La Sicilia vanta 1000 chilometri di coste: da San Vito Lo Capo alla Scala dei Turchi, da Cafelù a Capo Passero, basterebbe puntare il dito a caso sulla mappa per imbattersi in una delle più famose spiagge Italiane. Come se non bastasse, la Sicilia è attorniata da alcune delle isole più belle d'Italia, a loro volta impreziosite da baie e calette leggendarie. Come non nominare, ad esempio, la famosa Cala Rossa di Favignana?

È solo uno dei gioielli che luccicano sotto il sole delle Egadi, un arcipelago che popola i sogni degli amanti della vela, dello snorkeling e del mare con la “M” maiuscola. Senza far torto, ovviamente, alle Eolie, con paesaggi vulcanici che non hanno eguali al mondo. E, del resto, senza trascurare le isole più piccole, come quella dei Conigli, ben nascosta sotto la costa di Lampedusa: è uno dei luoghi più belli della Sicilia, nel cuore del Mediterraneo. Si ha quasi il capogiro di fronte a tanta ricchezza: un tesoro sparpagliato per tutta la Sicilia che richiederebbe mesi per essere esplorato a fondo. Oppure una crociera, la soluzione perfetta per spaziare tra gli arcipelagi e le oasi più fascinose dell’isola.

Il bottino, in termini di relax, è sfarzoso, indipendentemente dalle modalità del viaggio e dall’ampiezza dell’itinerario. La Sicilia riserva lunghe spiagge dorate, affacciate su splendide isole che brillano all’orizzonte. E baie rocciose, con lucidi scogli su cui si infrange la risacca: tra le insenature frastagliate trovano riparo i pesciolini, da inseguire con la maschera da snorkeling per farsi svelare gli anfratti più belli.

Ci si può rilassare a un passo da riserve naturali incontaminate, da scoprire a piedi o a cavallo della bici, alternando le escursioni naturalistiche alla tintarella con vista. Si può cedere al richiamo dei lidi più affollati, o ritagliarsi un po’ di privacy in calette riparate, avvolti nella tranquillità. A un passo dai siti archeologici più famosi della Sicilia, o lontano da tutto. Per ogni desiderio, c’è una spiaggia. Quanto alle destinazioni, è inevitabile fare una scelta: per facilitarti il compito ti consigliamo le 14 spiagge più belle della Sicilia:   

Spiaggia di Marinello

La spiaggia di Marinello si inserisce in un contesto naturalistico d’eccezione: l’omonima riserva sorge ai piedi di Tindari ed è costituita da un’area lagunare con laghetti salmastri che cambiano forma in base ai venti e alle maree. In alto si staglia il promontorio, verdeggiante e dominato dal santuario cui si legano diverse leggende. La spiaggia offre un lungo litorale di sabbia che si allunga per un paio di chilometri in direzione di Milazzo. Le Eolie sono vicine: comodamente sdraiati sul lettino si possono accarezzare con lo sguardo.

L’acqua è trasparente e tiepida: perfetta per crogiolarsi ammirando il panorama. Dopo essersi goduti il bagno e la tintarella, ci si può concedere una passeggiata nella riserva, anche in bicicletta: il mezzo perfetto per aggirarsi in questo luogo incantato, fra elicrisi in fiore e falchi pellegrini. In alternativa, sono a disposizione i tour in barca per assaporare lo scenario dal mare. La vista si arrampica sulle pareti del promontorio, scavato da diverse grotte. I motivi per visitare Tindari sono tanti, a cominciare dalla misteriosa Madonna Nera conservata nel santuario, scolpita nel legno di cedro in epoca imprecisata. Senza tralasciare i resti dell’antica città: meravigliosi i mosaici che raffigurano soggetti geometrici e figure di animali e di atleti, oltre alla Trinacria, il simbolo della Sicilia.

Spiaggia di San Vito Lo Capo

Situata nella parte occidentale della Riserva dello Zingaro, la spiaggia di San Vito Lo Capo sfoggia tre chilometri di bellezza caraibica. Il lungo litorale è rivestito da un tappeto di sabbia dorata e ingloba una veduta da favola: il Monte Monaco domina il mare con i suoi 530 metri di altezza, ammaliando lo sguardo anche all’ora del tramonto, quando si ammanta di sfumature rosate. Ai suoi piedi si estende un’immensa piscina naturale incredibilmente tersa: il fondale è basso e digrada dolcemente e le acque placide e prive di correnti. Chi preferisce prendere il sole sugli scogli ha varie opzioni fra cui scegliere, come la magnifica Tonnara del Secco, situata a breve distanza.

Oltre a passeggiare sul lungomare, i più attivi possono concedersi splendide escursioni nei dintorni. Le più suggestive sono quelle che portano all’alto faro e sulla vetta del Monte Monaco: il panorama è eccezionale e, quando il cielo è più limpido, impreziosito dalla vista dell’isola di Ustica. Tutto da gustare il borgo marinaro di San Vito, con l’antica fortezza saracena e mille tentazioni per il palato: immancabile un assaggio di cous cous e una coppetta di “caldo freddo”, il gelato tipico locale.

Spiaggia Caldura

Piccola e appartata, la spiaggia Caldura – anche chiamata Kalura – si trova a breve distanza da Cefalù ed è indubbiamente tra le più fascinose della zona. Per raggiungerla bisogna scovare l’accesso – situato nei pressi di un noto complesso turistico – e percorrere una gradinata abbastanza agevole. Una volta discesi i gradini ci si trova al cospetto di una splendida spiaggetta di ciottoli: ai suoi piedi si stende un sottile lembo di sabbia, bagnato da un mare fantastico. Qua e là spuntano scogli rocciosi che creano microzone a uso dei bagnanti: lo spazio non è generoso, ma lo scenario, in compenso, si fa molto apprezzare. I più arditi possono usare le rocce come trampolino per i tuffi, scegliendo accuratamente il punto migliore per buttarsi. Attrezzandosi con sdraio e ombrellone, la spiaggia

Caldura rappresenta un’ottima alternativa al lido di Cefalù, sempre affollato. Chi non trova spazio per l’asciugamano può orientarsi su altre spiagge accattivanti. Tra le più comode c’è Salinelle, dove approfittare di una lunga distesa sabbiosa. Nelle vicinanze si posiziona uno degli spot siciliani di riferimento per i surfisti, situato di fronte al lido Playa: consigliato soprattutto agli amanti del genere, viste le acque profonde poco adatte ai più piccoli. Un’altra possibilità è la zona Mazzaforno, dove si trovano numerosi accessi al mare, con lidi di sabbia o ricoperti di ciottoli.

Spiaggia di Mondello

Mondello è la spiaggia dei palermitani per definizione. Il suo litorale di sabbia fine si estende per un chilometro e mezzo circa e si inserisce in un paesaggio mozzafiato. Alle due estremità troneggiano il Monte Pellegrino – definito da Goethe “il promontorio più bello del mondo” – e il Monte Gallo, compresi nelle omonime riserve naturali. Questi giganti di calcare sorvegliano un mare dalla bellezza tropicale, venato di increspature scolpite dalla luce e dalla brezza.

Quando il vento soffia più forte, la spiaggia di Mondello si trasforma in un paradiso per il surf: è considerata, infatti, tra gli spot migliori in Italia per cavalcare le onde. A caratterizzare la spiaggia è anche lo stabilimento balneare in stile liberty, simbolo del prestigio di Mondello, divenuto meta di villeggiatura d’elite a fine Ottocento. Le ville circostanti sono interessanti esempi di architettura Art Nouveau, elemento che contribuisce al fascino della località balneare. La spiaggia comprende zone libere e parti attrezzate con cabine e ombrelloni: oltre a godersi la tintarella, è il caso di programmare un’immersione nella Riserva di Capo Gallo, un’esperienza spettacolare. 

Cala Rossa

Bastano pochi minuti a piedi per ritrovarsi in una delle spiagge più belle di tutta la Sicilia: Cala Rossa, gioiello dell’isola di Favignana, nell’arcipelago delle Egadi. Il nome rievoca il lontano ricordo di una sanguinosa battaglia che vide contrapporsi Romani e Cartaginesi. Oggi, queste memorie fosche lasciano  spazio a un’esperienza di relax sconfinata: una giornata al sole ambientata fra cave di tufo e limpide acque turchesi. L’alternativa è arrivare in barca e godersi dal mare questo scenario unico. Galleggiare sulle acque della baia è un’esperienza emozionante: da questa posizione privilegiata si apprezzano appieno la pulizia dei fondali e l’incanto del paesaggio.

Obbligatorio tuffarsi: con o senza la maschera, nuotare a Cala Rosa è un sogno che si avvera. Secondo un’altra interpretazione, il nome della spiaggia sarebbe legato alla colorazione delle rocce della baia e ai sedimenti dispersi in mare. In ogni caso, i contrasti sono magici, così come suggestiva è la forma degli scogli, scavati dagli elementi e dalla mano dell’uomo. Chi non trova spazio sul bagnasciuga più accomodarsi sulle rocce piatte: un assolato belvedere da cui godersi il panorama.

Isola dei Conigli

L’Isola dei Conigli si trova in mezzo al Mediterraneo, tra le coste della Sicilia e quelle del’Africa. È parte dell’arcipelago delle Pelagie, formato anche da Lampedusa, Linosa e Lampione, oltre che dallo scoglio del Sacramento. L’isolotto è il simbolo della Riserva Naturale Orientata di Lampedusa e sorge a pochi metri dalle sue coste. Le acque che le separano, dai colori indescrivibili, sono basse e dalle trasparenze paradisiache.

Basta una passeggiata in questa piscina naturale per raggiungere l’isola dei Conigli, piccola e completamente rocciosa. La baia è considerata una delle più belle al mondo e tutelata per il suo prezioso ecosistema: oltre a ospitare la riproduzione delle tartarughe Caretta caretta, questo angolo del pianeta dà rifugio a uccelli selvatici e specie minacciate, come la lucertola Psammodromus algirus. Nella baia dell’Isola dei Conigli si entra come in un tempio: con la giusta dose di rispetto e, naturalmente, con la maschera da snorkeling a portata di mano per godersi lo splendore dei fondali.

Spiaggia di Giardini Naxos

Ai piedi dell’Etna, e a pochi passi dalle rovine della prima colonia greca fondata in Sicilia, si allunga la spiaggia di Giardini Naxos, ricca di lidi attrezzati e molto apprezzata dalle famiglie. Il lungomare offre tutto ciò che si possa desiderare: ristoranti di pesce, negozi, locali e lounge bar dove sorseggiare un buon cocktail e rilassarsi al ritmo del dj set. Tra le spiagge più belle della baia spiccano il lido di Schisò e, più a sud, la spiaggia di Recanati. Oltre a godersi la dolce vita, si ammira un panorama seducente respirando il profumo della storia: a breve distanza si staglia il Teatro Antico di Taormina e, ancor più vicino, il parco archeologico di Naxos. Le attrattive dei dintorni sono tantissime: imperdonabile perdere le Gole dell’Alcantara, un canyon naturale con alte pareti formate da colate di magma.

Scala dei Turchi

Abbronzarsi alla Scala dei Turchi è un po’ come sentirsi parte di un’opera d’arte firmata dalla natura. La spiaggia è fra i tratti più fascinosi della costa di Realmonte, in provincia di Agrigento, caratterizzata da candide scogliere che sembrano scolpite ad arte. La Scala dei Turchi, in effetti, può sembrare una scenografia irreale per la particolarità delle sue forme: una falesia dal bianco puro, modellata a forma di scalinata naturale.

La “scala” è formata da marna candida, segnata da striature parallele. Il nome deriva dalle leggendarie incursioni dei pirati saraceni che, proprio da qui, sarebbero partiti per saccheggiare i villaggi limitrofi. Per conquistare un posto al sole bisogna inerpicarsi sulla scogliera: il panorama è una ricompensa più che adeguata per questa piccola impresa. Nei dintorni non mancano, a ogni modo, le alternative più comode, come la spiaggia di Capo Rossello da cui contemplare in tutto relax la Scala dei Turchi: una visione abbagliante. 

Spiaggia di San Lorenzo

A pochi chilometri da Noto, fra le capitali del barocco siciliano, si trova la spiaggia di San Lorenzo, parte del comune di Marzamemi. Questo tratto di costa della Sicilia sud-orientale si caratterizza per un’alternanza di paesaggi che sposano tratti rocciosi – in corrispondenza della Riserva di Vendicari – e litorali sabbiosi. È, quest’ultimo, il caso della Spiaggia di San Lorenzo, il cui fondale si inabissa dolcemente in un mare mozzafiato. L’amenità del panorama si sposa al comfort, accontentando anche le famiglie e chi non rinuncia alle comodità balneari.

Oltre alla spiaggia libera ci sono lidi perfettamente attrezzati e beach bar equipaggiati con ombrelloni e “palme” in stile tropicale: sembra quasi di essere ai Caraibi mentre il sole ti accarezza la pelle. Non mancano il wifi gratuito e un ristorante dove apprezzare i sapori tipici siciliani. Dopo essersi viziati in spiaggia, è tempo di ammirare le bellezze culturali della zona, a partire dal borgo marinaro di Marzamemi, molto caratteristico con la tonnara, il porticciolo di pescatori e il Palazzo del Principe di Villadorata. La città di Noto non richiede presentazioni: il biglietto da visita è il marchio Unesco assegnato ai suoi tesori architettonici. È, inoltre, un ritrovo gradito ai vip che fanno a gara per rubarsi lo scenario. 

Spiaggia di Calamosche

Appena più a nord della spiaggia di San Lorenzo si trova un altro gioiello da scoprire: la spiaggia di Calamosche, parte della Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari. Una meta assai contesa: il suo fascino richiama inevitabilmente i vacanzieri che, attratti dal suo aspetto incontaminato, non si fanno scoraggiare dalla passeggiata necessaria per raggiungere la spiaggia. Ne vale la pena: la lingua di sabbia è cinta da due bassi promontori e da incantevoli macchie di verde mediterraneo, per non parlare della trasparenza del mare, perfetto per lo snorkeling.

Nuotare a pancia in giù e godersi l’abbronzatura sulla sabbia dorata non è l’unico modo per apprezzare la bellezza della Riserva: un’ottima alternativa sono le escursioni naturalistiche che consentono di ammirare da vicino il paesaggio e i suoi abitanti, magari con l’aiuto del binocolo. Memorabili anche le gite in canoa intorno all’isolotto di Vendicari, alla scoperta di grotte e calette deliziose. 

Capo Passero

Sul punto più meridionale della costa siciliana sorge Capo Passero, un tempo covo di pirati. Il faro, la tonnara e il castello Tafuri caratterizzano il panorama che abbraccia Portopalo, antico borgo marinaro, e l’isoletta di Capo Passero, posizionata a pochi metri. In questa cornice magnifica si inseriscono piccole spiagge sabbiose, come quella ambrata che abbraccia l’isola. Circondata da un mare sensazionale, può essere raggiunta anche in canoa, o approfittando delle barche dei pescatori che fanno la spola. Su questa minuscola oasi troneggia il Forte, costruito alla fine del Cinquecento su una spianata di roccia calcarea per fronteggiare le incursioni dei pirati. Ancora oggi, dalla sua terrazza si ammira una vista mozzafiato. Ancora più a sud si trova l’isola delle Correnti e la spiaggia dorata che da questa prende nome. Volendo si può contemplare l’isolotto comodamente distesi su un baldacchino, a pochi metri dal bistrot, dove sorseggiare un cocktail al tramonto senza mai stancarsi dello scenario. Molto ambiti anche la vicina spiaggia delle Formiche e il lido Playa Carratois.

Spiaggia di San Gregorio

San Gregorio è la baia più bella di Capo d’Orlando, storico borgo di pescatori che ha ispirato la celebre canzone “Sapore di sale” di Gino Paoli: la colonna sonora perfetta per godersi il relax sulla costa nordorientale della Sicilia. A pochi metri dalla borgata e facilmente raggiungibile dalla strada, la spiaggia è ricoperta di piccoli ciottoli che affondano poco a poco nel mare cristallino. All’orizzonte si intravedono le Eolie e in particolare le isole di Alicudi e Filicudi, sognando un tour in barca fra le bellezze dell’arcipelago. Nel frattempo, si ammirano tramonti meravigliosi e si passeggia nel porto tra deliziose granite e assaggi di pesce.

Baia di Guidaloca

Posizionata tra Castellammare del Golfo e la Riserva naturale dello Zingaro, la spiaggia di Guidaloca è anche chiamata Vitaloca: è questo, infatti, il nome originario della baia, dovuto alla presenza dell’omonimo torrente. La spiaggia si sviluppa ad arco per centinaia di metri ed è ricoperta di ciottoli, con zone libere e aree dotate di ombrelloni. A rendere ammaliante il contesto sono una torre di avvistamento saracena e il contorno di rocce ammantate di verde: agavi, palme e arbusti si intrecciano armoniosamente creando una perfetta scenografia mediterranea.

Il modo migliore per apprezzarla è percorrere la scala che si arrampica a una delle estremità della spiaggia: la foto è d’obbligo. La spiaggia di Guidaloca offre diverse comodità: oltre alla possibilità di affittare il lettino – nonché una moto d’acqua – non mancano i ristori dove mangiare uno spuntino veloce o, volendo, un pranzo di pesce completo. Allontanandosi dal bagnasciuga, il mare diventa profondo rapidamente: per spaziare nei dintorni, a ogni modo, c’è sempre il pedalò. Gli amanti dello snorkeling possono esplorare le rocce ai margini della spiaggia e divertisti a perlustrare gli anfratti nascosti.

Spiaggia di Eloro

Ricamata da piccole dune sabbiose, la spiaggia di Eloro si trova ai margini dell’Oasi di Vendicari, alla porte di Noto. Questa parte della costa vanta tratti incontaminati di grande pregio naturalistico: sulla spiaggia di Eloro, periodicamente, avviene la schiusa delle uova di Caretta caretta, depositate dalle tartarughe sulla sabbia. Questo spettacolo della natura – che merita di essere protetto, assicurando alle tartarughine la giusta dose di tranquillità – testimonia l’importanza naturalistica della Riserva. Com’è giusto che sia, la spiaggia è priva di servizi, scelta che consente di mantenere il suo aspetto autentico e di non intaccare troppo i suoi habitat. Ciò che si perde in comodità, si guadagna in fascino: la cornice è selvaggia e la bellezza del mare intensa: definirlo cristallino sarebbe riduttivo. I colori del fondale sfumano incantevolmente dall’azzurro al verde, come una gemma screziata che brilla alla luce del sole. 

Parti per la Sicilia con Costa Crociere

Le spiagge della Sicilia risvegliano un senso di bellezza antico: sarà per i miti che riecheggiano in questa parte di Mediterraneo, sarà per la natura che svela i suoi segreti. La magia dei fondali, l’incanto dei paesaggi del Sud e il fascino delle rovine creano una miscela che quasi stordisce: la Sicilia non si dimentica facilmente.

Aggiungiamoci il richiamo tentatore della gastronomia isolana, e il sortilegio è completo: non si vorrebbe mai fare ritorno. Una crociera Costa Crociere è il modo perfetto per vivere questa avventura: spiaggia dopo spiaggia, tramonto dopo tramonto.

Parti con Costa Crociere