Scopri la storia di una delle testimonianze del passaggio dei Romani a Sud della Scozia. Il Vallo di Antonino è solo uno dei segni rimasti nei dintorni.
  • Storia
  • Struttura della costruzione
  • Patrimonio dell'Unesco
  • Come raggiungerlo
  • Altre fortificazioni
  • Rough Castle Fort
  • Ruota di Falkirk
  • Cosa vedere nei dintorni

Vallo Antonino: patrimonio dell'Unesco

Questa enorme fortificazione, un tempo segnava il confine settentrionale dell’Impero Romano e suddivideva la Scozia in due parti: il suo obiettivo era quella di difendere il territorio romano delle tribù dei Caledoni, che erano presenti in quelle terre. Ammira le tracce del Vallo, diventato Patrimonio Unesco: segui la storia lungo diversi siti archeologici e approfittane per ammirare insieme a noi il meglio della Scozia.

Storia

Questa barriera di si estende per circa 58,5 chilometri attraverso la Scozia, tra il fiume Clyde e il Firth of Forth. Il muro è stato costruito dopo il 142 a.C. su ordine dell'imperatore Antonino Pio dall'esercito romano sotto il comando del governatore Lollius Urbicus. I lavori durarono circa 12 anni. Il muro fu abbandonato solo otto anni dopo il completamento e le guarnigioni si trasferirono alle spalle del Vallo di Adriano. La maggior parte delle mura e delle relative fortificazioni è stata distrutta nel tempo, ma sono visibili alcuni resti.

Struttura della costruzione

Il muro era di torba su una base di pietra larga 15 piedi romani (4,44 metri) e alta forse 10 piedi (3 metri): di fronte c'era un fossato largo fino a 40 piedi (12 metri) e profondo 12 piedi (4 metri). Un tumulo largo e poco profondo si è formato sul lato nord del fossato quando il materiale è stato rovesciato. I legionari che hanno costruito il muro hanno registrato il loro lavoro in una spettacolare serie di "lastre a distanza". Non solo registravano le lunghezze delle sezioni murarie, ma rappresentavano anche nei fregi vari aspetti della campagna contro i "barbari del nord" e la vittoria romana. Diciassette delle 20 lastre conosciute si trovano nell'Hunterian Museum dell'Università di Glasgow.

Patrimonio dell'Unesco

Nel 2008 è stato inserito dall’Unesco nel Patrimonio dell’Umanità insieme al Vallo Adriano e al Limes germano-retico. La barriera fu la seconda delle due "grandi mura" create dai romani in Gran Bretagna nel II secolo d.C. La sua conservazione è peggiore del più noto e più lungo Vallo di Adriano a sud, principalmente perché il muro di erba e legno è stato in gran parte consumato dalle intemperie, a differenza del suo predecessore che è stato costruito in pietra.

Come raggiungerlo

È possibile visitare i resti del sito storico affidandosi a delle escursioni organizzate. Una delle parti meglio conservate si estende per 8 chilometri ed è possibile ammirare fossati, terrapieni, bastioni militari e forti. Tra questi, Bar Hill Fort, che ti permetterà di avere una vista panoramica sulla Kelvin Valley e di renderti conto dell’importanza strategica del muro. Nella zona di Falkirk è possibile organizzare diverse attività a misura di famiglia. Non solo la visione del Vallo Antonino, ma gite in barca e canoa, oltre alla visita del Rough Castle Fort.

Altre fortificazioni

Lungo il muro sono noti sedici forti (secondo alcuni documenti ne furono costruiti 19), realizzati in due fasi. Tutti erano collegati da una strada, la Via Militare. Oltre ai forti, vi sono almeno 9 fortilizi più piccoli, che facevano parte dello schema originario.  Il forte più visibile è Kinneil, all'estremità orientale del muro. Anticamente era presente una struttura romana a Stenhousemuir. Si trattava di un monumento a cupola circolare in pietra, che potrebbe essere stato un tempio o un monumento alla vittoria. Fu demolito nel 1743 per usarne la pietra.

Rough Castle Fort

Questo forte romano sul Vallo Antonino si trova a circa 2 chilometri a sud est di Bonnybridge vicino a Tamfourhill nella contea di Falkirk. Il forte è uno dei meglio conservati lungo il Muro. Costruito contro la parete posteriore meridionale della fortificazione, la struttura era difesa da bastioni e circondato da fossati difensivi. Il forte conteneva diversi edifici, realizzati in pietra. Sono state scoperte le tracce della casa del comandante, della caserma, del quartier generale e di un granaio.

Ruota di Falkirk

Nella zona è presente un elevatore ruotante per imbarcazioni, la Ruota di Falkirk. Quest’opera ingegneristica, che unisce i canali Forth and Clyde all'Union, è una struttura bilanciata, soluzione di estrema praticità e capolavoro di estetica. La struttura attira ogni anno oltre 500 mila visitatori. È presente un centro visitatori aperto al pubblico gratuitamente. Per concedersi una pausa c’è anche una caffetteria dove prendere una bevanda calda e magari una focaccina. Nelle vicinanze sono organizzate diverse attività per bambini, con un parco gioco acquatico e la possibilità di noleggiare delle biciclette.

Cosa vedere nei dintorni

Con le nostre escursioni potrai dedicare una giornata a Edimburgo, una città che ha un lato tenebroso e affascinante. Puoi scoprire la Città Vecchia, la sua anima medievale, il dedalo di stradine e vicoli tortuosi che ti permettono di ammirare monumenti storici e di avere panorami fantastici. Uno dei simboli è sicuramente il castello di Edimburgo. La zona racconta una storia che ha più di 3000 anni. Arrivando da Invergordon ti potrai, invece, immergere nella selvaggia terra scozzese ricca di leggende e di miti. Scopri cosa vedere in Scozia.

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