Non ancora ultimata e già affascina milioni di visitatori ogni anno. Scopri la storia della Sagrada Familia e della sua incredibile architettura.
  • La Storia
  • Il Progetto
  • Facciata della Natività
  • Facciata della Passione
  • Facciata della Gloria
  • Le Torri della Sagrada Familia
  • L'architetto Antoni Gaudí
  • Scopri la città di Barcellona
  • Un po' di relax in città

La Sagrada Familia

È il simbolo di Barcellona, ma ne cattura anche l’essenza. La Sagrada Familia è un concentrato di genio, follia, contaminazioni ed è anche un’enorme enciclopedia artistica. Scoprirla vorrà dire anche vivere le potenzialità di una città cosmopolita che sa trasformarsi, divertire, emozionare e incuriosire. E che si può visitare anche grazie alle nostre escursioni.

La Storia

Fu la congregazione dei Figli e delle Missionarie figlie della Sacra Famiglia a raccogliere i fondi necessari, a comprare il terreno e a dare inizio al progetto che prevedeva la creazione di una basilica. La prima pietra fu posata il 19 marzo 1982. Il progetto fu affidato all’architetto Francesc de Paula Villar, che iniziò l’opera in stile neogotico. Il progetto prevedeva una chiesa a tre navate con diversi elementi architettonici, come i contrafforti esterni. L’anno dopo Villar si dimise per disaccordi nella gestione dei lavori con i committenti. I lavori furono così affidati a Gaudì, che aveva lavorato con lui come assistente in diverse opere.

Il Progetto

Il progetto di Gaudì prevedeva, invece, una chiesa a 5 navate, 3 facciate e 18 torri, dedicate a figure importanti della storia della Bibbia. L’architetto ci lavorò per oltre 40 anni, dedicando all’opera completamente gli ultimi 15 anni della propria vita. Si dedicò inizialmente alla Facciata della Natività con le sue 4 torri perché era consapevole che non sarebbe mai riuscito a finire tutto. La Commissione che si occupa della costruzione spera di completare i lavori entro il 2026, anno in cui ricorre il centenario della morte del grande architetto.  Non tutti sanno che le entrate per la costruzione di questo tempio espiatorio possono derivare solo da contributi personali e donazioni.

Facciata della Natività

Dedicata alla nascita di Cristo è una facciata particolarmente decorata e piena di vita. Si concentra sul lato più familiare e umano di Gesù, con diversi elementi popolari come animali domestici e strumenti di lavoro. È orientata a nord-est ed è suddivisa in tre portali che rappresentano le virtù teologali. Al centro c’è La porta di Gesù sovrastata dall’Albero della Vita. La facciata fu costruita tra il 1894 e il 1930 e termina con quatto torri campanarie dedicate a San Barnaba, San Simone, San Giuda e San Mattia. Gaudi decise di completarla interamente per dare un senso globale alla struttura, costruendola verticalmente per fare capire come sarebbero continuati i lavori.

Facciata della Passione

Fu cominciata nel 1954 secondo le spiegazioni e i disegni che Gaudi aveva lasciato. Le torri furono concluse nel 1976 e da allora ci si è dedicati alla scultura. La Facciata è un omaggio alla Passione di Gesù e sulla sofferenza di Cristo durante la sua crocifissione. Per questo è più semplice e austera, senza particolari ornamenti. Si scopre la nudità della pietra in modo da rappresentare una sorta di scheletro delle linee. Orientata verso sud-ovest la facciata si sostiene grazie a sei pilastri obliqui che ricordano dei tronchi di sequoia. Le quattro torri campanarie sono un omaggio a San Bartolomeo, San Filippo San Tommaso e San Giacomo Minore.

Facciata della Gloria

È quella principale, molto più maestosa rispetto al resto e rappresenta temi centrali quali la Morte, il Giudizio Universale, l’Inferno e la Gloria. I lavori sono iniziati nel 2002 sulla base di alcuni bozzetti lasciati da Gaudi, che ha voluto soprattutto che “le altre generazioni collaborassero alla costruzione del tempio”. L’accesso sarà garantito da un’ampia scalinata dove sarà collocato il Monumento al Fuoco e all’Acqua. La facciata sarà completata con un grande nuvola che ospiterà le lettere del Credo. Le torri, che saranno le più alte, saranno dedicate a San Paolo, San Pietro, San Giacomo Maggiore e Sant’Andrea. Le porte verranno realizzate in bronzo. Il portico sarà, invece, dedicato ai sette doni dello Spirito Santo.

Le Torri della Sagrada Familia

L’architetto Gaudi ha progettato 18 torri, decidendo che 12 fossero dedicate agli apostoli, quattro, invece, agli evangelisti, una a Maria e una a Gesù. Quest’ultima sarà sormontata da una croce e raggiungerà i 172 metri di altezza, rendendo la Sagrada Familia la chiesa più alta del Mondo. Le altezze sono differenti in base all’importanza religiosa e anche la loro costruzione è diversa. Quelle degli apostoli sono sormontate da dei pinnacoli veneziani con una croce, uno scudo e delle sfere bianche. Quelle degli evangelisti saranno sovrastate da statue simboliche che li rappresentano nell’iconografia cristiana. Le 18 torri agiranno anche da campanili (Gaudi effettuò degli studi di acustica molto accurati). La Sagrada Familia ospiterà in totale 84 campane.

L'architetto Antoni Gaudí

Grazie al suo genio Barcellona è anche diventata uno dei più grandi musei a cielo aperto. Antoni Gaudi nacque a Reus nel 1852 ed è considerato uno dei più grandi esempi del modernismo catalano. Dalle incredibili guglie della Sagrada Familia che sembrano disegnate sulla sabbia, al viaggio onirico nel Parco Güell a Casa Batllò e Casa Milà: sono tanti gli esempi della sua arte. A soli 31 anni divenne architetto capo del progetto della Sagrada Familia, a cui dedicò tutta la vita.

Dal 1914 decise di vivere in una stanzetta del cantiere, conducendo una vita monacale. Ossa, tronchi, stalattiti, rami, archi: l’architetto per realizzare l’opera si ispira a qualsiasi elemento della natura. Morì il 10 giugno 1926 dopo essere stato investito da un tram. Alcune delle sue opere principali sono inserite nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

Scopri la città di Barcellona

Prendetevi un po’ di tempo, perché cose da fare a Barcellona ce ne sono davvero tante. Si può iniziare passeggiando da uno dei quartieri eleganti della città, El Born, sfilare davanti al Palazzo della Musica Catalana, ammirando la chiesa di Santa Maria del Mar, uno degli esempi del gotico catalano. Oppure si può scegliere l’itinerario classico che parte dal Barrio Gotico per arrivare a Plaza Sant Jaume, cuore politico di Barcellona. La Rambla e la Boqueria, il mercato più famoso della città, sono due sicurezze. Con le nostre escursioni potrete conoscere anche il Parco a Tema “Ferrari Land” oppure scoprire la Barcellona Olimpica.

Un po' di relax in città

Barcellona è una città che si può scoprire anche attraverso prospettive diverse, come quella di una bici elettrica o il segway, una sorta di monopattino che vi permetterà di godervi le attrazioni in tutta libertà, magari scegliendo una delle nostre escursioni. Ammirare Passeig de Gracia, la via dello shopping, tra vetrine e capolavori modernisti o sfilare davanti a la plaza de toros più importante (La Monumental). Altre due tappe potrebbero essere il Parc de la Ciutadella e il quartiere medievale del Barrio Gotico. Senza dimenticare che questa località meravigliosa offre le spiagge più belle dove rilassarsi e godersi un po’ di meritato riposo.

Parti in Crociera per il Mediterraneo

Barcellona è solo una delle tappe che potrete scegliere lungo il Mediterraneo. Un viaggio dalle mille sfumature in mezzo alla natura, ma anche un’occasione per immergersi nell’arte, nella storia e per scegliere occasioni di divertimento e angoli di buona cucina. Vi aspettiamo a bordo delle nostre navi.

Parti con Costa Crociere