampio locale in stile tardo-gotico, sormontato da uno spettacolare soffitto a volte sostenuto da un colonnato in 5 file che divide la sala in settori longitudinali. Le colonne, dalla slanciata forma elicoidale, collegano il tetto in stile gotico ai pavimenti ricoperti di mosaici, in un tripudio di eleganti decorazioni. Secondo uno stile simile a quello della Sagrada Familia di Barcellona, le colonne dovrebbero ricordare delle palme, alte ben 16 metri, protese verso la volta che, invece, è allegoria del paradiso.

Essendo concepita come vero e proprio tempio del commercio, alcune iscrizioni sulle pareti interne si rivolgono ai mercanti ospitati nella Sala: la più famosa tra queste, iscritta in una banda blu che percorre l’intero perimetro della sala, stabilisce il codice etico del buon commerciante.

Padiglione del Consolato

È conosciuta con questo nome l’ala laterale della Lonja de la Seda: si tratta di un edificio a due piani, che un tempo ricopriva la funzione di sede del Tribunale del Mar, il tribunale mercantile che vigilava sulle compravendite ospitate dalla Loggia e in generale tutte le operazioni commerciali e marittime della città. Esso fu il primo tribunale marino mai istituito in Spagna, nonché una delle istituzioni valenciane più antiche (venne creato nel 1283).

Il Padiglione del Consolato, anche detto “Consolat de Mar”, si divide in un seminterrato, un piano terra e un piano superiore: il primo piano, in particolare, ospita la bellissima Camera d’Oro, conosciuta soprattutto per il soffitto in legno policromo decorato da numerosissime iscrizioni a tema zodiacale.

Gli esterni

Grazie alle spesse mura e alle massicce porte di ingresso, gli esterni della Lonja de la Seda ricordano da vicino un castello medievale. A contribuire a questa impressione si aggiungono, inoltre, la torre merlata e la cappella. La prima, dalla pianta quadrata, venne costruita con l’intenzione di rinchiudervi ladri e mercanti disonesti colti in flagrante dalle autorità competenti, mentre la seconda è riconoscibile per la piccola cupola dagli ornamenti gotici.

L’intero complesso architettonico è contraddistinto da diverse decorazioni in pietra in pieno stile valenzano, oltre che da mezzi busti di imperatori romani, gargouille e diverse altre statue, dal significato spesso allegorico. A sormontare l’ingresso principale, invece, appare lo “scudo del Regno di Valencia”.

Dal tranquillo Patio de los Naranjos, infine, è possibile osservare la facciata ovest del Padiglione del Consolato, riposando su una panchina all’ombra degli alberi di arancio.

Informazioni e orari

Gli orari di apertura della Lonja de la Seda vanno dalle 9.30 alle 19.00, ma di domenica e nei giorni festivi la chiusura è anticipata alle 15.00. In compenso, in queste occasioni il Giardino e la Plaza del Mercado ospitano spesso mercatini e bancarelle.

Il biglietto d’ingresso ha solo valenza simbolica, dato il suo costo estremamente economico: per visitare la Lonja in settimana, infatti, bastano 2€ per gli adulti (mentre le scolaresche e i minori godono di sconti), mentre la domenica e durante i festivi l’ingresso è gratuito.

Come raggiungerla

La Loin de la Seda è facile da raggiungere: basta passeggiare per il centro storico di Valencia per ritrovarsi davanti alla sua imponente figura. La Loggia sorge in Plaza del Mercado, di fronte al Mercato Centrale e al Tempio dei Santi Giovanni: non è molto distante dalla più frequentata Plaza de la Reina, dalla quale è facilmente raggiungibile a piedi.

Qualora si preferisca utilizzare i mezzi di trasporto pubblico, invece, consigliamo di prendere la metropolitana, scendendo alla fermata Angel Guimerà, oppure gli autobus numero 3 o 5, scendendo a Xativa.

Cosa vedere a Valencia

Non sai cosa vedere a Valencia? Se la Lonja de la Seda ti incuriosisce, non puoi perderti anche le numerose altre attrazioni che Valencia, una delle città culturalmente più stimolanti d’Europa, può regalare ai suoi visitatori. Dai monumenti storici come la Cattedrale, sede del Santo Graal, alla futuristica Città delle Arti e delle Scienze, la città spagnola può soddisfare i gusti più diversi. E tra una visita guidata e l’altra, una passeggiata per il Barrio del Carmen, per la Plaza de Toros o al Mercado Central, alla ricerca della famigerata paella alla valenciana, ti proietteranno nel vivo delle tradizioni spagnole.

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