Visita la Plaza de Toros, uno degli edifici neoclassici simbolo di Valencia dove potrai assistere a una delle corride più importanti di tutta la Spagna.
  • La Tauromachia Valenciana
  • Storia
  • Architettura
  • Curiosità
  • Museo Taurino
  • Ferias de Toros a Valencia
  • Orari e Biglietti
  • Cosa vedere a Valencia

La Plaza de Toros a Valencia

Ci troviamo nel quartiere Ruzafa, poco lontano dalla stazione Nord, per ammirare questa arena monumentale, un simbolo di Valencia e una testimonianza storica ricca di aneddoti. Scopri insieme a noi la storia di questo gioiello entrato a far parte del Patrimonio artistico nazionale, ma soprattutto vivi i tesori della Spagna e delle sue città insieme alle nostre escursioni.

La Tauromachia Valenciana

La corrida è uno spettacolo molto popolare e sentito a Valencia, ricco di musica, colori e rituali. Ci sono tre differenti tipi di corrida a cui potrai assistere: in quella de Toros, famosi matador combattono un toro aiutati da due aiutanti a cavallo e da tre a piedi. Nella corrida de rejones il toro viene affrontato da un matador a cavallo senza aiuti. Nella “novillada” il torero debuttante si scontra con giovani tori.

Storia

I lavori per la costruzione dell’arena iniziarono nel 1850 e si protrassero per 10 anni, seguendo il progetto di Sebastián Monleón, all’interno di una vecchia Plaza de Toros che non era stata finita per problemi economici. L’idea di costruire un’arena monumentale risaliva al 1800, ma una prima costruzione era stata distrutta durante la guerra di Indipendenza per evitare che il nemico la usasse come fortezza. Così il progetto definitivo dell’arena venne commissionato solo 50 anni dopo.

Architettura

Lo stile è neoclassico e l’edifico ha un’altezza di 17,65 metri con un diametro di 52. Esternamente l’arena presenta quattro piani porticati, con archi in laterizio, un tendone al piano terra e balaustre in pietra.  La sua costruzione si ispira all’architettura romana, al Colosseo o all’Anfiteatro di Nimes. La struttura ha una base poligonale che presenta 48 facce ed è stata costruita su un anello interno all’arena. Prima della costruzione dell’arena le feste taurine si realizzavano in strutture provvisorie per soddisfare esigenze ed eventi specifici.

Curiosità

Oltre a ospitare le corride la Plaza de Toros è lo scenario di concerti musicali e spettacoli circensi. Quando venne costruita era l’arena più grande della Spagna con una capienza di oltre 16 mila spettatori per rispondere alla grande richiesta dell’epoca. Passandoci davanti è possibile sapere se è programmata una corrida: basta guardare se sono esposte bandiere della Comunità valenciana e del Comune di Valencia nella parte alta della struttura. Se tutti i piloni ne hanno una, ci sarà una corrida di tori, se le bandiere sono fissate in piloni alterni saranno protagonisti i novillos (tori con meno di 3 anni). Tre bandiere ogni tre piloni significa una corrida di becerros (tori minori di due anni).

Museo Taurino

Oltre ai tour della Plaza de Toros è possibile visitare il Museo Taurino, fondato nel 1929 grazie alla donazione di due collezionisti, il torero José Bayard Badila e Luis Moróder Peiró che raccolsero molti oggetti e materiale sulla tauromachia valenciana. La collezione mostra l’evoluzione della Tauromachia valenciana dal 1800 fino ai giorni nostri e racconta anche la storia della costruzione. Sono quattro le sezioni tematiche: i cambiamenti della Tauromachia valenciana, i tori, la formazione del torero e le regole della Tauromachia.

Ferias de Toros a Valencia

La città di Valencia celebra tre fiere della corrida all'interno del ciclo nazionale. La più importante è la Fiera della corrida di San José, che coincide con le Fallas della festa di San José (marzo) ed è la prima grande occasione con cui si apre la stagione taurina e la terza dopo quelle di Valdemorillo e Olivenza. Le altre due fiere sono la Fiera di luglio o Fiera di San Jaime e la Fiera di ottobre in occasione della giornata della comunità autonoma, la prima settimana di ottobre.

Orari e Biglietti

Il Museo Taurino è aperto, a seconda dei periodi, dalle 10 alle 18 o dalle 10 alle 19, nelle festività dalle 10 alle 14. Le corride si svolgono in tre stagioni: marzo, luglio e ottobre. I prezzi dei biglietti dipendono dal posto che si sceglie, più o meno vicino al sole (all’ombra sono più cari) e all’azione. I biglietti più costosi sono alle spalle dei toreri, mentre quelli più a buon mercato si trovano più in cima.

Cosa vedere a Valencia

Valencia è una città che ti regalerà tante sorprese anche grazie alle nostre escursioni. Il simbolo è la sua cattedrale, la Seu, il fulcro della vita quotidiana e culturale della città. Un tesoro architettonico, la cui costruzione risale al XIII secolo. Una seconda tappa potrebbe essere la Lonja, un edificio in stile gotico, sede un tempo della Borsa della Seta.

A Valencia non si può non visitare il celebre Bio Parco, un parco zoologico che si estende per oltre 100 mila metri quadrati. L’avveniristico complesso della Città delle Arti e della Scienza ospita anche il Museo Oceanografico, il più grande acquario d’Europa che racconta i mille segreti degli ecosistemi degli oceani e dei mari. Non è finita qui, scopri cosa vedere a Valencia.

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