Lunghe file di palme, foreste di mangrovie, barriere coralline: chi ha l’anima dell’esploratore – e la passione per lo snorkeling e il diving – difficilmente può resistere al richiamo della Malesia. È una meta esotica dove ambientare magiche avventure nella giungla e immersioni da sogno, alla scoperta di paesaggi naturali incontaminati e spiagge paradisiache. Gli scenari peninsulari si sposano al fascino della Malesia del Borneo e di isole incantate, come gli arcipelaghi di Langkawi e di Redang, bagnati da acque di zaffiro e incorniciate da scorci lussureggianti. Tutto questo può essere tuo con una crociera Costa: per cominciare a sognare ad occhi aperti, ecco le spiagge più belle della Malesia:

Spiaggia di Langkawi

L’isola di Langkawi battezza l’omonimo arcipelago formato da ben 99 isole. È il “gioiello del Kedah”, stato federale posto al confine – marittimo – con la Thailandia. Il paesaggio è formato da piantagioni di riso, colline verdeggianti, giungla e spiagge magnifiche, bagnate da un mare turchese e ricoperte di sabbia impalpabile. La più nota è Pantai Cenang, spaziosa e ben servita, dove nuotare in acque placide e ammirare alcuni dei tramonti più belli della Malesia. Il litorale è cinto da una palizzata di palme, all’ombra delle quali si può trovare posto per sistemare la tenda e il lettino. La spiaggia si prolunga nella vicina Pantai Tengah, più tranquilla anche se non mancano i servizi per gli amanti dei giochi acquatici.

Spiaggia di Pasir Panjang

Anche chiamata Long Sand Beach, la spiaggia di Pasir Panjang è tra i gioielli di Penang, soprannominata la “Perla dell’Oriente”. Situata lungo la costa sud occidentale dell’isola, è una distesa di sabbia color avorio che sorge in posizione riparata, senza strutture invadenti a turbare la quiete. È il posto perfetto per scappare dai locali affollati di Penang, godendosi un bagno rilassato e un pic nic sulla spiaggia. Long Sand Beach è famosa per i suoi tramonti e circondata da fantastici itinerari che si snodano fra le colline affacciate sul mare. Gli appassionati di trekking e gli amanti della natura possono spaziare fra numerosi sentieri circondati dalla giungla tropicale. Si può camminare anche per ore, contemplando i panorami spettacolari dello stretto di Malacca, il braccio di mare che separa la penisola malese dall’isola di Sumatra. Chi trascorre le vacanze a Penang non può perdere una visita a George Town, dove si passeggia fra templi buddhisti e case coloniche britanniche.

Spiaggia di Pantai Kok

Pantai Kok Beach è tra le spiagge più famose di Langkawi, meta di un turismo esclusivo grazie ai lussuosi resort che la circondano. La sua fama si lega alla purezza del mare e della sabbia, e all’atmosfera di pace che – nonostante la fortuna turistica – l’avvolge. Lo scenario è lussureggiante: l’abbraccio della giungla crea uno spazio riparato, dominato dalla natura. Oltre ai turisti, anche i residenti amano ambientare qui i momenti di relax, allestendo pic nic in famiglia all’ombra delle palme. Per apprezzare la magia del paesaggio ci si può accomodare in uno dei locali vista mare, dove sorseggiare un drink in contemplazione. Ancora più emozionante è la vista dal ponte sospeso Sky Bridge di Langkawi, fra le attrazioni imperdibili di Pantai Kok e approdo di un viaggio  panoramico in funivia. Una volta arrivati ci si trova in cima alla seconda vetta più alta di Langkawi: il colpo d’occhio è da brivido. Senza allontanarsi troppo, ci si può concedere anche un bagno alternativo ai piedi della cascata Telaga Tujuh Waterfalls: le sue pozze sono autentiche vasche idromassaggio immerse nel verde tropicale.

Spiagge di Batu Ferringhi

Facilmente raggiungibile da George Town, la spiaggia sabbiosa di Batu Ferringhi è la più turistica di Penang. Il litorale si allunga per due chilometri ed è contornato da una selva di strutture balneari. La spiaggia di Batu Ferringhi riserva comunque ampi spazi liberi ed è il paradiso degli sport acquatici: acquascooter, parasailing, banana boots, motoscafi e non solo. È il posto perfetto per ambientare una corsa sul lungomare o, perché no, una passeggiata a cavallo: il momento ideale è il tramonto, quando il panorama si fa doppiamente suggestivo.

Nei dintorni c’è l’imbarazzo della scelta per mangiare e per fare acquisti. In zona si trova un’altra spiaggia molto gettonata, Monkey Beach, fra le più belle dell’isola. Ci troviamo all’interno di un parco nazionale, nella terra dei macachi: non di rado, questi animali curiosi fanno capolino in spiaggia in cerca di cibo. La sabbia è bianca, l’acqua calda e la scenografia tropicale meravigliosa. Ci si arriva in barca o percorrendo un sentiero suggestivo. Per non farsi mancare nulla, ci si può concedere una bella grigliata di carne e pesce locale. A breve distanza sorge un’attrazione irrinunciabile: il Tropical Spice Garden, un museo vivente della biodiversità.

Spiaggia di Sipadan

L’isola di Sidapan è, in realtà, la punta di un cono vulcanico che spunta dalla superficie del mare. Questa meraviglia sorge al largo del Borneo malese, e si caratterizza per la piattaforma corallina e la straordinaria bellezza dei fondali. Si tratta, come evidente, di una meta molto intrigante per gli amanti delle immersioni e per chi pratica lo snorkeling. Sipadan risulta occasionalmente off limits per preservare la sua vita marina: quando non è così, si possono contemplare in immersione le pareti del vulcano che, ricoperte di corallo, si tuffano nel mare per centinaia di metri attraendo una ricca vita marina. Sidapan non è la classica isola dove si va per il semplice relax e in cerca di un ombrellone all'ombra delle palme: per chi la raggiunge in barca, la prima cosa che cattura l'attenzione è comunque la sua spiaggia: un'oasi dal bianco quasi accecante, lambita da un mare incredibilmente azzurro e trasparente. Chi ha la fortuna di rilassarsi qui, non può rinunciare a un'uscita con la maschera da snorkeling e a una nuotata fra pesci variopinti e altre sfuggenti creature.

Spiaggia di Gaya

L’isola di Gaya è un autentico paradiso per gli appassionati di eco-turismo. Le sue spiagge sono ricoperte di sabbia corallina con sfumature che spaziano dall’oro alle tonalità rosate. L’isola sorge al largo delle coste del Borneo, in una zona non ancora travolta dal turismo di massa. L’isola è compresa nel Tunku Abduk Rahman National Park che include le vicine isole di formazione corallina. Oltre a rilassarsi su spiagge meravigliose, i fortunati turisti che approdano qui hanno a disposizione decine di chilometri di sentieri escursionistici: passeggiando tra la giungla tropicale si incontrano scimmie, rettili e numerose altre specie selvatiche. Raggiungibile in traghetto da Kota Kinabalu, capitale del Sabah, l’isola di Gaya ospita favolosi eco-resort affacciati sulle baie più belle. Fra queste spiccano Polish Bay e Malohom Bay, punto di partenza per splendide immersioni subacquee. Gli appassionati di diving possono apprezzare fino in fondo la bellezza del parco nazionale: nei suoi siti di diving nuotano razze, aragoste e tartarughe e intorno alla barriera corallina guizzano pesci multicolore. Un’esperienza altrettanto memorabile è fare trekking sul monte Kinabalu che troneggia in lontananza. Con i suoi 4000 metri, è il più alto della Malesia e battezza il parco naturale omonimo. Solo i più arditi possono affrontare l’ascesa e conquistare una vista incredibile che, nei giorni più limpidi, sfiora le Filippine: che si tratti di spiagge o di alpinismo, il Borneo Malese è sfondo di avventure indimenticabili.

Spiaggia di Mabul

Chi sogna un’immersione nel Borneo ha tra i riferimenti assoluti l’isola di Mabul. Un po' come avviene per Sipadan, l'isola non è, in primis, meta di turismo balneare, quanto una destinazione da sogno per gli appassionati di diving e di snorkeling. Circondata dal Mar di Celebes, Mabul si trova a breve distanza da Sipadan e condivide con quest'ultima l'incredibile biodiversità marina. Oltre a immergersi intorno al reef, ci si può abbandonare alla vita da spiaggia, approfittando di fascinosi resort affacciati sul mare. Questo isolotto corallino vanta una spiaggia mozzafiato incorniciata dalle palme: la sabbia è candida e fine come borotalco e il mare è praticamente indistinguibile dal cielo. Le barche sembrano galleggiare nel vuoto, e le ombre delle palme, distese sull'azzurro, sembrano un poster vivente. Da Mabul si può facilmente raggiungere Sipadan – interdetta al soggiorno per proteggere il fragile ecosistema – con escursioni giornaliere in barca.

Spiaggia di Redang

L’isola di Redang è la principale di un arcipelago formato da nove isole, dislocate lungo le coste orientali della penisola malese e comprese in un parco marino protetto. Come facilmente intuibile, è la meta ideale per una vacanza a contatto con la natura, dove fare snorkeling in acque paradisiache e nuotare fra pesci tropicali e tartarughe. Tra i set più ambiti per allungarsi sotto il sole c’è Long Beach, una magnifica baia orlata da rocce frastagliate: rivestita di sabbia sottilissima, questa mezzaluna sabbiosa offre un relax assoluto. Fiore all’occhiello di Redang, Pasir Panjang è il luogo giusto per ammirare il mare della Malesia in tutto il suo splendore: una delizia per gli amanti delle immersioni subacquee che possono contare su diversi centri per organizzare le proprie escursioni. Trattandosi di un parco naturale serve uno specifico permesso per immergersi.

Spiagge di Pangkor

Sull’isola di Pangkor riecheggiano i ricordi di un tempo lontano: quello in cui i pirati malesi erano soliti trovare riparo qui tra una scorreria e l’altra. Oggi si respira un’atmosfera ben diversa, fatta solo di relax: negli ultimi anni, Pangkor è stata trasformata in un grande resort che accoglie un numero di turisti record, dove ambientare vacanze da sogno. A testimoniare l’antico stile di vita restano gli insediamenti di pescatori sparsi lungo la costa orientale che salutano da lontano i turisti trasportati dalle barche. Tra le spiagge più famose di Pangkor spiccano Pasir Bogak e Teluk Nipah. La prima si autoproclama “la piscina più grande al mondo”: di certo, si tratta di un luogo incantevole dove trascorrere una giornata al mare, scegliendo magari le zone più distaccate dalle strutture turistiche per godere di maggiore  tranquillità.

Chi cerca sollievo dai raggi del sole può rifugiarsi sotto le palme da cocco che coronano la spiaggia. Per i patiti del trekking è possibile raggiungerla a piedi, percorrendo un sentiero fascinoso: tuttavia, è meglio fare attenzione a non perdersi e rivolgersi a una guida locale. Teluk Nipah conserva ancora l’atmosfera del villaggio tradizionale – kampung – e un aspetto naturale e autentico. Da qui si avvistano due isolotti disabitati: volendo, è possibile raggiungerli per fare un po’ di snorkeling. Una menzione speciale merita Turtle Bay – ovvero, Teluk Ketapang –, nursery delle tartarughe marine che qui vengono a deporre le uova. Chi ama le vacanze attive può dedicarsi a numerose attività: oltre allo snorkeling e al windurf, è possibile optare per una sessione di golf, approfittando dei campi allestiti presso i migliori resort dell’isola.

Spiagge di Tioman

Secondo la leggenda, l’isola di Tioman accoglie il riposto della principessa drago che, innamoratasi del suo mare, si sarebbe acquattata fra le acque. Indubbiamente, la suggestione di quest'isola – fra le più belle della Malesia e compresa in un parco marino tutelato – è grande, e così il suo pregio ambientalistico. Anche le sue spiagge sono leggendarie: si tratta di paradisi tropicali ricoperti di sabbia chiara, i cui riflessi dorati  creano un contrasto indescrivibile con le sfumature opaline del mare. Oltre a rilassarsi in spiaggia, è possibile praticare un’ampia gamma di attività, incluse immersioni fra pesci e gorgonie e arrampicate sulle pareti di roccia granitica: chi vuole scalare i famosi Dragon Horns, a ogni modo, deve avere ottima tecnica e affrontare un impegnativo avvicinamento nella giungla.

A poca distanza dai maggiori centri di diving si trova Salang Beach, dove i turisti possono sperimentare una vivace vita notturna nei locali e nei resort della zona. Più riservata l’atmosfera di Juara Beach, baia protetta da una foresta lussureggiante e fronteggiata dalla barriera corallina. Queste due caratteristiche la accomunano a Paya Beach, perfetta anche per dedicarsi ai giochi e agli sport acquatici, grazie ai tanti servizi messi a disposizione dalle strutture turistiche della zona. Monkey Bay, nei pressi di Salang, è forse la spiaggia più bella di Tioman: una magnifica piscina naturale intorno alla quale, non di rado, gironzolano le scimmie. Chi vuole contemplarla può scegliere anche una modalità piuttosto avventurosa: una lunga passeggiata nella foresta pluviale.

Spiagge di Lang Tengah

Situata lungo la costa nord-orientale della penisola, l’isola di Lang Tengah galleggia fra acque di turchese. Siamo all’interno di un parco naturale protetto, popolato da coralli e da una lussureggiante vita marina. È uno scenario d’eccezione per avvicinarsi al diving, avvalendosi dei centri di immersione presenti sull’isola. Sull’isola, scarsamente abitata, si riproducono le tartarughe che non di rado fanno capolino durante i bagni in mare. Fra le presenze che popolano l’isola ci sono anche le lucertole che, nelle zone più tranquille, pattugliano le coste. A differenza di altre destinazioni più esclusive e molto impattate dal turismo di massa, qui si ha la possibilità di alloggiare a prezzi ragionevoli e di sperimentare maggiore pace. Le spiagge di Lang Tengah sono servite da resort fronte mare, concentrati nella parte meridionale e orientale dell’isola. Turtle Bay ospita un presidio di salvaguardia delle tartarughe che scelgono questo luogo remoto per nidificare.

Spiagge di Sibu

Chi ama le spiagge selvagge ha di che spaziare nell’arcipelago malese di Sibu. La ricca vegetazione tropicale incornicia oasi dorate che si estendono per chilometri; il mare cristallino è inghiottito da grotte frastagliate, sfondo di immersioni spettacolari. Nell’entroterra, suggestivi sentieri si fanno strada nella giungla, lambendo acquitrini circondati di mangrovie. Nel pittoresco villaggio è possibile condividere le attività tradizionali – come l’affumicatura delle noci di cocco e la pesca delle acciughe – con gli abitanti: lungo le morbide spiagge, invece, ci si può divertire con windsurf e snorkeling. L’arcipelago di Sibu è un rifugio incantato, dove scoprire un’altra dimensione: il turismo è ancora limitato, elemento che contribuisce a tutelare l'equilibrio dei suoi ecosistemi. Nel parco marino vivono coralli e specie protette che riempiono di fascino le escursioni dedicate al diving, senza tralasciare le sognanti pagaiate a pelo d’acqua. Le spiagge di Sibu sono incorniciate dai beach resort e da ripide formazioni rocciose di origine vulcanica: lo scenario è unico, tanto per gli amanti del relax che per i patiti del trekking.

Spiagge di Perhentian

Qual è la più bella spiaggia di Perhentian? Rispondere non è facile, ma qui non si può sbagliare: situato al largo della costa orientale della penisola, questo arcipelago è noto per ospitare alcune delle spiagge più spettacolari e selvagge della Malesia. Vi si giunge in barca, galleggiando sui magnifici fondali che fanno la felicità dei sub con le loro meraviglie nascoste. Spaziando tra Perhentian Besar e Perhentian Kecil – rispettivamente, la “grande” e la “piccola” isola – si incontrano calette semideserte e baie dal forte richiamo turistico. Basta solo scegliere. Tra le più gettonate ci sono Coral Beach e Long Beach, sull’isola più piccola, ricche di centri diving e ristoranti sulla spiaggia dove gustare del buon pesce alla brace. Mira Beach è fantastica per lo snorkeling, mentre Turtle Bay rapisce l’anima col suo scenario incontaminato: in questo caso, non ci sono strutture sulla spiaggia, a tutela dell'habitat delle tartarughe.

Spiaggia di Cherating

Cherating Beach è “la” spiaggia dei surfisti: è, infatti, un punto di attrazione per i patiti della tavola provenienti da tutto il mondo, fin dagli anni Settanta. Va detto: il momento migliore per cavalcare le onde non coincide esattamente con la stagione turistica. Collima, infatti, con la stagione dei monsoni, quando molti resort chiudono i battenti. Eppure, è proprio in questa fase dell’anno che vanno in scena le principali competizioni professionali e che ci sono le migliori chance di fare surf in Malesia. Se questo è l’intento, ci si può rivolgere agli appassionati del posto per noleggiare l’attrezzatura e per farsi consigliare gli spot più adatti.

Anche senza cimentarsi con la tavola, la spiaggia di Cherating – situata in corrispondenza dell’omonimo villaggio – offre fascino e relax a volontà. Lo scenario è classico: sabbia chiara e palme da cocco, con locali e ristoranti a soddisfare l’appetito e a scaldare il cuore con la loro aria familiare. Oltre a godersi la tintarella, ci si può dedicare a diverse altre attività nei dintorni: tra le più suggestive c’è un tour notturno lungo il fiume omonimo, fra le mangrovie e i magici bagliori delle lucciole. Un’altra idea è visitare il centro di tutela delle tartarughe, raggiungibile con una semplice passeggiata dal centro. 

Parti per la Malesia con Costa Crociere

Solo a sentir parlare di una vacanza in Malesia, viene la voglia di mettersi in viaggio e di attraversare il mondo per scoprire le bellezze della mitica terra di Sandokan. A risvegliare l’istinto di libertà sono numerosi fattori: l’eco di spiagge remote che si aprono, come scrigni di relax, ai piedi della giungla. Una coltre spesso impenetrabile: si ha l’impressione di essere approdati sulle coste di un mitico eden, lontano da tutto. E ancora, i sentieri che attraversano la foresta tropicale – capolavoro di biodiversità – e lo splendore della vita marina, coi suoi ecosistemi fragili e preziosi. Si può optare per il trekking, per le immersioni, ma anche per il golf, il rafting, l’arrampicata, la speleologia …. qualunque sia scelta, fare turismo attivo in Malesia è un privilegio unico. Una crociera Costa ti porta nel cuore di questo paradiso selvaggio, a un passo dalle spiagge più belle: le stesse dove potrai ambientare le tue sessioni di relax e dimenticare il ricordo della quotidianità. 

Parti con Costa Crociere