Un angolo di paradiso esotico a due passi dalla Spagna, un’isola che promette relax e bellezza. Il mare e molto di più, perché Tenerife non è solo spiagge , è anche una sorpresa continua per ogni visitatore. Che grazie alle escursioni di Costa Crociere potreste conoscere ancora meglio.

Quali sono le spiagge più belle di Tenerife? Dalle spiagge più note come la Tejita a quelle più isolate scopri tutte le spiagge di Tenerife!

  • Spiaggia Almáciga
  • Playa di Benijo
  • La Tejita 
  • Fañabé
  • Los Gigantes
  • PlayaJardín
  • Playadel Duque
  • Las Teresitas
  • PlayaCamisón
  • El Bollullo
  • Playade Abama
  • Playa elMedano
  • La Jaquita
  • PlayaTorviscas
  • Playade Los Cristianos
  • Playade Las Vistas
  • Playadel Bobo
  • PlayaMasca

Spiaggia Almáciga

Si estende all’ombra dell’omonimo paese, nell’area di Taganana, all'interno del parco Rural de Anaga. Si raggiunge con facilità grazie ai suoi brevi sentieri che conducono fino alla costa. È una spiaggia ampia, 400 metri di lunghezza per una trentina in profondità, con la caratteristica dei suoi ciottoli e della sabbia nera che varia in quantità a seconda della stagione per effetto delle mareggiate. Il paesino a cui si fa riferimento è abitato da appena 200 persone e la spiaggia riflette questa ridottissima contaminazione.

Un paesaggio che lascia a bocca aperta, ma anche le acque sono limpidissime. Ovviamente in questo ambito non esistono servizi e nella zona del parcheggio si trova l’unico chiosco dove è possibile trovare almeno un panino. Si tratta di una zona molto frequentata dagli appassionati di surf ma anche da tante famiglie soprattutto locali.

Playa di Benijo

Questo luogo è ancora più incontaminato, protetto da una serie di tornanti che dominano la strada di accesso in aggiunta a una scalinata di oltre duecento gradini. Una volta arrivati in spiaggia però, lo scenario è incantevole. Playa di Benijo è praticamente incassata tra pareti di montagne a picco sul mare, davanti a onde alte anche tre metri. Fare il bagno in queste acque non è certo facile, ma in cambio la spiaggia riserva uno spettacolo di bellezza naturale con pochi eguali. Ammirarla è un privilegio che rimarrà tra i ricordi di sempre.

A tal punto che i locali fanno fatica a indicare la strada per raggiungerla: considerano la spiaggia come un personale patrimonio da custodire gelosamente. La sabbia vulcanica nerissima le dona un aspetto inconsueto, in mezzo agli scogli aguzzi che un po’ intimoriscono. Le acque hanno una limpidezza davvero incredibile nonostante il fondale sabbioso e invitano a un tuffo refrigerante.

Ma le correnti consigliano la balneazione solo ai nuotatori più esperti. In compenso con la bassa marea, quella che sembra un’area buona solo per il surf diventa invece una piscina adatta ai più piccoli. Bisogna anche dire che, essendo così difficile da raggiungere, la spiaggia è frequentata dai nudisti e non ha praticamente servizi. All’ora del tramonto regala atmosfere impareggiabili con colori che riflettono la luce del sole e i riverberi delle scogliere.

La Tejita

Qui la sabbia è dorata e si allunga per un chilometro davanti al mare blu. Assieme a quella di El Medano si tratta della spiaggia sabbiosa più grande di Tenerife. La vista della Montana Roja sullo sfondo risulta particolarmente suggestiva e regala sensazioni speciali, si può anche salire in vetta arrampicando su sentieri dedicati. Si vedono inoltre gli aerei in partenza e in arrivo sulla pista del vicino aeroporto. La baia circostante è molto ampia e questo permette ai venti di soffiare con forza sulla spiaggia, increspando quasi sempre il mare e sollevando anche la sabbia.

Qualcuno l’ha definita una spiaggia nuda e cruda in tutti i sensi (è frequentata da nudisti), a cominciare dal fatto che non ha molti servizi, a parte una ventina di ombrelloni e lettini a disposizione dei turisti. Anche per questo è una sosta ideale per chi vuole uscire dalla routine degli alberghi e dei villaggi turistici. È in ogni caso bellissima, uno degli ultimi baluardi naturalistici in zona.

Fañabé

Nella zona sud di Tenerife, a Costa Adeje, questa spiaggia si segnala insieme alla Playa de Torviscas per il gran numero di attività praticabili, mentre la bandiera blu assicura qualità delle acque. Sabbia fine, comodità assicurate per la famiglia, ristoranti, uno staff di bagnini a disposizione: ecco perché è una spiaggia particolarmente adatta alle famiglie, ma comunque gradevole per tutti. Il mare non è mai mosso, il vento soffia leggero. Dispone anche di una zona con giochi gonfiabili in acqua: un’attrazione irresistibile per i bimbi. È possibile anche affittare pedalò o acquascooter.

Los Gigantes

Un piccolo lembo di terra ai piedi di altissime rocce a strapiombo sul mare. Questa spiaggia è sicuramente unica, non solo per la sabbia vulcanica e lo scenario da sogno, ma anche per le sue caratteristiche stradine piene di negozi e il porticciolo vivace. Arrivare alla spiaggia via mare consente anche di ammirare dal battello balene e delfini nel loro ambiente naturale. Non passano inosservate, una volta arrivati, neanche le piscine naturali con acque turchesi davanti all’isola di Gomera, cioè il punto in cui Cristoforo Colombo fece scalo lungo la sua rotta per le Americhe.

Playa Jardin

Nel cuore del versante nord dell’isola, non lontano da Puerto de la Cruz, troviamo la spiaggia famosa per i suoi giardini esotici ideati da Cesar Manrique, artista delle Isole Canarie capace di realizzare un paesaggio costiero di grande fascino. Da qui il nome di spiaggia-giardino con le palme che fanno da ornamento ai giardini botanici, ricchi di piante e fiori colorati. Non solo, ci sono anche cascate che scendono da rocce vulcaniche e piccole piscine naturali ricche di fauna marina.

La spiaggia si distende su un arenile di sabbia nera circondato da una scogliera laterale che protegge una parte della zona riservata ai bagnanti, ideale per nuotare in relax, mentre i surfisti cavalcano le onde dell’Oceano. Tutto questo mentre il Monte Teide domina il panorama.

Playa del Duque

Il gradevole contrasto tra acque turchesi e sabbia dorata garantisce un contorno ideale per fare il bagno, mentre una passeggiata circostante fornisce il collegamento con otto spiagge vicine. Questa località è sinonimo di qualità, una spiaggia che merita di essere vissuta per tutto il giorno, dalla sabbia soffice che regala sensazioni speciali alle acque cristalline in cui tuffarsi, un azzurro che resiste nonostante il fondale di sabbia scura.

A dominare è il relax, il senso di tranquillità. Niente eccessi. Ecco perché si tratta di una spiaggia adatta maggiormente ai turisti di una certa età più che ai giovanissimi in cerca di divertimento notturno. Ma alla fine chiunque può apprezzarne i tanti pregi e il ritmo un po’ ovattato.

Las Teresitas

Le montagne sullo sfondo creano uno scenario suggestivo, selvaggio. Questo non impedisce alla spiaggia di avere servizi efficienti e di qualità: cabine, docce, tutto gratis. C’è anche una torretta della policia local a garantire la massima sicurezza. Anche la Croce Rossa è presente e attiva. La spiaggia si trova a pochi chilometri dalla capitale Santa Cruz. A proposito della sabbia, c’è una storia interessante: in origine era in prevalenza nera, poi è stata ricoperta da uno spesso strato di altra sabbia trasportato grazie ai venti dal non lontano deserto del Sahara.

Una sabbia più chiara, capace di creare un meraviglioso contrasto con l’azzurro del mare. Una diga di rocce davanti alla riva impedisce alle onde di erodere la sabbia bianca e garantiscono sicurezza ai bagnanti. In alcuni tratti la vegetazione è così ricca che è possibile concedersi un riposino al fresco, al riparo dal caldo del sole.

Playa Camisón

El Camisòn fa parte del territorio comunale di Arona, pochi minuti dalla spiaggia di Las Vistas. La sabbia è color oro, riparata da due barriere frangiflutti che rendono sempre sicuro il bagno di grandi e bambini. Non manca la possibilità di effettuare interessanti escursioni o attività varie. Questa zona in origine era desertica, poi dedicata alla coltivazione del grano, di cotone e pomodori.

In seguito si è deciso di allestire la spiaggia, ormai tra le più frequentate. Proprio per questo è consigliabile arrivarci al mattino presto, meglio a piedi, per evitare di avere problemi di parcheggio. Il nome deriva dalla posizione geografica, vicina a Punta Camisòn. Da notare che qui operano i più abili castellari, ovvero gli artisti capaci di creare meravigliose strutture con la sabbia.  

El Bollullo

Nel cuore del golfo La Orotava, ecco un’incantevole baia nel mezzo di scogliere spettacolari. Uno scenario realmente affascinante, dove l’acqua è incontaminata e la sabbia morbidissima. Impossibile raggiungere la spiaggia con mezzi a motore, ecco perché il suo paesaggio è dominato dal verde, dalle scogliere e dal mare limpido. Le piantagioni di banane che fanno da sfondo alla spiaggia scura sottolineano l’atmosfera esotica di questo luogo.

Ci si arriva anche a piedi seguendo un percorso di circa 45 minuti da Puerto de la Cruz, su gradini che sembrano abbreviare la distanza. Anche questa spiaggia rappresenta un approdo ideale per chi intende staccare dal caos delle grandi città. Il mare è però caratterizzato da onde alte e vigorose: con le dovute attenzioni, il surf sarà divertentissimo in questo contesto.

Palaya de Abama

La caletta a forma di conchiglia è la prima caratteristica che la contraddistingue nel panorama di Tenerife. Ma la sua bellezza non è tutta qui. Si tratta del luogo ideale dove ammirare meravigliosi tramonti, in pieno relax. Per arrivarci si deve seguire un percorso di circa dieci minuti che porta a una scalinata da dove poi si scende direttamente in spiaggia. I clienti dell’hotel qui situato possono anche usufruire di un trenino o di una piccola teleferica.

La sabbia è fine e chiarissima, la spiaggia ampia con acque rese calme dalle imponenti scogliere ai lati. Un gioiellino rimasto anche poco conosciuto e per questo incontaminato. Merito anche del Resort Abama, albergo di lusso che la protegge e la presiede senza per questo limitarne l’utilizzo ai visitatori, anche se non clienti. Vista dall’alto la spiaggia sembra davvero una specie di gigantesca conchiglia, con riflessi d’oro e di ambra oltre a una piccola grotta che si apre tra le rocce.

Grazie a questa conformazione del tutto particolare, la spiaggia è protetta dai venti e dalle correnti marine. La presenza del bar rappresenta una comodità in più anche se, essendo di proprietà del Ritz, non ha prezzi popolari.

Playa el Medano

Appena a nord dell’aeroporto Reina Sofia, si raggiunge anche dalla statale che gira attorno alla pista. La Montana Roja divide le due spiagge più famose della zona: la Playa de El Medano, appunto, e quella de la Tejita. Il promontorio le rende selvagge e le leggende raccontano che si tratta di un centro d’energia, collegato ad altri vulcani della zona.

Di sicuro la zona è particolarmente soggetta ai venti anche se mai troppo forti. Le onde lunghe e costanti rappresentano quindi il presupposto migliore per i surfisti, non a caso questo specchio di mare ospita spesso i campionati mondiali della specialità. L’altra parte della spiaggia è invece il regno delle famiglie con bimbi.

La Jaquita

Deve il nome a un piccolo granchietto (jaca) che qui un tempo era di casa e veniva usato dai pescatori come esca per catturare la Vieja, un pesce azzurrino tipico della zona. Anche questa è una spiaggia ancora poco conosciuta e dunque più tranquilla. Abbastanza ventosa ma con onde non eccessive, l'acqua è priva di correnti pericolose.

Decisamente una spiaggia comoda e tranquilla. Passeggiare nei dintorni riserva ottime sorprese come le calette di sabbia nera molto curate, dotate di docce. O come le piscine naturali tra le rocce vulcaniche. E il tramonto sull’isola La Gomera è uno spettacolo da non perdere.

Playa Torviscas

Eccoci in un’altra spiaggia tra le più frequentate e apprezzate di Tenerife, buona per tutti i gusti. Offre ogni comodità, comprese le specialità culinarie. Per i piccoli c’e anche un bel parco giochi. Lo spazio per prendere serenamente il sole sulla sabbia fine non manca e si tratta di un altro punto a favore. È in pratica il prolungamento della spiaggia Fanabe, perfetta e organizzata con ottimi beach bar che regalano momenti di grande tranquillità.

Playa de Los Cristianos

Non è etichettata come una delle spiagge più belle, ma è stata una delle prime a essere scoperta e frequentata negli anni ’60. Il paese era un piccolo villaggio di pescatori, attività che ancora oggi rappresenta un riferimento, seppur secondario rispetto alle iniziative turistiche. C’è da dire che in tutta questa zona sud di Tenerife le spiagge sono ottimamente attrezzate, specialmente per una pausa tra un bagno e l’altro, con ristoranti, bar, “paellerie” e locali etnici.

La spiaggia si trova di fronte al porto, le acque sono tranquille e riparate, i fondali bassi. Quando il cielo è limpido, si riescono a scorgere in lontananza le isole di El Hierro e La Gomera, raggiungibili anche via traghetto a prezzi economici, magari incrociando qualche colonia di balene. Se invece si rimane in zona, ci si può arrampicare per le viuzze del paese e fermarsi in uno dei caratteristici locali.

Playa de Las Vistas

Proprio davanti al centro di Los Cristianos troviamo questa spiaggia a misura di turista, ovvero molto comoda se non altro per lo spazio tra un ombrellone e l’altro. Tutto è tenuto pulito e in ordine, la spiaggia è comunale e per la vostra permanenza è richiesto un contributo minimo. Sabbia chiara, mare che scende lentamente. I frangiflutti smorzano la forza delle onde e permettono di fare il bagno in sicurezza.

Al centro del litorale una fontana che spara verso il cielo i suoi getti d’acqua rende la spiaggia riconoscibile anche da lontano. Qui una volta lo scenario era del tutto diverso: si tratta infatti di una spiaggia che è stata creata con la sabbia recuperata dai fondali marini. Un grande viale parte da qui e consente di raggiungere le spiagge vicine, dopo una gradevole passeggiata sul mare.

Playa del Bobo

Questa invece è una delle spiagge con maggior tradizione turistica in tutta la zona sud di Tenerife: ha tutti i requisiti per mettere il visitatore nelle migliori condizioni. È di origine vulcanica e si trova in zona centrale, vicinissima alla stazione degli autobus e con tutti i servizi disponibili, comprese grandi strutture alberghiere. Negozietti e piccoli bazar completano il panorama, rendendo d’obbligo una passeggiata anche fino a tardi.

Di piccole dimensioni, ricoperta di una sabbia grigia, ha un mare tranquillo che invita a un tuffo. E dopo il relax in spiaggia si può esplorare il panorama nei dintorni, magari arrivando anche sul vicino promontorio che permette di ammirare la vista della catena di spiagge di Las Americas e parte della Costa Adeje.

Playa Masca

Sotto al Barranco de Masca, a sud ovest di Tenerife, troviamo un’altra bella spiaggia di origine vulcanica con sabbia scura e ciottoli. Si raggiunge anche a piedi partendo dall’omonimo villaggio e seguendo un percorso spettacolare, anche se particolarmente impegnativo e della durata di almeno tre ore ma con il risultato di godere di alcuni panorami mozzafiato. In alternativa si approda via battello dal porto di Los Gigantes oppure da San Juan.

È inserita nel contesto naturalistico del Parco rurale di Teno, nella parte inferiore della gola del Masca sulla scogliera dei Giganti, tra la Punta de la Galera e la Punta de la Higuera. Il fatto che sia difficile da raggiungere la rende anche vergine, meno battuta: sono pochi quelli che si avventurano scendendo i pendii della gola. Il mare ovviamente è molto trasparente, affascinante, di colore azzurro e sostanzialmente tiepido. Fare il bagno sotto la roccia che si estende verso il cielo è qualcosa di speciale.

Parti per Tenerife con Costa Crociere

Una vastissima scelta di spiagge, tutte bellissime e qualcuna decisamente spettacolare. Ecco perché Tenerife resta un gioiello da cogliere, nonostante il turismo di massa abbia scoperto questa destinazione come una delle più agevoli e piacevoli. La meraviglia però resta intatta. Portatela con voi tornando a casa dopo una crociera Costa!

Parti con Costa Crociere