• Il faro romano
  • La torre medievale
  • Il recupero della torre come faro
  • Il restauro della torre
  • La camera
  • La scala
  • La rotonda
  • Il faro
  • Miti

Torre di Hercules: l'unico faro romano al mondo ancora in funzione

Eccoci arrivati a visitare uno dei luoghi unici della Galizia, il faro romano più antico del mondo, che è entrato a far parte del Patrimonio Unesco dal 2009. Situato all'ingresso del Porto da Coruña, questo faro monumentale è stato progettato per facilitare la navigazione lungo la frastagliata costa galiziana, punto strategico sulla rotta marittima che collegava il Mediterraneo con l'Europa nordoccidentale. Seguici per scoprire uno dei tesori più sorprendenti di tutta la Spagna.

Il faro romano

L'origine della torre è sconosciuta, sebbene sia stata ricostruita dai romani nel X secolo d.C. La Torre d'Ercole fu eretta come faro di navigazione e la sua costruzione avvenne tra i regni di Nerone e Vespasiano sulla base dei ritrovamenti di frammenti di terra sigillata e vasi a parete sottile. L'iscrizione ai piedi della torre e i riferimenti documentari alla città di Brigantium (La Coruña) rivelano l'esistenza di un faro dell'epoca di Traiano.

La torre medievale

La torre probabilmente perse il suo uso marittimo durante il Medioevo quando divenne una fortificazione. Nel XVII secolo il duca d'Uceda incaricò il restauro all’architetto Amaro Antune, che realizzò una scala in legno che attraversava le volte fino alla sommità, dove si trovano due piccole torri per sostenere le lanterne. Durante il regno di Carlo III fu effettuata la completa ricostruzione. L'opera neoclassica fu completata nel 1791 sotto la direzione di Eustaquio Giannini.

Il recupero della torre come faro

L’architetto Giannini rivestì l'antica Torre con una copertura in granito, che le conferì maggiore volume, ridistribuendo le finestre e le porte e costruendo una scala interna in pietra. Infine, smontò la cupola e al suo posto eresse un edificio ottagonale in cui ospitò il faro. Una fascia diagonale percorre attualmente la Torre d'Ercole in ricordo dell'originaria rampa.

Il restauro della torre

La torre era, prima dell'inizio del restauro, un corpo prismatico a base quadrata. All'esterno aveva un muro in pietra con due porte nella parte inferiore e finestre asimmetriche che lo attraversavano fino al piano superiore. Il 9 settembre 2008 la torre si è simbolicamente gemellata con la Statua della Libertà di New York e il 25 dello stesso mese con il Faro di Morro de La Habana, il più antico d'America e uno degli emblemi di Cuba.

La camera

La torre è aperta al pubblico fino ai piani superiori: l’unica stanza che non si può visitare è quella della lanterna. Durante la salita si possono apprezzare i resti dell’antica costruzione romana e i segni dei lavori di ristrutturazione. Alla base della struttura c’è una piccola costruzione a difesa della pietra e dell’iscrizione latina.

La scala

Attualmente l'accesso alla Torre permette di apprezzare gli ultimi scavi effettuati. Dalla sua base e dopo aver salito i suoi 234 gradini di una scala che nell’ultimo tratto diventa a chiocciola, si può raggiungere un meraviglioso punto panoramico da cui puoi vedere una vista spettacolare di La Coruña. In lontananza gli estuari di Sada e Betanzos, Ares e Ferrol e ad ovest le isole Sisargas di fronte a Malpica. Lungo il percorso si può ammirare il Parco delle Sculture della Torre, un museo a cielo aperto che comprende più di 15 opere di importanti artisti del XX secolo.

La rotonda

Il nucleo interno, per come è stato conservato fino a oggi, presenta una base quadrata, con 4 aperture interne. Gli spazi erano ricoperti da volti a botte e la struttura si articolava su tre piani. Gli studiosi hanno ipotizzato che questi spazi servissero, come riparo per il personale che era in servizio alla torre, ma anche per conservare il materiale combustibile che avrebbe bruciato nella parte superiore.

Il faro

Ogni notte, il faro inizia a funzionare. Con un intervallo di 20 secondi emette un gruppo di 4 lampi bianchi visibili a 24 miglia. Nei giorni di nebbia un segnale acustico, udibile a 7 miglia, facilita la navigazione costiera e l'ingresso delle navi nel porto.

Miti

Esistono diverse leggende legate alla costruzione della Torre di Ercole. Uno di loro racconta che Ercole arrivò in barca alle coste che attualmente circondano la Torre, e che fu proprio lì che seppellì la testa del gigante Gerione, dopo averlo sconfitto in un combattimento che durò tre giorni. In quel luogo, e per ricordare la sua vittoria, fu costruito un faro. Nelle vicinanze fu fondata la città di Crunia, nome della donna di cui Ercole si innamorò e che fu la prima abitante del luogo. Un’altra leggenda fa riferimento alla tradizione irlandese e alle avventure del Re Breogan, il capostipite degli antenati celtici dell’attuale popolo irlandese.

Parti in crociera per il Mediterraneo

Un simbolo che diventa un’occasione per fare un viaggio nel passato e per scoprire le bellezze di una città: la Torre di Hercules è solo una delle attrazioni che brillano in Spagna. Con le nostre crociere ti aspettano tante occasioni per stupirti e per conoscere il Mediterraneo da una prospettiva diversa.

Parti con Costa Crociere