Panama è una destinazione che ha tutte le carte in regola per sfondare: una nazione dell’America Latina che ha superato un lungo isolamento, con bellezze che ne fanno una sorta di enorme parco, una cultura vivace e una popolazione gentile, e spiagge fra le più belle del mondo.

 

Bagnata sia dall'oceano Atlantico che dal Pacifico, Panama (o Panamá, come si dice in spagnolo, la lingua ufficiale del posto) ha oltre 1200 km di costa sia da una parte che dall'altra, a cui si aggiungono le centinaia di isole e isolette che fanno parte di diversi arcipelaghi. Se le due coste principali hanno spiagge spesso fatte da lunghe strisce di sabbia, i litorali delle isole possono essere più movimentati e rocciosi. Con angoli in ogni caso di splendore assoluto: sono accomunati da un mare molto limpido e turchese e da una fitta giungla verde smeraldo.

 

Le coste di Panama sono paradisi ancora poco conosciuti e battuti, motivo in più per gli amanti dei viaggi per visitarle subito. Andate a esplorare Bocas del Toro e le Islas de las Perlas, per trovare angoli idilliaci. Inoltratevi nelle piccole insenature che invitano a rilassarsi, a nuotare e a fare snorkeling. Non perdete Playa de las Estrellas, con la sabbia tappezzata di stelle marine coloratissime. Andate a conoscere gli indiani Kuna dell'arcipelago delle San Blas. Fate surf o ammirate chi lo fa tra le onde di Santa Catalina.

 

Insomma, andate a Panama per conoscere un paese dolce ed emozionante: Costa Crociere ve lo fa scoprire nelle sue crociere ricche di escursioni, che vi mostrano le sue bellezze storiche e naturalistiche. Siete curiosi di sapere anche quali sono le spiagge più belle di Panama? Ecco a voi le migliori 10.

Le 10 migliori spiagge di Panama

  • Cayos Zapatillas
  • Spiagge dell'Arcipelago di San Blas
  • Playa Estrella
  • Playa Santa Clara
  • Playa Santa Catalina
  • Playa de Pedasi
  • Playa Venao
  • Las Lajas
  • Spiagge delle Isole Las Perlas
  • Playa Bluff

Cayos Zapatillas

Le spiagge di Cayos Zapatillas, due isole del golfo, si trovano a sud dell'isola di Bastimentos nella provincia di Bocas del Toro, sopra la laguna de Chiriquí. Fanno parte dell'Isla Bastimentos National Marine Park, un'area protetta che tutela le verdissime e splendide isole dell'area. Le Cayos sono completamente disabitate: l'isola del nord è estesa per 14 ettari, quella del sud è un po' più grande, 34 ettari. Si chiamano così perché ricordano le impronte di una ciabatta (zapatilla in spagnolo): secondo una leggenda, furono create dall'impronta dei piedi di Dio mentre scendeva dal cielo.

 

Le Zapatillas sono fra le isole preferite dai turisti che si muovono in maniera indipendente e vanno alla ricerca di luoghi nuovi e poco frequentati. Ad attirarli sono la sabbia bianca e le acque cristalline che le circondano. Le isole sono ricoperte di mangrovie, che sono endemiche in tutta Bocas del Toro. Il modo migliore, ma anche l'unico, per visitarle è la barca, con un viaggio di 40 minuti che parte da Bocas Town, per poi trascorrere magari un’intera giornata sulle isole.

 

La spiaggia di Cayo Zapatilla nord va dalla punta occidentale al lato nord dell'isola, il resto è coperto di palme e piante della giungla. Cayo Zapatilla sud ha spiagge un po' tutte attorno all'isola, ma più strette. Nel mare si trovano distese di coralli che invitano a fare snorkeling e immersioni per osservare flora e fauna marina coloratissime. Ma c'è un altro motivo che rende le Cayos Zapatillas una destinazione per chi ama la natura e l'avventura: la presenza delle tartarughe marine, una specie in via di estinzione, che qui vengono a deporre le uova. Le si può incontrare passeggiando per l'isola, una visione emozionante che trasmette sensazioni di preistoria.

Spiagge dell'arcipelago di San Blas

L'arcipelago delle isole San Blas è considerato uno dei più belli del mondo: chiunque abbia la fortuna di visitarlo, vedrà senza dubbio panorami meravigliosi. Si trova nell'Oceano Atlantico, appena a nord della costa del Golfo di Guna Yala, ed è composto da 378 isole e atolli disseminati di spiagge con acque turchesi e sabbia bianca. Grazie a una politica lungimirante portata avanti dai nativi indiani Cuna (o Guna, o Kuna), che si rifugiarono qui cacciati dai conquistadores, sono state preservate dal turismo selvaggio. Hanno inoltre il vantaggio di essere lontane dalle zone degli uragani. Per questo sono anche una delle mete preferite dai velisti.

 

Le San Blas si possono raggiungere in aereo o in barca. Solo 80 isole sono abitate dai Cuna, che gestiscono l'ospitalità in piccoli resort ecologici e spartani. Si viene qui per viver giornate da favola sulle spiagge, che hanno le palme appena oltre la striscia di sabbia e la barriera corallina nel mare.

 

L'isola principale dell'arcipelago di San Blas è El Porvenir, che ospita la pista di atterraggio per i velivoli, un porticciolo, dei ristoranti e alcune piccole spiagge. Vale la pena fare qualche escursione in mare per vedere gli splendidi atolli che circondano Porvenir, come Achutupu, dove si inabissò una nave cargo che ora è diventata un'attrazione per chi pratica le immersioni perché popolata da migliaia di pesci coloratissimi.

 

Altre spiagge da sogno sono sulle isole di Dupir e Arridup, perfette per fare immersioni e snorkeling lungo la riva di sabbia candida. Kuanidup dà sensazioni da paradiso perduto. Gli appassionati di prodotti artigianali tipici qui possono acquistare i molas, le tele patchwork colorate con ricami tribali, fatte a mano dalle donne indigene.

Playa Estrella

L'isola di Colón è una delle mete più amate da chi è in cerca di avventura. È una riserva naturale (che comprende anche altre isole vicine) che offre spiagge di sabbia fine, mare da sogno e una fitta giungla. Playa Estrella, segnalata dalle indicazioni anche come Starfish Beach, è ritenuta una delle spiagge più belle di tutta Panama.

 

Si trova fra l'area del promontorio di Boca del Drago e la serpeggiante baia di Ground Creek e si può raggiungere in barca. È anch'essa una baia, con una curva ad angolo acuto che la protegge dalle maree e le regala acque placide e senza onde. Dietro, file di palme che offrono ombra naturale. Niente di meglio per chi cerca il relax, con in più un elemento che la rende unica: le stelle marine, alle quali deve il suo nome. Playa Estrella vanta una costellazione di stelle marine arancioni che si staglia sullo sfondo turchese del mare. L'acqua trasparente permette di vederle molto bene anche senza immergersi, uno spettacolo cromatico senza eguali. Per questo la Spiaggia delle Stelle è particolarmente amata dai turisti di tutto il mondo. L'importante è non toccarle e lasciarle nella loro posizione nella sabbia, per evitare che soffrano e si estinguano. Ma si possono fotografare!

 

Venire qui a Starfish Beach e passare la giornata tra un bagno, l'osservazione delle stelle marine e una piña colada a portata di mano, vuol dire godersi la vita e ricaricare le pile.

Playa Santa Clara

La spiaggia di Santa Clara si trova sul versante pacifico di Panama, distante 108 km da Panama City; si raggiunge in un'ora e mezza di auto. È una lunga e splendida spiaggia di sabbia bianca, fra le più amate dei locali perché si estende per chilometri senza interruzioni ed è facile trovare zone in cui stare in pace, lontani da tutto. Il mare della spiaggia è calmo, con fondale che digrada dolcemente, perfetto per nuotare. Nei dintorni ci sono alloggi e ristoranti per alternare i momenti al sole con pause per rifocillarsi.

 

Playa Santa Clara è una spiaggia da vedere prima che diventi troppo conosciuta, dato che la sua popolarità sta crescendo. Oziare e passeggiare per chilometri con i piedi nel mare blu è una delle attività preferite di chi viene qui. Ed è anche il posto giusto per vedere con i propri occhi lo spirito della fiesta panamense: nel fine settimana si riempie di gente che gioca a calcio e balla al ritmo della musica caraibica. Se invece volete la tranquillità, basta fare qualche passo più avanti e vi ritroverete nel mondo deserto che stavate cercando.

Playa Santa Catalina

Tra le spiagge più belle di Panama c'è sicuramente quella di Santa Catalina. Si trova sulla costa del Pacifico, davanti all'Isola di Cébaco e all'Isola di Coiba. È circondata da centinaia di chilometri di foresta selvaggia che ricopre i tanti promontori della costa: anche Santa Catalina offre una natura selvaggia e primordiale.

 

A Santa Catalina c'è un tranquillo villaggio di pescatori, con qualche ristorante. È una località piuttosto rinomata, frequentata sia dai locali che da un turismo internazionale. Soprattutto, è uno dei posti migliori di tutta l'America Centrale per fare surf. La spiaggia è molto apprezzata dai surfisti per via delle sue onde potenti, alte e costanti, tipiche di questa zona di Pacifico, che diventano un'attrazione irresistibile quando arrivano le mareggiate. Qui si può fare surf quasi tutto l'anno, e non a caso si tengono anche competizioni internazionali.

 

In realtà Santa Catalina non offre solo spiagge per i surfisti, ma un mix di litorali adatti a tutti i gusti. Ce ne sono con i fondali rocciosi, perfetti per i break da cavalcare con la tavola, e ce ne sono con fondali più regolari e dolci, con arenile di sabbia nera. Santa Catalina costituisce inoltre un luogo strategico per visitare la selva retrostante: una passeggiata da non perdere è quella del Sendero de la Cresta, itinerario dal panorama favoloso sul Golfo de Montijo. Ma si può anche salpare per la Isla de Coiba, con imbarcazioni che partono tutti i giorni. Coiba è sostanzialmente un'intera riserva naturale, il Parque Nacional de Isla Coiba.

Playa de Pedasi

Sul lato est della penisola de Azuero, sulla costa del Pacifico, sorge Pedasi, una cittadina tranquilla e folcloristica, con case coloniali colorate e decorate con piastrelle. Il piccolo centro è il punto di riferimento ideale per esplorare la zona e le sue spiagge, che si estendono da quella meridionale di Punta Mala a quella settentrionale di El Uverito. Fra l'una e l'altra corrono chilometri di costa e spiagge, comprese quelle di Isla Iguana e Isla Cañas, due isolette che vale la pena visitare raggiungendole in barca. Isla Iguana ha una baia straordinariamente bella, dove l'acqua è di un colore turchese puro, per il resto è tutta foresta protetta.

 

Pedasi è anche un buon posto per partire all'esplorazione della penisola di Azuero e della sua fitta selva: la strada Carretera Nacional si inoltra nella foresta e una buona idea è percorrerla fino ad arrivare al mare della spiaggia di El Ciruelo.

Playa Venao

La spiaggia di Venao si trova sulla costa pacifica meridionale di Panama, nella Península de Azuero, tra il Parque Nacional Cerro Canajagua, la Reserva Forestal La Tronosa e il Refugio vida silvestre Isla Cañas. Insomma, un'oasi di natura incontaminata dietro l'altra.

 

Venao (il cui vero nome è Venado, ma viene così chiamata storpiandola per comodità) ha la forma di una semiellisse ed è una zona protetta. Come altre spiagge panamensi è anch'essa molto amata dai surfisti, che vengono qui perché trovano break in entrambe le direzioni. Il fondo di Venao è di sabbia nera, di origine vulcanica, mentre il litorale è chiuso alle estremità da formazioni rocciose. Nei dintorni sorgono strutture per dormire e mangiare e alcuni negozietti. Non manca un campo di allenamento per surfisti, con noleggio di attrezzatura.

Las Lajas

Playa Las Lajas si trova nel distretto di Tolé, sul versante dell'Oceano Pacifico, nella provincia di Chiriquí. È una delle spiagge più lunghe di tutta Panama, tanto che anche nei giorni di folla si trova sempre un angolino riservato. A destra e a sinistra il mare forma corsi d'acqua che si incuneano nell'entroterra. A Las Lajas si può passeggiare per ore in totale relax da un'estremità all'altra, tra Boca Chica a Isla Toro.

Spiagge delle Isole Las Perlas

Le Las Perlas sono un grande arcipelago al largo del Pacifico, a circa 30 miglia dalla costa nel Golfo di Panama. L’arcipelago è composto da 90 isole che hanno un nome proprio e un altro centinaio di isolotti e scogli senza nome, tutti accomunati da una natura selvaggia, spiagge di sabbia bianca e acque di un intenso colore azzurro. Le Las Perlas sono un ecosistema straordinario e delicato, che permette di vedere molti pesci tropicali e, più al largo, di avvistare le balene di passaggio.

 

Il nome delle Las Perlas deriva dall'abbondante presenza di grandi perle che si possono trovare nelle acque circostanti. Furono così chiamate dall'esploratore spagnolo Vasco Núñez de Balboa, che nel 1503 approdò qui, scoprì l'esistenza delle perle e decise di annettere l'arcipelago all'Impero Spagnolo.

 

Le Las Perlas sono fra le isole più incontaminate di tutto il Sud America. La più grande è Isla del Rey (la seconda più vasta di Panama dopo l'isola di Coiba), ma la più adatta a una visita è Isla Contadora, dove c'è un piccolo aeroporto che permette di volare da e per Panama City in 15 minuti. Il nome dell'isola significa "contabile", poiché qui i conquistadores spagnoli contavano le perle raccolte nell'arcipelago.

 

Contadora è un'isola straordinaria ed esclusiva dove la natura domina incontrastata e i pellicani si muovono liberi sulle spiagge bianche deserte, ma ospita anche ville lussuose dove vengono a rilassarsi le celebrity. Ci sono dodici spiagge quasi sempre spopolate; di queste, sei sono particolarmente belle: Playa Cacique, Playa Galeón, Playa Canoa, Playa Camarón, Playa de las Suecas e Playa Caracol.

 

Le altre isole raggiungibili e frequentate dal turismo sono Isla San José, sede di un resort, Isla Casaya e Isla Casayeta, ottimi luoghi se siete alla ricerca di perle da acquistare. Notevole anche Isla Saboga, che offre uno spaccato della cultura isolana panamense. Se riuscite a raggiungere la disabitata Isla Pacheca (c'è un piccolo molo a cui attraccano le barche), un po' più a nord di Isla Contador, rimarrete conquistati dalle acque ancora più trasparenti e dalla pace assoluta che si respira.

Playa Bluff

Playa Bluff è una lunga e paradisiaca spiaggia situata sull'isola di Colón, nella provincia di Bocas del Toro. Anche se si trova a soli 8 chilometri dalla città di Bocas, è praticamente deserta, perfetta per chi cerca pace e relax in un contesto naturale favoloso, ma comodo da raggiungere. Per arrivarci ci sono tre possibilità: a piedi con una camminata di 90 minuti, con una bici a noleggio facendo la stessa strada in molto meno tempo, oppure con un viaggio di 15 minuti in taxi.

 

Playa Bluff ha oltre tre chilometri di sabbia giallo oro su cui si abbattono le onde, mentre dietro spunta la fitta giungla tropicale. Ecco perché è uno spot molto amato dai surfisti, che vengono qui per sfruttare le sue onde lunghe e regolari e fare surf in sicurezza grazie a un fondale piuttosto uniforme. Il posto migliore per nuotare si trova all'inizio della spiaggia, dove le correnti sono meno forti.

 

Una caratteristica singolare di Playa Bluff è l'umidità molto alta: l'incontro fra le onde che si infrangono e la giungla vicina crea un vapore finissimo nell'aria e un microclima particolare, il che la rende particolarmente indicata per persone con problemi respiratori.

 

Ma in generale Bluff è un posto per tutti gli appassionati di sport da spiaggia, che possono divertirsi con il beach volley e il beach soccer e fare snorkeling, stando attenti alle correnti. È bene però sapere che l'attrezzatura va portata dalla città (è anche il bello di questa isola incontaminata), perché qui non esistono strutture dedicate ai turisti, se non un ristorante e un maneggio che permette di fare passeggiate a cavallo sulla spiaggia.

 

Come nelle Cayos Zapatillas, anche a Bluff vengono a nidificare le tartarughe marine giganti: da aprile a settembre depongono qui le loro uova, per cui in questi mesi bisogna andarsene dalla spiaggia alle 18 per permettere agli animali di muoversi in pace.

Per chi vuole scoprire nuove destinazioni caraibiche dove rilassarsi tra mare e natura, Panama è perfetta. La maggior parte delle isole hanno spiagge ancora incontaminate, alcune addirittura inesplorate. Costa Crociere vi porta a conoscere questo paese bagnato da due oceani, che conserva ancora un ambiente straordinario.

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