Scopri le meraviglie del Palau de la Musica Catalana, visita il suo interno e ammira le colonne variopinte che ne caratterizzano la facciata.
  • Storia
  • Architettura
  • dove si trova
  • Gli esterni
  • L'interno
  • Le colonne
  • Cosa vedere nei dintorni

Palau de la Musica Catalana

Ci sono voluti solo tre anni per costruire uno dei capolavori modernisti di Barcellona. Un vero gioiello che da oltre un secolo ha visto passare sul suo palcoscenico artisti di fama mondiale ed è stato riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell'Umanità nel 1997. Una cassa di risonanza, in vetro e ferro. Si tratta del Palau de la Música Catalana, opera di Lluís Domènech y Montaner. Scopri la sua storia, i suoi dettagli e vivi Barcellona da un altro punto di vista.

Storia

La sua storia inizia nel 1904 quando l'Orfeó Català decise di costruire un edificio per ospitare la propria sede e una sala da concerto per il coro. Nello stesso anno, una volta approvato il progetto, acquistò i terreni del chiostro del convento di San Francesco e affidò il progetto a Domènech y Montaner – che, in quel momento, si stava documentando per l'ospedale Sant Pau di Barcellona. Il 23 aprile 1905 fu posata la prima pietra e il 9 febbraio 1908 fu inaugurato il Palau de la Música Catalana. È il primo edificio a Barcellona a utilizzare il cemento armato nella sua costruzione. Tra gli altri materiali innovativi ci sono il cristallo e il vetro smaltato.

Architettura

L'architetto, in stile modernista, ha ideato un'innovativa struttura in ferro che permette l'utilizzo di pareti in vetro che lasciano passare la luce. I motivi floreali trasformano l'interno della sala da concerto in una vera gioia per gli occhi, facendo apparire il Palazzo come una lussureggiante serra di fiori e piante. L'ampliamento del Palau diretto dall'architetto Òscar Tusquets ha consentito anche la piena visibilità della facciata laterale. Ha anche portato alla creazione di un nuovo auditorium sotterraneo da 600 posti, il “Petit Palau", e di un ristorante, "El Mirador del Palau".

Dove si trova

Il Palau de la Música Catalana si trova nel quartiere Saint Pere ed è vicino ad altri luoghi di interesse come la Cattedrale di Barcellona, ​​le Ramblas o il mercato della Boqueria. Questa attrazione è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (autobus o metro) o con il bus turistico. Si possono organizzare anche delle visite guidate in diverse lingue. È generalmente aperto dalle 10 alle 18. L’orario invernale è 10-15.30.

Gli esterni

La facciata di via Sant Pere Més Alt è decorata con La cançó popolare catalana, un gruppo scultoreo di Miguel Blay che trasforma l'angolo dell'edificio –tra le vie Sant Pere Més Alt e Amadeus Vives– nella prua di una nave. La maschera è una figura femminile coronata da un'immagine di Sant Jordi. Tra il 1982 e il 1989 l’edificio è stato al centro di un importante lavoro di restauro e ampliamento. Negli anni 2000 grazie alla demolizione della chiesa del convento di San Francesco, fu costruito un edificio annesso e venne realizzata una piccola piazza in via Palau de la Música, da cui partono le visite guidate.

L'interno

La sala da concerto, una delle più uniche al mondo, è dominata dall'organo, sul palco, e da un lucernario centrale che rappresenta il sole e lascia entrare la luce naturale. La stanza è ornata da figure, come le Valchirie di Wagner, che emergono dal soffitto. Ci sono anche le muse, che circondano il palcoscenico. Completano il quadro i busti di Anselm Clavé, Beethoven e vari elementi della natura come fiori, frutti e palme. Oltre alle vetrate sulle pareti laterali, sono presenti anche vetrate sul soffitto, nel lucernaio-lampada. La forma ricorda una goccia d'acqua ed è illuminata dai colori del Sole. il Palau de la Música ospita concerti di musica classica e moderna, oltre a essere un motore per la vita culturale di Barcellona.

Le colonne

Le colonne rappresentano uno degli elementi più interessanti. La loro decorazione è a mosaico con motivi che rappresentano la flora catalana. Tante le caratteristiche che incuriosiscono il visitatore, a cominciare dagli ampi archi che all'inizio del Novecento delimitavano l'accesso per pedoni e carri. Gli archi sono separati da spesse colonne, nei cui fusti sono ancora visibili i botteghini originari. All’interno del palazzo di sei piani trovano posto anche una biblioteca, i camerini, una sala riunioni e gli uffici.

Cosa vedere nei dintorni

Scoprire Barcellona con le nostre escursioni sarà un’occasione unica, magari a bordo del segway, il monopattino elettrico. Un modo per conoscere il genio di Antonio Gaudì, partendo dalla Sagrada Familia. Potrai ammirare Casa Milà e Casa Batlò, gioielli ricchi di dettagli. Avrai anche la possibilità di visitare i mercati cittadini, come quello di Santa Caterina o i quartieri più caratteristici come il Barrio Gotico. Ti porteremo anche nella città romana di Barcino, antico nucleo della moderna Barcellona, centro della vita politica e religiosa nel periodo medievale. Se vuoi respirare un po’ di natura, puoi immergerti nella montagna di Montserrat e lasciarti ispirare dal monastero benedettino. Per sapere cosa vedere a Barcellona, non ti resta che seguirci.

Parti in crociera con il Mediterraneo

Hai potuto respirare la personalità di Barcellona, lo stile che non ha paura del genio e della creatività, ma anzi se ne fa portavoce. La sorpresa e il desiderio di andare al di là dei confini saranno le caratteristiche principali delle nostre crociere sul Mediterraneo. Fai un salto con noi nella bellezza.

Parti con Costa Crociere