Scopri la storia di uno dei Ponti più famosi della Francia. Visita l'acquedotto romano e rivivi la storia che lo caratterizza.
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Storia e architettura del Pont du Gard

Un ponte che racchiude una storia ricca di trasformazioni e sorprese, non lontano da Nîmes. Racconta dell’abilità dei romani ed è un esempio architettonico che non ha eguali, tanto da essere studiato nei secoli.  La modernità ha poi fatto il resto: su ciascuna riva a circa 500 metri dal ponte l’architetto Jean-Paul Viguier ha progettato due edifici per accogliere e informare il pubblico. Fa parte del Patrimonio Unesco dal 1985. Scopri le sue caratteristiche e preparati con noi a conoscere tutte le bellezze della zona e della Francia.

Storia

Il Pont du Gard è un ponte a tre livelli destinato al passaggio di un acquedotto romano che attraversa il fiume Gardon. Ci troviamo a Vers-Pont-du-Gard fra Uzès e Remoulins, vicino a Nîmes, nel dipartimento francese del Gard. Secondo le ultime ricerche, avrebbe cessato di essere utilizzato all'inizio del VI secolo. Nel Medioevo i piloni del secondo piano furono modificati in modo che la struttura potesse essere utilizzata come ponte stradale, una funzione che ebbe dal 1743. Nel 1988 e nel 2002, la zona è stata colpita da violente piogge che hanno provocato allagamenti importanti, ma non hanno causato danni alle strutture.

Architettura

Tanti i “record” di questo ponte: è il più alto costruito nell’Antichità. Per realizzare l’arco centrale che attraversa il Gardon, venne pensata una volta mai progettata. Si tratta, poi, dell’unico esempio di acquedotto a tre piani sovrapposti ancora visibile. L'acquedotto stesso è un capolavoro di ingegneria, testimonianza della straordinaria maestria degli antichi costruttori: il dislivello tra la partenza e l'arrivo è di soli 12,6 metri, la pendenza media generale è di 24,8 centimetri al chilometro. Il ponte è totalmente in simbiosi con la natura che lo circonda.

Stile

Costruito su tre piani con pietre estratte nelle cave romane circostanti, la sommità del ponte domina il Gardon, in acque basse, a 48 metri di altezza, mentre nella sua massima lunghezza, la struttura misura 275 metri. Il ponte fu costruito quasi interamente a secco, cioè senza l'ausilio di malta. Il cuore dei tubi (dove circolava l'acqua) si distingue per il suo sistema di impermeabilizzazione: un calcestruzzo romano a base di calce, spazzolato con una vernice rossastra, a base di ossido ferrico, impedisce il degrado dovuto al calcare.

Fiume Gardon

Il ponte sovrasta il fiume Gardon. Si tratta di un affluente di destra del Rodano, nel quale confluisce dopo un percorso di oltre 127 chilometri.  Ci troviamo nei dipartimenti del Gard e della Lozère, nella regione dell'Occitania. Le Gole del Gardon fanno parte di una riserva naturale. Il fiume è navigabile in canoa per circa 70 chilometri. La sua sorgente è, invece, a Saint-Martin-de-Lansuscle, a un’altitudine di 1050 metri.

Acquedotto romano

Il Pont du Gard è la parte monumentale di un acquedotto di oltre 52 chilometri di lunghezza, che portava l'acqua dalla Fontana dell'Eure, situata ai piedi di Uzès, alla città romana di Nemausus, l'odierna Nîmes. Le acque della sorgente provengono in parte dal fiume Alzon, che attraversa i dintorni di Uzès, e dall'acqua raccolta dal Mont Bouquet. L’acquedotto di Nîmes è stato probabilmente costruito nel I secolo d. C. come dimostrerebbero la ceramica e i reperti trovati. Per realizzarlo si stima che ci lavorarono oltre mille lavoratori per oltre 5 anni. La sua portata media è stata stimata in 40.000 metri cubi d'acqua al giorno, ovvero 400 litri d'acqua al secondo.

Cosa vedere nei dintorni

Non mancano le attrazioni da vedere nei dintorni di Nîmes, magari grazie alle nostre escursioni: si può conoscere Arles, con il suo caratteristico centro storico e i colori che conquistarono il genio di Vincent Van Gogh. E poi c’è Saint Rémy, il cui nome è strettamente legato a quello di Nostradamus. Nel pittoresco borgo ammirerai gli eleganti palazzi del centro e la chiesa di Saint Martin. Che ne dici poi di conoscere la bellezza selvaggia della Camargue? Un meraviglioso percorso in mezzo alla natura tra tori, cavalli bianchi e fenicotteri rosa. L’ultima tappa non può che essere Marsiglia, con il suo porto, la sua atmosfera, la sua gastronomia e i suoi tesori artistici.

Cosa vedere in Francia

La Francia non ti deluderà e ci saranno tantissime cose da vedere insieme a noi. Scoprire Parigi navigando o in totale libertà potrebbe essere un’idea. E che dire delle suggestioni del Mont Saint Michel? Un punto di osservazione privilegiato delle maree che ospita un capolavoro dell’architettura religiosa medievale. Rilanciamo con Rouen, perla della Normandia, un tripudio di stili che arriva fino all’arte gotica. Chi vuole fare un tuffo nella storia non può perdersi Avignone, la città dei 9 papi. Che dire poi dell’eleganza di Cannes o delle sorprese che possono riservare Lille e Lione. Se non sai cosa vedere in Francia, ti aiutiamo noi.

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