Santorini è una delle isole più famose della Grecia. Meta ogni anno di giovani che vogliono andare a divertirsi, è perfetta anche per le coppie e le famiglie che cercano un po’ di relax e tranquillità in paesaggi suggestivi e diversi da ogni cosa mai vista finora. Ma perché le baie di Santorini sono così speciali? Dobbiamo ricordare che Santorini è un’isola vulcanica, motivo per cui molte delle sue spiagge sono nere. L’isola ha una conformazione molto particolare proprio perché intorno al 1600 a.C. è stata distrutta da un’eruzione che ne ha cambiato per sempre la morfologia. Si dice che fu proprio questa catastrofe a fornire a Platone l’ispirazione per la narrazione del mito di Atlantide.

 

L’isola di Santorini è ricca di spiagge e luoghi meravigliosi da visitare. È adatta sia a un turismo giovane – che negli ultimi anni è aumentato, soprattutto per la vivacità della vita notturna dell’isola – sia a un turismo più adulto, che ogni anno porta in Grecia migliaia di famiglie con i bambini. La particolare struttura paesaggistica di Santorini la rende una delle isole con più viaggiatori di tutta la Grecia.

 

Ma cos’è che rende speciale Santorini? Il fatto che non si tratta di un’isola come le altre. La sua storia particolare, la sua natura selvaggia mista ai bar, ai ristoranti e ai locali che sono sorti negli ultimi anni, ne hanno una meta affascinante per migliaia di persone che ogni anno la scelgono. Il clima d’estate è fresco e mai torrido, e i venti che soffiano sulle baie sono diventati vero e proprio motivo di partenza per i gruppi di surfisti che giungono in Grecia da tutta Europa.

 

Vediamo quindi le 15 spiagge più belle di Santorini, da visitare assolutamente durante un soggiorno su questa splendida isola:

 

  • Nea Kameni
  • Palea Kameni
  • Spiaggia di Perissa
  • Spiaggia di Perivolos
  • Amoudi Bay
  • Exo Gialos
  • Monolithos
  • Kamari Beach
  • Red Beach
  • Vlychada
  • Kambia Beach
  • White Beach
  • Mesa Pigadia
  • Koloumbos Beach
  • Baxedes

Nea Kameni

Nea Kameni è una piccola isola greca che si trova nel Mar Egeo, all’interno della caldera di Santorini. Questa terra disabitata, che d’estate si ricopre di piccole piante grasse di colore rosso, è meta ogni anno della visita di turisti affascinati dalla sua storia e dalla sua formazione. Nea Kameni, insieme alla sorella Palea Kameni, si è formata negli ultimi due millenni in seguito a continue eruzioni di lava che le hanno dato vita. È molto piccola e ha un diametro di circa due chilometri che permette ai turisti una visita breve ma in grado di catturare ogni piccolo particolare di quest’isola straordinaria.

 

Nea Kameni viene monitorata costantemente dagli scienziati dell'Istituto per lo Studio e monitoraggio del vulcano Santorini ed è considerata sito scientifico protetto. Il vulcano, infatti, è ancora attivo, come testimoniato dalla presenza di alcune sorgenti calde che emettono fumi. L’ultima eruzione risale per adesso al 1950.

 

L’isoletta è circondata da acque di colore piuttosto scuro, per via della presenza di manganese e ferro, famose soprattutto per le loro proprietà terapeutiche.

Palea Kameni

Palea Kameni è la sorella di Nea Kameni. Anch’essa si è formata in seguito alle eruzioni del vulcano di Santorini avvenute tra il 197 a.C. e il 47 d.C. L’attività vulcanica dell’isola cessò intorno alla fine del I secolo d.C. per poi riprendere nel 726 e poi nel 1500, quando si formò la sorella. L’isolotto si trova a sud-ovest di Nea Kameni: a differenza di quest’ultima, totalmente disabitata, su Palea Kameni sono presenti delle strutture, tra cui una chiesa. Vi vive però una sola persona – il famoso Sostice Arvanitis, di cui molti giornali hanno raccontato la storia - insieme a una mandria di capre che pascola sull’isola, anche se le piante in questo luogo sono molto scarse.

 

Data la mancanza di buoni porti, la maggior parte delle imbarcazioni da diporto non si ferma sull’isola. Quelle che vi arrivano però, consentono ai turisti di fare il bagno nelle meravigliose hot springs, le acque termali di Palea Kameni famose per la temperatura calda. Il paesaggio suggestivo che regna intorno a quest’isola vulcanica, permette al viaggiatore di sentirsi parte di un mondo che sembra essere uscito da una vecchia storia mitologica, motivo per il quale sono migliaia ogni anno i viaggiatori che non vogliono rinunciare al tour in queste magnifiche isole vulcaniche.

Spiaggia di Perissa

Perissa è considerata la spiaggia più bella di Santorini. È lunga circa tre chilometri ed è nota come la ‘spiaggia nera’ per il colore dei piccoli ciottoli e dalla sabbia vulcanica disseminata per tutta la baia. Ogni anno Perissa è la meta preferita dei viaggiatori, e non a caso intorno a essa si sono sviluppati tutta una serie di servizi volti a rendere la vacanza più confortevole: affitto di lettini, ombrelloni, sdraio, ristoranti, bar, locali, boutique e negozi, sono sorti intorno a questo lembo di sabbia bagnato dal mare.

 

Perissa è molto amata soprattutto da un turismo giovane, che verso le 18 inizia ad affollare i bar sulla spiaggia dove suonano Dj fino a notte inoltrata. Ma è anche molto amata dalle famiglie, soprattutto per il mare cristallino che consente di godere di tutti i benefici dello stare al mare in totale relax.

Spiaggia di Perivolos

Anche Perivolos, come Perissa, è una spiaggia di colore nero per la presenza di sabbia vulcanica. La differenza è che questa è molto più scura, mentre il mare è di un blu cristallino perfetto per chi vuole fare snorkeling e scoprire le meraviglie del Mar Egeo. A differenza di Perissa, la spiaggia di Perivolos è molto più tranquilla e non particolarmente affollata: per questo è molto amata dalle famiglie, che preferiscono un ambiente più calmo rispetto a quello più festaiolo caratteristico di alcune spiagge dell’isola greca.

 

Intorno alla spiaggia sono sorti negli anni numerosi locali e ristoranti dove poter assaggiare le famose specialità greche vanto dell’isola di Santorini. Nonostante questa parte sia quella meno mondana, non mancano i club notturni, in modo che chi vuole passare una serata diversa può in ogni caso avere la possibilità di vivere anche dopo le 24.

Amoudi Bay

Amoudi Bay è uno dei posti più frequentati dell’isola di Santorini, dove è possibile immergersi in quella che è la vera anima della Grecia. Oltre a fare in bagno in una delle baie con il mare più cristallino dell’isola, è possibile visitare la zona circostante, fatta di costruzioni caratteristiche e ristorantini tipici dell’isola dove mangiare in assoluta calma e relax. Qui si può gustare soprattutto il pesce fresco, vera e propria specialità del paesino di Oia. La caratteristica principale? I polpi lasciati a essiccare al sole.

 

La baia è piccolina e trovare un posto non è semplice, ma ogni fatica sarà ripagata dall’acqua verde smeraldo che circonda la spiaggia. Quest’ultima è piena di scogli ed è infatti consigliabile dotarsi di scarpette per evitare di ferirsi e farsi male ai piedi. Il sentiero per raggiungere Amoudi Bay è impervio, e al ritorno bisogna fare 300 scalini per tornare indietro: in alternativa si può chiedere un passaggio sugli asinelli, vera e propria attrazione turistica dell’isola di Santorini.

Exo Gialos

Tranquilla spiaggia di ghiaia, Exo Gialos è una piacevole sorpresa per chi decide di soggiornare a Santorini. È una baia abbastanza isolata che in genere non viene presa d’assalto dai turisti e che proprio per questo motivo è spesso scelta dalle famiglie. Inoltre, la presenza di ristoranti e servizi per noleggiare ombrelloni e sdraio la rendono spesso una scelta perfetta per chi deve portare i bambini al mare e vorrebbe evitare le difficoltà tipiche di alcune spiagge isolane.

 

Come Perissa e Perivolos, anche Exo Gialos si caratterizza per la sabbia nera che contrasta con il blu del mare che lambisce la spiaggia e che crea un paesaggio incredibile per gli occhi di chi ha la fortuna di avventurarsi su questi lidi. Inutile dire che anche in questo posto meraviglioso è consigliabile fare un po’ di snorkeling e vedere la bellezza dei fondali marini celati da quest’angolo di mare di Santorini.

Monolithos

Anche Monolithos è una splendida spiaggia di sabbia nera vulcanica. Il mare cristallino e la presenza di servizi ne fanno una meta perfetta per i giovani e le famiglie che cercano un posto tranquillo.

 

Monolithos è una spiaggia particolarmente adatta agli amanti dello sport. Al centro, infatti, si trova un grande parco sportivo dove è possibile fare ogni tipo di attività, dal beach volley alla pallavolo, passando per il calcio. Immancabili ovviamente anche gli sport acquatici: se volete divertirvi qui è possibile affittare l’attrezzatura da kite, windsurf e surf. E infatti Monolithos è spesso la spiaggia scelta dai gruppi di surfisti che hanno come priorità quella di divertirsi e prendere quante più onde possibili con la tavola.

Kamari Beach

La spiaggia di Kamari si trova lungo la costa sudorientale di Santorini. Si trova accanto a quella di Perissa, dalla quale è divisa da Mesa Vouno, un’enorme roccia che separa le due baie. Molto affollata, Kamari Beach è ricca di ristoranti che le sono sorti intorno e locali dove andarsi a divertire la sera dopo cena. Come altre spiagge dell’isola, anche qui troviamo la caratteristica distesa di sabbia nera vulcanica, fiore all’occhiello di Santorini.

 

Kamari Beach, anche per l’enorme masso che la divide dalla vicina Perissa, è una delle spiagge più suggestive di Santorini, nonché una delle più frequentate.

Red Beach

Red Beach, la spiaggia rossa di Santorini. Se tante altre baie sono caratterizzata da una sabbia color nero, questa invece è rossa come la lava eruttata dal vulcano. Red Beach si trova a poca distanza dal sito archeologico di Akrotiri: la baia, incastrata tra due enormi scogliere rosse, è disseminata di sabbia vulcanica color lava mischiata a granelli neri. Le acque cristalline e gli scogli che escono dall’acqua ne fanno una delle spiagge più belle di tutta Santorini. Arrivarvi non è semplicissimo, bisogna camminare per circa dieci minuti su un sentiero che affaccia sullo strapiombo, ma un panorama così vale bene un po’ di fatica.

 

Dato che si tratta di una spiaggia molto famosa, la Red Beach è sempre molto affollata. E, viste le sue dimensioni ridotte, trovare un posto non è semplice. Vale comunque la pena fare un salto a questa spettacolare spiaggia rossa, che non ha eguali in tutto il mondo.

Vlychada

Vlychada è una delle spiagge più belle e gettonate dai turisti che amano praticare il naturismo. Dotata di una conformazione naturale fuori dal comune, Vlychada ricorda un paesaggio lunare per la parete di roccia scavata dal vento che si erge sulla spiaggia e che fa credere di essere su un altro pianeta. Baia molto meno turistica rispetto alla Red e alla White Beach, non ha nulla da invidiare alle altre.

 

A Vlychada ci sono solo due stabilimenti, mentre per il resto è tutta spiaggia libera: una particolarità molto apprezzata dai viaggiatori desiderosi di immergersi nella natura. Vlychada è sicuramente una spiaggia unica nel suo genere: se tante baie di Santorini si somigliano quantomeno per la presenza di sabbia nera, Vlychada non ha nulla in comune con nessuna di loro. Per questo non può essere una meta da non inserire in un prospetto di viaggio nella meravigliosa isola di Santorini. 

Kambia Beach

Un po’ difficile da raggiungere per i due chilometri di strada sterrata da percorrere, Kambia Beach è sicuramente una delle spiagge più suggestive di Santorini. La baia è molto piccola e la spiaggia non è sabbiosa ma piena di ciottoli, tanto che per arrivare in acqua è stata costruita una passerella di legno. Nonostante queste piccole difficoltà, vale la pena penare un po’ per arrivare in questo piccolo angolo di paradiso, dove la calma regna sovrana e il relax è assicurato.

 

Il mare è cristallino e da lì è possibile noleggiare delle barche e andare a visitare Red Beach e altre spiagge limitrofe. Sconsigliati i due chilometri di strada per arrivare se non avete una macchina adatta o se siete in motorino, premunitevi quindi di un mezzo adatto.

White Beach

Sembra di stare ai Caraibi, e invece è la White Beach, la meravigliosa spiaggia bianca di Santorini. Si tratta di una baia che può essere raggiunta solo via mare e che è nota per il suo aspetto selvaggio. La White Beach prende il nome dalle candide scogliere che si stagliano dietro il piccolo litorale, e grazie al mare trasparente e cristallino dà l’idea di essere ancora più bianca.

 

La White Beach è ricca di grotte e calette da visitare: fare snorkeling in questa spiaggia può essere un’esperienza irripetibile proprio per il fatto di essere difficilmente raggiunta dalle persone in periodi che non siano l’estate. E per questo la vita animale e vegetale dei suoi fondali è particolarmente rigogliosa. È consigliabile dotarsi di un paio di scarpe da scoglio per camminare sulla White Beach: qui, infatti, non c’è la sabbia, ma ciottoli anche abbastanza grandi, mentre il mare è pieno di rocce.

Mesa Pigadia

Mesa Pigadia è anche conosciuta come la Black Beach per i ciottoli colore nero presenti lungo tutta la baia. Panorama mozzafiato, mare bellissimo e costa suggestiva, Mesa Pigadia è perfetta per chi vuole fuggire dalle orde di turisti che affollano Santorini. Raggiungibile dopo aver percorso una strada non asfaltata, questa spiaggia è più grande della Red Beach e della White Beach. Come nelle altre spiagge dell’isola è consigliabile di munirsi di scarpette da scoglio per evitare di farsi male ai piedi. La spiaggia è attrezzata con uno stabilimento e una taverna dove poter rifocillarsi. 

Koloumbos Beach

Decisamente la spiaggia più selvaggia dell’isola, Koloumbos Beach è comporta di due parti, una libera e una attrezzata, così che sia possibile scegliere più liberamente la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Anche questa baia è completamente nera – assente la sabbia, predominanti invece i ciottoli – e affaccia su uno specchio di mare blu che contrasta in modo pittoresco con lo scuro della spiaggia. Il fondale è scoglioso, per quello si consiglia di non fare il bagno nel caso il mare sia mosso.

Baxedes

A ridosso di una piccola collina, in un ambiente tranquillo nel paesino di Oia, si trova la spiaggia di Baxedes. Questa baia riparata, di dimensioni ridotte e quasi nascosta alla vita quotidiana dell’isola, è la soluzione perfetta per chi vuole scappare dalla confusione di altre spiagge presenti nell’isola di Santorini. Come nelle altre baie, anche qui il mare è cristallino e adatto a chi vuole provare lo snorkeling, mentre i fondali sono rocciosi e vi è presenza di ciottoli al posto della sabbia. Si tratta di un luogo dove il relax è assicurato e la tranquillità regna sovrana, il che rende Baxedes un posto molto adatto alle coppie in cerca di un po’ di tranquillità.

Parti per Santorini con Costa Crociere

 

Romantica e ricca di paesaggi naturali mozzafiato, Santorini saprà conquistarti in men che non si dica: approfitta delle escursioni Costa Crociere per innamorarti ancora di più di questa splendida isola, visitando luoghi meravigliosi quali Fira, il villaggio di Oia e il sito archeologico di Akrotiri.

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