Il Ponte dei Sospiri è uno dei simboli più noti e fotografati della città di Venezia. Da sempre riconosciuto come il ponte dell’amore, tale luogo di interesse riunisce centinaia di turisti tutti i giorni per fotografie artistiche e romantiche passeggiate. Si tratta di un ponte che nasconde segreti, curiosità e tradizioni. Infatti, nasce in origine come rampa per consentire l’accesso al Palazzo dei prigionieri, in cui i detenuti venivano trasportati per essere giudicati e poi condannati.

Lasciati trasportare dalla misteriosa storia e immergiti in un’architettura barocca, unica e sensazionale del Ponte dei Sospiri di cui approfondiremo questi aspetti: 

La storia del ponte

Il Ponte dei Sospiri viene eretto durante i primi anni del 1600, quando il Doge Marino Grimani ordina di costruire una struttura per collegare l’edificio delle Prigioni Nuove con le sale magistrali e il Palazzo Ducale. Infatti, proprio al centro del ponte, è possibile ammirare lo stemma della famiglia del doge. Le prigioni erano inizialmente situate nel Palazzo Ducale, ma l'imponente incendio del 1577 danneggia gravemente tale sede. Ne consegue, dunque, una ripianificazione delle celle e la decisione di ricostruirle, intorno al 1580, in un palazzo separato. Fin dal primo momento, la costruzione del maestoso ponte è affidata ad Antonio Contin, architetto e scultore di origini svizzero-italiane.

Costruzione e architettura

Il famoso monumento veneziano è un ponte pensile e completamente chiuso. Si tratta di due stretti corridoi separati da un grande muro, entrambi collegati alla scala di servizio, che dai Pozzi porta fino ai Piombi. L’intera architettura è stata studiata da Antonio Contin con l'obiettivo di impedire al meglio qualsiasi tentativo di fuga dei prigionieri. La struttura prevede solamente poche e piccole finestrelle di pietra traforate. Grazie a queste, i turisti riescono ad ammirare i tantissimi e affascinanti scorci che la città di Venezia e la laguna veneta hanno da offrire. Dunque, guardando con attenzione, direttamente dal Ponte dei Sospiri è possibile osservare l’Isola di San Giorgio e le colorate acque della laguna. Dal lato opposto, invece, sul retro, si ammirano il Ponte della Canonica e la facciata posteriore del Palazzo Ducale.

Stile barocco

Antonio Contin, architetto del Ponte dei Sospiri, ha adottato il noto stile barocco per la sua opera. Si tratta di una storica corrente artistica, molto diffusa e utilizzata nel Seicento tra le vie veneziane. Lo stile, peculiare e ricercato, prende ispirazione dalla cultura classica rinascimentale, ma aggiunge tipici e caratteristici elementi ornamentali, sempre rigogliosi e colmi di dettagli e particolari. L’intera architettura, dunque, è costruita in pietra bianca d’Istria, e appare, nel complesso, splendente e minuziosa. Il particolare stile barocco, protagonista del Ponte, rappresenta uno dei motivi per fermarsi ed ammirare la struttura. Non a caso, in tutto il mondo, artisti hanno tentato di imitare e riprodurre tale architettura. Immergiti nella cultura barocca e lasciati affascinare dai meravigliosi dettagli del Ponte.

Antonio Contin

Lo scultore e architetto Antonio Contin nasce a Lugano, nel 1566. Si tratta dell'erede di una dinastia di architetti. Il giovane, fin da subito, segue le orme dei suoi predecessori e decide di conoscere meglio tale mondo, trasferendosi a Venezia. Proprio qui comincia a costruire la sua fama, seguendo alcuni interessanti progetti. Partecipa, così, alla realizzazione del Ponte di Rialto e del Palazzo Ducale. Quando nel 1597 scompare il nonno, capostipite della dinastia di architetti, Contin prende in mano importanti progetti, tra cui proprio il completamento delle Prigioni Nuove. La sua carriera raggiunge l’apice quando il doge gli affida la progettazione del Ponte dei Sospiri.

La leggenda di Lord Byron

Come tutti i luoghi più misteriosi e affascinanti, anche il Ponte dei Sospiri cela un'interessante e storica leggenda dietro al suo nome. La tradizione popolare narra che sia stato il poeta Lord Byron ad attribuire tale appellativo alla struttura, dopo aver soggiornato qualche anno a Venezia. Secondo la storia, dunque, il termine “sospiri” è riconducibile ad attimi di disperazione e non amore. Dunque, il condannato, percorrendo il ponte, aveva l’occasione di guardare per l’ultima volta il cielo attraverso le piccole fessure e sospirare un lento addio alla sua libertà. I veloci sospiri rivolti al panorama rappresentano un mix di rimpianto e rassegnazione. Solo durante i secoli successivi, con il crescere del turismo, si è diffusa una connotazione romantica del nome, probabilmente a causa del particolare scorcio in cui si trova.

Informazioni per la visita

Comunemente, il Ponte dei Sospiri viene fotografato e ammirato dai tantissimi turisti direttamente attraversando il Ponte della Paglia, situato poco più avanti. Per arrivare a destinazione, è sufficiente percorrere la Riva degli Schiavoni, partendo da Piazza San Marco. In realtà, esiste anche la possibilità di visitare direttamente il Ponte dei Sospiri, percorrendolo e immergendosi per un momento della realtà del Seicento. A tal proposito, per attraversare il Ponte, è sufficiente prenotare e seguire l’itinerario di visita di Palazzo Ducale e delle Prigioni Nuove. Si tratta di una visita guidata alla scoperta dei monumenti veneziani, effettuabile solo su prenotazione. Un’occasione imperdibile per ammirare gli interni del palazzo e delle prigioni e scoprire anche la Stanza della Tortura e la Sala degli Inquisitori.

Cosa vedere nei dintorni

Durante una bellissima sosta nella storica città di Venezia, dopo aver percorso il Ponte dei Sospiri e visitato le due strutture adiacenti, è possibile ammirare molte aree e strutture nelle vicinanze. Infatti, a pochi minuti dal Ponte c’è la nota Piazza San Marco. Si tratta, ormai, di una meta di fama mondiale, conosciuta per la sua bellezza monumentale e per le inimitabili opere architettoniche che la circondano. Inoltre, senza allontanarsi molto, si può scegliere di ammirare e visitare anche la Biblioteca Nazionale Marciana e il maestoso Campanile di Venezia.

Cosa vedere a Venezia

Venezia è una delle mete italiane più visitate e ammirate, non solo all’interno della stessa nazione, ma anche a livello mondiale. Sono innumerevoli, ogni stagione, i turisti che arrivano qui e decidono di perdersi tra le affascinanti vie e i sorprendenti canali veneziani. Tra i tantissimi scorci e palazzi, scopriamo cosa vedere a Venezia, oltre, ovviamente, al Ponte dei Sospiri: il Canal Grande che attraversa la città per 4 chilometri; i tantissimi ponti, tra cui il noto Ponte di Rialto e la Galleria dell'Accademia, per viaggiare tra arte e cultura. Scopri tutte gli affascinanti siti veneziani e prenota subito la tua vacanza.

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