Il Museo Vasa ospita il relitto di una nave da guerra del XVII secolo perfettamente conservato. Scopri la storia della nave e fai un tuffo nel passato.
  • Storia dell'edificio
  • Informazioni e orari per la visita
  • La nave
  • Il restauro
  • Curiosità
  • Come arrivare al Vasamuseet
  • Cosa vedere a Stoccolma

Cosa vedere al Museo Vasa

Una nave leggendaria e unica che ha avuto un destino tragico ed è poi diventata la protagonista di un museo costruito su misura. Questa attrazione è solo una delle cose da visitare a Stoccolma e un primo antipasto della crociera che vi porterà a scoprire le meraviglie del Nord Europa, magari grazie alle nostre escursioni.

Storia dell'edificio

Nel 1981 il governo di Stoccolma decise di ospitare la nave all’interno dei locali di un museo permanente. Al bando internazionale parteciparono ben 384 architetti e la commissione scelse di premiare il progetto di Göran Månsson e Marianne Dahlbäck. Il museo fu inaugurato nel 1990 ed è attualmente quello più visitato della Scandinavia. All’interno della struttura sono presente diverse mostre fotografiche e una collezione di oggetti che racconta come si svolgesse la vita a bordo. Ci sono anche dei documentari che raccontano l’epopea della nave e i motivi del suo naufragio. Ormeggiata accanto al museo c’è la nave rompighiaccio Sankt Erik.

Informazioni e orari per la visita

Il museo è aperto d’estate dalle 8.30 alle 18, mentre nei periodi invernali dalle 10 alle 17. I bambini e i giovani fino ai 18 anni entrano gratuitamente. Il biglietto include diversi elementi: visita guidata, visione del film, audioguida e anche un percorso dedicato alle famiglie. Le visita guidate che includono più di 9 persone devono essere prenotate con anticipo. Foto e video all’interno del museo sono consentiti solo a scopo privato.

La nave

Il vascello fu commissionato dal re Gustavo II Adolfo e venne realizzato da oltre 400 persone a patire dal 1626 presso i cantieri di Stoccolma. Si trattava di una nave maestosa e ricchissima, lunga 69 metri, alta 52, con un peso di oltre 1200 tonnellate. Era inoltre dotata di 3 alberi capaci di essere equipaggiati con 10 vele. Fu armata di 64 cannoni e secondo le intenzioni originarie avrebbe dovuto fatto parte della flotta della marina militare svedese che avrebbe combattuto la Polonia.

Il 10 agosto 1628 la nave salpò dal porto di Stoccolma, ma poco dopo anche a causa di alcune raffiche di vento, iniziò a coricarsi sul fianco e affondò. Nel naufragio morirono 30 persone. Probabilmente il Vasa eccedeva in peso nella linea di galleggiamento e non riuscì a raddrizzarsi dopo le prime folate. A recuperarlo fu un archeologo dilettante, Anders Franzén, affascinato dalla storia del vascello e che si era dedicato alla sua ricerca da tutta la vita. Lo ritrovò nel 1956, a 32 metri di profondità, grazie a uno strumento di scandaglio.

Il restauro

I lavori di recupero che iniziarono nel 1957 impegnarono i palombari per scavare i tunnel sottostanti nel tentativo di far passare i cavi di sollevamento. La nave affiorò nel 1961 e venne costruita una struttura galleggiante per la sua conservazione con due livelli di osservazione per i visitatori. Insieme al vascello vennero recuperati oltre 14 mila tra oggetti e diversi ritrovamenti. Queste parti vennero in seguito assemblate come in un gigantesco puzzle. Ci sono voluti oltre 30 anni per restaurarla in maniera attenta e precisa e restituirla al suo antico splendore. I tre alberi che si trovano sul tetto esterno della struttura mostrano l’altezza originaria.

Curiosità

Per capire meglio la storia della nave viene proiettato un filmato in 16 lingue. Insieme a migliaia di oggetti sono stati ritrovati sulla nave degli scheletri appartenenti ai membri della ciurma, i loro oggetti personali e l’equipaggiamento di bordo. Particolarmente importante il ritrovamento di sei vele intatte.  Per garantire la perfetta conservazione della nave la temperatura dell’ambiente è tenuta tra i 18 ei 20 gradi. All’interno della struttura ci sono anche un negozio molto fornito e un ristorante particolarmente ricercato che serve piatti tipici della tradizione svedese.

Come arrivare al Vasamuseet

Dal centro di Stoccolma il museo è facilmente raggiungibile in bicicletta (10 minuti), ma anche a piedi (20 minuti).  Inoltre, vi si può arrivare in autobus, tram o traghetto. L’isola di Djurgarden offre anche alcuni parcheggi per le auto. Davanti all’entrata del museo c’è un parcheggio per disabili.

Cosa vedere a Stoccolma

Una città vecchia piena di magia e di palazzi pittoreschi, canali, parchi e un design che è al centro di molte costruzioni, gallerie ed eventi culturali. Stoccolma (www.costacrociere.it/porti/stoccolma.html) è una città dinamica e tutta da scoprire. Il primo passo deve essere la zona di Gamla Stan che regala uno dei centri storici meglio conservati d’Europa. Oltre alle stradine acciottolate, le case gialle, la principale attrazione è Palazzo Reale, uno dei più grandi edifici del mondo con le sue 600 stanze.

All’interno c’è l’Armeria Reale che ospita vesti reali e armature. Sono tante le attrazioni della capitale svedese, a cominciare dal Municipio e proseguendo con il Museo d’Arte Moderna, che racchiude una delle più importanti collezioni dal Novecento fino ai giorni nostri. Per scoprire nel dettaglio cosa vedere a Stoccolma vi basterà passeggiare con noi. E non avrete che l’imbarazzo della scelta.

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