Più lunghe, ricche di destinazioni insolite, vere e proprie esperienze a 360° tra cibo, natura e cultura: ecco il "nuovo look" delle escursioni firmate Costa. A parlarci delle novità e a farci scoprire alcune mete imperdibili, Giuseppe Carino, Guest Experience and Onboard Revenues Vice President di Costa Crociere.
Perdersi nell’incanto della selvaggia Camargue, fare una lezione di cucina catalana a Barcellona o navigare in barca a vela con un biologo marino: sono alcune delle esperienze che potrai fare con le nuove escursioni Costa.

In cosa consiste il nuovo modo di fare escursione?

«Il nostro punto di partenza è stato rispondere al desiderio dei nostri ospiti di conoscere i luoghi senza fretta, “no mordi e fuggi”, ma in un modo nuovo più immersivo e autentico. Arricchendo la propria esperienza, imparando cose nuove, scoprendo la cucina e la cultura locali nel rispetto dell’ambiente».

I nostri soci sono sempre molto curiosi: cosa possono fare di particolare in questi nuovi tour?

«Possono visitare non solo i luoghi iconici e simbolo di una meta, ma soprattutto vivere esperienze inaspettate ed esplorare gemme nascoste. Luoghi particolari e speciali che solo un “locale” conosce. L’escursione deve essere un’esperienza da ricordare e condividere sia che tu viaggi in coppia, con amici o in famiglia. Per esempio, scoprire i “camini delle fate” in Cappadocia o fare una lezione di cucina catalana a Barcellona o ancora navigare in barca a vela in compagnia di un biologo marino».

Come si è selezionato un luogo piuttosto che un altro?

«Abbiamo scovato luoghi con l’intento di offrire esperienze memorabili, che i nostri ospiti difficilmente potrebbero scoprire, perché lontani dai percorsi più comuni».

Ci puoi fare qualche esempio?

«Partire da Marsiglia e arrivare nella selvaggia Camargue, tra fenicotteri e tori, nella terra dei gitani. Oppure esperienze esclusive, come il concerto serale nel teatro romano di Efeso in Turchia”.

Una bella sfida per il team.

«È stato emozionante selezionare nuove località ma anche curare tutta l’organizzazione per offrire un’esperienza arricchente e rilassante che sfrutti al massimo il tempo a disposizione. Senza dubbio c’è stato un grande lavoro di team l’aiuto di esperti del luogo che ci hanno indirizzato e aiutato».

L’organizzazione è un punto fondamentale.

«Vogliamo riuscire a dare a chi viaggia con noi una vacanza “senza pensieri”: accesso prioritario ai siti d’arte e musei, saltando la coda, autobus sempre sotto la nave, la disponibilità dei nostri Tour Expert, guide che parlano la lingua dell’ospite e la sicurezza che per qualsiasi imprevisto la nave aspetta per il rientro a bordo».

Tra le novità c’è la partnership con National Geographic Expeditions e Kel 12. In cosa consiste?

Abbiamo disegnato escursioni uniche in collaborazione con un partner autorevole e di fama internazionale per offrire esperienze davvero imperdibili per gruppi ristretti. Il "cuore" di queste escursioni si può sintetizzare in tre parole: scoperta, esplorazione e conoscenza. A disposizione guide esperte come archeologi, enologi, vulcanologi, biologi marini e fotografi per scoprire luoghi esclusivi, siti aperti solo per noi ed esperienze che di solito fanno solo le persone del posto».

Due esperienze da fare assolutamente.

«A Marsiglia sulle tracce di Cézanne con un fotografo National Geographic o in trekking sulle pendici del Vesuvio a Napoli con la guida di un vulcanologo».

Anche la sostenibilità è un pilastro delle nuove escursioni.

«La sostenibilità è un concetto chiave per Costa e quindi anche le nuove escursioni riflettono questo importante aspetto. Nel creare le nuove escursioni abbiamo pensato a un turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente che tenga conto delle comunità locali e dei luoghi che si visitano».

Sappiamo che ami viaggiare, quale escursione hai provato in prima persona e consiglieresti ai soci?

«L’esperienza in barca a vela a Cagliari, una chicca eppure facilmente godibile anche per una famiglia come la mia, con 2 bambini piccoli, che si sono divertiti un mondo grazie ad uno skipper simpaticissimo. Oppure la splendida escursione a Sorrento con un pranzo indimenticabile tra il mare e il profumo dei limoni».