Il Parco Archeologico città del tufo di Sovana è stato istituito nel 1998 e si trova in provincia di Grosseto. Il complesso è stato oggetto di numerosi lavori di restauro, terminati nel mese di luglio 2021, che hanno permesso di ampliare il patrimonio esistente con il bellissimo complesso monumentale della Tomba dei Leoni, rimasto per anni di proprietà privata e quindi non fruibile dai turisti di tutto il mondo. 

Stai organizzando un viaggio nella Maremma e non hai ancora pianificato cosa vedere? Ecco alcune informazioni che potrebbero esserti utili nella visita del meraviglioso Parco Archeologico città del tufo di Sovana:

Storia del parco

Il Parco Archeologico Città del Tufo comprende il patrimonio artistico, storico e culturale nei territori di Sovana, Sorano e Vitozza. Il paesaggio è caratterizzato dalla roccia vulcanica, il tufo, che conferisce il nome al parco. Le testimonianze più note di questo territorio risalgono all’epoca etrusca e all’interno di quest’area è possibile visitare maestose tombe monumentali e bellissime grotte scavate nel tufo. 

Comprese nel patrimonio del Parco Archeologico ci sono anche le Vie Cave, sentieri scavati a cielo aperto nelle colline di tufo dagli Etruschi. La più importante è la via cava di San Sebastiano, caratterizzata da pareti alte oltre 20 metri. Nella cittadina di Sovana è possibile, inoltre, visitare l’insediamento rupestre San Rocco dove sono conservati in ottime condizioni numerose tombe, colombari e abitazioni in stile rupestre.  

Come raggiungerlo

Il Parco Archeologico città del tufo di Sovana è localizzato nella parte meridionale della Maremma Toscana, a circa 80 km da Grosseto. È consigliabile raggiungere questa zona in macchina in modo da muoversi agevolmente anche tra i vari borghi. In linea generale, per visitare in modo approfondito l’area del tufo, saranno necessari almeno due o tre giorni.

Il Parco Archeologico di Sovana è a circa 2 km dalla città omonima ed è consigliabile raggiungerlo in macchina. 

Percorsi

Per visitare al meglio la zona del Parco Archeologico città del tufo si consigliano quattro itinerari differenti:

  • Vitozza, è un sentiero di difficoltà media della durata di un paio d’ore;
  • San Sebastiano, il percorso dura circa 30 minuti ed è possibile visitare la Chiesa di San Sebastiano, la Tomba della Sirena, le Tombe a Semidado e la Via Cava di San Sebastiano; 
  • Fortezza Orsini, per visitare la Fortezza è necessaria la presenza del personale addetto e il percorso prevede l’ingresso nei camminamenti sotterranei, di conseguenza sono necessarie scarpe comode;
  • Tomba Ildebranda, durante il percorso si visita il complesso funerario del III secolo a.C che domina l’intera vallata;

Necropoli di Sovana

L’area Archeologica di Sovana rappresenta una delle testimonianze più note di antiche necropoli etrusche. La città, infatti, si sviluppò principalmente in epoca etrusca e a testimonianza di questo è possibile visitare: 

  • tomba Ildebranda;
  • tomba del Tifone;
  • tomba della Sirena;
  • grotta Pola;
  • tomba dei Demoni Alati. 

In particolare, la tomba Ildebranda, scavata nel tufo, si presenta come tempio monumentale con porticato a sei colonne che poggiano su un podio caratterizzato da due scalinate laterali. All’interno si trova una camera funeraria in cui è stata intagliata una banchina per la deposizione dei defunti. Il nome fu dato in onore di Ildebrando di Soana, conosciuto come papa Gregorio VII. 

Invece, la tomba della Sirena è una tomba edicola scavata nel tufo localizzata a Sopraripa. La particolarità di questa tomba risiede nella facciata che è caratterizzata da una falsa porta, al cui interno è scolpita l’immagine del defunto circondato da due demoni. 

San Rocco

Nell’insediamento rupestre di San Rocco, così chiamata per la presenza di una chiesa dedicata all’omonimo Santo, si possono visitare numerosi ambienti scavati nel tufo.Da questo insediamento parte una via cava che conduce alla valle del fiume Lente dove si può godere di una suggestiva visita su Sorano. 

Nella Chiesa è possibile osservare due meravigliosi dipinti seicenteschi: la Madonna col Bambino tra i santi Stefano, Lorenzo e Giovanni Battista e l'Eterno Padre. Oltre la chiesa, un piccolo sentiero conduce alla via cava di San Rocco dove sono ancora presenti diverse nicchie scavate nel tufo che contengono scacciadiavoli, immagini sacre e schemi di canalizzazione delle acque piovane. Sono inoltre visitabili varie tombe di origine etrusca che attestano l’utilizzo dell’insediamento anche come necropoli. 

Vitozza

L’area di Vitozza, situata a nord della frazione di San Quirico, rappresenta uno degli insediamenti rupestri medievali più importanti d’Italia. Si è sviluppato su uno sperone tufaceo nella valle del fiume Lente. L’esistenza di questa cittadina è documentata a partire dal XI secolo quando nacque come castello dell’estesa area feudale di Sorano, Pitigliano e diversi centri del viterbese. Prima di essere abbandonata nel XV secolo, a causa di guerre e depredazione, divenne parte della Contea degli Orsini. L’abbandono progressivo del nucleo castellano diede origine al borgo adiacente di San Quirico.  

L’insediamento medievale è oggi visitabile e si possono ammirare i resti di fortificazioni, chiese e oltre 200 grotte utilizzate come stalle, abitazioni e luoghi di lavoro.

Informazioni per la visita

Per quanto riguarda la visita del Parco Archeologico città del tufo di Sovana si sottolinea che il parco è aperto indicativamente tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18 con ultimo ingresso consentito alle ore 17.00. Prima di recarsi sul luogo è comunque consigliabile controllare se il Parco è effettivamente aperto, soprattutto nei giorni festivi. 

Il prezzo del biglietto è variabile a seconda di cosa si vuole visitare:

  • € 5.00 per il biglietto cumulativo;
  • € 3.50 per il biglietto ridotto;
  • €10.00 per il biglietto cumulativo che include la visita al Parco archeologico, al Museo del Medioevo e al Polo Museale di Sovana. 

Cosa vedere nei dintorni

Nei dintorni del Parco Archeologico è possibile visitare il bellissimo paesino di Pitigliano, soprannominato anche “piccola Gerusalemme”.  Il borgo ha conservato il suo impianto medievale caratterizzato da piazzette decorate e piccoli vicoli abbelliti da splendidi fiori. La via centrale è Via Roma e conduce fino alla piazza centrale dominata dal Duomo. Via Zuccarelli invece è anche chiamata “il ghetto” poiché per anni la comunità ebraica ha vissuto qui.  

Sorano è un’altro piccolo borgo incluso nell’area del tufo è molto caratteristico ed è arroccato su uno sperone di tufo, formatosi in epoca etrusca intorno al blocco di roccia vulcanica chiamato Sasso Leopoldino. Dall’alto del borgo domina la Rocca, un’imponente struttura militare rinascimentale costruita dagli Orsini nel XV secolo. Il centro invece è caratterizzato da vicoli, logge, scale e archi che permettono ai visitatori di immergersi per qualche ora nell’epoca medievale.

Parti in crociera per il Mediterraneo

Stai organizzando una vacanza ma non hai ancora deciso dove andare? Parti in crociera con Costa per visitare alcune delle meraviglie del Mediterraneo. Costa ti offre l’opportunità di realizzare un viaggio personalizzato in cui sarai tu stesso a decidere che escursioni effettuare durante il tuo soggiorno sulle bellissime navi da crociera. Prepara le valigie e lasciati conquistare dal Mediterraneo!