A pochi passi dallo Stretto di Messina, dove la Calabria e la Sicilia sembrano toccarsi, affacciata sul Mar Ionio sorge maestosa la città di Taormina. Incontro eterno tra mito e bellezza, l’antica «Tauromenion» è una delle località più caratteristiche d’Italia. Il cielo e il mare si fondono insieme regalando suggestive sfumature di colore che creano un’atmosfera bucolica. La storia che si respira ad ogni angolo di strada permette di compiere un viaggio nel tempo: questo fa di Taormina una delle più amate mete turistiche della Sicilia. Approfondiamo le origini secolari della città e scopriamo insieme cosa vedere a Taormina e nei dintorni:

 

Storia della città

Documenti e notizie poco attendibili fanno di Taormina una città dalle origini incerte. La versione di Diodoro Siculo, secondo la quale Taormina era abitata dai Siculi già prima del 735 a.C., è contraddetta da Strabone, il quale narra che la città abbia avuto origine dagli Zanclei e dai Nassi. Tuttavia, la maggior parte degli studiosi concorda con la seconda versione di Diodoro, secondo la quale Taormina è stata fondata nel 368 a.C. da alcuni profughi greci provenienti da Naxos, la prima colonia greca sul territorio siculo. 

Per quanto incerte le sue origini, è possibile affermare che, sin dalla sua fondazione, Taormina abbia assunto l’aspetto tipico di una colonia greca. Espressione di questo periodo storico fu la costruzione di quelli che oggi sono considerati simboli importanti della città: l’Agorà, l’Acropoli e il Teatro Antico.

Successivamente, e nel corso dei secoli a venire, la città è stata oggetto di numerose dominazioni: quella romana, alla quale si deve la realizzazione di nuove e importanti opere architettoniche; quella bizantina, la quale ha contribuito a valorizzare la città da un punto di vista strategico; quella araba, che rase al suolo buona parte del territorio; quella normanna, con la quale Taormina divenne l’ombra della vicina Messina; e, infine, quella spagnola, con la quale la città subì un grave decremento economico e demografico.

Il fatto che la storia della città sia stata profondamente segnata dalle dominazioni straniere è dimostrato dal patrimonio culturale, artistico e architettonico che la identifica, il quale porta con sé, ancora oggi, le tracce di queste antiche influenze. 

Palazzo Corvaja

Palazzo Corvaja è un edificio storico rappresentativo della città di Taormina. Nel 1411 fu  sede del Parlamento Siciliano e, fino alla Seconda Guerra Mondiale, fu abitato dalla famiglia Corvaja, dalla quale prese il nome. In pieno centro città, si affaccia, da un lato, su Piazza Vittorio Emanuele e Corso Umberto e, dall’altro, su Piazza Santa Caterina e Piazza Fabio Bonasera. Questo palazzo deve il suo fascino alla sua facciata in pietra di Taormina e pietra lavica che, arricchita da finestre bifore e capitelli corinzi, è espressione delle influenze straniere che hanno segnato la storia della città nel corso degli anni.

Anfiteatro greco

«Se ci si colloca nel punto più alto occupato dagli antichi spettatori, bisogna riconoscere che mai, probabilmente, un pubblico di teatro si vide davanti qualcosa di simile», con queste parole Johann Wolfgang von Goethe nel 1816 cita il Teatro Antico di Taormina nel saggio Viaggio in Italia. Scavato nella roccia, infatti, si affaccia sul Mar Ionio e nella sua parte più alta consente di scorgere l’Etna in lontananza. Di origine ellenistica, è un sito archeologico nato per la messa in scena di drammi antichi. Ampliato dai romani per accogliere giochi gladiatorii e battaglie navali, oggi con i suoi 4.500 posti a sedere è il luogo ideale per ospitare concerti ed eventi di varia natura.

Villa Comunale

La Villa Comunale è un edificio storico situato a sud del centro città. È cinta da un’immensa distesa verde che, collocata a picco sul mare, regala ai visitatori un panorama mozzafiato: le coste dei Giardini Naxos e l’Etna sembrano distanti di un solo passo. In origine di proprietà nobiliare inglese, la Villa e i suoi giardini furono donati al Comune di Taormina nel 1922. La bellezza naturale del sito e le meravigliose strutture ornamentali che ospita creano un’atmosfera imperdibile e tutta da vivere. 

Corso Umberto I

Corso Umberto I, cuore pulsante della città, è la via principale di Taormina. Si estende per oltre 800 metri ed è delimitata alle due estremità dagli archi di Porta Messina e Porta Catania. È il luogo ideale per passeggiare, fare acquisti nei negozi e nelle piccole botteghe artigiane e per trascorrere ore di incontro nei locali, caffè e ristoranti che animano la via ad ogni ora del giorno. Non mancano monumenti e architetture storiche che è possibile ammirare addentrandosi nell’anima della città.

 

Duomo di Taormina

Lungo Corso Umberto I, nelle immediate vicinanze di Porta Catania, si erge imponente e maestoso il Duomo di Taormina, titolato «cattedrale di San Nicolò di Bari». Risalente al XIII secolo, l’architettura della basilica è di origine romano-gotica e conferisce alla struttura l’aspetto di una fortezza. Il centro della piazza antistante è occupato da una fontana del ‘600 ai cui angoli si trovano quattro colonne sormontate da cavalli marini, dalla bocca dei quali, in passato, sgorgava l’acqua. Visitare il Duomo di Taormina significa poter toccare con mano l’arte bizantina, rinascimentale e barocca della Sicilia di un tempo.

Palazzo di Santo Stefano

Il Palazzo di Santo Stefano, architettura in arte gotica siciliana, è stato costruito tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento. Dopo aver ospitato per lungo tempo la famiglia De Spuches, i Duchi di Santo Stefano di Brifa e i Principi di Galati, oggi è sede della Fondazione Mazzullo, in onore dell’omonimo scultore, le cui opere sono esposte all’interno della struttura. Parte dell’antica cinta muraria di Taormina, l’edificio si sviluppa su tre piani e affaccia su un giardino che, durante il periodo estivo, ospita importanti manifestazioni artistiche e culturali.

Isola Bella

Isola Bella è una località talmente poco distante dalla costa di Taormina da poter essere raggiunta a piedi. Un lembo di terra, che a seconda del livello del mare è asciutto o completamente sommerso, consente di arrivare rapidamente sull’isola. Di proprietà dell’Assessorato dei beni culturali della regione Sicilia dal 1990, nel 1998 fu dichiarata riserva naturale. La macchia mediterranea e le piante esotiche fanno da cornice ad uno scenario unico nel suo genere.

Piazza IX Aprile

Piazza IX Aprile, nel cuore di Corso Umberto I, è conosciuta come il “salotto” di Taormina. Una balconata posta a picco sul mare regala una meravigliosa vista sull’Etna, le coste dei Giardini-Naxos e il Teatro Greco. La Torre dell’Orologio, le cui campane suonano a festa il giorno delle elezioni cittadine ed in occasione della festa patronale, è uno dei monumenti simbolo della città che affaccia sulla piazza. Bar e locali all’aperto invitano i visitatori alla sosta e, insieme agli artisti impegnati a ritrarre passanti e paesaggi, animano questo spazio rendendolo particolarmente suggestivo.

Cosa vedere nei dintorni

Scoprire la Sicilia orientale significa non solo visitare in lungo e in largo Taormina, ma anche addentrarsi nella ricchezza delle coste, nella bellezza delle città d’arte e nelle meraviglie naturalistiche che fanno da padrone ai suoi dintorni.

Poco distante da Taormina si trova Giardini-Naxos, città in provincia di Messina, famosa per le sue spiagge. Il litorale, particolarmente eterogeneo, rende questa località tra le più adatte alle vacanze durante il periodo estivo.

Un’escursione presso le Gole dell’Alcantara, situate nella Valle dell’Alcantara ai piedi dei Peloritani, è d’obbligo. Dall’enorme potenzialità suggestiva, queste formazioni di basalto vulcanico offrono uno spettacolo unico. Rappresentano la giusta occasione per lasciarsi immergere nella natura incontaminata della Sicilia.

Parlando di vulcani, vale la pena spostarsi verso l’Etna. La “Grande Mamma”, il vulcano attivo più alto d’Europa, con i suoi 3.350 metri d’altezza si mostra molto bene ad attività escursionistiche e di trekking.

Un tour nei paraggi può essere completato con una visita in una delle città il cui centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2002. 

Cosa vedere a Catania? Questa città che si erge tra il Mar Ionio e le pendici dell’Etna, è custode di un patrimonio artistico, storico e culturale inestimabile.

Parti in crociera per il Mediterraneo

La Sicilia è una destinazione meravigliosa. Perla del Mediterraneo, soddisfa sempre tutti, anche i visitatori più esigenti. Racchiude il fascino di tutto il bacino marittimo in cui è immersa ed è un connubio perfetto tra storia, cultura, arte, tradizione e bellezza della natura. Organizza la tua prossima vacanza, salpa a bordo di Costa Crociere alla scoperta del Mediterraneo e vivi un’esperienza fuori dal tempo.