Riuscire a fare la valigia perfetta? È un'arte. Per scegliere gli abiti adatti a ogni occasione, prevedere ciò di cui si avrà bisogno e non dimenticare nulla a casa serve concentrazione e una buona dose di preveggenza. Ma preparare il bagaglio ideale non è impossibile. Ecco i consigli per chi è in partenza e non ha ancora tirato fuori i vestiti dall'armadio.

"Altro trucco: stendi sul letto i capi che vuoi portare componendo mentalmente gli outfit della vacanza aiuterà a selezionare quelli davvero indispensabili."

La preparazione

Prima regola: vietato preparare la valigia la notte prima del viaggio. Per capire cosa servirà una volta partiti serve tempo e una mente fredda, non agitata dalla frenesia della partenza. Il consiglio più banale, ma che rimane una garanzia, è stilare una lista di ciò che si vuole portare con sé in vacanza qualche giorno prima di partire. Avrai così il tempo di rivederla, eventualmente eliminando dal bagaglio gli oggetti che a un secondo check si riveleranno inutili. Altro trucco: stendi sul letto i capi che vuoi portare componendo mentalmente gli outfit della vacanza aiuterà a selezionare quelli davvero indispensabili.

Il tipo di valigia da usare

Se con un borsone molle è molto alto il rischio stropicciamento, con una valigia rigida rettangolare puoi stare più tranquillo: i vestiti arriveranno a destinazione sani e salvi. Quando hai il problema di far rientrare tutto nel trolley formato bagaglio a mano e opti per una valigia più grande, l'importante è che la struttura sia leggera pur avendo un guscio con i lati rigidi. E per il risultato più efficiente bisogna provare Shelf Pack, la valigia che si trasforma in armadio.

Cosa mettere in valigia

Certo, un fine settimana a Oslo in primavera sarà un viaggio diverso rispetto a una quindicina di giorni ai Caraibi, se pur nello stesso periodo dell'anno. Quindi, come prima cosa, controlla il meteo per capire quanti e quali abiti portare. Generalmente puoi attenerti a questa linea guida: un weekend, tre outfit; due settimane, otto o nove. Nella scelta dei colori meglio preferire le tinte più neutre e facili da abbinare. Forse ti sembrerà di non portare abbastanza vestiti, ma ricorda: se accadesse un imprevisto, ciò che manca lo si può sempre comprare arrivati a destinazione.

Come “impacchettare” i vestiti

Prima di iniziare, assicurati che tutti gli indumenti siano puliti e stirati. Comincia dal fondo della valigia, posizionando i vestiti più pesanti come jeans, pantaloni (lasciando fuoriuscire le gambe dal trolley). Poi componi il secondo strato con felpe e maglioni, per finire con gli abiti più “delicati”. A questo punto non rimane che riempire gli spazi vuoti che si sono creati nella valigia arrotolando mutande, calze e, se avanzano, magliette e ripiegare le gambe dei pantaloni sull'ultimo strato di vestiti nel bagaglio. E non dimenticare le scarpe: infilate in un sacchetto, meglio posizionarle lungo i lati della valigia.

Trucchi speciali

Non sempre queste regole base sono sufficienti. Se si devono trasportare capi voluminosi come maglioni e piumini meglio utilizzare i comodi sacchetti sottovuoto per indumenti: una volta inseriti i vestiti, risucchia con l'aspirapolvere l'aria in eccesso, riducendo notevolmente l'ingombro. Abiti eleganti in valigia? Per evitare che si rovinino piegali con cura e inseriscili in una busta di plastica (vanno bene quelle che usano in lavanderia per confezionare i vestiti). Dopo di che, appoggiali delicatamente sullo strato superiore di vestiti nella valigia.

Oggetti utili e curiosi

Per chi non vuole sorprese al check-in, si consiglia un pesa-bagagli portatile; chi desidera sempre avere indosso capi puliti, è ha in programma una vacanza stanziale, può prendere in considerazione la lavatrice portatile Scrubba Wash Pack, mentre gli amanti dell'espresso possono portare con sé Handpresso, la mini macchina che prepara caffè italiani doc, anche senza elettricità. Una batteria esterna per alimentare i propri dispositivi in caso di emergenza serve per qualunque tipo di vacanza, ed è utile anche per non vedersi spegnere lo smartphone o la fotocamera sul più bello mentre si sta facendo una foto magari a un tramonto straordinario.

Le app dedicate

Esistono alcune applicazioni che aiutano a preparare la valigia a regola d'arte. Packpoint, per esempio, prepara una checklist personalizzata in base al tuo sesso, al numero di notti che passerai lontano da casa, al tipo di viaggio (piacere o lavoro) e al meteo della destinazione. Baglist invece ti permette di selezionare il tipo di lista tra “veloce”, “generica” e “da zero” e di inserirvi gli oggetti indispensabili tra i trecento catalogati dalla app. Infine, con PackingPro puoi creare infinite liste e salvarle con il vantaggio aggiuntivo di sincronizzarle automaticamente sul tuo account iCloud.

Credits foto: Shutterstock

1 of 4