Una delle meraviglie del Mar dei Caraibi – ma bagnata a nord dall’Oceano Atlantico) è certamente la Repubblica Dominicana, con la sua capitale Santo Domingo. SI trova nell’isola di Hispaniola, condivisa nella parte occidentale con Haiti, nelle Grandi Antille. Luogo magico dove la bellezza è talmente diffusa che sembra di sognare a occhi aperti, dove il clima è sempre caldo e l’acqua, trasparentissima, bagna le rive di spiagge bianche e splendenti. E non solo: i tramonti sono intensamente romantici, le palme si muovono dolcemente al ritmo di venti inebrianti che portano aria fresca, assieme a note di merengue e profumi di vacanza.

Quali sono le spiagge più belle di Santo Domingo? Boca Chica, le spiagge dell'Isola di Saona e molte altre.

  • Spiaggia La Choza
  • Spiagge dell'Isola di Saona
  • Spiagge di Bayahibe
  • Spiaggia di Boca Chica 
  • Spiaggia di Bavaro
  • Spiaggia Cabeza de Toro
  • Spiaggia Dominicus
  • Spiaggia di Cabarete
  • Spiaggia di Sosua
  • Playa Dorada
  • Spiaggia Rincon
  • Playa Bonita
  • Spiaggia Las Ballenas
  • Cayo Levantado
  • Playa Grande
  • Punta Rucia
  • Bahia de las Aguilas
  • Spiaggia di Palmilla (Blue Lagoon)

Spiaggia La Choza

Siamo in una delle zone più turistiche e “in” di Santo Domingo. Qui potrete trovare di tutto hotel raffinati, ristoranti con una vista indimenticabile e soprattutto spiagge da cartolina. Con sabbia morbida e soffice, un mare cristallino e una vegetazione che vi coccolerà. Un esempio di questo splendore è la spiaggia La Choza dove troverete sole, relax e tanta bellezza naturale. E soprattutto servizi impeccabili: per fare sport, alloggiare e conoscere il cibo tradizionale.

Spiagge dell'Isola di Saona

All’estremità sud-orientale e al largo della costa all’interno del Parco Nacional del Este, ecco una bellissima isola che emerge dal mare trasparente e che richiede almeno un giorno di tempo per una visita serena e completa. Dire che si tratta di un paradiso terrestre sembrerà scontato, ma corrisponde alla verità. Gli indiani Taino la chiamavano Andamay, ma quando Cristoforo Colombo vi approdò nel 1494, scelse il nome di Bella Savonese come omaggio all’amico Michele da Cuneo (o meglio a una ragazza di cui era innamorato), altro grande navigatore che gli fece notare come quell’isola non rientrasse sotto i possedimenti della Corona spagnola. Il nome si è poi trasformato in Savona (città oggi gemellata) e infine Saona

L’unico centro abitato è il villaggio di pescatori chiamato Mano Juan. Per il resto solo spiagge con acque cristalline e soprattutto una serie di meravigliose piscine naturali. Partendo da qui nella visita dell’isola si possono già ammirare le mangrovie, i banchi di sabbia e appunto la piscina naturale considerata la più grande del mondo, a quattrocento metri dalla costa e con una profondità di circa un metro. Da Mano Juan si arriva agevolmente alla bellissima spiaggia di Canto de la Playa, che gode di un’ottima fama.

Meritatissima: la spiaggia bianca si estende per chilometri e chilometri sul mare azzurro. Questo è l’unico panorama visibile, niente ombrelloni, solo le palme che offrono riparo dal sole tra un bagno e l’altro. E sulla sabbia non è raro trovare grossi esemplari di stelle marine. Meravigliose e innocue.

In mare naturalmente si nuota verso la barriera corallina e lo snorkeling è un’attività consigliatissima. Ci sono punti dove sembra di fare il bagno in luoghi fuori dal tempo, in un’altra dimensione e sono le piscine naturali nel mezzo del mare, tra pesci e stelle marine, angoli tutt’altro che inconsueti in questo parco protetto dove l’unico villaggio non passa inosservato per le sue casette colorate. Tra le spiagge più rinomate, merita un passaggio anche la Playa Paraiso che si trova proprio vicino a Canto de la Playa.

Spiagge di Bayahibe

Nella riserva naturale del Parque National del Este, giusto a ovest di Punta Cana, l’attrazione principale (ma non l’unica) è quell’irresistibile barriera corallina di fronte alla lunga distesa di sabbia chiara, con spiagge dotate di tutti i servizi. L’offerta è ampia, dallo snorkeling alle immersioni, in un mare che sa assumere tutte le colorazioni del blu. Il villaggio di Bayahibe è considerato una delle località più suggestive di tutta la zona, ospita strutture alberghiere di qualità che non hanno comunque deturpato l’ambiente e neanche la vita degli abitanti. La brezza marina che accarezza le palme alle spalle della spiaggia rende gradevole anche l’esposizione al sole caraibico.

In rapida successione, ogni spiaggia qui presenta caratteristiche che la rendono unica. Playa Dominicus ha anche negozietti graziosissimi, Playa Magallanes è un’oasi di tranquillità, Isla Catalina non è abitata e nel suo mare limpido vivono numerose specie acquatiche, Playa Catuano è amata e frequentata dalla gente del posto, Playa Palmilla promette divertimento oltre che bellezza, Playa Oeste vicino al fiume Chavon offre uno scenario idilliaco, la Reserva Padre Nuestro è un paradiso di natura incontaminata. E infine il Parco Nazionale d’Oriente a La Altagracia rappresenta un polo di meraviglia in più, da aggiungere all’elenco.

Spiaggia di Boca Chica

La cittadina è molto accogliente e ha un centro bellissimo, pieno di locali con ristoranti aperti tutto il giorno. Non sono pochi i turisti che alternano qualche ora di relax in spiaggia a momenti di svago per le vie della città. La sua spiaggia è forse la più famosa nei dintorni di Santo Domingo. Sicuramente è la più affollata. Soprattutto nel fine settimana, quando la gente del posto si aggiunge ai turisti che arrivano da fuori. E non per caso: la sabbia è chiarissima, l’acqua ha una tonalità cristallina e il mare è piatto. La barriera corallina dista non più di 500 metri dalla riva e questo è un altro punto di forza di Boca Chica. Sulla spiaggia l’offerta di pesce fresco nei ristoranti è notevole. 

La spiaggia è divisa in tre zone. Boca Chica è indicata per lunghe nuotate ma vanta anche una frizzante vita notturna, Andrés è meta ideale per pescatori sportivi e amanti delle attività acquatiche, La Caleta attira invece i sub. L’aeroporto internazionale di Las Americas è molto vicino, circa dieci minuti, inoltre chi ama il golf ha diverse scelte, da Juan Dolio a La Romana. A portata di mano ci sono anche i centri sportivi nel parco Mirador del Este, il parco acquatico di La Caleta con le strutture per vela, pesca e campi da beach volley.

Spiaggia di Bavaro

Il paradiso di Punta Cana è una spiaggia perfetta, la più popolare, che si inserisce naturalmente nel contesto da sogno dei Caraibi. Si estende tra gli arenili di Arena Gorda e Cabeza de Toro. Negli anni la sua reputazione è cresciuta fino a farla diventare una meta tra le più ricercate. Divertente, sempre in movimento e con un carattere internazionale. Ci sono i resort all-inclusive e tutti i tipi di locali. È possibile scegliere tra le diverse escursioni acquatiche, compreso un massaggio rilassante sotto le palme.

Fa parte della Coco Coast, qualcosa come quaranta chilometri di sabbia bianca con un clima tipicamente tropicale. È adatta quindi a ogni tipologia di turismo. Nella zona si possono effettuare dolci camminate nei parchi intorno alla spiaggia. E da lì osservare per esempio i delfini. La cittadina di Bavaro, un tempo villaggio di pescatori, è oggi un centro in crescita continua. Ha ospedali, centri commerciali, hotel e ogni servizio. Con altre spiagge in zona che meritano una visita: El Cortecito, Los Corales e Bibijagua.

Spiaggia Cabeza de Toro

Lunga e stretta, ombreggiata dalle palme, anche questa spiaggia ha un mare meraviglioso e una vicina barriera corallina a fare la differenza. Si trova nella punta più orientale della Repubblica Dominicana e dell’isola di Hispaniola, tra Playa Bavaro e Cabo Engano. In alcuni tratti la bandiera blu è garanzia ulteriore di qualità. Le acque placide sembrano quelle di una baia e ospitano attività di snorkeling e pesca. È conosciuta come la culla del sole e prende il nome dalla sua forma particolare che assomiglia appunta alla testa di un toro. Il piccolo e omonimo villaggio ospita attività artigianali con molte botteghe. La spiaggia è spesso affollata, ma ci sono piscine che offrono una valida alternativa. Spazio a nuoto, relax ed escursioni.

Spiaggia Dominicus

L’arenile pubblico di Bayahibe ha sabbia soffice e bianca, un tappeto confortevole verso il mare azzurro. Un luogo che se da una parte è preso inevitabilmente d’assalto dai turisti di tutto il mondo, è anche amatissimo dalla gente del posto. Inoltre può essere il punto di partenza per le escursioni in direzione dell’isola di Catalina e Saona.

Spiaggia di Cabarete

Gli amanti del windsurf e del kiteboarding si danno appuntamento qui per divertirsi nell’acqua davanti alla bellissima spiaggia lunga due chilometri che spesso viene annoverata tra le più belle del mondo. Il contorno di aquiloni colorati e di vele da windsurf colpisce l’attenzione quasi quanto la bellezza della spiaggia. Sullo sfondo del mare più azzurro che ci sia.

Spiaggia di Sosua

La conoscono in molti perché la sua bellezza non passa inosservata. Da un lato della baia c’è El Batey piena di strutture turistiche molto moderne; dall’altra parte c’è invece Los Charamicos, zona storica. La spiaggia è impreziosita dalla sua sabbia color oro e nuotare al centro della baia è un’esperienza affascinante.

Playa Dorada

Il contesto è talmente armonico (certificato dallo status di bandiera blu) che la spiaggia “dorata” è divenuta nel tempo una delle importanti a Puerto Plata, nella Repubblica Dominicana. L’attrazione principale è rappresentata proprio dal suo mare cristallino, così trasparente da lasciar intravedere la splendida barriera corallina. Non mancano i resort, i ristoranti, i bar e i pub dove poter scoprire gli usi e i costumi dei dominicani. In più, nell’area ci sono campi per il golf e centri con istruttori per le immersioni. Per entrare c’è bisogno di un permesso turistico e questo ne preserva la tranquillità.

Spiaggia Rincon

L’aspetto è bellissimo, subito attraente, ma tra le varie possibilità c’è un’attrazione tra le altre, ovvero la possibilità di gustare un’ottima aragosta in un ristorantino sulla riva. Ma c’è dell’altro: la spiaggia lunga 4 chilometri con una sabbia finissima bagnata dal mare turchese, nella cornice delle palme da cocco che sembrano inserite nel contesto di una bellissima cartolina.

Playa Bonita

Come suggerisce anche il nome, la bellezza qui puoi trovarla in ogni dettaglio, ad esempio nella sabbia levigata e semplicemente bianca abbinata all’offerta confortevole di hotel eleganti, ville e ristoranti. La zona più occidentale della spiaggia assomiglia a una piscina e accoglie soprattutto famiglie, mentre la parte a est con i suoi alberghi rivolti verso il mare e la scuola di kite sembra a misura di un turismo più avventuroso. Il consiglio? Abbinare una giornata sulla spiaggia ad una cena in un ristorante per gustare le specialità della cucina francese e caraibica.

Spiaggia Las Ballenas

È chiamata così per le tre pietre rocciose che si vedono in lontananza e che ricordano con loro forma proprio le balene. Una distesa di sabbia molto ampia con un mare poco profondo, calmissimo, praticamente nel cuore della cittadina di Las Terrenas. Su entrambi i lati della spiaggia, la circondano hotel e ristoranti, villette e locali, ci sono zone ombreggiate e fondali bassi.

Cayo Levantado

Molti la conoscono anche come “l’isola di Bacardi” per quella pubblicità girata su quest’isola negli anni ’70. In ogni caso questo set naturale fu scelto proprio per la sua straordinaria bellezza: spiagge dalla sabbia così bianca da brillare al sole, le palme a incorniciare tutto. Metà isola oggi è aperta al pubblico e metà privata con un hotel di lusso di grandissimo fascino.

Playa Grande

Bisogna spostarsi 200 chilometri a nord della capitale per scoprire un’altra spiaggia tra le più sorprendenti di Santo Domingo. La più lunga della costa settentrionale, con una spiaggia di sabbia dorata che raggiunge i due chilometri. Il contorno di palme agitate dal vento porta bellezza e anche un po’ di meravigliosa ombra rinfrescante nelle ore più soleggiate. Un posto ideale per concedersi un po’ di relax, ma anche per i surfisti che cavalcano le sue onde spettacolari più al largo. A completare il quadro ci sono i chioschi che permettono di sorseggiare drink (la famosa piña colada su tutti) e assaporare del pesce appena pescato.

Punta Rucia

Usciamo per un attimo dalle rotte del turismo tradizionale. Arrivare qui è comunque la scelta giusta se si cerca una spiaggia da sogno con un mare notevole e anche con angoli pittoreschi tipo il villaggio di pescatori. E con una vista speciale e imponente sulle montagne. Tuffi e snorkeling sono attività particolarmente consigliate qui, grazie alla barriera corallina capace di sorprendere sempre e comunque. Punto di partenza per la Cayo Arena, ospita ogni giorno migliaia di visitatori. La sua laguna protetta e discreta suggerisce tranquillità ed è affiancata dalle mangrovie. Posto ideale anche per il birdwatching.

Bahia de las Aguilas

Per arrivarci serve affrontare un lungo viaggio se si parte dalla capitale, cinque ore d’auto per i 325 chilometri che la separano da Santo Domingo. In alternativa è possibile arrivare a Cabo Rojo e poi, su un motoscafo, raggiungere la baia “delle aquile”, nel Parco Nazionale Jaragua. Vale comunque la pena affrontare questa trasferta. Una volta a destinazione, troverete quella natura incontaminata che forse avevate visto solo nei sogni. Non c’è presenza di insediamenti umani, ma una spiaggia che si allunga parallela al mare per otto chilometri. Sabbia bianchissima, acqua azzurrissima anzi smeraldina: un paesaggio straordinario e indimenticabile che vi accompagnerà al ritorno dalla vacanza.

Spiaggia di Palmilla (Blue Lagoon)

Il nome fa scattare la scintilla. Sì, questa è la spiaggia dove fu girato l’indimenticabile film Laguna Blu con il biondissimo Christopher Atkins e la bellissima Brooke Shields, una storia d’amore idilliaca in uno scenario perfetto. Non molto distante da Bayahibe, si raggiunge dal mare ed è ovviamente meta di chi cerca uno specchio d’acqua ideale per nuotare in serenità, soprattutto nelle piscine naturali formate dai banchi di sabbia che affiorano dal mare.

Parti per Santo Domingo con Costa

Ora che conoscete le coordinate per questo paradiso terrestre, è il momento di mettersi in viaggio. Ci aspetta una destinazione meravigliosa e il nostro racconto può solo avvicinarsi alla realtà del luogo, davvero unico. Salite in nave, siamo pronti a partire.

Parti con Costa Crociere