Il mare da cartolina per eccellenza: spiagge di perla, distese blu che si perdono all’orizzonte, palmizi ombrosi e la netta sensazione di trovarsi nel cuore di un paradiso sulla terra. Benvenuti sulle spiagge dei Caraibi, le più famose al mondo per la loro bellezza suggestiva.

 

Sono le più ambite, le più desiderate e le più amate in tutto il mondo, e non è certo un caso. Quando si pensa a una spiaggia, nella mente si formano subito le immagini incantevoli e deliziose di un tramonto su una distesa di sabbia d’avorio bagnata da acque limpide.

 

Noi di Costa Crociere abbiamo selezionato le spiagge più belle dei Caraibi, quelle perfette per regalarsi una giornata di relax, meraviglia e divertimento:

  • Boca Chica (Santo Domingo)
  • Sainte-Anne (Guadalupe)
  • Anegada (Isole Vergini Britanniche)
  • Seven Mile Beach (Grand Cayman)
  • Eagle Beach (Aruba)
  • Seven Mile Beach (Giamaica)
  • Bayahibe (Repubblica Dominicana)
  • Trunk Bay (Isole Vergini Americane)
  • Playa Paraiso (Cuba)
  • Pink Beach (Barbuda)
  • Flamenco Beach (Porto Rico)
  • Grace Bay (Turks e Caicos)
  • Varadero Beach (Cuba)
  • Englishman’s Bay (Trinidad e Tobago)

Boca Chica (Santo Domingo)

Forse una delle località balneari più celebri della Repubblica Dominicana: stiamo parlando di Boca Chica, uno splendido centro urbano affacciato su una baia protetta dalla barriera corallina. Qui l’acqua è poco profonda e di color turchese acceso e la spiaggia, candida sotto al sole, diventa una distesa incantevole.

 

Il centro urbano di Boca Chica si trova ad appena 30 km da Santo Domingo ed è spesso la destinazione dei turisti e dei residenti che vogliono regalarsi una giornata al mare. La spiaggia è spesso gremita, dunque, ma ne vale sempre la pena. Boca Chica è infatti circondata da un mare incantevole e una serie di parchi naturali che la rendono una vera perla di bellezza nella natura incontaminata del luogo.

 

Se l’attrazione principale della location rimane, naturalmente, la spiaggia, lunga circa 3 chilometri, sappiate che il Mar dei Caraibi qui è perfetto per tutta la famiglia. L’acqua, calda e spettacolare, non supera mai i due metri di profondità ed è protetta dalla barriera corallina, offrendo correnti miti e uno spazio ideale per nuoti e tuffi.

 

Naturalmente, la struttura balneare è ben fornita di tutto ciò che serve per un soggiorno di relax: noleggio lettini e ombrelloni, ristoranti, locali e club. Chi vuole dedicarsi alle immersioni deve spostarsi fino a La Caleta, dove la barriera corallina offre la sua massima bellezza al bagnante.

 

Da non perdere sempre in zona Boca Chica ricordiamo Cueva de las Maravillas, a circa 40 chilometri lungo la costa est, dove sono state rinvenute una serie di grotte che conservano antichi petroglifi e pitture rupestri realizzate migliaia di anni prima dell’arrivo degli europei sull’isola caraibica. Qui sorge anche una piccola clinica di iguane dove è possibile ammirarle da vicino. 

Sainte-Anne (Guadalupe)

Sainte-Anne Beach è collocata sul versante meridionale della Grande-Terre, vicino all’omonima cittadina ricca di storia e bellezze archeologiche. Si tratta di una meravigliosa distesa di sabbia bianca, quasi accecante, striata di sfumature rosate che la rendono ancora più preziosa.

 

Il mare cristallino è perfetto per la balneazione di grandi e piccini, ed è anche l’ideale per le lunghe nuotate. Qui saranno le palme a farvi ombra e, per la sua bellezza e la vicinanza con la città, la location è divenuta ben presto una delle più ambite e affollate. L’area è inoltre dotata di bar e chioschi per rinfrescarsi durante la giornata. 

Anegada (Isole Vergini Britanniche)

La più orientale delle Isole Vergini Britanniche si chiama proprio Anegada. Quest’isola “sommersa” dista circa 20 chilometri da Virgin Gorda e si chiama così perché l’isola, al suo massimo, raggiunge gli 8 metri sul livello del mare dove gli unici abitanti sono le iguane e i fenicotteri – oltre naturalmente ai residenti delle strutture ricettive.

 

La fama dell’isola è caratterizzata soprattutto dal fatto che molte imbarcazioni non riuscivano ad avvistarla in tempo e vi andavano a incagliarsi.

 

Va da sé che ai giorni nostri Anegada è diventata una destinazione da favola per gli amanti delle immersioni che vogliono godersi lo spettacolo dei relitti, come per esempio quelli della vaporiera britannica Paramatta o dell’HMS Astrea, fregata inglese con cannoni.

 

Anegada è anche l’isola della riserva naturale di Flamingo Pond, nell’area ovest dell’isola, un grande stagno salato popolato da fenicotteri rosa e luogo ideale per scattare fotografie indimenticabili. Da vedere anche la Rock Iguana Hatchery, una struttura dove vengono allevati cuccioli di iguana prima del loro rilascio in libertà.

 

Non indugiamo oltre, però, e passiamo al vero piatto forte dell’isola: le spiagge. Lasciatevi sedurre dalla bellezza di Pomato Point, sulla costa meridionale del West End, dove la sabbia è bianca e il mare turchese.

 

A poca distanza c’è anche la Cow Wreck Beach, dove nuovamente la spiaggia e il mare cristallino la fanno da protagonisti assoluti. Qui si noleggiano anche i kayak per un’escursione in mare, oppure si può fare snorkeling.

 

Quanto all’East End, fatevi un giro a Loblolly Beach, immensa spiaggia sull’omonima baia con bar, bagni e strutture per il noleggio di attrezzature per sport acquatici. Ultima ma non per importanza è Flash of Beauty, un piccolo paradiso di sabbia da cui è possibile partire per escursioni indimenticabili sulla barriera corallina. 

Seven Mile Beach (Grand Cayman)

Delle tre isole Cayman, Grand Cayman è la più grande – come suggerisce il nome – con una superficie di circa 76 miglia quadrate. In questa splendida location è possibile dedicarsi a una serie di attività rilassanti e, per gli spiriti più indomiti, gettarsi invece a capofitto nelle escursioni proposte dall’isola.

 

Il tratto più spettacolare delle Grand Cayman è di certo la spiaggia Seven Mile Beach, dove il mare privo di corallo è perfetto per un tuffo senza doversi preoccupare troppo di incappare in qualche scoglio. Si tratta anche di uno dei luoghi più popolari dell’isola, localizzato vicino al porto principale da cui arrivano i turisti sulle navi da crociera. La spiaggia è però abbastanza grande da accogliere tutti senza risultare troppo affollata.

 

Sempre a Grand Cayman si possono ammirare una serie di attrazioni naturali che vi lasceranno a bocca aperta: pensiamo per esempio al parco botanico Meander Queen Elizabeth II. Chi vuole fare immersioni è qui che deve venire: sono infatti presenti 365 aree di immersione per osservare non solo la barriera corallina, ma anche i relitti come quelli dell’ex sottomarino USS Kittiwake.

 

Chi passa da Grand Cayman deve fare un salto anche a Starfish Point, location d’eccellenza per vedere da vicino le stelle marine. Ricordiamo però che è severamente vitato toccarle o rimuoverle dal loro ambiente, in quanto specie protetta.

Eagle Beach (Aruba)

La spiaggia più grande dell’isola di Aruba è anche una delle destinazioni più ambite dai turisti di tutto il mondo. La sua distesa bianchissima e ben attrezzata offre un’esperienza balneare mozzafiato dove la comodità è al primo posto. Aree parcheggio, zone ombreggiate, cabine, noleggio ombrelloni e lettini oltre che, naturalmente, punti di riferimento per un’infinità di sport acquatici.

 

Eagle Beach ospita inoltre alcuni degli alberi fofoti più amati di Aruba, con la loro caratteristica forma che è divenuta protagonista di alcune delle campagne pubblicitarie dell’isola. Nel fine settimana l’Eagle Beach si trasforma in infiniti campi da tennis per il gioco di grandi e piccini. La spiaggia è inoltre la location ideale per l’avvistamento delle tartarughe di ben quattro specie diverse.

Seven Mile Beach (Giamaica)

Se c’è una location di riferimento per la classica spiaggia caraibica, questa è probabilmente la Seven Mile Beach della Giamaica. Un’ambientazione tropicale tra spiaggia di perla, mare calmo e bellissimo e, naturalmente, decine di strutture per il divertimento e il relax dei bagnanti. La spiaggia si trova a un’ora e mezza di viaggio dall’aeroporto di Sir Donald Sangster, a Montego Bay.

 

La prima cosa che vi colpirà della Seven Mile Beach è la lingua di sabbia bianca che si mescola con l’azzurro intenso del mare e del cielo, quasi sempre sgombro dalle nuvole.

 

Che cosa si fa alla Seven Mile Beach? Qualsiasi cosa che riguardi gli sport acquatici: pensiamo al jet ski, al kayaking, lo snorkeling, le immersioni e le escursioni in catamarano. Le strutture organizzano anche gite a dorso di cavallo lungo la spiaggia per un’esperienza romantica e indimenticabile al tempo stesso.

Bayahibe (Repubblica Dominicana)

Situata a pochi chilometri da La Romana, Bayahibe è una delle località turistiche più amate della Repubblica Dominicana. Il merito va naturalmente alle moltissime attrazioni naturalistiche che questo posto magico ha da offrire ai turisti.

 

La prima tappa è sicuramente quella di Playa Bayahibe, punto di partenza per scoprire le meraviglie di questo posto. Situata a meno di 2 chilometri dal centro del villaggio, la spiaggia sabbiosa e incontaminata è ideale non solo per il relax, ma anche per tutti gli impianti che sono messi a disposizione del turista, come ad esempio quelli per gli sport acquatici. Da qui partono anche escursioni organizzate per snorkeling e immersioni nella barriera corallina. 

Trunk Bay (Isole Vergini Americane)

Perché visitare le Isole Vergini Americane? La domanda trova risposta da sola potendo ammirare anche solo in fotografia le spiagge di perla orlate di fitta vegetazione, acqua cristallina e fondali da urlo.

 

Sulla più straordinaria delle Isole Vergini, St. John, vi farete certamente stregare dal territorio collinare ricoperto da foreste rigogliose che precipitano in lingue di sabbia bianca e si stemperano infine nel mare turchese.

 

Questo paradiso fa parte del Virgin Island National Park grazie alla lungimiranza del suo proprietario, Laurance Rockefeller, che ha donato i suoi possedimenti all’umanità.

 

Oltre all’immancabile esperienza nel parco, dovete fare per forza tappa a Trunk Bay. Si tratta di un’insenatura da sogno, riparata e incontaminata, con una fitta vita acquatica tutta da ammirare. L’ambiente di Trunk Bay è così ambito dai turisti proprio perché l’essere umano è riuscito a costruire strutture balneari che ne rispettano la natura. Pensiamo per esempio al Cinnamon Bay Campground, unica area dei Caraibi che limita il soggiorno in alta stagione a due settimane al massimo. 

Playa Paraiso (Cuba)

Tra le isole più paradisiache di Cuba c’è sicuramente Cayo Largo del Sur, meglio conosciuta come Cayo Largo. Chi raggiunge questa straordinaria location lo fa perché attratto non solo dal mare cristallino e dalle possibilità di relax, ma anche dalle infinite opportunità di snorkeling offerte dalla bellezza mozzafiato della barriera corallina.

 

Il nome Cayo Largo deriva dalla sua forma allungata che prosegue per circa 26 chilometri, di cui 25 sono dedicati alle spiagge. È un paradiso vero, di quelli considerati tra le spiagge più belle di Cuba e, naturalmente, del mondo.

 

Non vi stupirà dunque sapere che una delle aree costiere più importanti si chiama Playa Paraiso, piccola ma non per questo da sottovalutare: una distesa di spiaggia bianca come la perla da cui non vorrete mai andarvene. La struttura offre un servizio bar e un sistema di noleggio per kayak e pedalò, così da completare la vostra esperienza sull’isola. Se visitate Cayo Largo, fate un salto anche a Playa Sirena, Playa Landemar, Playa Blanca, Playa Los Cocos e Playa Tortuga, dove le tartarughe depongono le uova.

Pink Beach (Barbuda)

Barbuda è una delle pochissime isole dei Caraibi dove il tempo sembra essersi fermato per davvero. A parte qualche visitatore che alloggia in una delle poche strutture disponibili, la popolazione sembra essere costituita soprattutto da uccelli come la Fregata Magnificens. L’isola è composta da roccia calcarea e, pertanto, è ricca di insenature e grotte da esplorare, come ad esempio Castle Hill e Two Foot Bay.

 

Altra attrazione dell’isola sono le fregate del Bird Sanctuary sulla Codrington Lagoon, una spettacolare visita di quaranta minuti in barca dove si possono ammirare splendidi esemplari – e l’esperienza è consigliata anche a chi non ha una vera e propria passione per il bird watching.

 

Tra le spiagge più belle di Barbuda ricordiamo naturalmente la Pink Sand Beach, forse quella più famosa di tutte per il colore della sua sabbia che richiama le sfumature del rosa. Questo fenomeno è dovuto alla presenza di frammenti di coralli tra i granellini. La scarsa vegetazione della lingua di sabbia offre uno spettacolo davvero incantevole a tutti coloro che sognano un soggiorno di lusso sull’isola.

 

Da vedere anche Princess Diana Beach, Low Bay Beach, Gravenory Bay, Coco Point, Spanish Point – con una delle barriere coralline più belle dell’isola – e North Beach, resort esclusivo e talmente bello che vi lascerà col fiato sospeso.

Flamenco Beach (Porto Rico)

Chi va ai Caraibi raramente non passa anche da Porto Rico, una delle località più amate dai turisti di tutto il mondo per via della sua bellezza e della sua capacità di affascinare sempre, anche quando ci si fa ritorno. Qui il clima è eccellente e le spiagge sono un vero e proprio sogno.

 

Tra le spiagge più indimenticabili dell’area ricordiamo certamente la Flamenco Beach, tre miglia di soffice sabbia bianca e acqua di cristallo collocate sull’isola di Culebra. L’area dispone di zone picnic all’ombra e di diversi siti dove è possibile osservare da vicino dei carri armati americani del 1975, utilizzati in genere per le esercitazioni militari. 

Grace Bay (Turks e Caicos)

550 miglia a sud est di Miami sorgono oltre 40 isole e isolotti, di cui solo 8 sono davvero abitati. Benvenuti nell’arcipelago di Turks e Caicos, dove gran parte dei residenti sono discendenti degli schiavi africani. L’area ha ospitato il primo sbarco di Cristoforo Colombo nel 1492 e, in seguito, ha dato rifugio ai lealisti inglesi scappati dalla caccia dalle streghe del 1776.

 

Le isole sono inoltre famosissime perché da qui, ogni anno, si può ammirare la migrazione delle megattere, che in Turks e Caicos trovano sempre un porto sicuro e si riproducono nel Columbus Channel.

 

Nonostante sia considerata una meta caraibica, è importante ricordare che Turks e Caicos non sono esattamente nei Caraibi e, a dire la verità, non hanno nemmeno molto in comune con le mete caraibiche di massa. Queste isole sono molto ambite dalle star di Hollywood e divengono, nei periodi di alta stagione, la destinazione favorita dei personaggi del jet-set mondiale.

 

Qui i turisti hanno l’opportunità di ammirare la terza barriera corallina più grande al mondo e rilassarsi sulla spiaggia che detiene uno dei primati delle più belle in assoluto: la leggendaria “Grace Bay Beach”. Immaginate: natura incontaminata, spiagge di finissima sabbia di perla e acque cristalline a perdita d’occhio. Da qui si possono noleggiare kayak, sci d’acqua, wave boarding e molte altre attrezzature per lo sport acquatico. 

Varadero Beach (Cuba)

Tra le località turistiche cubane più famose del mono c’è certamente Varadero, conosciuta anche come Playa Azul per la sua lunghissima spiaggia bianca e il mare cristallino. Se la vostra idea di vacanza riguarda relax, ombrelloni e comodità, siete nel posto giusto. Varadero Beach è la location perfetta per rilassarsi tra resort di lusso e incantevoli scorci paesaggistici che vi lasceranno completamente senza fiato.

 

Chi passa per Playa Varadero deve dare un’occhiata anche a Caya Buba, isoletta all’estremità di Varadero, ricca di natura selvaggia e incontaminata. Passate anche per Cayo Romero e Cayo Piedras del Norte. Da non perdere infine il Delfinario. 

Englishman's Bay (Trinidad e Tobago)

Sole, mare e relax? State certamente parlando di Trinidad e Tobago, la destinazione perfetta per gli amanti della vita senza troppa fretta, specialmente in vacanza. Scoperte da Cristoforo Colombo nel 1498, nel corso del suo terzo viaggio, le isole erano al tempo abitate da indiani Arawak e Carib. Nel corso della storia, spagnoli, olandesi, francesi e inglesi si sono alternati alla guida dei territori, lasciando tracce indelebili del loro passaggio, tra cui Fort King George.

 

Gli appassionati di snorkeling e immersioni devono fare un salto a Maracas Bay, al largo della spiaggia di Pigeon Point, nella parte occidentale di Tobago. Al largo di qua c’è una splendida barriera corallina e, a Nylon Pool, sorge uno specchio d’acqua pieno di pesci coloratissimi.

 

Tra le località tropicali da non perdere ricordiamo naturalmente la Englishman’s Bay, la più famosa e gettonata della location. Tra le principali attrazioni di Trinidad c’è anche l’Asa Wright Nature Centre, una riserva che funge da habitat naturale di oltre 400 specie di uccelli e più di 2000 varietà di fiori. 

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