Spiagge con sabbia bianca e acqua cristallina nel Mediterraneo e Mar Rosso. Scopri tutte le spiagge da non perdere assolutamente con questo viaggio in Egitto.       
  • Hurghada Spiagge
  • Marsa alam spiagge
  • Sharm el sheikh spiagge
  • Marsa matrouh spiagge
  • Dahab
  • Taba   
  • El Gouna
  • Safaga
  • Nuweiba
  • Quseir
  • Jazā'ir Jiftūn
  • Soma Bay
  • Isola Mahmya
  • Sharm El Luli  
  • Ageeba Beach
  • Ras Um Sid     

Hurghada Spiagge

Una delle città turistiche d’Egitto più frequentate grazie alle sue spiagge su 60 chilometri di costa bagnata dal Mar Rosso. Clima mite tutto l’anno e mille attività da svolgere. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Per esempio, Mangroovy Beach a El Gouna è ottima per ogni sport, dalle immersioni al kitesurfing. Poco distante c’è Zeytuna Beach che si trova in un isolotto, dunque un posto speciale per un po’ di sereno relax. Sabbia finissima, una panoramica passerella vi porta direttamente in acqua.

Se siete appassionati di immersioni, il consiglio è di puntare su Abu Ramada. Su un’isola vicina a quella di Giftun, davanti alla costa di Hurghada, si raggiunge in barca o motoscafo e custodisce un fondale ricco di bellezze sottomarine, tanto da aver meritato l’appellativo di “Acquario”. Proprio a Giftun, invece, ecco la spiaggia di Mahmya che si caratterizza per la sua sabbia fine e bianca in un contesto che è molto adatto alle famiglie con bambini e, in quanto a fascino, molti visitatori l’hanno definita all’altezza delle migliori spiagge dei Caraibi.

Offre invece mille attrattive la spiaggia di Sharm El Naga a Soma Bay. Non mancano gli ombrelloni, ma le attività sono il piatto forte. La barriera corallina è lì, a poche bracciate dalla riva. Quindi lo snorkeling è quasi d’obbligo.  Banchi di barriera corallina: è ciò che troverete a Makadi Beach, molto adatta alle escursioni subacquee. Per non parlare di Sahl Hasheesh Beach, una spiaggia attrezzata che rivela in acqua la sua grande ricchezza. Qui si trova la città sommersa di Sunken City. Una serie di strutture e colonne che ricreano un’antica città subacquea da ammirare in immersione. Tuffi consigliati anche nel blu di Shaab Abu Hashish dove i fondali sono piuttosto bassi.

Posto ideale, quindi, per i principianti che possono comunque ammirare la barriera corallina e una bella varietà di alghe tipiche del Mar Rosso. Uno stop è consigliato all’isola di Abu Minquar, appena 20 minuti dal porto di Hurghada. Sabbia bianca, mare azzurro e relax assicurato. Bisogna invece prenotare se si vuole raggiungere le isole di Magawish e le sue spiagge che si affacciano sulla fauna e la flora variopinta del mare.

Marsa Alam spiagge

Altra perla del turismo balneare. Tra le spiagge più irresistibili viene subito da pensare ad Abu Dabab, con sabbia finissima e un mare sereno e cristallino. Qui si ritrovano grandi e piccini, relax garantito e tanti castelli di sabbia da creare in tranquillità davanti al mare. La ricca vegetazione è, invece, ciò che colpisce di El Quseir, davvero multiforme. Oltre alle piante in grande varietà, in acqua la scoperta è ancora più emozionante. Anche la spiaggia di Abu Ghusun sa stupire per la limpidezza estrema dei suoi fondali che permettono a chiunque lunghe sessioni di snorkeling ma anche immersioni spettacolari alla ricerca di specie marine variopinte e sorprendenti.

Volete uno scenario davvero tropicale? Benvenuti a Berenice, dove la sabbia è realmente finissima e bianchissima: sembra un soffice tappetino. In generale la sistemazione è comoda per tutti, ma sarà particolarmente apprezzata dai bimbi e dai più anziani. Discorso simile per la spiaggia di Hankorab, mentre lo sport è l’attrazione principale di Sharm El Luli, tra spaggie ampie e pacifiche. Per tornare alle bellezze che popolano le profondità, ecco El Qulan dove sarà possibile vedere molto da vicino le tartarughe marine. La barriera corallina si estende lungo tutti i fondali di Marsa Mubarak, infine due piccoli ed esclusivi gioielli subacquei: Marsa Shoona e Gebel El Rosas.

Sharm El Sheikh spiagge

Destinazione da sogno per eccellenza nel turismo internazionale, con tanto di vita notturna molto vivace. Ma le spiagge ovviamente non sono da meno. Come la famosissima baia degli squali, ovvero Shark’s Bay, che offre una meravigliosa vista sull’isola di Tiran e sul piccolo porto turistico. Ha sabbia fine e attrezzature all’altezza. Il nome vi spaventa? Si dice che un tempo i pescatori egiziani scaricassero qui gli squali catturati al largo. Nella realtà di squali non ce ne sono, anzi: si tratta di una spiaggia tranquillissima in cui trovare relax.

La sabbia candida vi aspetta anche a Main Beach, la spiaggia situata proprio all’interno del parco nazionale di Ras Mohammed, splendida area naturale protetta. Una delle aree più frequentate dai turisti. Sulla sinistra dell’ingresso che porta al parco è invece posizionata Bereika Beach, in un ambiente naturale protetto.  A sud della penisola del Sinai, famosa per sua barriera corallina piena di meraviglie, la spiaggia di Naama Bay è il luogo perfetto per le immersioni e la pratica dello snorkeling. E la spiaggia, con la sua sabbia bianchissima, rivaleggia in bellezza con molte altre destinazioni egiziane e non solo.

La baia a forma di mezzaluna protegge la spiaggia dai venti, la vita notturna è ricca e colorata, mentre la via principale del villaggio, chiamata Boulevard Principe del Bahrein, è un fornitissimo centro commerciale. Pochi chilometri più a sud, ecco Ras Um Sid, vicino al porto turistico di Sharm. Una zona tranquilla con panorami straordinari e una spiaggetta molto graziosa, a ridosso di un promontorio e davanti a un mare limpido che nasconde fondali magnifici.

Marsa Matrouh spiagge

Ecco a voi l’Egitto caraibico, ovvero quello più esotico, dove le acque sono trasparenti e fanno sognare. Siamo in una zona ancora poco conosciuta e forse per questo speciale, 290 chilometri ad ovest di Alessandria. Una perla del Mediterraneo in un’ampia baia che ha una forma circolare ed è protetta dalle onde grazie alle rocce che formano un efficace frangiflutti. Il clima è sempre mite, caldo ma non torrido. Ideale per una vacanza romantica, oppure in assoluto relax, ma anche per il divertimento della famiglia.

SI presenta con lunghe lingue di sabbia accanto allo zaffiro del mare. Siamo a poca distanza, inoltre, da luoghi incantati come ad esempio l’Oasi di Siwa. Tra le spiagge di Marsa Matrouh, spicca Almaza Beach con il suo scenario tipicamente mediterraneo. La temperatura dell’acqua qui è più alta di circa quattro gradi rispetto alla media del Mediterraneo: un segnale di accoglienza. In direzione ovest rispetto alla città, incontriamo la spiaggia di Agiba, altra bellezza arricchita inoltre dalla presenza di alcune grotte naturali molto suggestive. Ma non mancano altri esempi di spiagge affascinanti: Rommel Beach, oppure Gharam e infine la spiaggia di Cleopatra che vi attirerà con il suo nome evocativo e poi con la bellezza che scoprirete, diffusa e tangibile. 

Dahab

Meta di un turismo alternativo, Dahab è distante un centinaio di chilometri da Sharm El Sheik e oltre alla sua spiaggia può offrire anche un volto incontaminato, ancora da scoprire. Si tratta di un piccolo centro, in tempi recenti era ancora un villaggio di pescatori. Il nome Dahab, in arabo, significa oro e forse fa riferimento al colore della sabbia che troviamo sulla costa, splendente e piena di riflessi proprio come un metallo prezioso che anticamente in questa zona richiamava mercanti. Ci si può arrivare dopo un’escursione nel deserto, anche perché si tratta di un luogo estraneo alle grandi rotte del turismo.

In mare la barriera corallina è veramente bellissima, non teme confronti neppure con quella australiana. Ecco perché ci sono qui specialisti dell’immersione pronti a proporvi escursioni indimenticabili. In queste acque tra l’altro si cela il Black Hole, un’apertura sottomarina profonda un centinaio di metri dove si nascondono coralli e pesci mai visti. Ma attenzione, non mancano i pericoli: è necessario affidarsi a guide esperte.

Tra le attività più comuni c’è il windsurf, favorito dai venti che soffiano in questa area. Inoltre, molto interessanti sono le esplorazioni che da qui partono verso il Monte Sinai, dove si potranno ammirare favolosi tramonti e fare anche impegnative arrampicate. Altro valore aggiunto: la possibilità di conoscere meglio la cultura araba, grazie alla vicinanza di villaggi beduini nel deserto. 

Taba

Meta nascosta del Mar Rosso, tutta da scoprire. Taba sta conquistando rapidamente nuovi ammiratori grazie al suo mare splendido e incontaminato. Condivide con la confinante Giordania fondali bellissimi dove passano tonni, delfini, razze, ma anche squali. Alle spalle di tutta questa rigogliosa bellezza, si espande il deserto del Sinai. E allora si può anche decidere di trascorrere una notte nel silenzio assoluto, sotto il cielo brulicante di stelle, magari dopo un’escursione in cammello. Il mare è bellissimo e invita allo snorkeling, ma a Taba esiste anche un museo che ospita antichi manufatti. E poi ci sono i canyon dalle mille tonalità di colori, la sacralità del Monastero di Santa Caterina e mille altre rivelazioni oltre ai resort.

El Gouna

A proposito: ecco la città-resort. È nata una trentina di anni proprio per ospitare i turisti in arrivo da tutto il mondo e ora è diventata una piccola e dinamica città. Ma è spettacolare. Disegnata da un architetto italiano (Alfredo Freda), conserva uno spirito naturalista e alcuni tra quelli che vengono qui in vacanza decidono poi di rimanere a vivere in questo paradiso. Ogni anno un pezzo del mosaico viene aggiunto: l’ospedale, l’università, i cinema. Proprio gli eventi culturali ne hanno fatto un centro rinomato ovunque.

Le acque poi sono invitanti, la sabbia finissima. Nuotare sopra alla barriera coralline e in mezzo ai delfini qui è un sogno realizzabile. I ristoranti puntano su cibi a chilometri zero con valore antiossidante, i souk vendono sete e ceramiche del posto, sullo sfondo di una comunità dinamica che è abituata ad accogliere al meglio i visitatori. Davvero una meta irrinunciabile.

Safaga

Forse non è conosciuta come altre località di moda della costa egiziana, ma Port Safaga vanta splendide barriere coralline. Ed è una destinazione ideale per gli appassionati di sport: kitesurf e windsurf oltre alle immersioni subacquee. Intorno a questa spiaggia ce ne sono altre altrettanto meravigliose: Makadi Bay, Soma Bay, Sahl Hasheesh.

 

La sua fama è dovuta soprattutto alle barriere a catena di Tobia Arbaa, le formazioni coralline a forma di torre di Abu Qifan. In acqua ci si può immergere anche di notte, a Sha’ab Sheer, mentre in profondità si possono seguire le guide nella visita del relitto della nave Salem Express affondata nel 1991.

Nuweiba

Una serie di insediamenti tutti raggruppati davanti alle montagne sullo sfondo. Il paesaggio di Nuweiba si presenta così, molto evoluto rispetto ai primi anni. Oggi sono numerosissimi gli alberghi e i campeggi, in uno scenario che vede i monti del Sinai da una parte e quelli dell’Arabia Saudita oltre il mare. Ci si può fermare per assaporare una giornata di spiaggia e bagni, oppure approfittare della presenza di tanti parchi nazionali nei dintorni.

Ad esempio a nord troviamo Tarabin, un palmeto su una baia profonda dove resistono i resti di un forte ottomano che, al suo interno, custodisce un pozzo che ancora oggi fornisce acqua ai villaggi beduini dei dintorni. Tra Nuweiba e il porto l’elemento più caratteristico è rappresentato dalle dune di sabbia, suddivise in due zone distinte: Duna, dove sorgono alcuni bungalow e hotel romantici, e Small Duna dove invece si concentrano gli hotel più grandi.

Quseir

A 140 chilometri da Hurghada, da qualche anno questo paese rappresenta un nuovo riferimento per il turismo delle coste egiziane. In realtà le origini sono storicamente molto antiche, il porto di Quseir era sviluppatissimo e molto importante in epoca tolemaica. Oggi, nonostante lo sviluppo improvviso dettato dai flussi turistici, è rimasta intatta l’architettura originale tipica del Mar Rosso ormai difficilmente riscontrabile in altre località. Da qui si possono effettuare alcune escursioni verso Luxor, mentre in acqua si possono scoprire splendidi ambienti sommersi. Ci sono possibilità di effettuare immersioni assolutamente uniche, come quella nelle acque delle poco distanti isole Brothers.

Jazā'ir Jiftūn

Un’isola esclusiva attorniata da isolotti minori, un piccolo e grazioso arcipelago dichiarato nel 1955 parco marino. Questo ha permesso di custodire negli anni il suo paesaggio naturale. Le isole infatti sono circondate da una serie di banchi di corallo popolati da pesci di ogni tipo. E le sue spiagge ampie, con una sabbia morbida e chiarissima, permettono di realizzare il sogno di una vacanza straordinaria. Proprio il multiforme sviluppo delle formazioni coralline ha reso celebre la zona di Giftun, con le sue isole esotiche e desertiche che vanno, oltre all’isola principale, da Small Giftun ad Abu Ramada, da Magawish ad Abu Monkar. Nell’area del parco nazionale è generosa l’offerta di fondali strepitosi, da scandagliare con un po’ di snorkeling.

Soma Bay

È il punto magico dove il deserto orientale termina nelle acque del Mar Rosso, formando una penisola che si allunga sull’acqua cristallina e crea una baia protetta dalle correnti, caratterizzata dalle sfumature turchesi. Qui esiste una barriera corallina sorprendente. Possiamo anche vederlo come un angolo di deserto che è stato trasformato in una destinazione ideale per le vacanze. Offre lunghissime spiagge e un sole che non smette mai di splendere.

Completa il quadro un porto turistico, magnifici resort e alloggi di varie categorie, possibilità di svolgere sport acquatici e massimo relax. Dalla spiaggia si ammira la cittadina di Safaga, oltre l’azzurro del mare che custodisce un reef straordinario tra anemoni, coralli, pesci e altre coloratissime creature. Una passerella in legno si estende fino al margine esterno della barriera per circa 400 metri: non serve neanche prendere una barca e il panorama è semplicemente fantastico.

Isola Mahmya

L’arcipelago delle isole Giftun fa innamorare a prima vista. Un paesaggio splendido con i suoi agglomerati di roccia chiara su spiagge di bellezza abbagliante e un’acqua azzurra che promette scoperte subacquee emozionanti. La spiaggia più attrezzata per il turismo è però soltanto Al-Mahmya: molto scenografica con una lunghissima spiaggia di sabbia tanto bianca da risultare abbagliante sotto i riflessi del sole, si allunga su un mare che con dolcezza scende verso la barriera corallina. Se si passeggia verso l’interno dell’isola, invece, si scopre un deserto brullo e roccioso dove ogni sasso è pieno di fossili, in pratica si cammina su un tappeto di conchiglie che portano la loro testimonianza di epoche lontane.

Sharm El Luli

Semplicemente, si tratta del paradiso dello snorkeling. Il posto dove trascorrere un’intera giornata nell’esplorazione dei fondali marini, dedicando poi i momenti di inattività al relax sulla spiaggia di Sharm EL Luli. Ma sott’acqua c’è un mondo meraviglioso. Una colorata e variegata vita marina attorno alle barriere coralline. Tra i movimenti rapidi delle cernie solitarie, l’atteggiamento difensivo del pesce palla, l’eleganza del pesce napoleone che arriva fino a 2 metri di lunghezza.

E poi i pesci pagliaccio, resi famosi dalla storia a cartoni animati di Nemo. E con un po’ di pazienza e fortuna sarà possibile anche incontrare le tartarughe marine oppure le rarissime tartarughe embricate, a rischio estinzione. Insomma, una meraviglia. Tutto è racchiuso nella laguna di El Qulaan, dove anche solo nuotare nelle acque calde del mare è un’esperienza fuori dal comune.  

Ageeba Beach

Torniamo a Marsah Matruh. Una collana di rocce naturali lunga circa sette chilometri protegge la costa e regala un mare turchese sempre molto calmo. Un ambiente straordinario dove anche i nomi delle spiagge evocano immagini di grande bellezza. Ad esempio, la famosa Cleopatra Beach, in omaggio alla regina egizia che si dice amasse fare il bagno proprio in questo mare. Oppure la spiaggia di Ageeba (o Agiba) che non a caso significa esattamente “meraviglia”.

Un appellativo meritato per la presenza delle sue naturali e bellissime grotte e calette da esplorare. E a poca distanza da qui c’è la possibilità di scoprire antichissime vestigia, come ad esempio i resti dell’ancoraggio di una flotta navale, una cappella copta e un museo romano. La storia è dietro l’angolo, oltre le spiagge da sogno.

Ras Um Sid

A sud di Naama Bay, al centro di un panorama unico sul mar Rosso e le sue scogliere, si estende una zona molto tranquilla tra il vecchio souk di Sharm El Sheikh e il parco nazionale di Ras Mohamed. In acqua sono favorite le immersioni dei diver che rinnovano ogni volta la meraviglia delle formazioni di corallo e dei pesci rari. La spiaggia è magnifica, ispira relax, ideale per famiglie o giovani coppie. L’offerta degli alberghi è davvero in grado di soddisfare tutte le richieste.

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