Scopri la storia che ha portato alla costruzione del Tempio di Ercole e visita la Valle dei Templi ad Agrigento.
  • Storia del tempio
  • Costruzione e architettura
  • Stile
  • Collina dei Templi
  • Villa Aurea
  • Altri monumenti
  • Come raggiungerlo
  • Informazioni e orari
  • Cosa vedere nei dintorni

Tempio di Ercole: tra storia e architettura

È uno dei tempi del sito archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, che è stato inserito tra il patrimonio dell'Unesco dal 1997. Per secoli quest’area ha incantato scrittori, storici e artisti, tra cui soprattutto Goethe che si entusiasmò durante il suo soggiorno nella zona. Oggi possiamo ammirare ciò che resta della città del V secolo a.C, con le successive trasformazioni di età romana ed ellenistica. Ci sono diversi templi, una chiesa e le necropoli di età cristiana e pagana.

Storia del tempio

Il tempio di Ercole rappresenta il più antico edificio dorico di Agrigento e fu costruito intorno alla fine del VI secolo a.C. L'attribuzione del tempio all'eroe si basa su un passo di Cicerone che parla di edificio religioso proprio dedicato alla figura mitica presso l'agorà, che è stata riconosciuta dagli storici nell’area immediatamente a nord. Durante il periodo romano il fondo della cella fu suddiviso in tre parti e venne costruito un piccolo edificio di culto. L'ampliamento fu forse legato al culto del dio Asclepio. Durante gli scavi del 1835, all'interno del tempio fu, infatti, rinvenuta una statua del dio, di epoca romana.

Costruzione e architettura

Il tempio, di ordine dorico, si regge su un basamento formato da tre gradini su cui poggiavano 6 colonne sui lati brevi e ben 15 su quelli lunghi. L'interno dell'edificio, che ha forma lunga e stretta, ha un atrio di ingresso seguito da una cella e da un vano posteriore. Due piloni fiancheggiano la porta della cella, all'interno è presente una scaletta di servizio che porta al tetto. Si tratta di una caratteristica tipica dell’architettura templare agrigentina, che qui è presente per la prima volta.

Stile

La sua imponenza è legata a quello che rappresenta: è il simbolo della potenza di Eracle, eroe cittadino. Agrigento, che venne fondata nel 582 a.C. con il nome di Akragas da alcuni coloni greci, in pochi anni raggiunse uno sviluppo incredibile. Delle 38 colonne otto furono rialzate sul lato sud grazie all’intervento del capitano inglese Alexander Hardcastle. Il tetto era stato decorato con alcune grondaie per l’acqua a forma di leone rinvenute in diversi esemplari in due differenti occasioni: una parte risale al sesto secolo a.C., e una rimanda ai primi decenni del quinto secolo a.C.

Collina dei Templi

La Valle dei Templi si estende per circa 450 ettari e sorge a 3 chilometri dal mare sulla sommità di due Colli: la Rupe Atenea, il Colle di Girgenti ed è delimitato dall’altopiano che si affaccia sul mare, chiamato Collina dei Templi. Ha rappresentato per anni il centro nevralgico della colonia greca. La tipica forma dell’altopiano. che si presentava scosceso ed era delimitato da due fiumi, ne fecero un sito protetto.  Il territorio era considerato strategico dai Cretesi e da Rodi.

Villa Aurea

Villa Aurea fu dal 1921 al 1932 la residenza di Sir Alexander Hardcastle, capitano dell’esercito inglese dalle nobili origini. Mecenate e amante dell'archeologia decise di rimanere ad Agrigento dopo aver capito il tesoro che rappresentava la Valle dei Templi. Acquistò questa villa di campagna alla fine dell’Ottocento: un edificio che si trovava lungo le mura dell'antica Akragas, fra il tempio di Ercole e quello della Concordia. Il capitano dedicò 12 anni all'attività archeologica spendendo tutte le sue ricchezze per finanziare gli scavi. Ogni attività fu sviluppata in collaborazione con l'archeologo Pirro Marconi.

Altri monumenti

Tra gli altri templi da visitare c'è sicuramente quella della Concordia: l'edificio rappresenta uno di quelli meglio conservati dell'Antichità Greca e deve il suo nome a un'iscrizione latina che rappresenta una dedica “alla Concordia degli Agrigentini”. Molto interessante e il tempio di Giunone che si trova sulla parte rocciosa più elevata della Collina dei Templi.  Il suo nome si deve a un’errata interpretazione di Plinio il Vecchio che si riferiva in realtà al tempio di Giunone a Crotone.

L'edificio, sempre di ordine dorico, è risalente alla metà del quinto secolo a.C. Tra gli elementi interessanti anche le rovine del tempio di Giove: testimoniano uno dei più grandi templi dell'antichità anche se l'area, già danneggiata dai terremoti, fu usata come cava sin dal Medioevo.

Come raggiungerlo

Il sito archeologico è raggiungibile in auto, in bus e in treno. La distanza da Palermo è di circa 130 chilometri (due ore). La stazione ferroviaria di Agrigento si trova nel centro della città. Nelle vicinanze del Tempio della Concordia è presente una caffetteria che offre prodotti tipici siciliani, tra cui i panini con le panelle e i cannoli alla ricotta. C’è anche un negozio di souvenir in cui trovare guide, libri e piccoli manufatti artigianali.

Informazioni e orari

Il sito archeologico è visitabile tutti i giorni dalle ore 9 alle 19. È possibile comprare i biglietti online e organizzare una visita singola ogni gruppo. Per avere un'esperienza più completa è consigliabile scaricare l'App ufficiale del Parco Valle dei templi di Agrigento: uno strumento che guiderà il visitatore e gli offrirà tutto il necessario: acquisterai i biglietti di ingresso, avrai accesso a tutte le informazioni e potrai ascoltare le audioguide, scegliere i percorsi di visita o visualizzare la posizione dei propri punti di interesse.

Cosa vedere nei dintorni

Dopo aver visitato la valle dei templi può essere una buona occasione quella di fare una gita a Palermo. Con le nostre escursioni potrai visitare i monumenti più belli, tra cui: il teatro Massimo, il teatro Politeama, il Palazzo Reale, i Quattro Canti e Piazza Pretoria. Altre attrazioni da non perdere sono le Catacombe dei Cappuccini e la prestigiosa cattedrale.  Sarà anche possibile raggiungere il Borgo di Mondello che si trova al centro di una baia spettacolare: qui potrai rilassarti in spiaggia, fare due tuffi o tenerti impegnato con gli sport acquatici. Un’altra gita fuoriporta ti porterà a Cefalù famosa per l’imponente duomo Normanno e principale centro balneare della regione.

Parti in crociera per il Mediterraneo

Un sito archeologico unico che ti farà andare indietro nel tempo e sarà un modo per iniziare a gustare le bellezze della Sicilia. Ti aspetta un viaggio ricco di storia, cultura, tradizioni e soprattutto natura tra scorci memorabili e un mare che sa sempre stupire e regalarti un momento di relax. Non aspettare e scegli il prossimo viaggio con noi.

Parti con Costa Crociere