C’è chi lo conosce per il suo passato presso ristoranti stellati Michelin, chi per i suoi spaghetti ai gamberi rossi che l'hanno portato tra i finalisti del Barilla Pasta World Championship nel 2017. Ma per molti di voi soci Luigi Carotenuto è l’Executive Chef di Costa Diadema: lo abbiamo incontrato per farci raccontare cosa significhi prendersi cura ogni giorno dei soci CostaClub, dando il giusto sapore a ogni appuntamento a tavola.

"Il mio momento preferito in crociera è la cena di gala: è sempre un’emozione sentire l’applauso di voi soci, fatto col cuore."

Luigi, il buongiorno si vede anche a colazione. Cosa la rende speciale a bordo?

Che è preparata in mezzo al mare! Al Ristorante Club, poi, l’ambiente è più intimo, quindi ci si sente rilassati come a casa, ma in una cornice unica. I soci Perla Diamante hanno un posto riservato qui, ma consiglio a tutti i soci di ogni livello di provarlo almeno una volta… E di provare anche la colazione servita direttamente in cabina, magari sul balcone: è il modo migliore per “gustarsi” la bellezza di un risveglio sul mare. Naturalmente è fondamentale anche la qualità: nella nostra cucina tutto è fresco e fatto al momento. I pasticceri iniziano nella notte a impastare, così praticamente già all’alba accogliamo gli ospiti con il profumo delle brioche e delle torte appena sfornate.

Passando al pranzo e alla cena: sappiamo che ci sono dei piatti speciali con cui “coccola” i soci…

Esatto, al Ristorante Club il menù alla carta comprende sempre degli extra. I più amati dai soci? La pasta fresca ripiena con i funghi di stagione e il sugo alla cacciatora, il filetto di manzo con le verdure fresche tagliate sottili sottili e passate in padella, ma anche i gamberoni, come quelli di Porto Santo Spirito, in Puglia, cucinati con le prugne, panati e saltati.

Cosa li conquista, oltre al gusto, nell’esperienza al Ristorante Club?

I soci restano molto affascinati dalla cucina a vista, si alzano spesso da tavola per venire a vedere come prepariamo il loro piatto. E così colgono l'occasione di chiederci qualche consiglio, scattano delle foto e, quando tornano a bordo, ci raccontano di aver provato le ricette a casa loro. Posso dire che “tra i fornelli” sono nate anche alcune belle amicizie.

Quanta professionalità ci vuole per offrire sempre a bordo un'esperienza gastronomica unica?

Tanta, e tanta passione. Io e il mio team raccogliamo ogni giorno la sfida di soddisfare i gusti di ogni ospite che si siede a tavola su Costa Diadema. Direi che il responso è positivo, visto che tanti soci tornano a bordo! Di recente ho scambiato delle impressioni con quattro soci tedeschi alla terza crociera, e poi con una coppia di italiani che torna su Costa Diadema ogni anno. Si sono complimentati per i piatti, ma anche per l’atmosfera e il servizio in tutti i ristoranti di bordo, mi dicono che si sentono trattati in maniera squisita.

Qual è il momento che preferisce in ogni crociera?

Ce ne sono due. Come Chef, la cena di gala: è sempre un’emozione quando il comandante mi presenta a tutti gli ospiti e sento il loro applauso di cuore. Fuori servizio invece il momento più atteso è quello in cui sento mia figlia Angela, ogni sera. Pensate che io e mia moglie volevamo chiamarla Fascinosa! Dopotutto ci siamo conosciuti a bordo…