La crociera è più bella se ci si gode ogni destinazione al proprio ritmo. È pensando a questo che Costa Crociere, Costa Crociere Foundation e AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla - hanno dato vita al primo progetto al mondo nel settore crociere per rendere le vacanze sempre più accessibili a tutti. Sono gli Adagio Tours, escursioni a terra di gruppo che da gennaio 2019 vi consentono di vivere pienamente le mete della vostra vacanza con calma, godendovi in tutto relax il piacere di scoprire senza fretta piazze e monumenti, al ritmo dei vostri tempi. Gli Adagio Tours offrono inoltre il vantaggio, testato e garantito, dell’assenza di ostacoli e barriere architettoniche, e sono quindi escursioni ideali anche per i genitori con bimbi piccoli in passeggino e per gli ospiti più avanti con l'età o con disabilità motorie.

"Le città per le quali gli Adagio Tours sono già a disposizione sono Genova, Marsiglia, Barcellona, Palermo, Roma, Palma di Maiorca e Cagliari, con Costa Diadema."

Tutto l'anno in Francia, Italia e Spagna con Costa Diadema

Le città per le quali gli Adagio Tours sono già a disposizione sono Genova (da Savona), Marsiglia, Barcellona, Palermo, Roma (da Civitavecchia), Palma di Maiorca e Cagliari. Sono le tappe dei due itinerari nel Mediterraneo di Costa Diadema, che per tutto il 2019 offrirà almeno un’escursione a ritmo “slow” per ogni destinazione. Dall’allegria delle ramblas di Barcellona alla spiritualità di Piazza San Pietro a Roma, gli ospiti potranno godersi senza fretta ogni esperienza.

Un team d’eccezione per un progetto eccezionale

L’accessibilità degli Adagio Tours è stata verificata con il contributo di 15 donne con sclerosi multipla appassionate di viaggi e turismo, che grazie al progetto “WAT! Women Accessibility Tourism”, finanziato da Costa Crociere Foundation hanno collaborato con un team Costa di esperti in escursioni progettando i programmi e poi provandoli in prima persona. Il risultato? Tour completi e appassionanti aperti a tutti i viaggiatori Costa, ma anche nuove competenze per queste donne, che possono portarle a una futura professione nell’ambito del turismo sostenibile.