Mare, mare e ancora mare: se tutto ciò che sogni sono spiagge selvagge dove ubriacarti di sole, e acque cristalline dove nuotare e fare snorkeling, Maiorca è la tua meta. La prima caletta di sabbia chiara che vedrai ti sembrerà perfetta, e la tentazione sarà quella di non separartene mai: innamorarsi, qui, è molto facile.

Ma vale la pena di spaziare: fra le isole più belle della Spagna, Maiorca offre una scelta sconfinata di spiagge dove sentirsi in perfetta sintonia con la natura. Senza rinunciare al divertimento: le Baleari offrono questo privilegio e le idee sono tantissime su cosa vedere a Formentera, Minorca, Ibiza e Maiorca. Godersi un po’ di sano relax in riva al mare è, ovviamente, il primo obiettivo, considerando che Palma di Maiorca vanta alcune delle migliori spiagge della Spagna. Su quali puntare? Ecco le 20 spiagge più belle di Maiorca secondo noi:

Playa de Muro

Playa de Muro è la spiaggia di Maiorca per eccellenza: lunghissima e ben servita, fa felici i vacanzieri con chilometri di sabbia candida, acque tiepide e fondali che digradano dolcemente. Posizionata nella parte settentrionale della grande baia di Alcudia, sulla costa nord-orientale dell’isola, garantisce spazio e comfort ed è, non a caso, meta privilegiata per le famiglie. Non eccessivamente profonda, offre tutto ciò che si possa desiderare in fatto di ristori e attrezzature per gli sport acquatici.

La cittadina di Alcudia è un gioiello medievale con un labirinto di viuzze incorniciate dalle antiche mura: una visita al mercatino è d’obbligo per acquistare un souvenir artigianale. Se sei sensibile al fascino della storia, a poca distanza puoi ammirare le rovine romane dell’antica Pollentia. Da non perdere una visita al parco naturale S’Albufera, zona umida di grande pregio naturalistico da scoprire a piedi o in bici.

Cala Mitjana

Un fazzoletto di sabbia chiara steso tra brulle rocce punteggiate di verde: questa è Cala Mitjana, fra le più belle di Maiorca a dispetto delle dimensioni ridotte. L’arenile si sviluppa per poche decine di metri: caratterizzato da grande fascino, questo piccolo spazio è molto ambito in virtù del suo aspetto selvaggio. A pochi metri si trova Cala Torta, fra le spiagge più famose della costa orientale. Il panorama è molto arioso e, non fosse per le auto dei vacanzieri, si avrebbe quasi l’impressione di stare in mezzo al nulla. Un privilegio quasi impossibile in alta stagione, ma la bellezza del contesto ripaga.

Caló des Moro

Anche Caló des Moro, a pochi chilometri da Santanyi, non spicca per ampiezza, anzi: approssimativamente, i metri sono 10 per 20. Il paesaggio, in compenso, è fantastico: questo piccolo lembo di terra è un autentico palcoscenico affacciato su una scenografia di blu e di rocce. Incastonata fra pini svettanti che sembrano ammirarne lo splendore, l’acqua si accomoda in una lunga piscina: la trasparenza del mare dà questa impressione. Anche l’acqua bassa, perfetta per chi ama i bagni comodi, contribuisce a questo effetto: l’illusione è rotta dai banchi di pesciolini che nuotano nell’insenatura. Puoi cercare il tuo spazio in prima fila, o accomodarti sotto le rocce rossastre per guardare lo spettacolo dall’alto. In ogni caso ti sentirai molto, molto fortunato.  

Es Trenç

Tra Colonia Sant Jordi e Sa Rapita, sulla costa sud dell’isola, si sviluppa la spiaggia di Es Trenç: indubbiamente tra le più amate di Maiorca per il suo aspetto caraibico. Il litorale, ricoperto di dune candide, si prolunga per alcuni chilometri, offrendo numerosi spazi liberi oltre alla zona attrezzata con lettini e ombrelloni. Non ci sono palazzoni che incombono sull’arenile, ma solo una lunga distesa di sabbia chiara che si estende a perdita d’occhio. Il mare cristallino e l’aspetto incontaminato ne fanno una tappa obbligata. Se tra una bracciata e l’altra ti viene fame, puoi approfittare di un ristorante immerso nella macchia mediterranea, dove gustarti una bella paella vista mare. 

Cala Mondragò

Situata a una manciata di chilometri da Cala d’Or, Cala Mondragò fa parte dell’omonimo parco naturale, tra le zone più selvagge e spettacolari di Maiorca. Il paesaggio è formato da foreste, gole scolpite da torrenti, canneti e un vasto sistema di dune mediterranee. Circondata da un’ombrosa pineta e anche chiamata Sa Font de N'Alis, Cala Mondragò sfoggia sabbia bianca e soffice e acque trasparenti di un turchese brillante. Da qui, percorrendo un sentiero, è possibile raggiungere la vicina baia Calò des Borgit e S'Amarador Beach, incorniciata da basse scogliere.

Cala Formentor

La penisola di Cap de Formentor, a nord di Maiorca, delimita la cosiddetta Costa Rocosa, molto scenografica con le sue rocce a picco sul mare, alte anche centinaia di metri. Da qui, quando il cielo è terso, lo sguardo può spaziare fino alla vicina Maiorca. Tra i belvedere più ambiti ci sono il faro di Cap de Formentor, nel punto più settentrionale dell’isola, e il Mirador del Mal Pas, o Mirador d’es Colomer. Dopo aver dominato il panorama dall’alto, è tempo di infilare i piedi in acqua, senza levare lo sguardo dalle montagne circostanti: la vicina Cala Formentor – anche nota come Cala Pi de la Posada – offre una vista ineguagliabile, senza rinunciare a bar, ristorante e noleggio di canoe e windsurf.    

Cala Deià

Piccola spiaggia ricoperta di ciottoli, Cala Deià si trova in fondo all’omonimo paesello. Il villaggio, incorniciato dalla Sierra de Tramuntana, si sviluppa intorno alla chiesa, costruita in posizione panoramica: per raggiungerla, si percorrono vie fiancheggiate da architetture tipiche e vestite di fiori, dall’aria antica. Ai piedi del promontorio si trova la spiaggetta, circondata dalle rocce e caratterizzata da uno scenario molto particolare.

Non attrezzata, la caletta è molto apprezzata dagli appassionati di snorkeling. Se sei alla ricerca di un’atmosfera un po’ speciale, non potrai che restare colpito dalle scogliere ricoperte di pini e dal delizioso scenario montano che circonda la caletta. Per raggiungerla, basta seguire la via tortuosa che si stacca dal paese e proseguire per qualche chilometro in mezzo agli ulivi. Non mancano due ristorantini situati nelle vicinanze.

Sa Calobra

Qual è la spiaggia più fotografata di Palma di Maiorca? Probabilmente si tratta di Sa Calobra, immersa in un paesaggio da cartolina. Il merito è del canyon pazientemente scavato dal torrente Pareis nella sua corsa verso il mare: la gola, delimitata da scogliere vertiginose, incornicia una piccola spiaggia, ricoperta di ciottoli bianchi e lunga solo una manciata di metri. Un set decisamente scenografico per fare il bagno, dal fascino maestoso e remoto. Ci si arriva via mare o percorrendo una lunga serpentina sferzata dal vento: una piccola avventura  che conduce al tesoro.  

Cala Esmeralda

Tra le spiagge più apprezzate della zona di Cala d’Or, Cala Esmeralda rapisce anzitutto per il colore del mare che, come suggerisce il nome, è di un azzurro chiaro con sfumature tendenti al verde. Un piccolo gioiello incastonato in un’insenatura rocciosa, lungo poche decine di metri: inevitabilmente, gli spazi sono molto contesi. Rispetto ad altre spiagge dei dintorni, Cala Esmeralda vanta un fascino particolare, grazie alla pineta che crea uno stacco netto con gli alberghi e le architetture circostanti: altrove piuttosto invadenti – e costruiti a un passo dall’acqua –, gli stabilimenti sono qui ben mimetizzati. Si ha l’impressione di essere in una minuscola oasi ben riparata, a un passo da tutti i servizi.  

Cala Ratjada

Un tempo borgo di pescatori, Cala Ratjada è oggi una delle località balneari top di Maiorca. Attrezzata con un grande porto dove attraccare la barca a vela o lo yacht, si trova sul punto più orientale dell’isola – in corrispondenza del famoso faro di Capdepera – ed è base di partenza per le escursioni dirette a Minorca: ci troviamo, infatti, nel punto più vicino all’isola. La ricchezza di servizi richiama copiosi i turisti, attratti anche dalla varietà di spiagge. Oltre a visitare quella cittadina – Son Moll, sulla passeggiata del lungomare – puoi optare per scenari meno urbanizzati.

Come Cala Agulla, inserita in una zona protetta e a distanza di sicurezza da hotel e palazzoni. La vista è mozzafiato, un po’ come quella che si ammira dall’alto del faro: da qui, la vertigine è inebriante. Deliziosa Cala Gat, nascosta da una spessa coltre di pini. Consigliata una visita a Sa Torre Cega, sontuosa villa circondata da un giardino che ospita anche interessanti sculture contemporanee.

Cala Varques

La cornice naturale è d’eccezione: Cala Varques, infatti, si circonda di un selvaggio anfiteatro roccioso, con due promontori – Punta de Llevant e Punta d’en Barrafau – a delimitare i confini della baia. Queste presenze maestose le conferiscono un aspetto remoto, celando anche un sistema di grotte sotterranee: se vuoi visitarle, il consiglio è di affidarti a una guida per vivere l’avventura in sicurezza.

Oltre a raggiungere Cala Varques in barca, puoi percorrere un sentiero tra il verde, attrezzandoti con viveri e bevande, in assenza di un bar ad attenderti: tutt’al più, potresti trovare un chiringuito improvvisato per dissetarti. Il tempo di percorrenza dipende dal passo: in ogni caso, si tratta di un percorso agevole, a meno che non si debba spingere il passeggino. Se la prospettiva di una camminata sotto il sole non ti scoraggia, non rinunciare a questa magnifica spiaggia immersa nella natura.

Sant Elm

Adagiata di fronte all’isola Dragonera, il cui profilo ricorda la sagoma di un drago addormentato, la spiaggia di Sant Elm beneficia di una posizione invidiabile. Anche chiamata Playa Es Geperut, è il vanto principale dell’omonima località balneare, un tempo villaggio di pescatori. Adagiata fra dolci colline, offre un surplus di tranquillità rispetto alle mete più affollate e una vista da cartolina che gli edifici circostanti non riescono a intaccare. Se proprio non ti accontenti, puoi raggiungere l’isolotto di Sa Dragonara in barca e prendere il sole in una cornice incontaminata. 

Ses Illetes

Situata a pochi chilometri dalla città di Palma, Ses Illetes è una spiaggia amata non solo dai turisti, ma anche dai locali. Non solo per la sua posizione strategica – per la precisione, si trova in località Calvià –, ma anche per la piacevolezza del contesto. A seconda del punto prescelto, è possibile spaziare tra sabbia e rocce e, all’occorrenza, trovare rifugio all’ombra della pineta. Volendo, puoi accomodarti nel bar panoramico dove rilassarti sul lettino con un drink in mano: da questo punto di osservazione, puoi ammirare la trasparenza del mare e i suoi riflessi luccicanti. L’invito è servito per un tuffo o, in alternativa, per un’incursione di snorkeling intorno alle rocce: anche in compagnia dei bambini, approfittando del fondale sicuro. Tra le mete più belle dei dintorni c’è Cala Comtesa, deliziosa oasi situata di fronte alla minuscola Isla de la Caleta. 

Cala Màrmols

Prima di tuffarti nelle sue acque limpide, ti consigliamo di scrutare la baia dall’alto: la vista è sensazionale. Situata a breve distanza da Caló des Moro, in zona Santanyi, Cala Màrmols è una spiaggia piuttosto isolata e dall’aspetto inviolato. La caletta – una piccola, quanto incantevole, distesa candida – si inserisce fra alte pareti rocciose; la sabbia sfuma nell’acqua turchese chiaro, trasparente come quella di una piscina. Il modo più semplice per immergersi nel godersi il suo splendore è giungere via mare: anche arrivarci a piedi, però, ha il suo fascino. Il panorama non finisce di stupire mentre, passo dopo passo, si costeggiano le rocce, fino alla scaletta che conduce a Cala Màrmols: vi si giunge, rigorosamente, con le scarpe da ginnastica. Anche lo snorkeling è d’obbligo. 

Es Canyeret

Generalmente piuttosto tranquilla, Es Canyeret è anche nota come Platja de Llucalcari ed è un fazzoletto di terra ricoperto di rocce e grossi ciottoli. Facilmente accessibile in auto, si trova a pochi chilometri da Sóller, sulla costa nord-occidentale dell’isola. Oltre alla bellezza del suo mare, Es Canyeret può vantare una fonte di acqua dolce che emerge dal suolo argilloso: qui, i bagnanti si radunano per un trattamento wellness improvvisato, applicando i fanghi ricchi di oligoelementi, utili per aiutare la pelle a rigenerarsi. L’ideale per arrostirsi sotto il sole senza sensi di colpa.

Portals Nous

A poca distanza da Ses Illetes, Portals Nous è fra i ritrovi balneari più ambiti nei pressi di Palma. Facili da raggiungere, le spiagge dei dintorni offrono una varietà di ambientazioni. Fra le più belle c’è, indubbiamente, la cosiddetta Platja de S’oratori, anche nota come Cala Portals Nous. Ricoperta di sabbia chiara e sottile e non troppo profonda, la spiaggia si caratterizza per la presenza dell’isolotto chiamato Illa d’en Sales.

Oltre a noleggiare il lettino, puoi procurarti una canoa per esplorare i dintorni a pelo d’acqua. All’ora del tramonto ci si trasferisce nel famoso chiringuito affacciato sull’insenatura, dove intrattenersi fra cocktail e assaggi di pesce. Se vuoi ammirare una sfilata di giganteschi yacht, o cenare in un ristorante elegante, puoi optare per una passeggiata nella zona del porto

Port des Canonge

Bassi pendii ricoperti di pini incorniciano Port des Canonge, piccola spiaggia situata a una decina di chilometri da Banyalbufar. Si tratta di un caletta di dimensioni ridotte, con un misto di ghiaia e grossi ciottoli: alle sue spalle si rincorrono i rilievi della Sierra de Tramuntana che lasciano il passo, verso il mare, a pendenze più dolci. Port des Canonge vanta una cornice pittoresca, grazie alla tante barche posizionate nei ricoveri in pietra lungo la spiaggia, i cosiddetti escars.

Non solo: le ritroviamo infatti anche sul vicino pendio, dove vengono appositamente fissate per resistere ai venti che, qui, possono risultare piuttosto forti e ostacolare l’ancoraggio delle imbarcazioni. Le barche, se vogliamo, possono ‘rubare’ un po’ di spazio ai bagnanti, ma conferiscono un tocco molto particolare all’insieme. Port des Canonge è una meta popolare anche fra gli amanti del trekking, grazie ai percorsi escursionisti che la collegano a Banyalbufar: una possibilità da non sottovalutare per sposare attività fisica e tintarella.

Cala Pi

Situata a una distanza ragionevole da Palma, Cala Pi offre un buon compromesso fra comfort e scenario e, inoltre, in termini di spazio e di servizi. La spiaggia si trova al limite di un’insenatura lunga e stretta che si sviluppa, in una cornice di pini verdeggianti, per qualche centinaio di metri fra alti costoni rocciosi. Prima di raggiungere la ripida scalinata che porta in spiaggia, la discesa offre scorci molto panoramici: è quasi inevitabile la tentazione di immortalarsi sui punti più fotogenici, come il “balcone” in pietra che si sporge sul mare limpido.

Una volta arrivati a Cala Pi non ci sono ombrelloni e lettini, ma con un po’ di pazienza si può conquistare un angolino tranquillo da cui godersi lo spettacolo. Chi lo desidera può approfittare dei bar presenti nelle vicinanze per procurarsi uno spuntino o una bibita fresca. Nei pressi della spiaggia sfocia, nei periodi più piovosi, il Torrent de Cala Pi, solcando una minuscola valle selvaggia. Non manca un chiringuito per godersi un buon cocktail a ritmo di musica. 

Cala Brafi

Non si può dire che Cala Brafi sia, in assoluto, fra le spiagge più comode da raggiungere: di conseguenza, non è nemmeno fra le più affollate. Situata a una quindicina di chilometri da Felanitx, vicino a Portocolom, offre una comoda spianata rocciosa dove stendere l’asciugamano in una cornice naturale da favola. La stretta insenatura è lambita da basse scogliere e colorata di un azzurro intenso, la cui tonalità si fa sfumata sul bagnasciuga mettendo in risalto la purezza dei fondali.

Cala Brafi è una caletta ancora vergine avvolta in un verde abbraccio di pini e arbusti: all’estremità della spiaggia si trova uno dei classici ricoveri in pietra un tempo utilizzati dai pescatori. Come dicevamo, il comfort non è la prerogativa principale di questa caletta, peraltro incantevole: chi la raggiunge via terra, in particolare, deve percorrere un sentiero poco agevole dopo aver lasciato la macchina nei paraggi. La contropartita è il surplus di tranquillità offerto da questa spiaggia, rispetto ad altre mete più ambite da parte dei turisti e delle famiglie. 

Cala Tuent

Posizionata più a sud di Sa Calobra, Cala Tuent sorge su una piccola insenatura avvolta dalla pineta e dai panorami della Sierra de Tramuntana. Alle sue spalle si erge il Pig Maior, la maggiore cima delle Baleari a quota 1440 metri di altezza. La spiaggia, ricoperta di ghiaia e ciottoli, è attraversata da una passerella che offre un facile accesso al mare color blu cobalto. Immersa nella totale tranquillità, Cala Tuent non offre servizi di ristorazione ma, in cambio, regala una vista da favola e acque cristalline dove nuotare o fare snorkeling indisturbati. Gli amanti delle passeggiate possono raggiungere la spiaggia percorrendo un comodo sentiero che si snoda fra il verde. Una più comoda alternativa è arrivare via mare – con partenza da Port de Soller – o in auto, parcheggiando nei pressi di Sa Calobra.

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Non vedi l’ora di lanciare le infradito e allungare l’asciugamano nelle spiagge più belle di Maiorca? Sei impaziente di ammirare da vicino il suo celebre mare cristallino? Fai subito le valigie: il relax chiama. Ti aspetta una vacanza perfetta, all’insegna del dolce far niente: il tempo scorrerà fra languidi aperitivi in riva al mare e facendo snorkeling in acque di vetro, circondati da paesaggi unici.

Non mancheranno le sorprese più inaspettate, fra cui parchi e giardini botanici lussureggianti, dove passeggiare fra cactus, essenze mediterranee e piante tropicali, in un tripudio di colori e profumi. Oltre ad abbronzarti nelle calette più spettacolari di Maiorca, avrai l’occasione di fare un po’ di trekking, magari per spostarti da una spiaggia all’altra: un’ottima soluzione per scoprire i panorami più belli dell’isola e per esplorare le baie più nascoste e selvagge. Non resta che scoprirle con Costa: salpa subito per una fantastica crociera nel Mediterraneo!

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