Dal businessman alla famiglia in vacanza, Abu Dhabi è una metropoli straordinaria che riesce a incantare chiunque la visiti. Il motivo? Il mix di suggestioni: questa perla nel deserto stupisce con i suoi altissimi grattacieli, diverte con i numerosi parchi a tema e intriga con la sua cultura millenaria. Ecco cosa non perdere una volta arrivati nella capitale degli Emirati Arabi Uniti.

"Un'altra impensabile esperienza che si può provare in un luogo come questo è quella degli sport acquatici di montagna come kayak e rafting, da praticare nel complesso Wadi Adventure, una struttura artificiale realizzata alle pendici della vetta rocciosa Jebel Hafeet."

Adrenalina

Un viaggio ad Abu Dhabi non può prescindere da un tour sull'isola artificiale di Yas. Sulla sua superficie di 25 chilometri quadrati si trova l'oasi più adrenalinica della città: Waterworld, Ferrari World, il circuito di F1 Yas Marina e la Yas Beach, una spiaggia di tendenza molto frequentata dai clienti dei lussuosi hotel davanti al mare, dai giovani e dalle coppie. La distesa di sabbia (aperta tutto l'anno, ingresso a pagamento) è attrezzata con eleganti lettini e ravvivata dalla musica del dj in sottofondo; inoltre dispone anche di una piscina. Waterland è il paradiso delle attrazioni acquatiche (ce ne sono 45), mentre il Ferrari World, un parco a tema dedicato al Cavallino Rampante, è famoso per ospitare le montagne russe più veloci del mondo (si sfreccia sul blu a 240 km/h). Ma la città è celebre anche per i suoi 6 campi da golf, alcuni a ridosso del mare, altri strappati alla sabbia del deserto, dove si possono prender lezioni, giocare con la formula “pay and play” (paga e gioca) e vedere grandi professionisti PGA all'opera. Un'altra inconsueta esperienza che si può provare in un luogo come questo è quella degli sport acquatici di montagna come kayak e rafting, da praticare nel complesso Wadi Adventure, una struttura artificiale realizzata alle pendici della vetta rocciosa Jebel Hafeet.

La metropoli dei grattacieli

Abu Dhabi è il paradiso degli amanti dei grattacieli e ne ospita alcuni tra i più alti e originali al mondo. Passeggiare sotto la torre del Capital Gate è un'esperienza incredibilmente bizzarra: si tratta del grattacielo più “storto” del mondo (pende di 18° verso ovest, 5 volte tanto la Torre di Pisa), così come guardare a naso in su le cinque altissime torri del complesso Etihad Towers, che si stagliano come dei razzi in partenza direttamente dal mare (ognuna ha un'altezza diversa che varia tra i 217 e i 305 metri). Meno alto, ma sicuramente altrettanto impressionante vale una visita anche lo sfarzoso Emirates Palace, il celebre albergo simbolo della capitale decorato con marmo e lamine d'oro. Molti palazzi ospitano centri commerciali o negozi di lusso, come ad esempio la Galleria, oltre 130 boutique delle migliori marche a livello mondiale, nel Central Business District dell'isola di Al Marayah; vale la pena andarci anche solo per osservare il panorama della costa.

Cultura e tradizione

L'attrazione storica sicuramente più impressionante della capitale è la maestosa moschea del Grande Sceicco Zayed, un monumento di rara bellezza architettonica, con 80 cupole e 1000 colonne, che può ospitare fino a 40 mila fedeli in preghiera. A due passi dalla moschea, se siete incuriositi dalla cultura locale, recatevi all'Abu Dhabi Library and Cultural Centre, dove potrete farvi decorare le mani con l'henné come vuole la tradizione. Aggiratevi poi per le bancarelle del souq di Al Mina, un variopinto mercato di alimentari nel quale scoprire i sapori locali: pesce, carne, verdure, pane e frittelle. DA non perdere anche l'Emirates Heritage Club, un vero e proprio villaggio arabo tradizionale perfettamente ricostruito.

Relax e natura

Se il ritmo concitato della metropoli vi ha stancato, si può optare per una passeggiata con pic-nic sul lungomare la Corniche, oppure per una gita fuori porta a dorso di cammello nel deserto intorno a Al Aini, una località a meno di due ore da Abu Dhabi dove si trova anche l'antico forte di Al Jahili. O ancora organizzate un'escursione sull'isola Sir Bani Yas, una delle più grandi riserve naturali degli EAU. I bambini invece andranno matti per una visita al Falcon's Hospital, l'ospedale nei pressi dell'aeroporto dove vengono curati i falconi ammalati o feriti.

Delizie per il palato

Dopo tanto girovagare per la metropoli, è il momento di lasciarsi conquistare dai suoi sapori. A tavola provate i piatti tipici, sempre accompagnati da riso allo zafferano con frutta secca: l'al harees, a base di carne e farina, l'al majboos, sempre a base di carne ma cucinata con erbe aromatiche e limone, oppure l'al madrooba, un piatto di pesce salato e speziato, servito con una salsa speciale. I ristoranti migliori dove gustare le specialità emiratine (ma anche altri piatti della cucina mediorientale) sono il Mezlai (per una cena di classe all'interno dell'Emirates Palace), The Terrace on the Corniche (St. Regis Abu Dhabi, Nation Towers), il Café Arabe (Villa No. 37, 15th Street, Airport Rd) e il Saudi Cuisine VIP (Khalidiyah Area, off 30th Street).

Credits foto: Shutterstock