Una delle sette meraviglie del mondo, il Taj Mahal è stato costruito come mausoleo per la moglie dell'imperatore Saha Jahan. Scopri la sua storia.
  • Una delle sette meraviglie del mondo
  • Storia
  • Costruzione
  • Architettura
  • Curiosità e leggenda
  • Informazioni e orari per la visita
  • Cosa vedere ad Agra
  • Cosa vedere nei dintorni di Mumbay

Taj Mahal

Un mausoleo, che è diventato un simbolo universalmente riconosciuto. Un edificio architettonicamente impeccabile che rappresenta anche una promessa d’amore eterno. Un viaggio nel passato ricco di storia, tradizioni e curiosità. Il Taj Mahal è tutto questo: scoprite la bellezza del complesso, sfruttando le nostre escursioni e leggendo qui di seguito tutte le curiosità.

Una delle sette meraviglie del mondo

Il suo nome significa “Il palazzo della corona”: è annoverato tra le sette meraviglie del mondo ed è patrimonio Unesco dal 1983. Il mausoleo fu fatto costruire dall’imperatore Shah Jahan, discendente dei Re Moghul, che governò dal 1628 al 1658. Si tratta del massimo esempio di arte musulmana e di uno degli esempi maggiormente riconosciuti in tutto il mondo di arte sepolcrale di origine islamica. La costruzione si trova ad Agra, nell’India settentrionale. Il complesso si compone di cinque elementi principali: un portone, il giardino, la moschea, “la casa degli ospiti” e il mausoleo vero e proprio.

Storia

L’edificio fu costruito per l’amata moglie dell’imperatore, che morì dando alla luce il quattordicesimo figlio. Si ipotizza che il nome dato all’edificio fosse un’abbreviazione del suo nome di battesimo, Mumtaz Mahal. Di lei non si sa molto se non che era una donna di una bellezza incomparabile. Secondo la leggenda in punto di morte avrebbe chiesto all’imperatore di farle 4 promesse: di realizzare un monumento funebre impareggiabile, di andare alla ricerca di una nuova moglie che si prendesse cura dei propri figli, di mostrarsi sempre tollerante nei confronti dei bambini e di onorare il giorno della sua morte, recandosi al Taj Mahal. L’edificio nacque come segno di promessa per sugellare un legame d’amore indissolubile.

Costruzione

Seguendo la tradizione il monumento del Taj Mahal fu progettato dall’architetto Ustad Ahmad Lahori, che aveva già lavorato con l’imperatore Jahan per altri importanti progetti. Vennero assunti non solo artigiani locali di grande abilità, ma anche lavoratori provenienti da ogni parte dell’Asia. Un artigiano  fu chiamato dalla Turchia: Ismail Afandi, questo il suo nome, si occupò della costruzione della cupola. Dal Pakistan giunsero, invece, i professionisti che modellarono l’oro che sulla parte superiore della cupola. Coloro che realizzarono i mosaici giunsero da Delhi. La costruzione del mausoleo iniziò nel 1631 e durò più di 20 anni. Vennero impiegati oltre 20 mila operai e 1000 elefanti. Per ospitare tutte le maestranze fu costruita una città chiamata Mumtazabad per omaggiare la regina del tempio.

Architettura

Il Taj Mahal è costruito totalmente in mattoni e ricoperto con lastre di marmo bianco, decorate con disegni delicati e intarsi di pietre preziose e semipreziose (circa 28 tipi).  Il palazzo si trova dentro un immenso giardino con una base quadrata. La grande porta di ingresso, in arenaria rossa, è decorata con scritte provenienti dai testi coranici.  All’interno si susseguono quattro viali, intersecati da canali, che confluiscono in una vasca. Ad arricchire il complesso ci sono anche delle torri con base ottagonale. Ai lati sorgono una moschea e un edificio con una sala riunioni. Nella camera ottagonale che era stata adibita a sepolcro si trovano, invece, i sarcofaghi di Mumtaz e di Shah Jahan, deposto accanto alla sua amata nel 1666. Agli angoli del mausoleo svettano i minareti che delimitano l’intera struttura.

Curiosità e leggende

Sono molte le leggende che ruotano attorno alla costruzione di questo edificio. Si narra, per esempio, che quando l’imperatore Jahan terminò di far costruire la tomba della moglie, collocò nel feretro le pietre più preziose in suo possesso insieme a un grosso drappo di perle. Fece realizzare una ringhiera d’oro e il pavimento fu decorato con degli incantevoli tappeti. Purtroppo le numerose razzie hanno lasciato di quei tesori una minima traccia.

Una curiosità riguarda, oltre alla perfetta simmetria del Taj Mahal, la capacità della struttura di presentarsi sempre sotto una veste diversa, grazie al sottile gioco di luci e ombra del marmo e alle pietre incastonate al suo interno. A seconda dell’ora e del giorno può assumere una colorazione bianca, dorata o rosa. Uno dei problemi che riguarda il Tah Majal è, invece, il pesante inquinamento della zona che ha annerito buona parte dei marmi.

Informazioni e orari per la visita

Il complesso è aperto tutti i giorni a parte il venerdì, dalle ore 8 alle ore 17. È possibile acquistare il biglietto online. L’accesso è garantito da tre porte di ingresso. La struttura si visita in circa tre ore ed è accessibile ai disabili. I veicoli a motore non sono ammessi (se non a una distanza di 500 metri dal Taj Mahal). La sicurezza è molto rigorosa ed è consigliabile lasciare gli oggetti elettronici in hotel. Una curiosità: dal 18 al 27 febbraio si svolge ad Agra un Festival dell’artigianato e della cultura indiana per rivivere l’era Mughal.

Cosa vedere ad Agra

In questa città, che si trova nella regione dell’Uttar Pradesh, non mancano le attrazioni da visitare. Una è senz’altro il Forte Rosso, una cittadella fortificata sulla riva del fiume Yamuna. Un complesso monumentale, che si estende per oltre 380 mila metri quadrati, con mura alte 23 metri, che è diventato Patrimonio Unesco nel 1983. È stata la dimora di Sikandar Lodi, primo sultano trasferitosi ad Agra. Un altro monumento interessante è il piccolo Taj, tomba del tesoriere dell’impero. Un ultimo esempio di capolavoro dell’architettura moghul è la tomba di Akbar, uno dei più importanti imperatori, soprannominato “Il Grande”.

Cosa vedere nei dintorni di Mumbai

Per proseguire il vostro viaggio in India, una tappa irrinunciabile può essere la capitale economica del paese: Mumbai. Il punto di partenza della vostra vacanza dovrebbe essere il Gateway of India, monumento in marmo bianco che simboleggia una porta e da cui avrete uno scorcio meraviglioso. Da qui salpano numerosi traghetti per visitare l’isola di Elephanta. Uno degli edifici simbolo della città è il Taj Mahal Palace, l’hotel più famoso dell’India. Tra i quartieri da non perdere c’è quello più antico: Colaba. Ad aspettarvi migliaia di bancarelle, negozi di gioielli dove dedicarvi allo shopping. Da ultimo può esserci una visita alla casa museo di Gandhi. Sarà comunque l’intera regione del Maharashtra, però, a regalare luoghi da scoprire, a cominciare dalle grotte di Ajanta, monumenti scavati nella roccia.

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