Tra il Mare del Nord e il Mare d’Irlanda si estende il Vallo di Adriano, una straordinaria fortificazione di origine romana. In antichità l’opera difensiva era conosciuta anche come “Vallum Hadriani” o “Vallum Aelia”. Si tratta di una struttura che risale al II secolo, ordinata dall’Imperatore Adriano. Le motivazioni alla base di tale costruzione rimangono, ancora oggi, dubbie e ci si basa su una serie di ipotesi maturate dagli storici. Di fatto, si potrebbe trattare di una fortificazione per la difesa, per delineare il confine, o, ancora, per limitare l’immigrazione e controllare il contrabbando. Nella storia romana, il Vallo di Adriano assume un'importanza rilevante. Vediamo, dunque, tutte le sue caratteristiche e cosa, oggi, lo rende famoso:

Costruzione

Una delle più note fortificazioni romane in Europa è il Vallo di Adriano. SI tratta di un’opera che attraversa l’Inghilterra per 72 miglia, circa 120 chilometri. Tale struttura è stata costruita tra il 122 e il 125 d.C. dall'Imperatore Adriano. Secondo la storia, l’opera di fortificazione è stata ordinata con la finalità di proteggere e difendere i territori dell’Impero Romano nel Nord Europa da eventuali incursioni e invasioni dei Pitti. Tale tribù, quindi, proveniva dalla Scozia e arrivava nel territorio romano per saccheggiare e deturpare il territorio. Il Vallo di Adriano, per il popolo romano, rappresentava un netto confine tra la civiltà e i barbari.

Storia romana

Il Vallum Hadriani sorge durante il II secolo d.C. Nasce, come accennato, dall’esigenza di dividere e separare la popolazione romana, civile e riconosciuta, dalle civiltà barbare adiacenti. Dunque, l’esigenza di definire le frontiere sorge nel momento in cui l’Imperatore Adriano decide di visitare personalmente tutto l’Impero Romano e di verificare le condizioni dei confidi, da un punto di vista artistico e di difesa. Durante tale visita, sostando in Britannia, ordina la costruzione della fortificazione, per riparare il limes dell’Impero Romano-Britannico da possibili incursioni delle feroci popolazioni adiacenti. L’imperatore stesso, dunque, decide di affidare la costruzione del vallo al governatore di Britannia, Aulo Platorio Nepote. Tutt’oggi, dunque, tale nome viene utilizzato per indicare il confine tra Scozia e Inghilterra, anche se di fatto non si tratta esattamente del limite attuale.

Il significato politico

Fin dal principio, il Vallo di Adriano ha rappresentato per i Romani motivo di orgoglio e fattore di riconoscimento. Infatti, la struttura ha rappresentato il confine più settentrionale dell’Impero Romano in Britannia, per gran parte del dominio di Adriano su tali territori. È sempre stato, per la popolazione del tempo e per l’Imperatore, sinonimo di forza e predominio su tutte le realtà circostanza. Così, è diventato anche simbolo del potere politico che l’Impero Romano esercitava sul territorio. A protezione e sorveglianza delle mura, Adriano aveva predisposto un misto di vexillationes, distaccamenti di legioni e unità ausiliarie dell’esercito. Si tratta, senza dubbio, di una un sistema di difesa enorme e variegato, che in totale coinvolgeva circa 9.000 individui.

 

Struttura e dimensioni

Nella storia, i barbari rappresentano per i Romani una minaccia feroce e crudele. Tale paura, dunque, si traduce nelle dimensioni enormi e maestose del Vallo di Adriano. La straordinaria fortificazione è lunghissima, ricoprendo circa 120 chilometri di terra britannica. Dunque, parte dalla foce del fiume Tyne, sul Mare del Nord, e termina al Solway Firth, sul Mare d’Irlanda. Da qui, poi, partono una serie di strutture e avamposti verso sud. Il Vallo, nel complesso, attraversa 3 intere contee: Tyne and Wear, Northumberland e Cumbria. Il muro è situato interamente nel territorio inglese, mantenendosi sempre a sud del confine della Scozia, per 15 km ad ovest e per 110 km ad est.

Altre fortificazioni romane

Non solo in Italia ed Europa del Nord, ma in molti altri paesi, i Romani hanno segnato il territorio del loro impero dando vita a maestose fortificazioni. Si tratta della testimonianza di un passato pieno di gloria, ma anche si simboli di difesa. Infatti, tali architetture, solo solitamente realizzata con mura, grandi porte o torri. Soluzioni chiare e robuste, situati in posizioni strategiche per rimarcare l'immenso potere dell’Impero Romano. Alcune tra le più note, sono le numerose Porte nella città veneta di Belluno; le fortificazioni che si estendono a nord del Gask Ridge o, ancora note Torri in Olanda.

Come raggiungerlo

Per raggiungere e ammirare il Vallo di Adriano, è possibile scegliere tra diverse alternative, adatte a tutte le esigenze. Per visitare la fortificazione, dunque, si può partire da due diverse città presenti sul percorso: Newcastle upon Tyne oppure Carlisle. Nel primo caso si ha la possibilità di esplorare la struttura in tutta la sua estensione e si ammirare ogni dettaglio dall’inizio alla fine. Nel secondo caso, invece, l’itinerario inizia dall’estremità occidentale, per poi spostarsi verso il lato opposto. Scegli l’opzione che si adatta meglio alle necessità e inizia questo percorso, tra storie e cultura.

Informazioni per la visita

I turisti più atletici e appassionati della attività outdoor possono decidere di attraversare il Vallo di Adriano praticando trekking. Si tratta di un lungo percorso alla scoperta della storia romana, attraversando un sentiero con dislivelli e piccoli ostacoli. Tale cammino è lungo 135 km e costeggia l’intera fortificazione. Generalmente si prevede di portare a termine il cammino effettuando circa quattro soste. In alternativa, si può scegliere di percorrere brevi sentieri e percorsi tematici come il Roman Ring o la Housesteads Trail. I turisti, quindi, hanno la possibilità di ammirare scorci fantastici e intraprendere un percorso affascinante, in qualunque punto del Vallo si trovino.

Cosa vedere nei dintorni

Il Vallo di Adriano, oltre ad offrire incantevoli percorsi, consente di visitare moltissimi luoghi di interesse nelle vicinanze. Dunque, si ha la possibilità di ammirare i resti dei forti romani e di effettuare visite all’interno dei musei tematici, come il Senhouse Museum di Maryport o l’Arbeia Roman Fort and Museum. Inoltre, se ha il desiderio di addentrarsi nella natura, una visita al Vallo di Adriano può essere accompagnare anche all’esplorazione delle aree verdi circostanti, come il Parco Nazionale del Lake District e il Parco Forestale di Kielder. Scopri le tante potenzialità di tale zona, alla scoperta di affascinanti aree naturali e interessanti musei.

Cosa visitare a Newcastle

Newcastle è uno dei punti da cui è possibile iniziare il percorso alla scoperta del Vallo di Adriano. Tale città, dunque, offre moltissime altre possibilità. Vediamo allora cosa visitare a Newcastle, durante una sosta alla scoperta delle tradizioni e culture inglesi. Il primo punti di interesse è senza dubbio il Castello da cui prende il nome la città. Si tratta di una struttura eretta intorno al 1080 e che nel tempo ha rappresentato un punto di difesa fondamentale durante le guerre. Inoltre, tra le lunghe passeggiate, è impossibile non notare i sette ponti che popolano la città. Tutti diversi tra loro, ma sempre ricchi di particolare e affascinanti. Infine, per gli appassionati sportivi, Newcastle è nota anche per lo stadio di St. James’s Park.

Parti in Crociera per il Nord Europa

Per visitare la destinazione romana e conoscere nel dettaglio tutta la sua storia, affidati a Costa Crociere. Non a caso, Costa dà la possibilità di prenotare una meravigliosa crociera per il Nord Europa. Un percorso ricco di tappe in città ricche di storia, tradizioni e usanze, tutte da scoprire.