Scopri la storia, lo stile e l'architettura della Basilica di Santa Maria del Fiore a Firenze. Visita uno dei simboli della città e godi delle sue meraviglie.
  • Storia
  • Costruzione
  • Lo stile
  • Gli interni
  • Gli esterni
  • La facciata
  • Come raggiungerla
  • Informazioni e orari
  • Cosa vedere a Firenze

Le meraviglie di Santa Maria del Fiore

Il duomo è uno dei simboli di Firenze, la terza chiesa al mondo per grandezza e la maggiore in Europa al momento della sua costruzione nel 1400: Santa Maria del Fiore è una delle attrazioni imperdibili di Firenze, non solo lo stile che si è evoluto nel corso degli anni, per i tesori che nasconde e per gli artisti che sono stati chiamati in causa. La sua storia variegata ci racconta, poi, il passato glorioso di Firenze.

Storia

La terza e ultima cattedrale fiorentina fu dedicata, nel 1412, a Santa Maria del Fiore, con un evidente riferimento al Giglio, simbolo di Firenze. Fu costruita sopra una chiesa paleocristiana che era stata dedicata a Santa Reparata. I diversi stili che caratterizzano le varie parti sono la testimonianza evidente dei cambiamenti di gusto che sono intercorsi tra la sua fondazione e il suo effettivo completamento. Arnolfo di Cambio firmò il primo progetto e pose la prima pietra della facciata nel 1296. Nel 1378 venne ultimata la navata centrale, e due anni più tardi furono finite le navate minori le tribune il tamburo della cupola vennero completate tra il 1380 e il 1421. L’eccezionale cupola a doppia calotta è opera di Filippo Brunelleschi.

Costruzione

Arnolfo di Cambio progettò una basilica classica, con tre navate ampie che confluivano nel coro in cui è collocato l'altare maggiore, circondato dalle tribune su cui verrà innestata la cupola. Alla sua morte i lavori si arrestarono fino al 1334 quando Giotto venne nominato capomastro, occupandosi prettamente della costruzione del campanile, ma morì tre anni dopo. Andrea pisano subentrò fino al 1348 anno della tremenda peste che devastò la popolazione cittadina. I lavori continuarono fra pause e riprese fino a quando, dopo un concorso bandito nel 1367, venne accettato un progetto definitivo della chiesa proposto da quattro pittori e quattro architetti. Fino al 1359 a sovraintendere i lavori ci pensa Francesco Talenti che completa il campanile e prepara nuovo progetto insieme a Giovanni di Lapo Ghini.

Lo stile

Il Duomo colpisce l'attenzione per le sue dimensioni monumentali per il fatto che appare, soprattutto all'esterno, un monumento unitario grazie all’uso che è stato fatto degli stessi materiali: il cotto delle tegole, il marmo bianco di Carrara, il rosso di Maremma e il verde Prato. Lo stile predominante è quello gotico, e come detto in precedenza, la chiesa fu costruita dove sorgeva l'antica cattedrale di Firenze i cui resti sono ora visibili nella cripta.

Gli interni

Le dimensioni della chiesa sono davvero ragguardevoli: ha una lunghezza di 153 metri e una larghezza di 38. L'interno austero e semplice regala una strana sensazione di vuoto punto le enormi campate fiorentine pensate per coprire un vasto spazio con pochissimi sostegni. L'insieme delle vetrate figurate, per numero, antichità, dimensione e qualità, è il più ricco d'Italia: si contano 44 vetrate su un totale di 55 finestre. Le decorazioni interne del Duomo, già cambiate durante la Controriforma e nel 1688, vennero molto alleggerite durante il restauro purista del 1842 quando furono eliminate la maggior parte delle tracce del passato: diversi elementi oggi sono custoditi nel vicino Museo dell'opera del Duomo.

Gli esterni

L'esterno è stato decorato con un insieme di marmi rosa, bianchi e verde. Il filo rosso della decorazione mescola sia il ciclo mariano che caratterizzava la facciata arnolfiana che quello presente nel campanile, ovvero il Cristianesimo come motore del mondo. Le tre grandi porte bronzee furono realizzate tra il 1899 e il 1903 e furono decorate con scene importanti della vita della Madonna. Molto interessanti le lunette a mosaico che si notano sopra le porte e che furono disegnate da Nicolò Barabino. Il lato meridionale fu innalzato per primo fino ad arrivare alle prime due campate: una targhetta ricorda la fondazione del 1296.

La facciata

Per molti anni l'unica parte della facciata presente, una decorazione parziale, risaliva ad Arnolfo di Cambio. Era già stato Lorenzo il Magnifico, nel 1491, a promuovere un concorso per completarla, ma non venne trovato nessun progetto adeguato. Nel 1587 la parte decorativa esistente venne addirittura distrutta su idea di Bernardo Buontalenti che propose un progetto più moderno che non fu mai realizzato. Nei secoli successivi l'edificio religioso fu dotato di facciate “finte”, montate durante importanti celebrazioni pubbliche: fu solo nel 1871, dopo un concorso internazionale, che si decise di costruire una facciata grazie al progetto di Emilio de Fabris, portato avanti e concluso da Luigi del Moro nel 1887.

Come raggiungerla

Il Duomo di Firenze è uno dei tesori di Piazza Duomo: siamo nel centro storico della città, una zona totalmente pedonale. La cupola che ha reso celebre la basilica, grazie alla sua grandezza, la rende anche visibile, e raggiungibile senza problemi. La stazione ferroviaria di Santa Maria Novella si trova ad appena 750 metri, per cui è possibile fare una piacevole passeggiata di 10 minuti. Il Duomo si trova alle spalle del Battistero di San Giovanni.

Informazioni e orari

Il Duomo è sempre molto affollato e consigliabile comprare i biglietti in anticipo. Il ticket comprende anche la visita del Battistero, del Campanile di Giotto, della cripta di Santa Reparata e del Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore. Gli orari di apertura variano, a seconda dei giorni, dalle 10 alle 16 o dalle 10 alle 17, con orari diversificati per la domenica.

Cosa vedere a Firenze

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