Siracusa è una bellissima città della Sicilia localizzata sulla costa sud-orientale dell’isola. Possiede una storia millenaria, caratterizzata da ricchezze storiche, architettoniche e paesaggistiche. Per questo è stata dichiarata nel 2005 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Tra i luoghi i luoghi magici della città, patria del matematico Archimede, c’è sicuramente il Parco Archeologico di Siracusa, scopriamo insieme le sue caratteristiche principali. Scopriamo insieme alcuni dettagli di questo luogo straordinario:

Storia del parco

Il parco archeologico della Neapolis è una delle più importanti testimonianze dell’antica Siracusa greca e romana. È considerata una delle zone archeologiche più importanti della Sicilia e tra le più vaste del Mediterraneo. 

Si estende per oltre 240.000 mq ed è inglobato nel tessuto urbano della città e comprende l’antico quartiere delle Neapolis, uno dei 5 quartieri che componevano la città di Siracusa. 

Nell’antichità l’area era collocata fuori rispetto alle mura ma la sua posizione le garantiva un dominio visivo sulla costa. 

Il parco archeologico si estende sulle pendici dell’altopiano delle Epipoli, il cui punto chiave è l’altura Temenite. 

Come raggiungerlo

Siracusa non è una città enorme, in particolare le zone turistiche sono concentrate nell’area di Ortigia e Corso Umberto. Il parco della Neapolis dista circa 2 km da Corso Umberto, quindi, è possibile raggiungerlo anche a piedi. 

In alternativa, si può raggiungere il Parco nei seguenti modi:

  • in autostrada, se si arriva da Catania si deve prendere l’uscita per Siracusa e imboccare la SS 124 in direzione Siracusa;
  • in bus, accanto alla stazione prendere uno dei bus che percorre Corso Gelone e scendere alla fermata Ospedale Umberto I;
  • in taxi. 

Nei pressi del parco è presente un parcheggio gratuito oppure sono previsti degli stalli a strisce blu a pagamento.

Teatro Greco

Il Teatro Greco è il monumento più famoso del parco e la sua costruzione risale al V secolo A.C circa. La conformazione e la struttura che possiamo visitare oggi è il risultato di un progetto di Ierone II di architettura tipicamente ellenistica. 

Il Teatro, scolpito nel colle Temenite, presenta una cavea con 67 ordini di gradini divisi in 9 settori o cunei dalle scalinate. Davanti alla cavea c’era lo spazio dedicato all’orchestra e al coro. Dell’edificio scenico non rimane quasi nulla. Al centro della parete verso il monte ci sono delle incisioni in greco, tra cui i nomi delle più importanti divinità e della famiglia di Ierone II.

In epoca imperiale romana il teatro subì profondi mutamenti e nel 1500 gli spagnoli distrussero parte dell’opera architettonica. Si stima che potesse contenere oltre 12.000 mila spettatori.

Nei mesi di maggio e giugno è possibile assistere alla rappresentazione delle più famose tragedie greche che riportano in auge in questo luogo magico i fasti del passato.

Si rammenta inoltre che nel periodo estivo il Teatro è parzialmente visibile. 

Orecchio di Dioniso

Nel lato occidentale della Latomia del Paradiso si può osservare l’orecchio di Dionisio, una cavità artificiale alta circa 23 metri che deve il suo nome a Caravaggio. Il pittore, infatti, collegò la forma della grotta, che ricorda il padiglione auricolare, e la qualità acustica interna al tiranno Dioniso. Inoltre, al suo interno era possibile udire le parole dei suoi prigionieri grazie al particolare eco della grotta.

Grotta dei Cordari

La Grotta dei Cordari è una cavità artificiale che prende il nome dall’attività dei fabbricatori di corde che hanno lavorato al suo interno per secoli. Grazie alla presenza dell’acqua, si crea un ambiente umido che rende la lavorazione delle corde più semplice. 

Si pensava che un tempo il tiranno Dioniso rinchiudesse i suoi prigionieri proprio in questa grotta.

Anfiteatro Romano

L’Anfiteatro romano è uno dei più grandi anfiteatri di forma ellittica esistenti e soprattutto è il più grande della Sicilia. Ha una forte impronta greca ed è scavato nella roccia del Temenite. Purtroppo, rimane poco della struttura, a causa delle spoliazioni spagnole del 1500, ma è ancora possibile distinguere i due ingressi localizzati alle estremità e un vano rettangolare al centro che probabilmente serviva come supporto per gli spettacoli. 

Intorno all’anfiteatro la cavea è distinta da un podio dietro il quale si sviluppa un corridoio coperto con varchi di accesso per i gladiatori e le belve. 

Ara di Ierone

L’Ara di Ierone rappresenta uno dei monumenti più rappresentativi di Siracusa sebbene rimangano solamente le strutture basamentali. È dedicato a Zeus Eleuterio ed è stato fatto erigere da Ierone II per i sacrifici pubblici. Ha una lunghezza pari a circa 200 m e, secondo la tradizione, in occasione delle festività che ricordavano la cacciata del tiranno Trasibulo, venivano sacrificati fino a 450 animali.

Latomie

Le latomie nell’antichità erano cave per l’estrazione della pietra, tendenzialmente di colore bianco, che potevano però anche essere adibite a prigioni per i delinquenti comuni e i prigionieri di guerra. La Latomia del Paradiso è la più grande della Neapolis ed è localizzata vicino all’Ara di Ierone II. Alcuni punti non sono percorribili ma è visitabile. Al suo interno si aprono le grandi cavità dell’Orecchio di Dioniso, Grotta dei Cordari e Grotta del Salnitro.

Insieme alla vegetazione verdeggiante costituita da limoni, aranci, palme e fichi d’India si crea un ambiente bucolico che permette ai visitatori di vivere un’esperienza unica. 

Informazioni per la visita

Il parco archeologico è aperto tutti i giorni, festivi inclusi. Gli orari di apertura possono invece essere soggetti a variazione mensile. In linea generale il parco apre alle 8.30 e chiude un’ora prima del tramonto. Nei mesi estivi vengono effettuate occasionalmente aperture serali. 

Il prezzo del biglietto intero è di €10.00 mentre il ridotto è di €5.00. È possibile acquistare biglietti cumulativi per la visita di più monumenti di Siracusa. 

Per vedere il parco e conoscerne tutti i suoi segreti è consigliabile prenotare una visita guidata, privata o condivisa, che ha una durata di circa 1,30h. Come detto in precedenza, nei mesi estivi si organizzano rappresentazioni delle tragedie greche più famose, di conseguenza per i più appassionati si consiglia di integrare alla visita anche l’acquisto del biglietto della rappresentazione che verrà fatta nel suggestivo Teatro Greco. 

All’interno del parco sono presenti diversi bar e bistrot dove è possibile pranzare o fare un’ottima merenda durante la visita.

Cosa vedere a Siracusa

Siracusa è una delle città più antiche del Mezzogiorno e raccoglie testimonianze meravigliose del mondo greco e romano. All'architettura mescola paesaggi e spiagge mozzafiato che la rendono una città unica nel suo genere. Se si sta visitando Siracusa, non può mancare una visita anche all’Isola di Ortigia. Quando si organizza un tour in questa magica città c’è solo l’imbarazzo della scelta su cosa vedere a SiracusaDi seguito qualche piccolo suggerimento delle tappe da non perdere: 

  • Tempio di Apollo, tempio dorico risalente al VI secolo A.C;
  • Castello di Maniace, maniero militare del periodo svevo con pianta quadrata e torri circolari;
  • Isola di Ortigia e il Duomo (Tempio di Atena), struttura in cui si fondano diversi stili costruito a partire dal VIII secolo A.C;
  • Fonte Aretusa, bellissima sorgente di acqua dolce localizzata a pochi metri dal mare che crea un lago semicircolare che ha ispirato artisti, poeti e scrittori;
  • Piazza Archimede, al centro della piazza storica svetta la fontana con la ninfa Diana.

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