La varietà di paesaggi del Brasile lascia senza parole, e non potrebbe essere altrimenti: quinto stato al mondo per dimensioni, copre quasi la metà dell'estensione del Sud America e confina praticamente con tutti i paesi che lo compongono. La sua ricchezza, dal punto di vista naturalistico, incute quasi soggezione: basta citare la foresta amazzonica, o le cascate dell'Iguazú, per sentirsi sopraffatti dalla quantità di bellezze che questo Paese ha da offrire. Il Brasile presenta isole magnifiche, come l'arcipelago Fernando de Noronha, e fiumi maestosi che scorrono per migliaia di chilometri. Non da meno sono le spiagge del Brasile, spaziando dalla frenesia di Copacabana, a gioielli incontaminati dove godersi un relax assoluto: dalla movida al surf, le spiagge carioca sono la quintessenza del divertimento. Non vuoi rinunciare a nulla e hai l'imbarazzo della scelta su come comporre l'itinerario? Con una crociera Costa le distanze non sono un problema: tutte le attrazioni più fascinose sono a tua disposizione. Ecco le 18 cose più belle da vedere in Brasile:

Rio de Janeiro

Simboleggiata dalla statua del Cristo Re – il Cristo Redentor – che svetta sul Corcovado, Rio de Janeiro si affaccia sulla baia di Guanabara, nota per essere una delle più scenografiche al mondo. Il panorama è formato da una serie di colline rocciose a picco sul mare, fra cui spicca il celebre Pan di Zucchero. Tutto intorno luccicano spiagge favolose, ritmate da un'intensa movida. La seconda città del Brasile è popolata da una sconfinata selva di grattacieli: inaspettatamente, nel cuore urbano di Rio de Janeiro sorge Tijuca, un grande parco nazionale che vanta il primato di foresta urbana più grande del pianeta. A richiamare i turisti sono i paesaggi favolosi, i leggendari chiringuitos di Copacabana e Ipanema e, naturalmente, il Carnevale: trionfo dei colori, del ritmo e dell'energia della samba.

Pan di Zucchero

Il Pan di Zucchero – ovvero, il Pão de Açúcar – è fra gli elementi più iconici di Rio de Janeiro. La sua silhouette, inconfondibile, fa della baia di Guanabara una cartolina vivente. Alto quasi 400 metri e ricoperto da una fitta vegetazione, è il più spettacolare tra i morros – i colli di granito – che incorniciano la città. Il giro in funivia sul Pan di Zucchero è fra le esperienze più classiche da fare in Brasile: dall'alto della montagna lo sguardo abbraccia tutto il golfo – la cui circonferenza supera ampiamente i 100 chilometri – e il centro città: insomma, è il posto più romantico di Rio, perfetto per una dolce fuga al tramonto. 

Petropolis

Situata a nord di Rio de Janeiro, Petropolis è nota come la città imperiale. A metà dell'Ottocento, infatti, Pietro II detto il Magnanimo, ultimo imperatore del Brasile, decise di farne la propria residenza estiva. Il suo palazzo, circondato dalle dimore degli aristocratici di corte, è oggi sede del Museo imperiale, fra i più visitati di tutto il Brasile. Le spoglie di Pietro II sono conservate presso la cattedrale di Petropolis, fra le architetture più rappresentative della città insieme a  una lunga serie di edifici storici. Fra questi spiccano Villa Ipiranga, il Palazzo di Cristallo – evidente il richiamo al Crystal Palace di Londra – e Palazzo Quitandinha, albergo di lusso caratterizzato dalla facciata in stile franco-normanno. La singolare fisionomia architettonica e il piacevole clima di Petropolis – luogo di immigrazione tedesca nel corso dell'Ottocento – le hanno procurato l'appellativo di “città alpina”: è il posto giusto anche per degustare un'ottima birra Pilsner.

Copacabana

Fra gli emblemi di Rio de Janeiro rientra, indiscutibilmente, Copacabana, sinonimo di nightlife e gioia di vivere: questa lunghissima spiaggia bianca, circondata di grattacieli, si estende fra il Pan di Zucchero e il Forte de Copacabana ed è nota in tutto il mondo per la sua atmosfera vivace. Il lungomare è movimentato a tutte le ore del giorno e della notte, specie in occasione del Carnevale, quando milioni di persone vi riversano per ammirare i fuochi d'artificio e per lanciarsi in festeggiamenti non stop. Sotto i raggi del sole ci si scatena con partite di beach volley e beach soccer, o si sfreccia coi pattini sull'Avenida Atlantica, per poi rilassarsi nei locali con vista sull'Oceano: ogni scusa è buona per sperimentare l'atmosfera di questa celebre spiaggia metropolitana.

Recife

Recife sorge all'estremità nord-orientale del Brasile ed è soprannominata la Venezia brasiliana: oltre ad essere una delle città più popolose del Paese, si distingue per la ricchezza di monumenti e per la particolare fisionomia del suo territorio, plasmato da fiumi, lagune, ponti e isolette. Le lunghe spiagge urbane – come Praia di Boa Viagem – ricordano un po' Copacabana Beach per il contesto urbano e gli ampi spazi. Non ci sono solo i chiringuito: Recife è una destinazione decisamente interessante per gli amanti dell'arte e della cultura. Fra le tappe più significative c'è l'Oficina de Brennand, dove ammirare le opere del famoso scultore brasiliano Francisco Brennand: l'atelier, ricavato in una vecchia fabbrica di mattoni, assomiglia a una città sacra abbandonata, popolata da migliaia di opere in ceramica. Spostandosi di qualche decina di chilometri si incontra Porto de Galinhas, località balneare molto nota: le sue piscine naturali, create dalle correnti, sono una cornice eccezionale per un bagno in Brasile.

Olinda

Posizionata in cima a un'altura, Olinda è un set ideale per ammirare il tramonto: con una caipirinha in mano, da qui si può gustare la vista di Recife, situata a qualche chilometro di distanza. Il piacevole panorama non è l'unico motivo per visitare Olinda: il suo centro storico – la cosiddetta Cidade Alta – è infatti protetto dall'Unesco e spicca per essere uno dei centri coloniali più belli del Brasile. Passeggiando per la città si ammira una sfilata di facciate variopinte e ci si imbatte in numerose gallerie d'arte che espongono tele, sculture e creazioni di artigianato tipico. Da non perdere una visita al convento di San Francesco, dove contemplare una splendida sala rivestita di azulejos, e al monastero di San Benedetto in stile barocco. Olinda è conosciuta anche per il suo carnevale, tra i più caratteristici del Brasile, grazie   ai tipici pupazzi giganti – i  bonecos – che sfilano per le strade.

Salvador de Bahia

Fra le città più grandi del Brasile – insieme a Rio de Janeiro e San Paolo – Salvador de Bahia si caratterizza per le influenze africane e per l'architettura coloniale portoghese. Il suo quartiere storico, il Pelourinho, è patrimonio dell'Umanità Unesco: inconfondibile per l'atmosfera e per le facciate dei suoi palazzi, dipinte con colori vivaci. Proprio a Bahia – come viene comunemente chiamata Salvador – è nata la capoeira, misto fra danza e arte marziale, ispirata alle lotte fra gli schiavi. Molto rinomate le sue spiagge, una su tutte Praia de Itapuã, una cornice deliziosa per prendere il sole, dedicarsi agli sport acquatici o sorseggiare una cachaca sotto una palma.

San Paolo

San Paolo – São Paulo in portoghese – è la città con più abitanti del Brasile e fra le più popolose al mondo. È una metropoli dominata dai contrasti: i centri finanziari e le favelas, i grattacieli di lusso e i graffiti convivono in un singolare intreccio. Un tour nella street art è solo uno degli itinerari possibili in questa immensa città, capitale dello stato omonimo, senza tralasciare i percorsi più classici. La visita non può tralasciare l'Avenida Paulista, fra le principali arterie cittadine, fiancheggiata da palazzi direzionali e lungo la quale sorgeil MASP, il Museo d'Arte: il centro espositivo ospita una delle collezioni più importanti del Sud America, con opere di Mantegna, Picasso, Dalì fra gli altri e un'ampia raccolta di capolavori dell'Impressionismo e del Post-impressionismo. Gli amanti dell'arte non possono rinunciare ad esplorare la Pinacoteca di Stato, dove si spazia tra migliaia di opere. Fra i simboli architettonici di São Paulo ci sono poi il Mercado Municipal, dove fare un po' di shopping, e la cattedrale metropolitana, fra le più grandi chiese gotiche al mondo. Lo sfondo perfetto per una passeggiata nel verde? Il parco Ibirapuera, un po' l'analogo di Central Park a New York: oltre a fare attività fisica, vi si ammirano interessanti palazzi storici e musei. Per gli appassionati di verde, il Giardino Botanico di San Paolo è una piacevolissima sorpresa: è la fuga perfetta dal grigiore, fra tucani, palme e ninfee.

Buzios

Anche detta la “Saint Tropez brasiliana”, Buzios – o meglio, Armação dos Búzios – si è affermata a partire dagli anni Sessanta, anche grazie alla presenza di Brigitte Bardot. Negli anni, questo villaggio di pescatori si è trasformato in una meta turista d'élite, con strutture ricettive di lusso e spiagge esclusive. Sono fra le più amate dai surfisti, come nel caso della Spiaggia Brava, così chiamata per le sue onde selvagge: in alternativa, ci si può sollazzare in uno dei beach club più esclusivi della zona. Oltre al surf si possono praticare il kayak, le immersioni, la vela, il golf e tantissime altre attività. Non mancano gioielli più tranquilli, come Praia Foca, caratterizzata da piccole piscine naturali che si formano fra le rocce e perfetta per gli amanti dello snorkeling. Oltre a richiamare una clientela selezionata coi suoi ottimi servizi, Buzios è una meta di riferimento per i cultori dell'eco-turismo: immersa in una rigogliosa vegetazione, è circondata da fantastici itinerari naturalistici.

Maceió

Maceió è famosa per le spiagge dall'aspetto caraibico: situata fra Recife e Salvador, la capitale dello Stato dell'Alagoas è una località balneare da sogno, grazie alle sue incantevoli lagune, ai banchi di corallo e alle piscine naturali dove crogiolarsi in acque cristalline. Tra le spiagge più amate c'è Praia do Francês, caratterizzata da un mare   tranquillo e ideale per lo snorkeling: volendo, a breve distanza sorgono spiagge più ventose, perfette per una sessione di surf. Maceió vanta scenari lagunari unici: è decisamente consigliata una visita alla Lagoa Manguaba e alla Lagoa do Mundaú, dove ambientare placide gite in barca fra le mangrovie e navigare fino all'isola di Santa Rita. Senza tralasciare una passeggiata nel quartiere di Jaraguà, ricco di storia.

Paraty

Fra i centri coloniali più suggestivi del Brasile spicca Paraty – o Parati –, all'epoca il maggiore porto utilizzato dai portoghesi per esportare l'oro. Nel centro storico, attraversato da stradine lastricate in pietra, si ammirano i tipici edifici coloniali, caratterizzati dagli infissi colorati e oggi riconvertiti in botteghe, locali e locande. Paraty non è solo un importante sito storico – protetto dall'Unesco – ma anche una destinazione fascinosa dal punto di vista paesaggistico, incastonata tra il mare e foreste verdeggianti: numerosi i parchi e le riserve situate nei dintorni, un invito a nozze per gli amanti del trekking.

Arcipelago Fernando de Noronha

Distante oltre 300 chilometri dalle coste del Brasile, l'arcipelago Fernando de Noronha è composto da una ventina di isole che rappresentano la parte emersa di una catena montuosa sottomarina. L'isola principale è contornata da una miriade di scogli e minuscole isolette, caratterizzate da una grande biodiversità, anche a livello di fauna marina: l'arcipelago Fernando de Noronha è, non a caso, fra i siti più ricercati di tutto il Brasile per le immersioni subacquee. L'area protetta include spiagge semi deserte di impressionante bellezza: un vero paradiso per gli amanti degli sport acquatici.

Parco Nazionale Lençóis Maranhenses

l paesaggi del Parco Nazionale Lençóis Maranhenses sono qualcosa che non si scorda facilmente: l'area protetta è formata da una distesa sconfinata di dune sabbiose, dal bianco abbagliante e dalla forma sempre mutevole. A scolpirle è il vento, ma anche la stagione delle piogge: in questo periodo, infatti, le precipitazioni creano uno scenografico  sistema di lagune e stagni pluviali, adagiati su una base di roccia impermeabile. I cosiddetti lençóis – ovvero, “lenzuola”, nome dovuto al colore avorio e dall'andamento sinuoso delle dune – si elevano anche per decine di metri e si estendono su una superficie vastissima. Il Parco Nazionale Lençóis Maranhenses è, insomma, un deserto molto, molto particolare: le piogge, infatti, non mancano. Estremamente affascinante il contrasto fra il candore della sabbia e le meravigliose sfumature dell'acqua: lo scenario è decisamente irreale. Alcune lagune sono balneabili: difficile scegliere una piscina più bella.

Paludi di Pantanal

Il Brasile vanta tanti primati, inclusa la palude più grande al mondo. Si tratta del Pantanal, nel Mato Grosso, un'immensa pianura alluvionale ricoperta dall'acqua per la maggior parte dell'anno. Le paludi di Pantanal – abitate anche dai piranha – rappresentano uno degli ecosistemi più ricchi al mondo: buona parte del territorio è ancora poco esplorato, ma non mancano gli itinerari ecoturistici.

Cascate dell'Iguazú

Le cascate dell'Iguazú si sviluppano prevalentemente in territorio argentino, “sconfinando” in Brasile: non è proprio questione di centimetri, visto che i due parchi – entrambi dichiarati patrimonio dell'Umanità – comprendono qualcosa come 275 cascate, distribuite lungo il corso del fiume Iguazú. La parte brasiliana si trova nello Stato del Paraná: il confine è segnato dalla Garganta del Diablo, uno spettacolo indescrivibile. Contemplando la vastità di questa gola e la forza dell'acqua si ha una rappresentazione perfetta del senso del sublime.

Ouro Preto

Situata nello stato brasiliano del Minas Gerais, Ouro Preto è fra i simboli della corsa all'oro brasiliana: fu, infatti, una delle più importanti città collocate lungo la cosiddetta Strada Reale dell'Oro, attraverso la quale venivano smerciati i minerali e le pietre preziose. È stata dichiarata Patrimonio Unesco per il suo retaggio artistico ed architettonico, composto da edifici in stile coloniale ben conservati e chiese barocche riccamente decorate. Le architetture sono impreziosite da decori in stile rococò, dettagli in oro e opere d'arte. Esplorare le vie lastricate del centro storico, passando di museo in museo, è un po' come fare un viaggio a ritroso nel tempo. Per immergersi nelle atmosfere del passato è possibile anche visitare le vecchie miniere d'oro.

São Luís

Capitale del Maranhão, São Luís è un'interessante città coloniale tutelata dall'Unesco. Lo scenario è formato da vie lastricate e case color pastello, decorate con azulejos variopinti: un affresco d'epoca rimasto praticamente intatto, di grande autenticità. Passeggiando fra le vie di São Luís si intuiscono i fasti del passato, sotto la patina decadente che ha ricoperto la città. Formato da migliaia di edifici storici e caratterizzato da una spiccata omogeneità architettonica, São Luís è doppiamente affascinante la sera, quando la rischiara una suggestiva illuminazione. La città sorge su un'isola dal profilo frastagliato ed è circondata da un'ampia laguna. Da São Luís partono i tour organizzati per visitare il Parco Nazionale Lençóis Maranhenses, fra i luoghi più spettacolari di tutto il Brasile.

La foresta amazzonica

La foresta amazzonica è l'ultima foresta primigenia del mondo: la sua straordinaria biodiversità ne fa un tesoro di inestimabile valore. Attraversata dal Rio delle Amazzoni, è una giungla sconfinata con un ricco sottobosco e una straordinaria varietà di specie vegetali che spazia dalle felci giganti alle foreste di mangrovie. È, in sintesi, un autentico museo vivente, popolato di scimmie, caimani, bradipi, anaconde e giaguari. Oltre a essere un'esperienza memorabile, un'escursione nella foresta pluviale è un'occasione per cogliere l'importanza di questo immenso polmone verde e per prendere coscienza dei rischi legati alla deforestazione. Due i principali punti d'accesso per i turisti: Manaus e Belém, le città più importanti della regione amazzonica.

Le spiagge del Brasile

Oltre a Copacabana e Ipanema, le spiagge simbolo di Rio, c'è molto di più: il Brasile vanta migliaia e migliaia di chilometri di coste e una lunga rassegna di località balneari dove assaporare il relax in chiave carioca. Tra le location più invidiabili per godersi la tintarella c'è Jijoca de Jericoacoara. Senza timore di esagerare, la si può definire una delle spiagge più spettacolari del Sud America: il suo paesaggio di dune è compreso in un parco nazionale protetto ed è uno sfondo d'eccezione per le avventure con il surf. Anche il già citato arcipelago Fernando de Noronha ha numerose carte da giocare, a partire da Baía do Sancho: lo scenario è formato da alte falesie a picco sul mare che si specchiano in un mare incredibilmente azzurro. Magnifico il contrasto con la sabbia color oro rosa e la vegetazione lussureggiante, e  decisamente emozionante nuotare a pelo d'acqua con la maschera da snorkeling.

L'arcipelago racchiude svariate   perle, come la vicina Baía dos Porcos: il panorama è fra i più memorabili che si possano ammirare in Brasile. Per raggiungere questo angolo di paradiso bisogna allontanarsi di qualche centinaio di metri dalla costa, ma esistono anche spiagge più accessibili. Ad esempio, la magnifica Praia do Forno, ad Arraial do Cabo, o Lopez Mendez, situata a sud di Rio. Impossibile non include nella selezione Porto de Galinhas, fra le località più esclusive, e le spiagge di Maceió, note come i Caraibi del Brasile. Si potrebbe continuare a oltranza, senza mai decidersi su quale sia la spiaggia più bella: l'innamoramento, qui, è continuo e l'abbronzatura sempre più intensa.

Parti per il Brasile con Costa Crociere

Qualunque sia la tua idea di vacanza, il Brasile è la destinazione giusta. Sogni di ammirare alcuni dei paesaggi più belli della Terra? Qui hai molte chance per farlo: un tour nella foresta amazzonica, ad esempio, è qualcosa di indimenticabile, ma ti aspettano anche esperienze più curiose, come un bagno nel deserto. Puoi rivivere le atmosfere del Gold Rush brasiliano, visitando le più cittadine coloniali più famose, o fare una partita di beach volley su spiagge leggendarie, come la mitica Copacabana. Puoi accennare qualche passo di Capoeira, vivere la più sfrenata delle notti o goderti scenari incontaminati a tu per tu con la natura. Oppure, puoi fare tutto questo e molto di più, con una crociera in Brasile: parti con Costa Crociere!

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