Esplora la città di Berlino e rivivi la sua storia. Scopri le attrazioni principali della città, i quartieri, i parchi e musei. Realizza l'itinerario perfetto!
  • Memoriale dell'olocausto
  • Porta di Brandeburgo
  • Il muro di Berlino
  • L'isola dei musei
  • Alexanderplatz
  • Reichstag
  • Museo Ebraico
  • La cattedrale
  • Checkpoint Charlie
  • East side Gallery

10 Cose da vedere a Berlino

Berlino è una città piena di energia, un motore della storia, un centro di sperimentazione in ambito creativo, un’eccellenza per la moda, la musica e l'arte. È un luogo che sa alternare la movida a strade perfette per passeggiare, o per fare shopping. È la città dei musei, quella del Muro di Berlino, quella dei tanti angoli lungo il fiume Sprea. I mezzi di trasporto sono efficienti, la città ha anche angoli di verde ed è vivibile, per cui perché non approfittarne per visitarne i suoi tesori, magari sfruttando una nostra crociera?

Memoriale dell'olocausto

Nelle vicinanze della porta di Brandeburgo, nel pieno centro città, si trova il memoriale dell’Olocausto, un monumento dedicato agli ebrei d'Europa vittime del genocidio nazista. I visitatori cammineranno attraverso 2711 blocchi di cemento di forma rettangolare, collocati su una superficie ondulata che creeranno un effetto claustrofobico di grande partecipazione emotiva ed intensità. L'opera è stata realizzata dall’architetto Peter Einseman e ha ricevuto il premio dell’American Institute of Architects (Aia).

Sotto il monumento c’è un centro informativo sotterraneo che occupa 800 metri quadrati. Qui è stata raccolta la documentazione sulle persone e famiglie vittime dell’Olocausto, attraverso testimonianze autentiche e dati che vogliono far comprendere l’enormità dei numeri e delle ricadute del genocidio, non solo in Germania ma in tutta Europa.

Porta di Brandeburgo

Benvenuti in quello che rappresenta il simbolo per eccellenza di Berlino: durante la Guerra fredda la porta di Brandeburgo era l'emblema delle due Germanie divise. Dopo la caduta del muro, è divenuta la rappresentazione della Germania unita. Fu progettata nel 1791 da Carl Gotthard Langhans con uno stile neoclassico e rappresenta l'unico esemplare rimasto della cinta muraria originaria che forniva la via di ingresso nella città. A sorreggere la celebre porta sormontata dalla quadriga, firmata da Johann Gottfried Schadow, ci sono dodici colonne. Ma questo spazio non rappresenta solo la storia, di fronte alla porta, sono organizzati diversi eventi e concerti che sfruttano una cornice meravigliosa. Si trova nel quartiere Mitte, nella parte occidentale del Pariser Platz.

Il muro di Berlino

Il muro di Berlino divise la città dal 1961 al 1989 durante gli anni della Guerra Fredda: fu costruito nella Repubblica democratica tedesca per separare la parte ovest della città, guidata dalle forze americane, britanniche e francesi, dalla parte est che era sotto il controllo dei sovietici. Il muro servì negli anni anche a evitare l'emigrazione massiccia dei paesi che appartenevano l'Urss. La cinta muraria era lunga più di 140 chilometri e fu rafforzata con filo spinato, chiodi, cani da guardia, 116 torrette e 20 bunker. Lo smantellamento del muro iniziò ufficialmente il 13 giugno 1990.

L'isola dei musei

Nell'area in cui nel Medioevo nacque la città di Berlino con i suoi due insediamenti, oggi sorgono 5 tra i musei più importanti al mondo che sono stati dichiarati patrimonio dell’Unesco nel 1999. Si tratta dell’Altes Museum, il Neues Museum, Pergamon Museum, l’Alte Nationalgalerie e il Bode Museum. Si deve a re Federico Guglielmo III l'idea di voler allestire una collezione d'arte ben selezionata e pubblica dove esporre opere e reperti provenienti dalle collezioni della Famiglia Reale: nacque così, nel 1830, l'Altes Museum. In un imponente edificio neoclassico è ospitata una delle più importanti collezioni di opere etrusche, oltre a reperti dell’Antica Grecia, Creta, Cicladi e Micene.

Il Neues Museum fu uno dei musei più danneggiati durante la Seconda Guerra Mondiale. È rinato nel 2009 dopo una ristrutturazione durata 10 anni. Ospita una collezione di oggetti della preistoria e dell’Antico Egitto, in particolare il busto della regina Nefertiti. Il Museo di Pergamo è, invece, il più visitato di Berlino. Tra i suoi capolavori, l’altare di Pergamo, la splendida porta di Ishtar e la Porta del Mercato di Mileto. L’Alte Nationalgalerie ospita capolavori dal periodo classico all’epoca moderna. Particolarmente interessante il settore romantico dedicato alle opere del pittore Caspar David Friedrich e all’illuminismo francese.  Il Bode Museum è celebre per la sezione di numismatica e per le collezioni di sculture bizantine.

Alexanderplatz

La piazza è considerata il centro di Berlino fino dal Medioevo: rappresenta anche un punto di aggregazione e un luogo ricco di storia, in continua trasformazione. Fu completamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale e venne ricostruita negli Anni 60. Due sono i suoi simboli e le sue attrazioni, la Torre della televisione, che rimane ancora oggi uno degli edifici più alti d'Europa e il famoso Orologio Mondiale, che segna le ore di tutte le città del mondo. Da questa piazza cominciano i grandi viali che sono stati costruiti in epoca comunista, tra questi il Karl-Marx-Allee, una strada ampia in cui ancora oggi si possono osservare esempi di architettura sovietica. Nella piazza sorge la fontana dell’Amicizia tra i popoli.

Reichstag

È la sede del Parlamento federale tedesco sin dal 1999, dopo un restauro completo che durò diversi anni. A colpire la vostra attenzione sarà soprattutto la cupola in vetro che si può raggiungere con un ascensore ed è opera dell’architetto inglese Norman Foster. In una giornata di sole avrete a disposizione un panorama indimenticabile su Berlino. La prima pietra del palazzo fu posata nel 1884, dopo la nascita dell'Impero tedesco. Nacque un edificio maestoso, che alternava motivi rinascimentali e classici, a partire dalla facciata. Il progettista fu Paul Wallot, sotto l’attenta supervisione di Guglielmo II di Prussia. Il Reichstag è circondato da un esteso giardino.

Museo Ebraico

È un monumento alla storia sociale, politica, culturale degli ebrei in Germania, è un monumento al ricordo e alla riappacificazione fisica e spirituale della città con l'Olocausto. Il Museo Ebraico di Berlino rappresenta tutto questo ed è considerato, anche per la sua architettura, oltre che per i suoi contenuti, un’eccellenza mondiale: fu aperto il 9 settembre 2001 e realizzato dall’architetto Daniel Libesckind. L’edificio è caratterizzato da pareti zincate e dall’alto ha la forma di un fulmine. Ci sono alla base tre percorsi: la strada dell’Esclusione che conduce all’Holocaust Tower, una torre buia e vuota di 24 metri. La strada dell’esilio porta, invece, al giardino E.T.A. Hoffman, foresta di colonne inclinate, mentre i Void rappresentano stanze vuote che identificano la distruzione della cultura ebraica.

La cattedrale

La cattedrale della città si trova nei pressi dell’Isola dei musei, nel distretto di Mitte. Il suo ingresso principale si affaccia su un meraviglioso parco. I lavori per la sua costruzione iniziarono nel diciottesimo secolo, ma l'edificio fu completato solo nel 1905 con una spesa stratosferica per l’epoca. Le sue misure sono ragguardevoli: lunga 114 metri, larga 73 metri e alta 116, quando fu costruita era ben più grande di qualsiasi altro edificio in città.  Il Duomo fu pesantemente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale: ha una pianta a croce greca ed è ricco di stucchi e decorazioni. Le vetrate raffigurano la vita di Gesù, mentre la cupola è finemente intarsiata con mosaici che rappresentano scene della Bibbia. Al suo interno sono ospitati due organi.

Checkpoint Charlie

Ed eccoci arrivati a un altro simbolo della Guerra Fredda, una tappa obbligata da visitare se vi trovate nella capitale tedesca. Da qui passavano gli alleati, i diplomatici e ogni straniero che avesse il diritto di attraversare Berlino da una parte all’altra, nel periodo che va dal 1961 al 1990. Oggi all'interno del Checkpoint Charlie potrete ammirare una guardiola dell’esercito americano che è stata ricostruita nei minimi particolari. È presente un cartello molto fotografato che recita: “State lasciando il settore americano”.

Per la sua storia e per la sua importanza questo accesso è diventato il set cinematografico di numerosi film. Il nome del posto di blocco deriva dall’alfabeto fonetico usato dalla Nato. Il Posto di controllo “C” era, infatti, il terzo di una serie. Se volete altre informazioni su Checkpoint Charlie, seguiteci.

Qui storia e arte si incontrano.  Dal 1989 il muro che divideva in due la città fu abbattuto, tuttavia ne rimase in piedi una porzione lunga 1,3 km. Questo importante reperto della storia del 900 è diventato una galleria all'aria aperta dove artisti e writers che arrivano da ogni parte del mondo hanno dipinto 106 murales. Tra i dipinti più famosi ci sono quelli del bacio fra Leonid Breznev ed Erich Honecker e della Trabant che distrugge il muro. La targa della vettura reca la data del 9 novembre 1989. Come dice il nome si tratta della parte del muro rivolta a est. La galleria dei graffiti continua anche sul lato opposto del muro. Nella parte interna le illustrazioni cambiano con più frequenza e non mancano le aggiunte.

Parti in crociera per il Nord Europa

Berlino sarà solo una delle tappe della vostra crociera con Costa: per cui “armatevi” di curiosità ed entusiasmo e scegliete di salpare a bordo con noi per scoprire altri tesori e per scrivere nuove storie ricche di emozioni.

Parti con Costa Crociere