La Normandia offre una varietà di paesaggi incredibile; con i suoi 600 chilometri di litorale, vi troverete di fronte a un susseguirsi di spiagge sabbiose, alte falesie, rocce scoscese e dune che costeggiano la costa. Le bellezze naturali vi colpiranno anche per la varietà dei loro colori e per le tracce della storia che ci troverete. Uno scenario adatto per tutte le esigenze, in cui potrete andare alla ricerca del fascino selvaggio o scegliere spiagge a misura di famiglia. Arenili di sabbia che si perdono nell’infino o formati da ciottoli scolpiti e forgiati dal mare e dal vento.

Luoghi ideali per rilassarsi, per nuotare in un’acqua meno fredda di quello che potrebbe sembrare o anche semplicemente per abbronzarsi o per svagarsi in famiglia. Le spiagge della Normandia, insomma, sono conosciute per la propria bellezza e per il segno profondo che hanno lasciato sulla storia. Visita questi posti con Costa Crociera, magari partendo dall’affascinante cittadina di Le Havre.

  • Étretat
  • Omaha (Vierville)
  • Pointe du Hoc
  • Arromanches-les-Bains
  • Cabourg
  • Le Havre
  • Trouville-sur-Mer
  • Deauville
  • Jullouville
  • Granville
  • Fécamp

Étretat

In passato qui le donne venivano a lavare i panni sulla spiaggia, ma Étretat continua a essere il luogo delle emozioni in cui l’uomo si mischia a una natura selvaggia che non ha paura di dimostrare la sua essenza più fragile. Questo “romantico teatro” aperto sulla Manica ha ispirato i più grandi artisti e scrittori. Preparatevi a vivere grandi contrasti tra la verticalità rigorosa delle falesie e la dolcezza delle spiagge in cui i bambini amano giocare con i ciottoli. Angoli ricchi di silenzio e di quotidianità in cui decidere se nuotare, giocare sulla riva o se optare per una gita in alto mare.

Le falesie poi continueranno a scrutarvi e a incuriosirvi e allora vi toccherà cedere e andarle a visitare tramite dei sentieri che finiscono a strapiombo sul mare. Sarete protagonisti di viste uniche e di momenti indimenticabili. Manneporte, Courtine, Aval, Amont sono alcuni dei nomi di queste misteriose sculture modellate dal vento e dai flutti. Vi sembrerà perfino di vedere la testa di un elefante che si immerge con la proboscide nelle acque del mare. Bellezza, relax, suggestioni e silenzio: ecco Étretat.

Omaha (Vierville)

Una delle spiagge impossibili da non visitare quando si viene in vacanza in Normandia: qui avvennero gli sbarchi degli alleati il 6 giugno del 1944. L’area, che si estende per 8 chilometri fino a Vierville-sur-Mer, fu interamente assegnata alle truppe statunitensi. A Omaha Beach gli alleati registrarono il più alto numero di perdite. L’inizio del film “Salvate il Soldato Ryan” racconta proprio questa carneficina, sulla linea del bagnasciuga. Tutta questa violenza stona con l’arrivo in un posto incantevole, su una spiaggia infinita che guarda un mare calmo, che sembra in attesa. Passeggiando sull’arenile si arriva poi alla scultura “Les braves” che ricorda i caduti e li omaggia per il loro coraggio.

A poche centinaia di metri dalla spiaggia si trova il cimitero alla memoria dei caduti americani, una distesa infinita di croci e stelle di David in marmo bianco, all’interno di un prato. Nelle vicinanze c’è anche il museo del D-Day, che raccoglie materiali eccezionali sulle tattiche e tecnologie della guerra dell’epoca, oltre a una collezione degli oggetti personali dei soldati. Come in un viaggio nel tempo il museo ripercorre i giorni precedenti e successivi allo sbarco. I paesi intorno, da Vierville a St Lauren-sur-Mer vennero conquistati in un giorno.

Pointe du Hoc

Un luogo che sa unire bellezza a tracce della storia della Seconda Guerra Mondiale. Ci troviamo su una falesia della costa normanna della Francia, divenuta famosa appunto per la battaglia del 6 giugno 1944 tra le truppe scelte americane e i soldati tedeschi. Trenta metri di roccia ripida che si estende per oltre sei chilometri. Da questa posizione i Rangers americani tentarono di scalare la roccia verticale per provare a distruggere le linee tedesche che si erano asserragliate nei bunker.

In questi luoghi dove ora regna la pace e si alza una leggera brezza si scrisse una delle pagine più sanguinose della Seconda Guerra Mondiale. Sarà possibile camminare lungo le fortificazioni, ma senza avvicinarsi alle scogliere: l’erosione negli anni le ha rese particolarmente pericolanti.

Arromanches-les-Bains

Il vostro viaggio proseguirà in un pittoresco villaggio di pescatori, che si trasformò nel centro dello sbarco del 1944. La stazione balneare divenne un obiettivo delle truppe alleate che vollero farne un porto artificiale per portare le munizioni e le armi alle truppe appena sbarcate. Queste enormi spiagge sono piene di tracce di quel periodo. Per capire meglio cosa avvenne in quegli anni si deve fare una visita al museo dello Sbarco. Solo così potrete capire come è stato costruito il porto artificiale, attraverso video e modellini.

Arromanches-les-Bains ha una storia molto antica, che risale ben prima della Seconda Guerra Mondiale: le prime tracce di insediamento risalgono addirittura all’Età del Ferro, con commistioni che sono proseguite con i Celti i Galli e i Vichinghi. Nell’antichità era stato costruito ai piedi della falesia un forte per difendersi dagli attacchi provenienti dal mare. Col tempo il villaggio è diventato un luogo di villeggiatura. Incassato tra le falesie regala panorami mozzafiato e offre spiagge isolate, dove staccare la spina e concedersi qualche ora di assoluto relax in un mare calmo e in uno scenario unico.

Cabourg

Si può definire una sorta di “museo a cielo aperto”, che conserva intatto il fascino della Belle Epoque, grazie ai suoi angoli, ai suoi palazzi, giardini e a una passeggiata che costeggia il mare per quattro chilometri. Cabourg, località, sulla Costa Fiorita, ha conservato il suo fascino e il design e offre case raffinate, un Grand Hotel e anche una spiaggia di sabbia fine dove riposarsi. Sono disponibili molte attività per bambini ed è inoltre possibile praticare gli sport acquatici (windsurf, canottaggio, vela) o noleggiare delle biciclette.

Qui ci soggiorno regolarmente fino al 1914 anche lo scrittore Marcel Proust.  Era solito soggiornare al Grand Hotel e fare colazione ammirando il sontuoso panorama sul Canale della Manica. Il palco del casinò (a fianco dell’edificio principale) ha invece visto esibirsi gente del calibro di Edith Piaf, Dalida e Ives Montand. Oltre a passeggiare e a godersi la spiaggia sarà possibile fare numerose attività, dai go-kart del circuito di Cabourg fino al golf in miniatura o ai giri in carrozza per respirare la bellezza del centro storico. Tra gli altri luoghi che incuriosiscono i turisti c’è anche l’ippodromo locale dove si danno battaglia nelle corse alcuni dei migliori cavalli della Francia.

Le Havre

Il nostro percorso prosegue a Le Havre dove potrete trovare alcune delle spiagge più belle della Normandia. In questa città, il cui centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Unesco, e i cui edifici sono stati valorizzati dal tocco di architetti internazionali, anche il mare vi regalerà relax ed emozioni. Uno degli esempi migliori è quella di St Malo, una sorta di piccola baia molto gradita dalle famiglie per il mare calmo che permette ai bimbi di giocare e nuotare senza eccessive preoccupazioni. Si tratta anche del luogo giusto per fare una passeggiata rigenerante.

Questa spiaggia particolarmente estesa può essere divisa in diverse zone: a sinistra, sul lato del porticciolo si trovano diverse spiaggette di sabbia che sono separate dagli scogli. A destra potrete ammirare una vasta distesa di sabbia a cui ci si può arrivare grazie a dei pittoreschi sentieri che attraversano le case. Avrete a disposizione tutti i tipi di servizi e potrete noleggiare il necessario per gli sport acquatici.  La spiaggia più frequentata si chiama “La plage” e si trova a pochi passi dal centro: è ampia con ciottoli misti a sabbia. Nei dintorni ci sono bar, ristoranti e numerosi locali dove passare il tempo.

Trouville-sur-Mer

La Costa Fiorita ci regala un’altra località che è un gioiello: Trouville-sur-Mer.  Raffinata, elegante, frizzante, si tratta di una delle prime stazioni balneari sorte in Francia. È sempre stata una meta frequentata da nobili, intellettuali, specialmente a partire dal 1800. Lodata da Proust, omaggiata da Dumas e Flaubert, è stata un grande centro culturale. Qui le persone di rango elevato, dal 1700, hanno iniziato a costruire palazzi e ville che hanno valorizzato il meraviglioso patrimonio architettonico della cittadina. Oltre alle case colorate del centro storico, sono però le spiagge il vero fiore all’occhiello. Un mix di sabbia fine e dorata, mare calmo e dalle sfumature turchesi.

Fu il pittore Charles Mozin a immortalare le sue dune e a rendere famose le spiagge nel 1800. Quando l’artista espose le sue tele al Louvre ottenne un successo strepitoso e Trouville-sur-Mer divenne senza tentennamenti “la regina delle spiagge”. Questo scenario da favola ispirò anche Claude Monet. La sua opera “La spiaggia di Trouville” è conservata alla National Gallery di Londra. La zona offre numerosi servizi, possibilità di rilassarsi e di praticare gli sport acquatici. Nei dintorni non mancano hotel e ristoranti dove provare piatti a base di pesce (sono celebri le cozze servite con le patatine fritte).

Deauville

Deauville rappresenta la gemella di Trouville e le due località sono divise solo da un ponte. Nonostante questa vicinanza ognuna ha saputo mantenere la sua identità. Sbarcherete in una città raffinata ed elegante, con boutique esclusive e un casinò frequentato da molte celebrità. Fin dal XX secolo ha ospitato artisti, industriali, reali e politici. Coco Chanel ci aprì una boutique nel 1913, mentre uno dei frequentatori fu anche Winston Churchill. Godetevi la passeggiata e le numerose ville in stile alsaziano-normanno, che appartennero anche a Flaubert. La spiaggia è una delle più belle della Normandia, e i suoi ombrelloni colorati sono tra i più immortalati.

Jullouville

Ci troviamo sulla Baia del Mont Saint Michel, sulla costa occidentale del Canale della Manica. Qui potrete godere di un clima mite, di scorci meravigliosi, di una natura rigogliosa che incontra spiagge rilassanti. A Jullouville troverete un arenile che si estende per oltre tre chilometri per la gioia di tutti gli appassionati degli sport acquatici e di chi ama rilassarsi in riva al mare o sotto l’ombrellone. Qui sarà possibile praticare windsurf, vela, kite-surf, kayak, oltre a diversi tipi di pesca. Nei dintorni non mancheranno negozi dove comprare souvenir, hotel e ristoranti. L’entroterra immerso nel verde e nella natura permetterà passeggiate (a piedi o in bicicletta) attraverso meravigliosi sentieri.

Granville

La medesima Baia del Mont Saint Michel ospita su un promontorio un’altra frizzante località balneare: Granville. La cittadina, che fu fortificata dagli inglesi, conserva ancora tracce del suo passato. Potrete osservare le mura, le case pittoresche e i palazzi storici. La località è inoltre lo snodo principale per le Isole Chausey e le isole anglo-normanne di Sercq, Guernesey e Jersey.

Oltre alla cultura c’è anche la possibilità di rilassarsi in spiaggia. Potrete passare le giornate all’insegna dell’ozio tra sabbia e un mare calmo ideale per nuotare e magari per fare un po’ di snorkeling. Una piccola curiosità: Granville è particolarmente conosciuta per il suo carnevale che regala colore e divertimento, essendo diventato una vera e propria istituzione.

Fécamp

È stata residenza dei duchi di Normandia, ed è una cittadina ricca di arte e cultura. Il suo porto è pure diventato il principale centro di smistamento del merluzzo. Fécamp è anche una località balneare, che offre spiagge di ciottoli e di sabbia in cui potrete nuotare tranquillamente e soprattutto riposarvi. È il luogo giusto anche per passeggiare, perdersi tra i vicoli, ammirare le case dei pescatori, le braci di mattoni dove si affumicavano le arringhe o la cappella sulla scogliera.

Ci troviamo sulla Costa d’Alabastro in una cornice in cui anche la natura riesce a essere protagonista. Il mare è sempre stato un compagno fedele, da tempi antichissimi: mentre i pescatori mancavano da casa per partecipare a delle spedizioni, le donne sulla terraferma si occupavano di vendere il pesce e di aggiustare le reti. Col tempo il villaggio si è dedicato al turismo e sono nate sempre più strutture e si sono perfezionati i servizi.

Parti per la Normandia con Costa Crociere

Chi lo avrebbe mai detto che in Normandia si potesse un’esperienza meravigliosa legata al mare? Spiagge romantiche, cittadine, legate alla storia che offrono visite guidate a musei. Bellezza, natura, cultura e un passato che vanno a braccetto. Luoghi dove poter condividere anche momenti ricchi di emozione, al calar del sole o sotto le stelle, isolati o in compagnia. Alcune spiagge sono state anche scenografie di film francesi come “Un uomo e una donna” di Claude Lelouch.

Che vogliate passeggiare in mezzo alla natura selvaggia, divertirvi con attività ricreative, fare sport o oziare, in Normandia troverete tutto quello che fa per voi. Cosa aspettate a seguirci?

Parti con Costa Crociere