C’è chi l’ha definita “una delle città più romantiche d’Europa”. E d’altronde Bruges, capitale delle Fiandre Occidentali, nel nord-ovest del Belgio, di bellezza ne ha da vendere. Scorci in mezzo ai viottoli, vista panoramica dai castelli, per non parlare delle gite sui canali o la possibilità di contemplare il Lago d’amore. Potreste gustarvi un’atmosfera medievale, passeggiare tra i vecchi ponti o entrare nella maestosità degli edifici del passato. E non è un caso che il suo centro storico sia stato dichiarato dall’Unesco, Patrimonio dell’Umanità. E poi ci sono anche le botteghe di pizzi e di merletti, spazi dedicati all’arte e un bel po’di patatine fritte da mangiare, aspettando il cioccolato. Scoprite con noi perché, insieme alle 22 attrazioni che non potete proprio perdervi.

Castello di Loppem

Perché non iniziare la vostra visita a Bruges con un po’ di mistero e un pizzico di curiosità? Il Castello di Loppem, nei pressi della cittadina belga, è una testimonianza neogotica di grande valore artistico. Potrai visitare collezioni d’arte e ammirare arredi dai dettagli pittoreschi. Gli interni mostrano la vita nobiliare del X secolo. Non mancheranno sculture ed elementi esotici, grandi sale signorili, una cucina e anche una cappella.

I discendenti della famiglia risiedono ancora nel secondo piano del castello, mentre tutto il resto è visitabile. C’è anche un rilassante parco all’inglese di 20 ettari in cui cercare un po’ di ristoro, tra alberi centenari, fontane, laghetti e grotte anche se la vera attrazione è un’altra: il labirinto. Avrete l’occasione di passare alcune ore con un po’ di divertimento e di adrenalina.

Fabbrica di cioccolato

Il museo del cioccolato, chiamato Choco-Story, è davvero un’attrazione da leccarsi i baffi. Si impara, informandosi sul processo produttivo che parte dal cacao. E si apprende anche la storia di un elemento, la cui storia inizia più di 4 mila anni fa. Basti pensare che le fave di cacao rappresentavano per gli Aztechi una forma di scambio importante. Tra le curiosità che si scopriranno, per esempio, c’è quella che gli spagnoli al principio trovarono tale bevanda quasi sgradevole. La struttura è stata aperta dalla famiglia Van Belle, che sono proprietari di una piccola fabbrica artigianale che sforna prelibatezze, ormai sono diventate un must anche fuori dai confini.

Lago dell'amore

Un po’ di romanticismo non guasta mai: a sud di Bruges troverete il Lago dell'Amore, un laghetto di forma rettangolare orlato di alberi all’ interno del Minnewaterpark. Ci sono diverse leggende che colorano questo specchio d’acqua abitato da eleganti cigni. Potete fermarvi sul ponticello e ricordare gli sfortunati amanti Minna e Morin, i Romeo e Giulietta locali. Secondo la credenza popolare chi fa una promessa in questo posto si garantisce l’amore eterno. Godetevi le panchine in mezzo al verde o esplorate il parco senza fretta. Non dovete per forza restare isolati ci sono tanti sentieri e molti locali che costeggiano il parco.

Torre del Beffroi

È una delle attrazioni da non perdere di Bruges: la torre del Beffroi. Si tratta di un simbolo della ricchezza e dell’indipendenza della cittadina. È uno di uno dei luoghi più visitati e fotografati e dai quali si può godere una vista mozzafiato di tutta la città vecchia. La torre, che fu costruita nel 1200, è alta 88 metri. La prima versione del monumento è fatta risalire al 1240. Si trattava di una sala sormontata da una torre di legno, che era stata prevista per i magistrati. La torre andò bruciata in un incendio insieme agli archivi. Per salire in cima bisogna affrontare 366 scalini, ma ne vale la pena. Anche perché potrete ammirare lo spettacolo degli ingranaggi del carillon che si agganciano al piano, un momento prima che suonino le 47 campane, che sono azionate manualmente.

Piazza del Mercato

Potrebbe essere uno dei primi posti da visitare nel vostro programma quotidiano. Grote Marktz si trova nel cuore di Bruges e ha una storia che parte dal medioevo, quando era il centro degli scambi e delle attività commerciali. Rilassatevi, godetevi la torre campanaria e il contesto. Le case che sono attorno alla piazza, sono colorate, hanno tetti pittoreschi e spioventi e raccontano una storia. Un tempo erano i luoghi prediletti delle corporazioni, mentre oggi si sono trasformati in locali, caffè e ristoranti. Se non volete stare fermi non c’è nessun problema: potete concedervi un giro in carrozza, molto particolare. A cavallo, guidati da donne cocchiere con i cappellini di paglia.

Rozenhoedkaai

Una strada tra le più colorate e popolari di Bruges. Anche uno degli spazi caratterizzati da più storia, visto che riferimenti alla “alla via lungo il fiume” si hanno già partire dal 1500. Una bella banchina, un posto unico per fotografare le bellezze di Bruges e averle tutte a portata di mano. Un angolo dove le case e le torrette si specchiano sull’acqua, l’edera trabocca sui balconi e sembra voler sfiorare l’acqua. Un’occasione per camminare e perdersi tra gli scorci della città e per apprezzarne le diverse luci.

Terrazze, locali, ristoranti e bar invitano a rilassarsi e a godersi un momento di pausa.  Sullo sfondo, il campanile svetta e sfida il cielo, mentre le torrette del municipio si allungano in primo piano. Da qui partono anche diversi itinerari attraverso i canali. Nelle vicinanze si può fare un giro nel tradizionale mercato del pesce o scoprire “La piazza dei Conciatori”, che nel XIII secolo era il centro della compravendita delle pelli. 

La Chiesa Di Notre-Dame

La Chiesa di Nostra Signora ha una curiosità molto particolare: rappresenta la seconda costruzione di mattoni più alta al mondo, visto che la torre tocca i 115 metri. La sua storia inizia intorno al 1200, per la sua costruzione ci vollero circa 300 anni. Oggi rappresenta una vera e propria galleria d’arte, visto che ospita diversi tesori, tra cui una Madonna col Bambino, firmata da Michelangelo nel 1504. Meravigliosi e imperdibili sono le opere e i sepolcri di Carlo il Temerario e Maria di Borgogna. Anche la posizione aiuta ad entrare in un clima magico visto che si trova nelle vicinanze del ponte di San Bonifacio, uno degli angoli più interessanti e fotografati della città.

Gita in Barca Sui Canali

I canali di Bruges, che sono le arterie pulsanti della città, sono il modo migliore per scoprire le sue attrazioni da una prospettiva magica e ricca di sfumature. Vista dai canali, Bruges assume una forma tutta nuova e ancora più affascinante. Giardini segreti, nidi d’amore, scorci mozzafiato sono regalati solo da una prospettiva che contempli l’acqua. L’imbarco è in uno dei cinque moli.

Basilica del Sacro Sangue

La Basilica del Sacro Sangue è in realtà una doppia cappella, la prima è quella di San Basilio. Questa cappella romanica, piena di fascino e ben conservata, colpisce fin da subito per le sue vetrate colorate: e dà un colpo d’occhio dall’esterno. La vera meraviglia è, però, quella che si trova al suo interno e che rappresenta l’attrattiva principale per i visitatori.

Fu costruita nel 1100 e custodisce una fiala, che potrebbe contenere alcune gocce del sangue di Gesù Cristo. Le cronache narrano che fu il conte delle Fiandre a portarla in Belgio, dopo una crociata in Terra Santa. Si dice che nessuno l’abbia mai aperta dal 1150. La chiesa si trova nella piazza del Burg dove sorge anche il palazzo del Municipio. Fu costruita inizialmente in stile romanico e poi fu trasformata parzialmente nello stile gotico.

Museo Groeninge

Il Museo di Groeninge è definito come “La città museo delle Belle Arti” che permette un tuffo nell’arte fiamminga. L’esposizione si snoda attraverso tre sezioni, undici sale e più di sei secoli. Fra i pittori più rappresentativi c’è ovviamente Jan Van Ejck. La collezione prosegue attraverso diverse epoche e stili: il Rinascimento e. il Barocco. Non mancano riferimenti a esponenti neoclassici. L’ultima parte è dedicata all’arte moderna. L’esposizione si concentra soprattutto sugli artisti che hanno vissuto e lavorato a Bruges. Gli espressionisti fiamminghi sono entrati a far parte del museo nel 1985 con l’acquisto della collezione Herbert.

Museo Arentshuis

Un palazzo del 1700 in stile neoclassico: questa è la sede del Museo Arentshuis, che è suddiviso in due collezioni. Una riguarda l’artigianato fiammingo in una delle sue massime espressioni: i pizzi antichi. Questo spazio testimonia l’importanza che ha avuto Bruges come centro del commercio per quanto riguarda i tessuti. Il piano terra ospita anche rassegne temporanee.

Al piano superiore si possono, invece, ammirare le opere dello scultore Frank Brangwyn, famoso per le sue scene dipinte en plein air L’artista nacque proprio a Bruges ma visse e creò soprattutto in Inghilterra, rimanendo colpito dalla Rivoluzione Industriale. Alla sua morte decise di lasciare alla sua città natale diverse tele scure, che ricordavano nei toni e nelle pennellate momenti legati all’industria. Fu anche gioielliere e decoratore.

A Bruges c’è un altro museo da non perdere ed è quello dei diamanti: è nato per conservare documenti e strumenti sulle sue caratteristiche e la lavorazione. All’interno ne è ospitato un esemplare grezzo di 252 carati. Chi lo vorrà potrà anche assistere al taglio dei diamanti.

Ospedale Di Saint John a Bruges

Un ospedale storico che è stato fondato nel XII secolo, una delle istituzioni sanitarie più gloriose, che ora è diventato un museo. L'Ospedale di San Giovanni rimase in servizio fino al 1977, venne poi trasformato nel Hans Memlingmuseum. Qui sono custodite diverse opere dell'artista Hans Memling.  Non solo è custodita una farmacia del XVIII secolo. L’ospedale è utilizzato anche come centro congressi e come sede espositiva. I suoi giardini sono molto eleganti e curati, tra i più interessanti c’è quello delle spezie.

Il Mulino Sint-Janshuis

La costruzione di mulini a Bruges è iniziata in contemporanea alla realizzazione delle mura difensive. Fino al 1800 questi strumenti avevano una importante funzione economica, ora soprattutto cimeli storici, testimoni di un’epoca passata. In controtendenza c’è però il mulino di Sint-Janshuis, risalente alla fine del 1700, l’unico che può essere visitato, che ha mantenuto il suo luogo di origine e che è ancora in attività. All’interno potrete capire come avviene l’intero processo di funzionamento. Nella zona ci sono altri tre mulini Se siete stanchi di tanto girovagare, non preoccupatevi e sdraiatevi nell’enorme prato che c’è intorno.

Beghinaggio di Bruges

Luoghi di quiete e riflessione per scoprire come vivevano le beghine, donne nubili o vedove che si sono riunite in comunità per servire Dio. Vivevano nei beghinaggi, di solito alla periferia delle città e al di fuori delle gerarchie ecclesiastiche. Qui le donne conducevano un’esistenza ascetica, mista ad attività lavorative e caritatevoli.

Immaginatevi un gruppo di casette bianche intorno a un giardino alberato: il Beghinaggio della vigna di Bruges è uno di quelli che si sono meglio conservati nelle Fiandre ed è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco. Ora si può visitare anche un museo, che è stato ricavato da una casa: qui i turisti possono scoprire come vivevano le beghine dal 1700. Le beghine dal 1938 hanno lasciato il posto alle benedettine.

Museo delle patatine fritte

Non è un sogno, né uno scherzo. A Bruges esiste un museo delle patatine fritte. E lo scopo è nobile: raccontare la storia di uno degli alimenti principi del Belgio: e non solo. Il Friet Museum è un emblema a Bruges e regala una prospettiva diversa e giocosa. Innanzitutto spiega come sono le patatine fritte locali: spesse, per essere croccanti fuori e morbide dentro. E poi devono essere fritte due volte, partendo da una speciale varietà.

Il museo si trova in un palazzo d’epoca e racconta diversi aneddoti legati alla patata. Il percorso si sviluppa su tre piani, e parte dalle origini del tubero in Sud America. Si torna successivamente in Europa e poi si passa alla parte pratica che mostra i diversi macchinari utilizzati per la preparazione. Ovviamente non manca un chiosco dove poter fare una adeguata degustazione. È possibile anche ammirare delle friggitrici vintage.

Historium Bruges

La storia di una città può trasformarsi in un’esperienza cinematografica. Questa l’idea alla base dell’Historium Bruges. Per un’ora vi troverete all’interno di un set tra film, musica ed effetti speciali. Il vostro viaggio si snoderà in 7 stanze, ognuna delle quali avrà un tema principale che stimolerà i sensi. Sarete immersi nella Bruges del 1400, che potrete poi confrontare con quella del 21esimo secolo. Alla fine a mettere tutti d’accordo e contenti ci penserà una buona birra insieme a qualche prelibatezza nella cioccolateria

Nei dintorni di Bruges: Ponte di San Michele

Lo hanno definito “un abbraccio pieno di bellezza”. Il Ponte di San Michele, grazie anche alla sua particolare architettura ed eleganza, è una delle attrazioni principali di Gent, a una cinquantina di chilometri da Bruges. È il luogo preferito dai più romantici, al tramonto o appena affiorano le stelle. Anticamente Il Ponte di San Michele era caratterizzato da una piattaforma girevole, ma nel 1900 fu deciso di inserire degli archi di pietra. Nella parte centrale del ponte potrete vedere una pittoresca lanterna. Nelle vicinanze c’è una statua di bronzo di San Michele. 

Nei dintorni di Bruges: Cattedrale di San Bavone

Siamo nel centro Gent, per ammirare questa meravigliosa chiesa, esempio di stile gotico. È però un edificio particolare, pieno di contaminazioni e di diversi elementi, visto che la sua costruzione durò più di 500 anni. La chiesa ospita quello che è considerato il capolavoro dei fratelli van Eyck, “L’Adorazione dell'Agnello mistico", nonché uno dei vanti artistici di tutto il Paese. Potrete passeggiare nella cripta della chiesa, e immaginare come fosse la struttura originaria, datata intorno al 942 a.C. La vostra visita vi permetterà di trovare manufatti storici, oltre a pergamene, calici e libri secolari.

Nei dintorni di Bruges: Castello dei Conti di Fiandra

Rimaniamo a Gent per scoprire una fortezza, quella dei Conti di Fiandra, che ha avuto una storia particolarmente movimentata. Il castello, che era stato costruito in pietra calcarea, intorno al XII secolo, fu lasciato in stato di abbandono per molto tempo. Negli anni il suo ruolo è cambiato molte volte. È stato palazzo reale, prigione, tribunale, prima di essere restaurato. Oggi è diventato un luogo unico in cui passeggiare e nasconde un segreto macabro ma affascinante: un museo della tortura. Qui sono visibili terribili strumenti che sono stati usati, tra cui una ghigliottina

Nei dintorni di Bruges: Stadio Re Baldovino e Grand Palais du Centenaire

Lo stadio Re Baldovino è un impianto sportivo, che si trova a Bruxelles, conosciuto anche grazie al nome precedente di stadio Heysel. Fu costruito tra il 1929 e il 1930, poi nel 1970 affrontò una prima ristrutturazione. Il restyling completo avvenne nel 1994 con la successiva riapertura con il nome nuovo. Ha ospitato 4 finali di Coppa Campioni. Nel 1985 ospitò quella passata alla storia, come “la strage dell’Heysel”, in occasione di Liverpool-Juventus. Durante l’assalto dei tifosi inglesi un gruppo di supporter italiani si ammassò contro un muro di contenimento che cedette al suolo. Numerosi tifosi caddero per dieci metri sul selciato: il bilancio fu di 39 morti e oltre 600 feriti.

Nello stesso quartiere Heysel si trova altro edificio con una grande storia: le Grand Palais des Expositions, che si estende su una superficie di oltre 14 mila metri quadrati, e fu costruito per festeggiare i 100 anni dell’indipendenza belga. Fu realizzato seguendo i dettami dell’Art Deco e venne utilizzato per l’Esposizione Universale del 1935.

Nei dintorni di Bruges Castello Reale di Laeken

Sembra un fatto curioso, ma il castello di Laeken, che si trova nell’omonima cittadina, alla periferia di Bruxelles, rappresenta la residenza ufficiale dei Re del Belgio, dal 1831. Il Palazzo Reale di Bruxelles è usato, infatti, solo per le cerimonie e gli eventi ufficiali. La costruzione ha uno stile classico, che si rifà, in parte alle linee ricreate da Luigi XVI. Davanti c’è un grande parco, con alberi e una grande vegetazione che raggiunge l’apice in primavera con la fioritura di biancospini e gelsomini. Al centro del parco c’è il “Monumento alla dinastia” dedicato a Leopoldo I. Nell’area ci sono due costruzioni in stile orientaleggiante la Torre giapponese e il Padiglione cinese.

Nei dintorni di Bruges: Borgo di Damme

A 7 chilometri da Bruges c’è questo meraviglioso borgo, Damme, in cui sembra di essere sospesi nel tempo. Diversi turisti, grazie anche alle piste ciclabili decidono di raggiungerlo in bicicletta. La piazza principale funge anche da motore del borgo ed è pieno di chicche tesori, a cominciare dal municipio in stile gotico. E poi lasciatevi conquistare dai caffè, dai ristoranti e dal centro storico. Tra le altre attrazioni anche le mura della città, la chiesa con la torre alta 45 metri da cui si può avere una vista memorabile. Non perdetevi neanche un vecchio mulino a vento.

Parti per Bruges con Costa Crociere

Quella che è stata definita anche la “Venezia del Nord” è una città imperdibile, ricca di fascino, storia e prospettive. Un modo per attraversarne l’anima, riscoprendo quando era uno dei porti più importanti dell’antichità, è quella di navigare sui canali, arterie in cui pulsa la vita quotidiana e in cui sono evidenti i suoi simboli, ma da una prospettiva differente. Bruges è una città dolce e non solo perché c’è un museo dedicato alla storia del cioccolato, ma perché è accogliente nei colori, nelle linee e negli scorci che richiamano l’amore e lo valorizzano. E anche uno dei centri del diamante più importante e offre una cucina ricca di gusto, magari innaffiata dalle rinomate birre locali. E allora non resta che sceglierla come prossima meta da scoprire e viverla almeno per un po’ di ore, magari organizzando un’escursione Costa.

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