Il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo è uno degli edifici più simbolici della città. Scopri come visitarlo in occasione di un balletto o di un’opera.
  • Storia dell'edificio
  • Costruzione
  • Gli interni
  • Gli esterni
  • Opera e Balletto
  • Come raggiungerlo
  • Informazioni per la visita
  • Cosa vedere a San Pietroburgo

Il Teatro Mariinskij a San Pietroburgo

Il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo rappresenta uno dei luoghi più emblematici e antichi della Russia accanto al Bolshoi di Mosca.  Durante la sua storia il teatro ha visto nascere e consolidarsi gran parte dei più famosi artisti russi, in particolare cantanti d'opera e ballerini. Scopri insieme a noi un teatro a prima vista austero che nasconde tanto colore e curiosità.

Storia dell'edificio

Il teatro venne progettato da Alberto Cavos per sostituire il teatro Circus, che si trovava nello stesso luogo ed era stato distrutto da un rogo. Il primo spettacolo fu Una vita per lo Zar di Mikhail Glinka, nel 1860. All’inizio della sua storia ospitava solo opere, nel 1870 per merito del coreografo francese Marius Petipa vennero messi in scena dei balletti che divennero immortali, come lo Schiaccianoci o il Lago dei Cigni. Il periodo di massimo splendore del teatro si ha nel 1800 quando i suoi balletti diventano famosissimi e il Mariinskij si trasforma in un esempio per gli artisti stranieri. Con la Rivoluzione russa il teatro cadde in declino, una situazione ribaltata soltanto nel 1980.

Costruzione

Come detto Il Teatro Mariinskij fu inaugurato nel 1860, ma è stato al centro di numerose opere di ristrutturazione che non ne hanno, però, modificato l'aspetto originario. Uno degli interventi più importanti è avvenuto nel 1885 grazie all' architetto Viktor Schröter, che aveva deciso di ampliare gli spazi esistenti. È stata creata la nuova ala, che si sviluppa su tre piani e che stata adibita a sala prove e ospita degli ambienti dove sono stati collocati gli impianti elettrici e di riscaldamento. Dopo 9 anni, sono state, invece, sostituite le travi in legno ed è stato ampliato il foyer insieme alle ali laterali. Durante i restauri del 1970 gli operai hanno trovato dei cocci di cristallo nella buca dell’orchestra e li hanno buttati: più tardi si è scoperto che servivano per l’acustica.

Gli interni

Gli interni sono ricchi di colore e decorati con pietre semi-preziose e marmi. La sala imperiale è considerata tra le più belle al mondo, ed è stata realizzata usando i colori dell’onda marina con velluto blu e le poltrone in tono. A colpire sono gli affreschi del soffitto, gli stucchi e le tende. Il sipario venne creato nel 1914 dall’artista teatrale Alexander Golovin. È riuscito a unire i diversi tessuti e ad amalgamarli con la pittura. Il disegno della tenda riprende gli abiti dell’imperatrice Maria Aleksandrovna, consorte di Alessandro II a cui è dedicato il teatro. In una sala del teatro sono esposti manifesti, documenti, ritratti degli artisti e fotografie degli spettacoli e perfino un busto dell’imperatrice.

Gli esterni

La facciata è abbastanza semplice e austera: al momento della sua costruzione il teatro era chiamato Kamenny (di Pietra) o Bolshoj (Grande): nel periodo sovietico era conosciuto fuori dai confini nazionali con il nome di Kirov. Il complesso del teatro è formato da tre edifici distinti.

Opera e Balletto

Attualmente vengono rappresentati balletti e opere, in particolare realizzati dal teatro Mariinskij, ed inoltre sono organizzati numerosi concerti dell'Orchestra sinfonica del teatro Mariinskij. Sono tanti gli artisti che si sono esibiti a cominciare da cantanti lirici eccezionali come Sobinov, Reisen, Ershov, Figner e Shalyapin. Altrettanto conosciuti sono i nomi dei ballerini: Nuriev, Baryshnikov, Ulanova, Pavlova, Kshesinskaya, Nijinsky, Semenova, Kshesinskaya e Istomina.

Come raggiungerlo

Il teatro si trova in pieno centro cittadino ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e la metro. Non mancano altre attrazioni nelle vicinanze, a cominciare dalla Cattedrale di Sant’Isacco, la piazza del Senato di San Pietroburgo, la piazza del Palazzo di San Pietroburgo e l’Hermitage.

Informazioni per la visita

Per vedere gli interni è necessario assistere a uno spettacolo. Generalmente la stagione teatrale inizia a settembre e termina giugno, ma diversi concerti si tengono tutto l'anno. I biglietti sono disponibili diverse settimane prima dello spettacolo, ma per le rappresentazioni più importanti l'anticipo potrebbe toccare alcuni mesi. All'interno del teatro ricordatevi di guardare il lampadario, creato nel 1860 è composto da 230 lampadine e da 23.000 pendenti.

Cosa vedere a San Pietroburgo

San Pietroburgo è una città da vivere insieme alle nostre escursioni. Come non visitare le opere d’arte all’Ermitage, lo storico Palazzo d’Inverno e le meravigliose cupole della Chiesa del Salvatore. Tutto parte dal centro storico della città, patrimonio Unesco dal 1990 dove potrai passeggiare per viali splendidi costeggiati da grandi canali. Per vivere San Pietroburgo bisognerà attraversare la celebre Prospettiva Nevsky, arteria principale della città lunga 4 chilometri che parte dall’Ammiragliato al Monastero Alexander Nevski. E se ti rimane un po’ di tempo, assaggia le focaccine Syrniki con la marmellata e la Medovucha con il miele.  Se ti interessa cosa vedere a San Pietroburgo, seguici.

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