Venezia è una delle più belle città d'Italia: l’enorme quantità di opere d’arte e di capolavori architettonici si mescolano perfettamente con l’ambiente dell’omonima laguna, creando un panorama unico in cui i canali si intersecano con le vie del centro storico.

I ponti di Venezia, che permettono ai visitatori di muoversi a piedi per la città, sono uno degli elementi più affascinanti di tutto il territorio circostante: spesso si tratta di opere di grandi artisti e sono in grado di raccontare storie molto antiche. Vediamo, dunque, le principali informazioni da conoscere quando si visita Venezia e i numerosi ponti che attraversano questa splendida città:

La città

La città di Venezia ha origini molto antiche: essa è stata, infatti, per 1.100 anni la capitale della Serenissima Repubblica di Venezia, una delle più importanti potenze navali e commerciali di tutta Europa fin dalla sua fondazione alla fine del 600. Oggi, Venezia conta circa 254.965 abitanti di cui 53.609 nel centro storico, ovvero la parte di città per la quale Venezia è maggiormente conosciuta nel mondo e che ha portato l’UNESCO a nominarla patrimonio dell’umanità.

Venezia si divide dunque in due zone abitative:

  • La parte insulare, centro storico della città, che si trova nel mezzo della Laguna di Venezia;
  • La terraferma veneziana sulla quale abitano circa 181.639 abitanti e che è suddivisa in quattro municipalità.

All’interno del centro storico, per potersi muovere liberamente a piedi, è necessario attraversare i numerosi ponti che sono stati costruiti per collegare le varie isole della laguna. Questi ponti costituiscono una delle maggiori attrazioni per i turisti grazie alla bellezza architettonica che li contraddistingue.

Quanti ponti ci sono a Venezia

I ponti all’interno del centro storico di Venezia non sono semplicemente strutture fondamentali per muoversi a piedi ma costituiscono un vero e proprio gioiello artistico. La città lagunare è costituita da 121 isole collegate tra loro da ben 436 ponti. Alcuni di questi sono ormai divenuti una delle principali attrazioni turistiche di Venezia, tanto da risultare una vera e propria icona della città.

I ponti di Venezia sono molto differenti tra loro: alcuni sono più vistosi e appariscenti, come il meraviglioso Ponte di Rialto, altri, invece, sono nascosti nei canali più stretti della città, come il Ponte Chiodo, che sovrasta il Rio San Felice, e il Ponte Lovo, dal quale si può ammirare in tutto il suo splendore il campanile di San Marco, la Basilica che dà il nome all’omonima piazza e che rappresenta uno dei simboli della città.

Ponte di Rialto

Il Canal Grande, ovvero il canale principale che divide in due parti il centro storico di Venezia, è attraversato da quattro ponti: di questi, il più antico e iconico è certamente il Ponte di Rialto. La prima versione di questo ponte prevedeva un insieme di barche affiancate tra loro in modo da poter attraversare il Canal Grande e raggiungere facilmente l’altra sponda. Nel 1200 circa, però, le barche furono sostituite da un ponte di legno elaborato e costruito dall’architetto Nicolò Barattiero.

Il Ponte di Rialto deve il proprio nome all’omonimo mercato a cui il ponte era collegato. La struttura odierna in pietra venne proposta agli inizi del 1500 e realizzata solamente nel 1591, con un progetto dell’architetto Antonio da Ponte il quale, rispetto alla concorrenza, propose una sola arcata lunga 28 metri e larga 22 metri, che oggi fa di questa struttura una delle opere architettoniche più belle in tutta Italia.

Ponte dei Sospiri

Il Ponte dei Sospiri venne realizzato all’inizio del XVII secolo in pieno stile barocco e su progetto dell’architetto Antonio Contin: per la sua costruzione è stata utilizzata la pietra d’Istria, una particolare roccia calcarea proveniente dall’omonima penisola. Il Ponte dei Sospiri, nascosto sopra il Rio di Palazzo o Rio della Canonica, si trova poco distante da Piazza San Marco e rappresenta uno dei punti più celebri dell’intera città di Venezia.

Questo iconico ponte collega il Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove e, un tempo, serviva come passaggio dei detenuti che dovevano essere giudicati per i crimini commessi: si pensa infatti che il nome del ponte, già attestato alla fine del 1700, sia dovuto al sospiro che i prigionieri emettevano vedendo per l’ultima volta il mondo esterno.

Ponte degli Scalzi

Il Ponte degli Scalzi è uno dei quattro ponti che attraversano Canal Grande e uno dei collegamenti più importanti con il centro storico in quanto si trova a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia. Il Ponte degli Scalzi prende il proprio nome dalla vicina chiesa di Santa Maria di Nazareth, nota appunto come chiesa degli Scalzi.

Una prima versione del ponte venne edificata nel 1858 per collegare meglio la stazione ferroviaria al centro di Venezia: si trattava di un imponente ponte di ferro, realizzato con le migliori tecniche del tempo. Dopodiché, nel 1932 venne avviata la costruzione dell’odierno Ponte degli Scalzi, in sostituzione di quello ottocentesco e realizzato interamente con pietra d’Istria. Inaugurato nel 1934, il Ponte degli Scalzi rappresenta ancora oggi uno dei punti più affascinanti del centro storico veneziano grazie allo scorcio che riesce a fornire su Canal Grande.

Ponte della Costituzione o di Calatrava

Dei quattro ponti che attraversano Canal Grande, il Ponte della Costituzione è il più recente: edificato tra il 2002 e il 2008 e conosciuto anche come Ponte di Calatrava, dal nome dell’architetto spagnolo che ne curò il progetto, questo ponte è divenuto ben presto uno dei simboli di Venezia grazie allo stile moderno che riesce perfettamente ad integrare questa struttura nell’antica città veneta.

Il Ponte della Costituzione si trova a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia e collega ad essa Piazzale Roma: si tratta di un’opera architettonica realizzata utilizzando acciaio per la struttura, vetro, pietra d’Istria e Trachite Grigia Classica di Montemerlo per gli scalini e il pavimento. Grazie all’utilizzo di questi materiali, il ponte si posiziona perfettamente nello scenario veneziano, donando all’antica città un tocco moderno senza però stonare con il panorama. 

L’Accademia di Venezia: il ponte di legno

L’ultimo ponte che attraversa Canal Grande è il Ponte dell’Accademia: si tratta di un’opera costruita nel 1933 in sostituzione della ormai decadente struttura precedentemente realizzata durante la dominazione austriaca del 1800. Nonostante dovesse essere un ponte provvisorio, quello dell’Accademia divenne ben presto un’opera amata dai numerosi turisti e tutt’ora offre uno splendido scorcio sul Bacino di San Marco e su tutto il Canal Grande grazie alla posizione estremamente meridionale che occupa.

La grande arcata in legno che il Ponte dell’Accademia crea sopra Canal Grande è certamente uno dei panorami più affascinanti di tutta la città. A causa del ristagno dell’acqua, questa struttura ha presentato fin da subito numerosi problemi di conservazione. Per questo motivo negli anni sono state avviate diverse campagne di sensibilizzazione e molteplici progetti di restaurazione, l’ultimo dei quali nel 2017: l’obiettivo è mantenere la struttura metallica e sostituire quella in legno con un piano calpestio più resistente.

I ponti galleggianti

Venezia ogni anno festeggia diverse ricorrenze della tradizione e per l’occasione si riempie di ponti galleggianti che si uniscono a quelli fissi in una cornice artistica davvero unica. Le strutture più importanti, chiamate anche ponti votivi, sono tre:

  • Ponte votivo del Redentore: la costruzione di questo ponte in occasione della festa del Redentore, celebrata nella terza domenica di luglio e uno degli appuntamenti più attesi dai veneziani, affonda le proprie radici nel 1577 quando venne costruito dopo la peste. Tutt’oggi questa struttura viene realizzata con 14 campate sostenute da barche e raggiunge i 311 metri di lunghezza, permettendo ai cittadini di arrivare, attraverso il Canale della Giudecca, alla Chiesa del Redentore posta proprio sull’isola Giudecca;
  • Ponte votivo della Salute: per festeggiare la fine dell’epidemia di peste bubbonica che colpì tutto il nord Italia tra il 1630 e il 1631 venne istituita la festa della Madonna della Salute per la quale era ed è previsto tutt’oggi un pellegrinaggio fino all’omonima Basilica. Per facilitare il cammino dei veneziani che desiderano celebrare la festa del 21 novembre, viene costruito ogni anno il ponte votivo della Salute che, attraverso Canal Grande, collega il campo Santa Maria Zobenigo con la Basilica;
  • Ponte votivo per i defunti: questa struttura veniva eretta come collegamento tra Fondamente Nove e il cimitero situato sull’Isola di San Michele. La tradizione venne interrotta nel 1950 ed è stata ripresa nel 2019 creando una struttura lunga 407 metri e larga 3,60 metri.

Altri luoghi da visitare

I ponti di Venezia permettono ai visitatori di camminare liberamente per la città, osservando le numerose opere architettoniche e non che essa contiene al proprio interno. Oltre ai ponti che si sono visti, infatti, sono numerosi i luoghi che occorre assolutamente vedere durante la propria permanenza a Venezia. Ecco, dunque, alcune tappe da non perdere: 

  • Basilica di San Marco: la grande Basilica che si erge al centro della città e che dà il nome alla piazza in cui si trova è sicuramente una delle opere artistiche più affascinanti di tutta Venezia e dell’intera Italia. Al suo interno la Basilica ospita alcuni tra i mosaici più belli di Europa, mentre il campanile è stato per anni il punto di riferimento di molti naviganti;
  • Isola di Murano: si tratta di una delle isole presenti nella Laguna di Venezia ed è conosciuta in tutto il mondo per gli artigiani che costruiscono splendidi oggetti in vetro soffiato;
  • Ghetto Ebraico: Venezia ospitava una folta comunità di Ebrei fin dall’undicesimo secolo, tanto che nel 1591 si rese necessaria la costruzione di un quartiere ad essi dedicato. Il ghetto Ebraico è certamente un luogo pregno di storia, nel quale si possono visitare le splendide Sinagoghe e i palazzi che ospitavano la comunità;
  • Isola di Burano: il tratto distintivo di questo luogo è certamente la presenza di numerose case colorate che, con le loro sfumature vivaci, assicurano un panorama unico nel quale passeggiare. 

Queste sono alcune delle numerose località che attraggono migliaia di visitatori da tutto il mondo ogni anno: scopri i migliori luoghi di Venezia e le opere artistiche che arricchiscono questa splendida città.

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