Poliedrica e moderna. L’anima di Amsterdam, capitale dell’Olanda è spiegata da questi due aggettivi. La città si sviluppa su oltre 100 canali, attraversati da 600 ponti che mettono in collegamento 90 isole. Ci si muove prevalentemente in bicicletta e coi mezzi pubblici che già da anni garantiscono una mobilità sostenibile a emissioni zero, dai taxi alle imbarcazioni che navigano lungo la cintura dei canali. La sua storia è piena di cultura, contaminazioni e trasformazioni. Scoprite le 20 cose da non perdervi, anche grazie alle escursioni Costa. Dal Museo Van Gogh, alla casa di Anna Frank, dal tour dei canali al mercato dei fiori. E se uscite leggermente fuori dalla città le sorprese non mancheranno.
  • Il centro e i canali di Amsterdam
  • Rijksmuseum
  • Museo Stedelijk
  • Casa di Rembrandt
  • Museo Van Gogh
  • Casa di Anna Frank
  • Concertgebouw
  • Bloemenmarkt e gli altri mercati di Amsterdam
  • Heineken Experience
  • Piazza Dam e il Palazzo Reale
  • Torre della Zecca
  • Chiesa Occidentale
  • Chiesa Nuova
  • Quartiere a luci rosse
  • Dintorni di Amsterdam: Delft
  • Dintorni di Amsterdam: Haarlem
  • Dintorni di Amsterdam: L'Aia
  • Dintorni di Amsterdam: il giardino di Keukenhof
  • Dintorni di Amsterdam: Zaanse Schans
  • Dintorni di Amsterdam: Alkmaar

Il centro e i canali di Amsterdam

Il centro di Amsterdam ha un fascino unico grazie ai suoi bellissimi edifici della tradizionale architettura olandese, ai pittoreschi canali e ai piccoli vicoli nascosti dove scovare boutique alla moda, eccezionali musei e imperdibili caffè. Il cuore di Amsterdam è il Centro Medievale, il quartiere più antico della città nonché il più turistico, dove si respira ancora l’atmosfera del rigoglioso passato. Molto bello e vivace il Nieuwmarkt, un quartiere ricco di locali. 
Una delle bellezze maggiori di Amsterdam è legata al suo passato e alla sua storia. Il Seicento, il famoso Secolo d’Oro, portò ricchezze e gloria, ma pose anche nuove sfide, come l’esplosione demografica. È per far fronte a quest’emergenza che venne realizzata la cintura dei canali attorno alla città vecchia. Quelli principali sono: il Singel (antico fossato medievale fuori le mura); l’Heren, il Keizer e il Prinzen. Attorno a questi 4 si è sviluppata una fittissima rete di canali secondari (160 in tutto) collegati da un altrettanto fitta rete di ponti (600). Una struttura urbanistica assolutamente sui generis che l’Unesco nel 2010 ha inserito tra i siti Patrimonio dell’Umanità. È nella cintura dei canali di Amsterdam che si trovano molte delle principali attrazioni cittadine, senza dimenticare che il tour in motonave dei canali è esso stesso un’attrazione da non perdere.

Rijksmuseum

Rijksmuseum (Museo Nazionale) è il più importante museo olandese e si trova in Museumplein (Piazza dei Musei), curatissima piazza-parco di cui fanno parte anche il Van Gogh Museum e lo Stedelijk Museum, museo di arte moderna e contemporanea olandese. Entrare sarà come fare un viaggio nella storia dell’arte olandese dal Medio Evo fino al XX secolo. Per la prima volta i visitatori possono oggi viaggiare attraverso i secoli, assaporando momenti di intensa bellezza ed acquistando così una nuova consapevolezza del tempo. La storia dei Paesi Bassi viene presentata in un contesto internazionale, lungo un percorso cronologico allestito su quattro piani del museo in 80 sale. Il Rijksmuseum ospita la più ricca collezione di dipinti del cosiddetto “Secolo D’Oro”, quel ‘600 che vide l’espansione commerciale e coloniale dei Paesi Bassi. L’edificio del museo si presenta così elegante e maestoso da trascinarvi nell’atmosfera dell’arte fiamminga prima ancora di varcarne la soglia. L’opera più famosa è “La Ronda di Notte” di Rembrandt, un quadro, che molta critica ha assunto come spartiacque nella vita dell’artista olandese segnata da una giovinezza di successi e, al contrario, una maturità sempre più problematica. Merita una visita anche la biblioteca del museo (Rijksmuseum Research Library) la più completa libreria pubblica sulla storia dell’arte dei Paesi Bassi. 

Museo Stedelijk

Se l’arte fiamminga non è tra i vostri interessi, potete rifugiarvi allo Stedelijk Museum, il museo d’arte moderna e contemporanea di Amsterdam. Da Picasso a Chagall, proseguendo fino alla Pop art e al Design industriale. Nella parte moderna del museo vengono allestite le mostre temporanee, mentre nel vecchio edificio si trova la collezione permanente composta da opere di Manet, Mandrian, Appel, Chagall, Picasso Jackson Pollock, Gerrit Rietveld, Ettore Sottsass e Andy Warhol, tra gli altri. Una collezione che abbraccia oltre un secolo di storia – dal 1870 ai giorni nostri. La spettacolare architettura dell’edificio, situato in piazza Museumplein, ha reso il museo una vera e propria icona del panorama moderno. Attualmente la sua collezione, una delle più significative al mondo, vanta 90.000 oggetti. Il piano terra dello Stedelijk è dedicato a presentazioni a tema basate sulla collezione, che analizzano le opere da prospettive sempre nuove e attuali. Il primo piano è riservato a mostre temporanee in continua rotazione. Un’occasione per riempirvi gli occhi di colori e la testa di idee e suggestioni. 

Casa di Rembrandt

La casa in cui il celebre pittore olandese visse tra il 1639 e il 1656 è ora un museo. All'interno si possono ammirare una parte dei suoi dipinti e ben 250 acqueforti e ancora arredi e locali della sua epoca, un importante spaccato della vita quotidiana della più grande città del Seicento olandese. Rembrandt comprò questa casa nel 1639 per 13.000 fiorini, una somma notevole per quel periodo. Nonostante la sua acquisita fama, infatti, la pressione delle rate del mutuo portarono l'artista a non poter più sostenere la spesa, tanto che la sua seguente bancarotta, nel 1656, lo costrinsero al trasferimento in una casa più piccola dove visse fino alla sua morte (1669). Nel 1906 la città di Amsterdam acquistò l'edificio oramai divenuto fatiscente e poco dopo lo cedette al Rembrandthuis Stichting, la Fondazione Rembrandt. Grazie ai documenti trascritti durante l'inventario seguito alla dichiarazione di bancarotta, è stato possibile effettuare un’attenta ricostruzione del percorso storico del periodo di vita del grande pittore olandese.
Il museo è suddiviso in due parti: la casa seicentesca, dove si possono visitare le stanze e la nuova ala del museo, e in cui i visitatori troveranno l'esposizione permanente di quasi tutte le acqueforti di Rembrandt e le stanze che accolgono le mostre temporanee.

Museo Van Gogh

Tappa fondamentale è il bellissimo Van Gogh Museum. Qui è custodita la più ampia collezione di dipinti di Van Gogh del mondo. In realtà, è ben più che solo un museo: è un viaggio nella vita del pittore, attraverso tutti i suoi stadi emotivi, che lo hanno portato a modificare nel tempo la propria visione del mondo e il suo modo di ritrarlo. La collezione si compone di 500 disegni, 200 dipinti e oltre 700 lettere. Il percorso museale si sviluppa lungo due edifici ed accompagna i visitatori attraverso le diverse fasi artistiche di Van Gogh, dalle tele cupe tipiche dell’arte olandese fino ai paesaggi dai colori vivaci di stampo impressionista. La collezione permanente del Museo Van Gogh è organizzata cronologicamente in cinque periodi ed è esposta su tre livelli; oltre ai dipinti e ai disegni ci sono oggetti personali come pennelli, tempere, scrivanie e lettere scritte all’amico Paul Gauguin e al fratello Theo. L’esposizione è arricchita da opere di altri pittori amici di Van Gogh, troviamo dipinti di Manet, Monet, Gauguin, Rodin, Bernard, Breton e Signac. 

Casa di Anna Frank

La storia di Amsterdam si intreccia con la storia d’Europa e con i tragici eventi della Seconda Guerra Mondiale. Alcuni edifici e luoghi della città, sono testimonianza di quel periodo di orrore. Uno di questi è la casa di Anna Frank, quella dove la bambina scrisse il suo famoso diario. È un museo in cui è possibile rivivere l’atmosfera degli anni della Seconda Guerra Mondiale, ai tempi dell’Olanda occupata. Tutto è rimasto come allora, grazie ad attenti restauri che hanno preservato le testimonianze di vita clandestina a cui furono costretti i membri della famiglia Frank. La Casa di Anna Frank la riconoscerete dalla fila che ogni giorno si forma all’entrata e che si snoda lungo il canale su cui si affaccia. È un luogo carico di storia e di emozione. Oltrepassando la libreria girevole che porta al nascondiglio della famiglia Frank si fa un salto temporale e si vive per un secondo dentro il suo diario. Chi visita il Museo si trova di fronte a tutti i segreti di quelle camere: fotografie, cartoline e anche le immagini preferite dalla stessa Anna Frank, quelle della famiglia reale britannica con le immagini delle principesse Elisabetta e Margaret poste davanti ad uno scrittoio. 

 

Concertgebouw

Uno degli edifici più belli di Amsterdam, che sorge a Museumplein, ospita una delle sale da concerto più famose del mondo. Il Concertgebouw offre un'acustica straordinaria e una programmazione di altissimo livello internazionale. È la sede dell'Orchestra reale del Concertgebouw, una delle migliori orchestre del mondo. Anche altre orchestre di fama internazionale, come la Filarmonica di Vienna e la Filarmonica di New York, si esibiscono periodicamente nella Sala Principale. Il Concertgebouw è stato inaugurato nel 1888 e da quel momento ha ospitato tutti i grandi nomi della storia della musica. Compositori celebri come Mahler, Rachmaninoff e Stravinsky hanno eseguito qui le loro opere. Musicisti leggendari come Leonard Bernstein, Yehudi Menuhin e Vladimir Horowitz si sono esibiti su questo palcoscenico. Inoltre qui hanno avuto luogo indimenticabili concerti di musica pop e jazz con protagonisti quali Aretha Franklin, The Who e Sting.

Bloemenmarkt e gli altri mercati di Amsterdam

Un arcobaleno di colori e una nuvola di profumi: questo è ciò che troverete al Bloemenmarkt, il mercato dei fiori di Amsterdam. Le bancarelle sono una attaccata all’altra e i passaggi sono stretti perché invasi dai fiori in ogni angolo. Tutto il mercato è galleggiante: ogni bancarella è in realtà una chiatta che galleggia sull’acqua. Si trova sul canale Singel, tra Koningsplein e Muntplein. Giornalmente vengono portati fiori freschi dalle zone coltivate circostanti. La maggior parte dei turisti acquista bulbi di tulipano da portare a casa o souvenir tipici olandesi in uno dei tanti negozietti della zona. Amsterdam è una città famosa per i suoi mercati, il più conosciuto è Albert Cuyp, nel quartiere De Pijp. È il più grande mercato all’aperto d’Europa con oltre 260 banchi. Si può trovare di tutto, dalla frutta tropicale al pesce, dai libri all’elettronica, fino all’abbigliamento. Un altro mercato piuttosto popolare è Waterlooplein Il miglior mercato delle pulci della città si trova dietro lo Stopera di Amsterdam. Qui potrete trovare vecchi dischi, vecchie foto, abiti vintage, occhiali da sole di seconda mano e tante divertenti curiosità.

Heineken Experience

La fabbrica della celebre birra Heineken è stata trasformata, dal 1991, in attrazione turistica. Qui è possibile fare un fantastico tour interattivo e dinamico nel mondo di Heineken, scoprendo gli ingredienti naturali della birra, osservando il processo di fermentazione e visitando la sala degustazione. Tante le informazioni e le curiosità che potrai scoprire, tra cui le partnership con la UEFA Champions League e la Coppa del Mondo di Rugby. E naturalmente al termine della visita ci sarà la degustazione e la possibilità di imparare a spillare una birra in maniera perfetta.

Piazza Dam e il Palazzo Reale

Gigantesca, attraversata da pedoni, tram, turisti e biciclette. Piazza Dam è il cuore della città, animato da fiere, giostre, mercatini e artisti di strada che in ogni periodo dell’anno affollano questa enorme piazza ciottolata. È sempre stata il teatro delle maggiori proteste e dimostrazioni, come ad esempio quelle studentesche ma è stata anche il cuore della cultura hippie negli Anni 60 e ancora oggi è una delle mete preferite dagli artisti di strada. Su Piazza Dam si affacciano il Palazzo Reale (Koninklijk Paleis), la Nieuwe Kerk (letteralmente “Chiesa nuova”, per distinguerla dalla Oude Kerk, la “Chiesa vecchia”), il Nationaal Monument (un obelisco di 22 metri per ricordare i caduti della Seconda Guerra mondiale). Tra le attrazioni principali della piazza c’è il palazzo Reale. Il Koninklijk Paleis è un edificio maestoso. Quando non è utilizzato dalla famiglia reale olandese o non ospita visite e cerimonie di stato, può essere anche visitato oltre che ammirato dall'esterno. Scopritene le stanze, i dipinti e una collezione di arredamento stile impero tra le più importanti d'Europa. Originariamente il maestoso edificio era stato edificato per ospitare il municipio: la sua costruzione iniziò nel 1648, anno dell'indipendenza dei Paesi Bassi, nel periodo di maggiore splendore economico. L'edificio era fin troppo lussuoso e maestoso per essere utilizzato come municipio; difatti, lo rimase "solo" per 150 anni. Nel 1808, Luigi Bonaparte, nominato Re dei Paesi Bassi dal fratello Napoleone, decise di ristrutturarlo e adibirlo a Palazzo Reale. Quando l'Impero si sgretolò pochi anni dopo, e il Re Luigi Bonaparte fuggì da Amsterdam, lasciò tuttavia all'interno del Palazzo mobili antichi di grande valore e veri e propri capolavori artistici, alcuni dei quali osservabili ancora oggi.

Torre della Zecca

La Munttoren, la Torre della Zecca, è una celebre torre campanaria in stile rinascimentale della Muntplein di Amsterdam. Fu realizzata negli anni venti del XVII secolo dall’architetto Hendrick de Keyser il Vecchio sulle rovine della Regulierspoort, una parte delle mura medievali risalente agli anni ottanta del XV secolo. La torre fu usata principalmente per coniare monete fino a quando non fu bruciata nel 1618. Il corpo di guardia originale, che era sopravvissuto al fuoco, fu quasi completamente sostituito con un edificio in stile neorinascimentale alla fine del XIX secolo. La cupola barocca che dal 1620 sormonta la torre è opera di Hendrick de Keyser. Il carillon, aggiunto nel 1699, è attribuito al famoso fabbricante di campane François Hémony, che aveva aperto con suo fratello Pierre, anche lui fonditore, un laboratorio.

Chiesa Occidentale

Il più importante luogo d’incontro della comunità olandese riformata di Amsterdam è Westerkerk, la “Chiesa Occidentale”. L’edificio, costruito in stile barocco tra il 1620 e il 1631 su progetto di Hendrick de Keyser, si trova all’interno del quartiere Jordaan, sulle rive del canale Prinsengracht, nella cerchia occidentale dei canali. Per molti questa è la zona che meglio rappresenta lo stile compassato, ma garbato della capitale olandese. Qui è sepolto il grande pittore Rembrandt anche se nessuno sa di preciso dove. C’è chi ritiene sia seppellito in un luogo non meglio precisato lungo il perimetro settentrionale della chiesa. Insieme all’artista, la compagna Hendrickie Stoffels e forse il figlioletto Titus van Rijn. La Westertkerk è spesso citata nel diario di Anna Frank, che dallo scampanio della chiesa traeva grande consolazione rispetto alla sua condizione di esiliata. Raggiungere la cima della torre consente di ammirare uno dei panorami più belli di Amsterdam, anche se l’impresa non è alla portata di tutti. Oltre al grande valore spirituale, Westerkerk detiene un record invidiabile: è la chiesa dotata della torre campanaria più alta della città: (85 metri) ed è la più grande chiesa protestante d'Olanda. All’esterno della chiesa c’è una statua commemorativa dedicata ad Anna Frank e, poco distante da questa, l’Homonument, memoriale formato da tre triangoli in granito rosa a ricordo dei gay e delle lesbiche perseguitati durante il nazismo.

Chiesa Nuova

La Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk) si trova nella centralissima Piazza Dam: è il luogo in cui si tiene la cerimonia di incoronazione dei reali d’Olanda, si celebrano le altre principali ricorrenze cittadine nonché la Giornata Nazionale dei caduti, prevista ogni 4 maggio. È un imponente edificio quattrocentesco che attira lo sguardo dei passanti col suo stile gotico fiammeggiante: un tripudio di guglie, vetrate, pennacchi e archi rampanti. Nata come chiesa cattolica, in nome della Vergine e di Santa Caterina, fu presto convertita al Protestantesimo Nel corso dei secoli è stata distrutta (si contano ben tre incendi) e ricostruita diverse volte e attualmente non è più un edificio spirituale, ma location di concerti d’organo e mostre antropologiche. All’interno si possono ammirare, inoltre, oltre alle installazioni temporanee, un organo del 1655, alcune tombe, mausolei, epitaffi e un pulpito risalente alla seconda metà del XV secolo.

Quartiere a luci rosse

Il De Wallen, detto anche quartiere a luci rosse (Rosse Buurt in olandese), è forse il quartiere più visitato di Amsterdam. L'area è quasi interamente dedicata all'intrattenimento per adulti. Ha la reputazione di essere il posto più trasgressivo di Amsterdam, ma ha molto altro da offrire. Qui il mestiere più antico del mondo è legale ma il Quartiere a luci rosse è anche un posto vibrante e storico, da esplorare e conoscere. Il Red Light District è un quartiere dalle mille sfaccettature. Naturalmente è famoso nel mondo per i suoi sexy shop, night-club e per le sue donne in vetrina, ma è anche un’area piena di bar, negozi, ristoranti. Inoltre la zona raccoglie alcuni tra i coffee shop più noti di Amsterdam.

Dintorni di Amsterdam: Delft

A sud di Amsterdam c’è un piccolo gioiello che vale la pena visitare: Delft. Questa cittadina ha dato i natali al pittore Vermeer, ed è famosa in tutta l’Olanda per le sue splendide ceramiche bianche e blu. Al celebre artista è dedicato il delizioso Vermeer Centrum Delft, piccolo museo che conserva alcune sue opere, soprattutto paesaggi e in cui si possono ripercorrere con l’aiuto della tecnologia tutte le tappe della sua vita. Il suo centro storico mantiene inalterato il fascino delle antiche e tipiche cittadine olandesi, in cui passeggiare tra le tracce di uno sfarzoso passato per poi concedersi una pausa in uno dei numerosi ristoranti e bar con terrazzo da cui ammirare la città.

Dintorni di Amsterdam: Haarlem

Con un'abbondanza di siti storici, risalenti a 800 anni fa, attrazioni culturali e gemme nascoste racchiuse in una città relativamente piccola, una visita ad Haarlem rappresenta una fantastica opzione per una gita, visto che si trova a una trentina di chilometri da Amsterdam. Fulcro della vita quotidiana di Haarlem, la piazza Grote Markt ospita regolarmente festival, concerti e mercati. Passeggiando per il centro storico della città si incontrano anche edifici medievali, cortili silenziosi e viste pittoresche sul fiume Spaarne. E proprio di fronte all'acqua c'è il mulino a vento Molen de Adriaan.

Dintorni di Amsterdam: L'Aia

L’Aia è l’unica grande città con una spiaggia direttamente sulla costa del Mare del Nord. La città vanta diversi monumenti, lussuosi hotel ed è un quartier generale politico. Lo storico Binnenhof ospita la sede del governo olandese, mentre presso il palazzo Noordeinde si trova la sede di lavoro del re. Qui potrai visitare bellissimi musei d’arte e trascorrere una giornata di shopping in grande stile. A livello internazionale è conosciuta come la “capitale giudiziaria del mondo”, dato che qui hanno sede diversi tribunali internazionali. Tra questi vi sono la Corte internazionale di giustizia, il Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia e la Corte penale internazionale. L’Aia è la sede anche di oltre 150 organizzazioni internazionali, così come molte istituzioni dell’UE, aziende multinazionali e ambasciate. Gli abitanti della città considerano Zeeheldenkwartier il quartiere più bello. In questa area della città dall’atmosfera unica si alternano palazzi di istituzioni internazionali e caratteristiche dimore del XIX secolo, con i loro splendidi cortili.

Dintorni di Amsterdam: il giardino di Keukenhof

Il Keukenhof, che sorge non lontano da Amsterdam, è il parco di fiori più noto e più grande del mondo. È un’area verde che racchiude oltre 7 milioni di fiori da bulbo, piantati ogni anno. I giardini e le quattro serre offrono una fantastica collezione di tulipani, giacinti, narcisi, orchidee, rose, garofani, iris, gigli e molti altri fiori. Uno spettacolo di colori e profumi che non ha pari.

Dintorni di Amsterdam: Zaanse Schans

A poco più di un quarto d'ora di treno a Nord di Amsterdam, c'è Zaanse Schans, la zona famosissima per i suoi mulini: una passeggiata qui vi porterà indietro nel tempo di un bel po' di secoli. In questo luogo troverai dimore autentiche, mulini a vento, una fabbrica di peltro, una fattoria per la produzione del formaggio e altre attività artigianali. Il tradizionale stile locale è ben visibile sia all'interno che all'esterno. Nel Seicento, l'area di Zaanse Schans contava più di 600 mulini a vento, che insieme andavano a costituire il primo sito industriale. I mulini erano utilizzati ad esempio per macinare le spezie nonché per produrre vernici, assi di legno e olio. Alcuni di questi mulini sono ancora esistenti e visitabili. È possibile osservare, sia dall'esterno che dall'interno, come funzionano le macchine azionate dal vento. A Zaanse Schans potrete visitare diversi musei. Uno di questi è il Museumwinkel, dove ci sarà l’accesso a un'antica drogheria. Al Bakkerijmuseum pui scoprire come veniva prodotto il pane artigianale.

Dintorni di Amsterdam: Alkmaar

Alkmaar è una piccola città, a circa 40 km da Amsterdam, con una secolare tradizione per quanto riguarda il formaggio. Il mercato del formaggio di Alkmaar è uno dei quattro tradizionali ancora esistenti: qui la specialità sono i prodotti locali, che si discostano dai grandi marchi olandesi. Nel lontano 1365, dal momento che esisteva una sola pesa, il formaggio veniva venduto in piazza Waagplein.  Il “carico” arrivava la mattina presto e gli ispettori e i commercianti controllavano che le forme venissero impilate correttamente. Circa 30.000 chili di formaggio, equivalenti a 2.200 forme, vengono allineati in attesa dei compratori. In un mercato del formaggio non possono ovviamente mancare i “kaasdragers”, ossia i portatori di formaggio. Ma anche gli “zetters” (collocatori), gli “ingooiers” (tiratori) e i “waagmeesters” (pesatori) svolgono ruoli essenziali per il mercato. Appartengono a un’associazione ricca di tradizioni. Nell'insieme il mercato del formaggio di Alkmaar è uno spettacolo affascinante, che racchiude numerosi aneddoti e tradizioni interessanti.
Amsterdam è una città speciale: nata nel 17° secolo e famosa in tutto il mondo. Qui è possibile ammirare gli edifici storici visitare i meravigliosi musei o godere dei quartieri in un clima che sa spaziare ed essere allo stesso tempo trasgressivo, tollerante o innovativo. Tante le occasioni per colorare le proprie vacanze, esplorando i canali con un tour in battello, passeggiando nei parchi o tra i viottoli o facendo shopping nell'antico centro storico. Amsterdam è una città unica nel suo genere. E merita di essere scoperta.

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